Archive for gennaio, 2014

PATENTE, PLUMETIS; Marchi; Abita

gennaio 31, 2014

Parole a confronto

Patènte
Dal latino patĕnte(m), participio presente di patēre ‘essere aperto, manifesto’.
Aggettivo.
1. Chiaro, manifesto, evidente: obiettivi patenti.
(raro) Grande: fattomi un patente crocione sopra la mia figura, mi disse che mi benediva (Cellini).
2. (antico) Aperto: poi che la porta ritrovò patente, / era venuto dentro alla cittade (Ariosto).
3. (diritto) Lettera patente: documento conferito dallo Stato invitante al console, mediante cui quest’ultimo è legittimato ad agire in qualità di organo.
4. (botanica) Si dice di foglia disposta perpendicolarmente rispetto al fusto.
5. (araldica) Croce patente: con i bracci che si allargano verso le estremità.

Patènte
Da (lettera) patente.
Sostantivo femminile.
1. Concessione amministrativa o licenza rilasciata dall’autorità competente che abilita all’esercizio di un’attività o di una professione.
Documento che certifica tale concessione: patente di ufficiale della marina mercantile.
Patente di sanità: certificato attestante lo stato sanitario del luogo da cui proviene la nave.
2. (per antonomasia) Documento rilasciato a chi ha superato gli esami di guida e con il quale si è autorizzati a condurre autoveicoli o motoveicoli.
3. (figurato) Riconoscimento pubblico di qualità negative; qualifica: il quotidiano ha attribuito la patente di bugiardo all’ex ministro.

Una (parola) giapponese a Roma

Plumetis [plume’ti]
Voce francese, derivato di plumet, diminutivo di plume ‘plume’.
Sostantivo maschile invariabile.
Ricamo in rilievo, specialmente a pois, per stoffe particolarmente leggere.
Stoffa con tale ricamo.

Marchi, non parole

Mangianàstri ®
Marchio registrato della Philips, composto di mangiare e il plurale di nastro.
Sostantivo maschile invariabile.
Apparecchio automatico, generalmente portatile, per l’ascolto di musicassette.

Musicassetta ®, a sua volta, è un marchio della Philips, ma l’avevamo riportata nell’elenco a suo tempo.
Grazie a Marco Marcon che ci fornisce sempre nuove parole per le nostre rubriche etimologiche.

Abita come mangi

Gli abitanti di Gubbio si chiamano eugubini, dal nome antico Ikuvium o Iguvium.

Ce lo segnala Stefano Marcelli.

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TALENTO, TALENT SCOUT; Lettori; Repetita

gennaio 30, 2014

Talènto
Voce dotta, latino talentu(m), dal greco tálanton ‘talento’, a sua volta da tálas, genitivo tálantos ‘sopportazione’, di origine indeuropea.
Sostantivo maschile.
1. Antica unità ponderale greca di 60 o 50 mine di peso diverso secondo il sistema ponderalein uso nella regione.
2. Moneta anticamente in uso in Grecia e Palestina.

Talènto
Da talento, con evoluzione di significato attraverso la parabola evangelica dei talenti (Matteo xxv), e quindi nel senso di ‘dono dato da Dio’.
Sostantivo maschile.
1. Capacità innata, disposizione naturale: un ragazzo con talento musicale.
Persona geniale, dotata di grandi capacità: un talento del calcio.
2. (non comune) Disposizione, inclinazione dell’animo: seguire il proprio talento.
3. (letterario) Desiderio, volontà: dintorno mi guardò, come talento / avesse di veder s’altri era meco (Dante).
A proprio talento: spontaneamente.
Andare a talento: andare a genio, piacere.
Venire in talento: (disusato) sentire la voglia, il desiderio.
Con mal talento: (raro) con malanimo, avversione, odio o sdegno.

Una (parola) giapponese a Roma

Talent scout [‘talent skawt]
Voce inglese, composto di talent ‘talento’ e scout ‘scopritore’.
Anche talent-scout.
Sostantivo maschile e femminile invariabile.
Chi ricerca, come professionista o dipendente di un’impresa, nuovi talenti da lanciare nel mondo dello spettacolo, dell’arte o dello sport.

I lettori ci scrivono

Relativamente alle forme allografiche proposte da Passobarbasso, ci scrive Cristina Marsi dicendoci che, per indicare il viaggio dei re magi, si potrebbe usare la forma "3kings 3king".

Repetita ripetuta

Ci ha scritto Mauro per dirci che a Torino c’è Porta Pila: si tratta del nome piemontese di Porta Palazzo, l’attuale piazza della Repubblica. Porta Pila deriverebbe dal greco pylai, che significa porta, quindi avremmo un ottimo Porta Porta. Purtroppo l’unico riferimento che sa indicarci a riguardo è don Pirondini, suo insegnante di greco in gioventù, mentre non si trovano altre informazioni in rete. Inseriamo quindi Porta Pila nella nostra rubrica, ma lasciamo il dubbio sulla sua corretta etimologia.

Sito; CRISOLITO, OLIVINA, TALIBAN; Yokopoko; Repetita

gennaio 29, 2014

Sito amico

La Parolata è molta parsimoniosa nello scegliersi gli amici, ma questo che segnaliamo doveva da tempo entrare nella ristretta cerchia. Si tratta del blog di Popinga, lettore e contributore della Parolata, che scrive di molte cose, da Calderoli a Fermat e tutto ciò che può esserci nel mezzo (cioè tutto), con una notevole propensione ai giochi di parole e agli scherzi scientifici. Se volete un consiglio, seguitelo anche su Facebook: penso proprio che non ve ne pentirete.

Parole

Crisòlito
Voce dotta, dal latino chrysolĭthu(m), dal greco chrysólithos, composto di chrysós ‘oro’ e líthos ‘pietra’.
Sostantivo maschile.
(mineralogia) Pietra semipreziosa di colore verde-giallo; è una varietà trasparente di olivina

Olivìna
Derivato di oliva, per il colore.
Sostantivo femminile.
(mineralogia) Minerale del gruppo dei silicati ricco di ferro e magnesio, componente di molte rocce eruttive; di color verde oliva, nella varietà trasparente (crisolito) si usa come gemma.

Una (parola) giapponese a Roma

Taliban [tali’ban]
Voce persiana taliban, propriamente plurale dell’arabo talib ‘studente’.
Anche talibàno.
Sostantivo maschile invariabile.
(religione, politica) Studente delle scuole coraniche, membro attivo di un movimento fondamentalista in Afganistan attivo dal 1994.

Yokopoko Mayoko

Paolo Campia ha scoperto, a Torino, la dottoressa Santa Rita Trapani, di professione dentista.

Repetita ripetuta

Maurizio Codogno allarga l’argomento della rubrica di ripetizione delle parole dal significato alla forma, e ci propone un bel "ricarica".

Paesi: TOPAZIO, INTERCOOLER; Mottiebuoi

gennaio 28, 2014

Nomi di paesi, la parola

Topazio
dal latino tardo topazius, dal greco Tópazos,, di origine orientale incerta, dagli antichi ritenuto derivato del nome dell’isola di Tòpazos, nel Mar Rosso, dove si trovano tali pietre.
Sostantivo maschile.
1. (mineralogia) Fluorosilicato di alluminio in cristalli prismatici limpidi, gialli o verdognoli, usato come pietra preziosa.
Nel linguaggio corrente vengono spesso indicate col nome di topazio varietà gialle di altri minerali: per esempio sono talora impropriamente detti topazio orientale il corindone giallo e il quarzo citrino (anche falso topazio).
2. Il colore giallo ambrato proprio del topazio orientale, riferito specialmente al vino: col Topazio pigiato in Lamporecchio … A inghirlandar le tazze or mi apparecchio (Redi).
3. Colibrì della Guinea lungo fino a 20 cm, con maschi dal piumaggio splendente e gola color giallo.

Chi, se non Marco Marcon, ci propone parole da paesi?

Una (parola) giapponese a Roma

Intercooler [inter’kuler]
Voce inglese; propriamente ‘refrigerante intermedio’, composto di inter- ‘inter-’ e cooler ‘refrigerante’ (da to cool ‘raffreddare’).
Sostantivo maschile invariabile.
(tecnologia) Dispositivo di raffreddamento di un fluido fra due successivi processi di riscaldamento.
Negli autoveicoli con motore con turbocompressore, dispositivo che abbassa la temperatura dell’aria compressa di alimentazione, in modo che giunga alle camere di combustione con una percentuale di ossigeno sufficiente a ottenere potenze elevate.

Motti e buoi dei paesi tuoi

Ci scrive Cristina Marsi.

— A Trieste i wurstel sono chiamati "luganighe (cioè salsicce) de Viena". Però a Vienna li chiamano "frankfurter"… ora sarebbe da vedere come li chiamano a Francoforte. —

Poiché luganiga significa "salsiccia della Lucania" la faccenda si ingarbuglia, anche se ci risulta che in Lucania la salsiccia si chiami semplicemente "salsiccia". A Francocorte, invece, i frankfurter si chiamano proprio frankfurter, poiché sono i wurstel fatti alla moda del luogo. Tutto ciò a meno che qualcuno ci smentisca, ovviamente.

Neup- TREKKING, ALLOMORFO, 3KING

gennaio 27, 2014

Non è una passeggiata, a cura di PassoBarbasso

Una (parola) giapponese a Roma

Trekking
Voce afrikaans, derivato dell’olandese trekken ‘tirare’, propriamente ‘viaggio su un carro tirato da buoi o su altro mezzo disagevole’.
Sostantivo maschile invariante.
Spedizione escursionistica di più giorni, per lo più in zone montagnose normalmente non battute e lontane dalle strade di comunicazione, compiuta a piedi e con l’eventuale impiego di animali da soma per il trasporto delle vettovaglie, come pratica di turismo che ricerca un contatto assolutamente diretto con la natura.

Aggettivo invariante.
(posposto al sostantivo) Detto di luogo dove può svolgersi o si svolge un trekking: zona trekking, percorso trekking.

Parola

Allògrafo
Dal greco allós ‘altro’ e grápho ‘scrivo’.
Sostantivo maschile.
1. (linguistica) Sinonimo di variante grafemica, o anche, in senso più ampio, di variante grafica, intendendo per varianti grafiche i diversi modi con cui una stessa parola può trovarsi scritta: così armonium e harmonium, ognuno e ogn’uno, fuorigioco e fuori gioco.
2. (diritto) Documento scritto da un’altra persona, è il contrario di autografo.

La parola "3king" si sta affermando in Italia come forma allografica di trekking.