Posts Tagged ‘appunto’

R- Eccetera, Burnus; Appunto; Yokopoko

giugno 6, 2019

Eccètera
Dal latino et cetera ‘e le cose rimanenti’.
Avverbio.
Espressione che si colloca al termine di una enumerazione o di una citazione, in sostituzione di ciò che si ritiene superfluo menzionare (si abbrevia ecc. o, alla latina, etc. ; talvolta si ripete: ecc. ecc.): mi descrisse l’imbarco, la partenza, il viaggio ecc. ecc.
Usato anche come sostantivo maschile invariante: vorrei che mi spiegassi tutti questi eccetera.

Una (parola) giapponese a Roma

Burnùs
Dall’arabo burnus, attraverso il francese burnous.
Sostantivo maschile.
1. Ampio mantello di lana, per lo più con cappuccio, portato da arabi e berberi dell’Africa settentrionale.
2. (estensione) Mantello femminile con cappuccio.

L’appunto

Litigare si può dire anche (toscano) leticàre oppure (raro) liticàre.

Yokopoko Mayoko

A Torino c’è una zona con vie dal nome Pistoia, Treviso, Ceva, Bari eccetera. In mezzo a queste vie si trova anche via Ascoli: Graziadio Isaia Ascoli (1829, 1907), linguista.

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R- Principe; Appunto

giugno 3, 2019

Speciale Titoli nobiliari

Prìncipe
Dal latino principe(m), composto di primus ‘primo’ e un derivato di capere ‘prendere, occupare un posto’; propriamente ‘chi occupa il primo posto’.
Sostantivo maschile.
1. Il più alto dei titoli nobiliari, proprio dei membri di una famiglia regnante: i principi di casa Savoia. Principe ereditario: designato alla successione al trono.
Principe consorte: il marito della regina, quando non sia re.
Principe di sangue: parente prossimo del re.
Nella gerarchia araldica, titolo superiore a quello di duca: i principi Torlonia.
I principi della chiesa: i cardinali.
Vivere come un principe, far vita da principe: vivere nel lusso, negli agi.
Principe azzurro: nelle fiabe, il figlio del re, giovane e bello, che salva e sposa la protagonista; (figurato) lo sposo ideale sognato dalle giovinette: sorride lo sposo / promesso, il Principe Azzurro / lo sposo dei sogni sognati (Gozzano).
Fatto del principe: (diritto) atto d’autorità che, rendendo giurdicamente impossibile una prestazione, libera l’obbligatoda ogni responsabilità per l’inadempimento dell’obbligazione.
2. (storia) Titolo di sovranità dei più alti feudatari dell’impero, soggetti solo all’autorità imperiale; poi, sovrano di uno stato territoriale: i principi del Sacro Romano Impero; i principi rinascimentali italiani.
3. (letterario) Signore, dominatore; il principe delle tenebre: il demonio.
(figurato) Persona che gode di altissimo prestigio e autorità in un determinato ambito (per lo più in locuzione enfatiche); un principe del foro: un avvocato di grande notorietà.
Il principe degli apostoli: san Pietro.
4. (specialmente al plurale) Nell’antica Roma: soldato della fanteria pesante che combatteva originariamente in prima e successivamente in seconda fila.
5. Principe di Galles: (per antonomasia) il principe ereditario del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord; (figurato, estensione) nome di un tessuto dal classico disegno a linee incrociate che formano riquadri di varia grandezza.
6. Capo, maestro.

Aggettivo (letterario).
1. Primo; il più antico: l’edizione principe di un’opera.
2. Principale, più importante: l’argomento principe di una dimostrazione.

Principéssa
Sostantivo femminile.
Sovrana di un principato; moglie o figlia di un principe; figlia di un re.

Principàto
Sostantivo maschile.
1. Ufficio e dignità di principe; il governo che il principe esercita; lo stato, il territorio retto da un principe: aspirare, rinunziare al principato; la città di Montecarlo è nel principato di Monaco; i principati rinascimentali.
2. (estensione) Potere supremo esercitato da un sovrano; dominio, signoria: il principato di Traiano.
3. (figurato, letterario) Primato, supremazia: nel mondo antico i romani tennero il principato dell’eloquenza e del diritto.
4. Principati: (teologia) uno dei nove cori angelici.

Principésco
Aggettivo.
Di, da principe; sontuoso, sfarzoso: un ricevimento principesco; abiti principeschi.

L’appunto

Ai principi e alle principesse della casa d’Austria si riservano i titoli ulteriori di arciduca e arciduchessa.

R- Obnubilare, Obi; Appunto; Nomi di dire; Ribollite

maggio 8, 2019

Obnubilàre
Voce dotta, latino abnubilare, composto di ob- ‘davanti’ e nubilare ‘essere nuvoloso’, da nubilus ‘nuvolo’.
Anche onnubilare.
Verbo transitivo e intransitivo (io obnubilo).
(letterario) Annebbiare, offuscare: abnubilare la vista, i sensi.

Una (parola) giapponese a Roma

Obi [‘obi]
Voce giapponese.
Sostantivo maschile invariabile.
Grande fascia di seta che le giapponesi avvolgono attorno alla vita del kimono formando dietro un nodo voluminoso.

L’appunto

Si dice aborrire, ma anche meno comunemente abborrire.

Nomi di dire

Ninfa Egeria
Ispiratore e consigliere segreto.
L’antro di Egeria, divinità delle sorgenti, è situato fuori della Porta di San Sebastiano, a Roma, e costituiva il ninfeo della villa romana di Erode Attico, del II secolo d.C. Secondo la tradizione Numa Pompilio, il leggendario re di Roma, era amante di Egeria, sicché questa sarebbe stata la sua divina ispiratrice quando le andava segretamente a fare visita nella spelonca.

Storie ribollite

Arieccoci con una nuova storia ribollita dal chinalski.
La trovate sul sito e qui sotto.

Quinta storia ribollita

Quantità per 1 persona.

Otto litri della sostanza più ripugnante che riusciate a procurarvi.
Due chili di carne, possibilmente marcia.
Amore, 50 g.
Odio, 50 g.
Guerra, 50 g.
Pace, 50 g.

In una pentola capace versate la sostanza ripugnante e due sacchetti dove avrete precedentemente mischiato in uno amore e odio e nell’altro guerra e pace. Lasciate riposare ben coperto con un coperchio trasparente a tenuta stagna: il contenuto non deve avere contatti con l’esterno. A intervalli regolari prendete la pentola e, sempre tenendola chiusa, scuotetela violentemente.
Dopo 36 anni aprite la pentola e immergete la carne tagliata in due grossi pezzi, cuocete a fuoco basso per pochi mesi durante i quali dovrete avere cura di osservare continuamente il contenuto della pentola. Apprezzate in particolare i momenti in cui i due pezzi di carne vengono in contatto.
Al termine della cottura buttate via ciò che era la carne e servite il liquame ben caldo.
Abbiate l’accortezza di non mangiarlo.

R- Biotico, Abiotico; Appunto: Mandatorio; Nomididire

maggio 6, 2019

Parole a confronto

Biotico
Dal greco biotikós, derivato di bíos ‘vita’.
Aggettivo [plurale maschile biotici].
(biologia) Che riguarda la vita; biologico.

Abiòtico
Derivato di abio-, sul modello di biotico.
Aggettivo [plurale maschile abiotici]. (biologia)
Che non consente alcuna forma di vita: condizioni abiotiche.

Abio-
Primo elemento di moderne parole composte della terminologia scientifica, composto di a- e bio-, cioè ‘senza vita’, sul modello del greco ábios (abiogenesi, abiotico).

Abiogènesi
Composto di abio- e genesi.
Sostantivo femminile.
(biologia) Teoria secondo la quale gli esseri viventi avrebbero origine dalla materia inorganica.

L’appunto

Mandatorio
No, non esiste questa parola in italiano. Esiste invece in inglese "mandatory", aggettivo che significa vincolante, obbligatorio.

Nomi di dire

Essere come Ercole al bivio
Essere indecisi su una scelta.
Deriva dal racconto secondo il quale, prima di accingersi alle imprese, l’eroe allora giovinetto stava pensoso e incerto sulla vita da seguire di fronte a un bivio quando avrebbe visto avvicinarglisi due donne austere nell’aspetto. La prima, la Voluttà, gli avrebbe offerto una vita ricolma di gioie e di piaceri, mentre la seconda, la Virtù, una lunga serie di aspri cimenti, coronati però dal bacio della gloria. Ercole avrebbe scelto senza esitazione la Virtù.

R- Accessorio, Sussidiario, Sussidio; Appunto

maggio 3, 2019

Parole a confronto

Accessòrio
Dal latino medievale accessoriu(m), derivato di accedere ‘accostarsi’.
Aggettivo.
1. Che si accompagna o si aggiunge a ciò che è principale; secondario, complementare, marginale: questioni, funzioni accessorie; oneri accessori.
Capitali accessori: (economia) quelli che non sono indispensabili per la costituzione o l’attività di un’azienda.
2. Nervo accessorio: (anatomia) nervo cranico dell’undicesimo paio i cui rami si uniscono uno al plesso cervicale e l’altro al nervo vago.
3. (diritto) Si dice di bene connesso con un altro bene detto principale, di cui completa la funzione.
Diritto accessorio: quello che viene trasmesso o acquisito insieme a un diritto principale.

Sostantivo maschile.
Ciò che serve a completare qualcosa migliorandone la funzionalità o l’aspetto, senza essere strettamente necessario: accessori da bagno, per auto.
Nell’abbigliamento, elemento che completa gli abiti, come le scarpe, il cappello, i guanti, la borsetta.
Nell’edilizia, ognuno dei locali che non possono essere definiti come stanze, e cioè la cucina, i servizi igienici, i ripostigli ecc.

Sussidiàrio
Dal latino subsidiariu(m), derivato di subsidium ‘sussidio’.
Aggettivo.
Che è di sussidio: truppe sussidiarie.
Fermata sussidiaria: la fermata di un mezzo pubblico di linea, vicina a quella principale, che viene utilizzata quando più vetture devono fermarsi contemporaneamente.
Nave sussidiaria: nave da guerra armata per propria difesa e usata per servizio delle unità combattenti vere e proprie.

Sostantivo maschile.
Testo comprendente tutte le materie d’insegnamento, adottato nel secondo ciclo della scuola elementare.

Sussìdio
Dal latino subsidiu(m), propriamente ‘riserva di milizie’, derivato di subsidere ‘fermarsi, esser posto in riserva’, composto di sub- ‘sub-‘ e sedìre ‘sedere, stare’.
Sostantivo maschile.
1. Aiuto, soccorso: truppe mandate in sussidio.
Sussidi didattici: il materiale di cui sono dotate le scuole e che serve a integrare l’insegnamento; sussidi audiovisivi, i mezzi audiovisivi utilizzati a fini didattici.
Sussidi bibliografici: la bibliografia utilizzabile in una ricerca.
2. Aiuto in denaro: concedere, ottenere un sussidio; presentare domanda di sussidio; sussidio di disoccupazione. 3. (plurale, letterario) Truppe ausiliarie: i tre grandi condottieri /… / accolsero i sussidi: armar gli agresti (Caro).

L’appunto

Uno o due lettori ci chiedevano la differenza tra i termini accessorio e sussidiario.
Accessorio è ciò che non è indispensabile, sussidiario ciò che è di aiuto, di integrazione.