Posts Tagged ‘luoghi’

GIACULATORIA; Luoghi: GRISOU; Luoghicomuni

gennaio 22, 2014

Giaculatòria
Adattamento dal latino ecclesiastico iaculatorĭa(m) (prĕcem), ‘preghiera che si lancia (verso il cielo, verso dio)’, derivato di iaculāri ‘scagliare’.
Sostantivo femminile.
1. (liturgia) Breve preghiera ripetuta più volte ed è foornita di indulgenze.
Formula breve, tratta da salmi o da altri testi sacri, che, nella liturgia cattolica, serve a concludere una preghiera.
2. (scherzoso) Lungo elenco noioso; monotona ripetizione di parole o discorsi sempre uguali.
3. (familiare) Discorso lamentoso e insistente.
(antifrastica) Bestemmia, imprecazione.

Una (parola) giapponese a Roma e Nomi di paesi, la parola

Grisou [gri’su]
Voce dialettale vallone, corrispondente al francese grégeois, (feu) grisou ‘(fuoco) greco’.
Anche italianizzato in grisù.
Sostantivo maschile invariabile.
Gas combustibile costituito da una miscela di metano (dal 77 al 99%) o di altri idrocarburi omologhi e quantità variabili di anidride carbonica, azoto e ossigeno, che si sviluppa in molte miniere di carbone e, talora, in quelle di altri minerali di origine sedimentaria come zolfo o salgemma, per cui viene anche detto gas delle miniere; inodoro e insaporo, non tossico, forma con l’aria una miscela infiammabile ed esplosiva di grande potenza.

Una proposta dal nostro esperto Marco Marcon

Luoghi (comuni) del mondo

— Mi è tornata in mente una barzelletta in cui l’equivoco nasceva dal fatto che il preservativo in Francia è noto anche come "capote" o "capote anglais" (Wikipedia francese lo conferma). Allora vado a vedere la corrispondente pagina in inglese e scopro che uno dei nomi con cui nel mondo anglosassone (vai a sapere se è diffuso in Gran Bretagna o in altri Stati) è "french letter". —

Vizi Coloniali continua a scavare nei luoghi (comuni sessuali) del mondo. E apre anche un argomento molto ampio: la rivalità tra Francia e Gran Bretagna, che ci fornirà molto materiale per la nostra rubrica.

MILONITE, RACLETTE; Luoghi: SIBERINO; Lettori

marzo 21, 2013

Milonìte
Dall’inglese mylonite, derivato del greco mylón ‘mulino’.
Sostantivo femminile.
(geologia) Nome generico di rocce dure, di apparenza vetrosa, che a seguito di movimenti tettonici hanno subito una trasformazione strutturale più o meno grossolana di deformazione o frantumazione, cui può seguire talora una ricementazione.

Una (parola) giapponese da Perilli

Raclette [ra’klet]
Voce francese, derivata di racle ‘piccola paletta per raschiare il formaggio’.
Sostantivo femminile invariabile.
(gastronomia) Formaggio svizzero, originario del Vallese, a pasta elastica ad alta proprietà fondente, di gusto delicato ma saporito, confezionato in grosse forme.
Piatto a base di tale formaggio, preparato facendo fondere lentamente su una sorgente di calore la forma che viene via via raschiata semiarrostita e mangiata specialmente con patate lesse e cetrioli sott’aceto.

Nomi di paesi, la parola

Siberìno
Da Siberia, regione della Russia asiatica contraddistinta da inverni molto freddi.
Sostantivo maschile.
Contenitore di plastica contenente liquidi (acqua o altre miscele) che, dopo congelamento, viene utilizzato per mantenere a bassa temperatura borse termiche, frigoriferi portatili o simili.

I lettori ci scrivono

Parlando di rastrello, ci scrive Mario Cacciari.

— Voglio segnalarti che nella lingua bastarda italo-imolese, derivata dal nostro dialetto romagnolo nostrano, la voce rastèllo indica un cancelletto di legno che sta inserito nella staccionata del giardino o, molto spesso, nel recinto del pollaio. —

SICUMERA, CHOLO; Luoghi; Luoghi di dire

maggio 17, 2011

Sicumèra
Etimo incerto, forse da sicuro.
Sostantivo femminile.
Ostentata sicurezza di sé, presunzione altezzosa: parlare, agire con sicumera.

Una (parola) giapponese a Roma

Cholo [‘tSolo]
Voce spagnola, tratto da Chollollán, oggi Cholula, nome di una regione del Messico.
Aggettivo invariabile e sostantivo maschile e femminile invariabile.
Nell’america meridionale, meticcio.

Nomi di paesi, la parola

Cholo deriva da luogo.

Luoghi di dire

Ci scrive Roberto Vittorioso.

— Mia nonna Cesarina diceva, per mandarci a quel paese, “Van a Bagg a sonà l’orghen”, poichè la vecchia chiesa del sobborgo milanese di Baggio era così povera che non poteva permettersi un organo vero, perciò ne era stato dipinto uno sulla parete… —

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Secondo indizio
Da giovane aveva studiato dai preti, ma la cultura non lo interessava troppo: la vedeva più che altro come un mezzo per mostrarsi brillante in società e farsi ammirare. Lo studio gli era anche servito per entrare, come precettore, in una importante casa e di sedurre la padrona di casa. Ma la loro relazione fu scoperta dalla cameriera, a sua volta innamorata del giovane, e diffusa tra gli abitanti del paese. Al nostro amico non rimase allora che la fuga precipitosa dal marito geloso, per ritornare dai preti.

R- MINOSSE, COPTO; Uomini; Paesi; Lettori

settembre 3, 2010

Minòsse
Dal nome di Minosse, mitico re di Creta posto da Dante all’entrata dell’Inferno per esaminare le colpe dei peccatori e assegnare loro la pena.
Giudice severo e inesorabile.

Una (parola) giapponese a Roma

Còpto
Dall’arabo egiziano quft, qubt, adattamento del copto gyptíos, che è dal greco Aighyptios ‘egiziano’.
Sostantivo machile.
1. Discendente degli antichi egiziani, dei quali ha conservato quasi intatti i caratteri somatici: i copti dell’Alto Egitto.
2. [femminile copta] Cristiano monofisita d’Egitto e d’Etiopia.
Copto cattolico: che segue il rito copto ed è unito alla chiesa cattolica romana.
3. Lingua parlata in Egitto fino al secolo XVI e ora usata soltanto come lingua liturgica.

Aggettivo.
Dei copti: chiesa copta; letteratura, arte copta.

Nomi di paesi e di uomini, la parola

Copto deriva da un luogo, l’Egitto. E Minosse da un uomo

I lettori ci scrivono

Un lettore ci chiede informazioni circa l’etimologia della parola paparazzo.

Paparazzo
Dal cognome del personaggio di un fotografo nel film «La dolce vita» di F. Fellini (1960).
Sostantivo maschile.
(gergale) Fotoreporter mondano che va a caccia di foto sensazionali e scandalistiche.

GLAGOLITICO, CROMLECH; Luoghi di dire; Nulla1

ottobre 13, 2008

Glagolìtico
Dall’antico slavo glagolu ‘parola’, di otigine indeuropea.
Sostantivo maschile.
(linguistica) Antico alfabeto slavo usato a partire dal secolo IX, specialmente nei testi liturgici delle diocesi slave cattoliche sulla costa orientale, dal quale derivò l’alfabeto cirillico.

Aggettivo [plurale glagolìtici].
Alfabeto glagolitico; caratteri glagolitici.

Una (parola) giapponese a Roma

Cromlech [pronuncia ‘krOmlEk]
Voce gallese; composto di crom, femminile di crwn ‘curvo’ e llech ‘pietra, lastra di ardesia’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Monumento megalitico tipico della preistoria dell’Europa atlantica, formato da monoliti confitti nel suolo e disposti a circolo intorno a un’elevazione del terreno o intorno a un dolmen.

Luoghi di dire

Ci scrive Jago_39 a riguardo del detto "arrivano i pisani che ti chiudono gli occhi", già pubblicato sulla Parolata ma rimasto inspiegato. Grazie al nostro lettore.

— Il detto "arrivano i pisani" viene riferito ad una persona che si sta addormentando in quanto, quando l’esercito pisano attaccava la città di Lucca, lo faceva di notte sfruttando l’effetto sorpresa dovuto al buio e il monte di S.Giuliano (citato nella Divina Commedia I° canto) che divide le due città. Le sentinelle lucchesi venivano sorprese nel sonno e davano l’allarme gridando "arrivano i pisani". —

Molti libri per nulla

Indovinano i seguenti lettori: al secondo indizio Giovanni Fracasso (5+4 punti); al terzo indizio Vizi Coloniali (4+3 punti), generale Specifico (3+3), Marco Marcon (2+3), Nicoletta B. (1+3, benvenuta nel concorso), MT (3) e Michele (3); al quarto indizio Berilio Luzcech (2 punti); al quinto indizio Giovanna Giordano (1 punto).
Sono state quattro le risposte sbagliate.

A voi la classifica odierna

Gen. Specifico 116
Giovanni Fracasso 115
Vizi Coloniali 101
Maria Rita Pepe 90
Giovanna Giordano 79
Piero Fabbri 59
Marco Marcon 58
Mauro Cociglio 53
Berilio Luzcech 51
Massimo Chiappone 25
MT 24
Diamantis 20
Maurizio Codogno 19
Francesco Caiazzo 11
Milou 11
Simona Brugnoni 9
Evelino Bomitali 8
Stefania Bavazzano 7
Francesca Mola 6
Riccardo Lancioni 6
Mauro Palma 6
Michele 6
Nicoletta 5
Nicoletta B. 4
Murialdog 4
Laura Bernasconi 2
Gloria Trevisan 2
Mauro Paolo Franco 2
Frustalampi 1
NicoCur 1

Qui trovate la pagina del concorso dove leggere la soluzione.

E, colpo di scena, si abbassa il punteggio per la vittoria finale e per il termine del concorso: viene portato a 200 punti. Ciò per aiutare chi ha iniziato a giocare a concorso avviato, infatti poco dopo il termine del concorso verrà avviata l’edizione successiva con l’assegnazione di nuovi premi. Il regolamento rimane invariato.

Iniziamo con gli indizi per il trentatreesimo libro in concorso.

Primo indizio
Ci sono i prati, ma c’è anche la città.