Archive for dicembre, 2010

R- FLEMMA, FLYBY; Accento; Perle

dicembre 31, 2010

Flèmma
Dal greco phlégma, derivato di phlégein ‘bruciare’; propriamente ‘infiammazione, catarro’, poi ‘umore viscoso’.
Anche, antico, flègma.
Sostantivo femminile.
1. Secondo la medicina ippocratica, uno dei quattro umori del corpo, che era ritenuto causa della debolezza e della pigrizia.
2. (figurato) Tranquillità, calma eccessiva; lentezza esasperante: lavorare con flemma; alle volte la vivacità… alle volte la languidezza e flemma è madre di grazia (Leopardi).
(estensione) Imperturbabilità, saldezza di nervi: la flemma degli inglesi.
3. Olio di flemma: (chimica) residuo acquioso della distillazione alcolica.
4. (disusato) Spurgo mucoso.

Una (parola) giapponese a Roma

Flyby [‘flaibai]
Voce inglese; composto di to fly ‘volare’ e by ‘accanto’.
Sostantivo maschile invariabile.
Volo di osservazione di un veicolo spaziale che transita in vicinanza di un pianeta o di un satellite.
Oggetto non identificato che vola in vicinanza di un pianeta o di un satellite.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice regìme, oppure raramente règime

Perle dai porci

"il 27 mattina se per te voi va bene potremmo finalizzare il discorso dei requisiti.
Non so se anche *** parteciperà alla riunione?
Potremmo quindi fare un breve sessione solo con Tin (***).?

Avete avuto qualche ulteriore approfondimento?
Riguardo i punti in discussione mi chiedevo in particolare se il DB per l’associazione sia proprio indispesabile o se magari un file ordinato in qualche modo può fare lo stesso lavoro? Che ne pensate?

Per il problema della lingua italiana è un problema di costo per "bonificare" il programma o è una cosa intrinseca delle librerie SW.
Provo a fare delle ipotesi, quindi scusate se sono senza senso.
Tuttavia se fosse un problema di costo/tempo potremmo pianificare una attività futura se fosse nelle librerie potremmo dire che i messaggi inseriti da noi saranno in Italiano mentre le altre ce le teniamo in Inglese.
Non so, fatemi sapere?

Ciao"

Da una mail, gentilmente offerta dall’Imbelle.

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R- FRACOSTA, CRACK

dicembre 30, 2010

Fracòsta
Composto di fra e costa, sul modello del francese entrecôte ‘braciola, pezzo di bue (tagliato tra due costole)’.
Sostantivo femminile.
Costata, bistecca.

Una (parola) giapponese a Roma

Crack [krEk]
Voce inglese, dall’aggettivo crack ‘di prim’ordine, eccellente’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Nel linguaggio dell’ippica, cavallo classe assolutamente superiore, vincitore di molte gare.
2. (estensione) Giocatore formidabile nel poker, nel bridge o in altri giochi simili.

Crack
Voce dell’inglese d’America; propriamente ‘crepitio’, forse per lo scoppiettare che fanno i cristalli di cocaina quando vengono bruciati.
Sostantivo maschile invariabile.
Droga di basso costo ottenuta mischiando estratti di cocaina con bicarbonato di sodio; si assume per lo più sotto forma di fumo e produce effetti devastanti.

R- FALANSTERIO, KEIRIN

dicembre 29, 2010

Falanstèrio o falanstèro.
Dal francese phalanstère, composto di phalan(ge) ‘falange, gruppo di persone’ e (mona)stère ‘monastero’.
Sostantivo maschile.
1. Secondo il socialismo utopistico del regno dell’armonia di C. Fourier (1772-1837), ognuno degli edifici che avrebbero dovuto ospitare una comunità di 1600 lavoratori organizzata su basi collettivistiche.
(estensione) La comunità stessa.
2. (estensione) Grosso caseggiato popolare.

Una (parola) giapponese a Roma

Keirin [‘kEirin]
Voce giapponese; composto di kei ‘competizione’ e rin ‘ruota, bicicletta’, propriamente ‘corsa ciclistica’.
Sostantivo maschile invariabile.
Gara di ciclismo su pista in cui i corridori inseguono per tre giri un battistrada fuori gara su motocicletta che marcia a velocità preordinata, e al quarto giro eseguono lo sprint finale.

R- UMBERTA, METAFONESI, UMLAUT

dicembre 28, 2010

Umbèrta
Dal nome di Umberto I di Savoia (1844-1900), che portava i capelli tagliati in questo modo.
Solo nella locuzione avverbiale e aggettivale all’umberta (più raramente all’umberto), detto di capelli tagliati corti e della stessa lunghezza.

Metafonèsi
Composto di meta- e un derivato del greco phoné ‘voce’, per calco del tedesco Umlaut.
Sostantivo femminile.
(linguistica) Cambiamento di timbro di una vocale tonica per influenza di un’altra vocale appartenente alla sillaba finale della parola (è comune, per esempio, nel tedesco); si tratta di un fenomeno diffuso in molti dialetti italiani, ma sconosciuto al toscano e dunque alla lingua italiana (per esempio nel dialetto veneto benedeto ‘benedetto’, diventa al plurale benediti per influenza della -i finale).

Una (parola) giapponese a Roma

Umlaut [‘umlaut]
Voce tedesca; composto di um, che indica cambiamento, e Laut ‘suono’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (linguistica) Nella grammatica tedesca. Sinonimo: metafonesi o metafonia.
2. Segno grafico costituito da due puntini sovrapposti con cui in tedesco si indica la palatalizzazione delle vocali a, o, u (scritte quindi ä, ö, ü).

R- AVALLO, ENFANT GÂTÉ

dicembre 27, 2010

Avàllo
Dal francese aval, probabilmente abbreviazione di à valoir ‘da valere’.
Sostantivo maschile.
1. Impegno di chi garantisce in proprio il pagamento di una cambiale altrui, sottoscrivendola appositamente a questo fine.
2. (figurato) Conferma, sostegno, approvazione: dare il proprio avallo a un’impresa.

Una (parola) giapponese a Roma

Enfant gâté [an’fan ga’te]
Locuzione francese; propriamente ‘bambino (enfant) viziato (gâté)’.
Locuzione sostantivale maschile invariabile.
Bambino viziato.
(estensione) Persona abituata a vedere soddisfatto ogni suo capriccio.
Persona avvezza alla vita comoda o a facili successi, e quindi illusa di poter ottenere molto con poco impegno.