Posts Tagged ‘chattata’

Ganglio, Gap; Chattata: Ciaone

aprile 19, 2016

Gànglio [pronuncia con la g dura]
Dal greco ganglion ‘tumoretto’.
Sostantivo maschile.
1. Formazione anatomica di varia natura e grandezza, generalmente tondeggiante d ovulare, disposta lungo il decorso di nervi encefalici, spinali e neurovegetativi (ganglio nervoso) o di nervi linfatici (ganglio linfatico o linfonodo).
2. (figurato) Centro di attività, punto vitale: i gangli dell’economia nazionale, i gangli della rete ferroviaria.
3. In patologia, tumore cistico benigno, detto anche igroma, che si sviluppa nelle guaine sinoviali dei tendini e delle articolazioni.

Una (parola) giapponese a Roma

Gap [gap]
Sostantivo inglese, propriamente ‘apertura, distacco’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Divario, scarto, usato per indicare uno squilibrio tra diverse entità, soprattutto quando tale squilibrio appare incolmabile o difficilmente sanabile: gap tecnologico tra Italia e Stati Uniti; gap culturale.
Gap generazionale: differenza di mentalità e abitudini tra persone di generazioni diverse.
2. (fisica) Intervallo tra due bande energetiche accessibili agli elettroni di un solido.
3. (informatica) Nelle unità di memoria a nastro, spazio di nastro magnetico lasciato libero tra due blocchi successivi.

Una (parola) giapponese da Perilli

La chattata, ovvero la Parolata e internet

La parola del giorno: #Ciaone

Marco Marcon ci parla della parola del giorno su internet, esulando quindi dal taglio tecnico che ha avuto la chattata fino a oggi. Ciaone ha avuto risonanza nazionale a seguito della "simpatica" presa in giro che un carneade del PD ha fatto verso chi era andato a votare il referendum contro le trivellazioni in mare. Il tweet era:

"Prima dicevano quorum. Poi il 40. Poi il 35. Adesso, per loro, l’importante è partecipare #ciaone". Ma ora lasciamo la parola a Marco.

— Pare fosse già usato dai ragazzi romani prima del 2014 ma la sua diffusione a partire da quell’anno si deve a due eventi: il film "Confusi e felici" di Massimiliano Bruno e la trasmissione televisiva "Amici" del 2015 dove è stato molto usato dalla direttrice artistica Emma Marrone.
Ha diversi significati, a seconda del contesto e dell’intonazione, tra cui:
– saluto enfatizzato: "Io tra due giorni vado in Costa Azzurra… e ciaone a tutti";
– apprezzamento esagerato "È troppo più brava… cioè, Ciaone";
– o infine, sfottò con il significato di "Torna a casa che non ti vedo nemmeno".
Esiste anche la variante "Ciaone proprio", rafforzativa. Pare sia particolarmente usato sui social network (Twitter, Facebook, Instagram) preceduto dal simbolo hash (cancelletto): #ciaone, #ciaoneproprio.
Quando lo si usa di persona va accompagnato dal gesto di saluto (aprire e chiudere la mano più volte), fatto con entrambe le mani. —

Annunci

Grembo; Chattata: BOFH; Religiose

marzo 11, 2016

Grèmbo
Latino gremium, con influenza di lémbo.
Sostantivo maschile.
1. La concavità che, in una persona seduta, si forma tra le ginocchia e il seno, con particolare riferimento alla donna: Da’ be’ rami scendea … Una pioggia di fior’ sovra ’l suo grembo (Petrarca); posare il capo nel grembo della madre.
Gettarsi in grembo a qualcuno: (figurato) affidarglisi completamente.
Mettere in grembo a qualcuno: (figurato, non comune) dare in sua balìa, in suo potere: quello che la fortuna ha messo loro in grembo (Machiavelli).
2. (estensione) Il ventre di donna incinta, e in genere la parte interna del corpo femminile in cui si forma il bambino; soprattutto nelle frasi portare in grembo e simili.
(generico) La parte interna o segreta o misteriosa di qualche cosa, nelle locuzioni in grembo a, nel grembo di: minerali nascosti nel grembo della terra; Tondo è il ricco edificio, e nel più chiuso Grembo di lui … Un giardin v’ha (Tasso); la terra che lo raccolse infante e lo nutriva, Nel suo grembo materno ultimo asilo Porgendo (Foscolo).
Gruppi di persone, di comunità: in grembo a li Antenori (cioè in terra padovana, Dante); negletta prole Nascemmo al pianto, e la ragione in grembo De’ celesti si posa (Leopardi).
(poetico) Avvallamento, letto di un lago o di un fiume e sim.: Dove la costa face di sé grembo (dove il pendio forma una valle, Dante); Spiana i monti de l’onde aura soave, E solo increspa il bel ceruleo grembo (la superficia marina, Tasso).
3. (estensione, antico) Grembiule, o lembo della veste sollevato a formare una conca per mettervi dentro qualcosa: fatto del mantello grembo, quello di pietre empié (Boccaccio).
Grembiulata: Per un grembo di bei fiori Mille amanti io donerei (Redi).
4. (araldica) Figura, detta anche girone, in forma di triangolo che ha la base su un lato dello scudo e il vertice al centro.
5. (marina) La parte convessa della vela gonfiata dal vento.

La chattata, ovvero la Parolata e internet

BOFH
Acronimo dell’inglese Bastard Operator From Hell, letteralmente "l’operatore bastardo venuto dall’inferno". Si riferisce ad un personaggio umoristico di fantasia che opera come amministratore di sistema in una azienda. È poi passato nel gergo informatico ad indicare, appunto, tale figura in genere, spesso con connotati scherzosi o ironici.
In particolare il BOFH è caratterizzato dall’essere particolarmente suscettibile e scontroso e dal reagisce alle esasperanti richieste dei suoi utenti, che lui disprezza, con sabotaggi e ritorsioni sui loro dati e sulle loro dotazioni informatiche.

Torna la famosa rubrica di Marco Marcon, grazie a uno spunto di Maurizio Codogno.

Antonomasie religiose

Torna anche questa antica rubrica, e torna con una manciata di antonomasie per Dio: Altissimo, Eterno, Divino architetto.

Butta, Buttone, Telex; Chattata; Rovinata; Conchiglie

marzo 3, 2015

Bùtta
Etimo incerto.
Sostantivo femminile.
Elemento di sostegno della calotta nell’armatura di scavo delle gallerie, in forma di puntello inclinato.

Buttóne
Accrescitivo di butta.
Trave di legno, più lunga della butta, che puntella l’armatura della calotta nello scavo delle gallerie.

Una (parola) giapponese a Roma

Tèlex [‘teleks]
Acronimo dell’inglese tel(eprinter) ex(change) ‘scambio per mezzo di telescrivente’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Servizio telegrafico che permetteva agli utenti di comunicare tra loro direttamente e contemporaneamente tramite telescriventi e circuiti della rete telegrafica pubblica, in analogia con quella telefonica. Anche aggettivo invariabile: servizio telex.
2. (estensione) Il modo di comunicare, e il messaggio stesso inviato per mezzo di tale servizio: comunicare, trasmettere in telex; inviare, spedire, ricevere un telex.

La chattata, ovvero la Parolata e internet

Freemium [‘fri:mium]
Modello economico, molto diffuso in ambito software, in cui un prodotto viene ceduto gratuitamente con funzionalità in qualche modo limitate, e con la possibilità di acquistare successivamente delle espansioni del prodotto stesso. Inizialmente noto come ‘shareware’, ha modificato il nome quando il concetto si è esteso alla possibilità di ottenere, a pagamento, vantaggi più generici rispetto alle sole funzionalità aggiuntive, come ad esempio ‘oggetti’ virtuali o livelli raggiungibili più in fretta nei giochi on line, incremento del tempo di connessione a servizi di streaming musicali o video ecc.
La parola deriva dall’unione di ‘free’ (inteso come gratuito) e ‘premium’ facendo riferimento alla possibilità di avere comunque un servizio gratuito con la scelta di avere opzioni aggiuntive a pagamento.
Questo modello è attualmente molto usato nelle applicazioni per cellulari (app) che permettono l’acquisto delle parti opzionali direttamente dall’interno dell’applicazione (acquisti in app), semplificando molto le procedure per attirare nuovi clienti. Ciò provoca anche molte polemiche per la difficoltà di verificare che l’acquisto sia fatto in modo consapevole, specie quando l’utilizzatore del cellulare è un minorenne (e spesso un bambino).

Saltuariamente Marco Marcon rifornisce la sua famosa rubrica.

La parola rovinata

OSTILEGGIARE
Ostilità esercitate con stile contro le léggi da, o a favore degli osti.

Tommaso Mazzoni ci ha preso gusto a rovinare parole.

Per un pugno di conchiglie

Ventunesimo libro, secondo indizio

Tornato nel suo ambiente il protagonista incontra tante persone, conosce tante storie, viene a sapere di tanti intrichi. Ad esempio, conosce una donna promessa sposa a uno e che è amata da un altro. E si mette in mezzo alla complicata storia amorosa, perché è un buon ragazzo e vuole fare il possibile per risolvere le incomprensioni.

Declamare; Chattata: Modding; Rovinata; Conchiglie

dicembre 17, 2014

Declamàre
Dal latino declamare, composto di de- e clamare ‘gridare’.
Verbo transitivo.
1. Recitare prosa o versi con intonazione solenne, talora sottolineando la frase col gesto: declamare un’ode, un monologo.
In musica, intonare la frase verbale seguendo dappresso l’interpunzione e le flessioni che essa avrebbe in un parlare oratorio o altrimenti commosso.
2. (estensione, assoluto) Parlare con tono enfatico, caricato: è un buon parlatore ma declama troppo.
(ironico o scherzoso) Gridare, protestare, sfogarsi a parole contro qualcuno o qualche cosa: declamare contro i costumi corrotti.

Declamàto
Participio passato di declamare.
Anche come aggettivo.
Nella pratica musicale, come aggettivo e sostantivo maschile, di recitativo che tende ad adempiere funzioni che per consuetudine spettano al vero e proprio canto: declamato wagneriano.

La chattata, ovvero la Parolata e internet

Modding [‘modding]
Voce inglese, derivato di mod ‘alla moda’.
Anche case modding [‘keis ‘modding].
Sostantivo maschile invariabile.
(informatica) Pratica di modificare un computer, in particolare l’involucro esterno (case), allo scopo di migliorarne e personalizzarne l’aspetto e, a volte, di migliorarne le prestazioni.

La parola rovinata

Equidistante
Esattamente a metà strada tra due cavalli.

Per un pugno di conchiglie

Dodicesimo libro, terzo indizio

La storia, poi ha un posto d’onore nell’opera, in quanto sono esposte le vicende di un intero secolo, ma non si disdegna l’analisi di avvenimenti anteriori, se ciò serve a fare capire meglio la situazione che si desidera trattare. Personaggi, avvenimenti, flussi economici: tutto è accuratamente riportato.

Lettori: CARTELLO, RIFT VALLEY; Chattata: TWEET

maggio 30, 2014

I lettori ci scrivono

Parlavamo di cartelli lunedì, e a proposito ci scrive Mauro.

— Il cartello però è anche un accordo per dominare il mercato, in particolare della droga, il cartello di Medellin che si è addirittura guadagnato la maiuscola diventando il Cartello per antonomasia —

Accontentiamo Mauro riportando anche questo significato. Il cartello per antonomasia, invece, non sembra essere comunemente accettato.

Cartèllo
Dal tedesco Kartell, in origine ‘cartello di sfida’.
Sostantivo maschile.
1. (economia) Accordo con cui due o più imprese dello stesso ramo produttivo si impegnano a disciplinare la concorrenza, concordando prezzi o quote di mercato: cartello di prezzi, di divisione di zona.
Cartello bancario, interbancario: accordo tra le varie banche riguardante specialmente le condizioni da concedere ai clienti, cioè i tassi massimi concessi sui depositi e quelli minimi richiesti sui prestiti.
Cartello doganale: accordo di cooperazione tra più Stati per prevenire e reprimere il contrabbando.
2. (estensione) Alleanza tra forze o gruppi che perseguono scopi comuni: il cartello delle sinistre.

Una (parola) giapponese a Roma

Rift [rift]
Voce inglese, propriamente ‘crepaccio’.
Sostantivo maschile invariabile.
(geologia) Profonda fratture della superficie terrestre.

Rift valley [rift ‘vallei]
Locuzione inglese, composto di rift ‘crepaccio’ e valley ‘valle’.
Locuzione sostantivale femminile invariabile.
(geologia) Ciascuna delle fosse di sprofondamento in cui si trovano i grandi laghi africani.

La chattata, ovvero la Parolata e internet

Tweet
Letteralmente ‘cinguettio’ si riferisce ai messaggi inviati sul social network Twitter. Questi messaggi, limitati a 140 caratteri, quindi molto brevi, possono essere inviati dagli utenti registrati ma sono leggibili da chiunque, rendendo Twitter una comoda bacheca globale. In più il meccanismo di invio, possibile anche tramite SMS data la brevità del messaggio, ha contribuito notevolmente all’affermazione di Twitter in anni precedenti alla grande diffusione degli smartphone.

Twittare
Italianizzazione del verbo to tweet, significa ‘comunicare tramite tweet’.

A cura di Marco Marcon.