Posts Tagged ‘insegna’

R- Sabatino, Elite; Insegna

agosto 16, 2019

Sabatìno
Aggettivo.
(raro) Di, del sabato.
Cena sabatina: un tempo, cena di grasso consumata dopo la mezzanotte del venerdì, giorno di magro.

Una (parola) giapponese a Roma

Élite [e’lit]
Voce francese; propriamente femminile di élit, antico participio passato di élire ‘scegliere’. Sostantivo femminile invariabile.
Gruppo ristretto di persone che si distinguono per posizione sociale, ricchezza, cultura ecc.
Anche usato come locuzione aggettivale, d’élite: destinato a una élite, e quindi particolarmente scelto o raffinato: uno spettacolo d’élite.

La creatività insegna

Amiche, amici, avendo ricevuto un ottimo contributo dal solito Marco Marcon, e non sapendo in che modo trattarlo, ci vediamo costretti a inaugurare una nuova rubrica ad hoc con argomento le insegne strane o errate di esercizi commerciali, o slogan degni di essere segnalati.
Contiamo, ovviamente, sui vostri contributi per rimpinguarne i contenuti.

"Gugliel Motel"
Albergo dalle parti di Bergamo, a Brembate.

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Priorita, Treatment; Insegna; Rovinata

febbraio 14, 2019

Priorità
Dal latino medievale prioritas -atis, derivato del latino prior -oris ‘precedente’.
Sostantivo femminile.
1. Anteriorità, antecedenza nei confronti di altro, o di altri: rivendicare la priorità di un’invenzione; rispettare l’ordine di priorità; stabilire una scala di priorità.
Diritto di priorità: diritto di essere scelto prima di altri, di essere preferito ad altri nell’attribuzione di un premio, di un’onorificenza, di un titolo e simili.
Legge della priorità: nella nomenclatura botanica e zoologica, la regola che stabilisce che il nome valido di un genere o di una specie è quello attribuito dal primo autore che ha descritto il genere o la specie.
2. Il venire prima di altro o di altri, a causa dell’importanza, del grado, della dignità; il possedere un valore fondamentale, o superiore rispetto ad altro: riconoscere, ribadire la priorità dei valori etici.
Priorità ideale o logica: in filosofia, in contrapposizione a priorità cronologica, o precedenza nel tempo, il valore che ha un principio rispetto a quanto lo presuppone e ne deriva (per esempio: priorità delle premesse rispetto alla conclusione del sillogismo).
Priorità di natura: nella filosofia scolastica, il carattere di ciò che viene avanti nell’ordine dell’essenza (per esempio: priorità dell’animale rispetto all’uomo, in quanto per essere uomo si deve essere animale, ma non viceversa).

Una (parola) giapponese a Roma

Treatment [‘tritment]
Voce inglese, dal verbo (to) treat ‘trattare’.
Sostantivo maschile invariabile.
Fase dell’elaborazione di un soggetto cinematografico intermedia tra la scaletta e la sceneggiatura finale, in cui l’intreccio viene suddiviso in scene e viene indicato il loro significato nello svolgimento dell’azione. Sinonimo: trattamento.

La creatività insegna

A Milano, in piazza 5 giornate, potete trovare il negozio Occhial House.

Un grazie a Marco Marcon per averlo individuato.

La parola rovinata

Speciale filosofia

ABELARDO
Umanista di Colonnata.

Di Pietro Scalzo.

Zelante, Zelare, Star; Insegna; Rovinata

ottobre 18, 2018

Zelànte
Participio presente di zelare.
Aggettivo.
Che ha e mostra zelo: zelante del proprio onore; uno zelante sostenitore della politica di riforme.
(comune) Che adempie con zelo le mansioni che gli sono affidate: studente, esecutore zelante; spesso, in questo senso, ironico o spregiativo: fa lo zelante solo quando c’è il capufficio.
Anche sostantivato: guàrdati da certi zelanti; gli zelanti … hanno la risibile pretensione di bonificare l’esistenza, e con ciò portano morte (Calasso).

Sostantivo maschile plurale
Altro nome con cui furono indicati gli spirituali francescani e i fraticelli.

Zelàre
Dal latino tardo zelare o zelari.
Verbo intransitivo e transitivo (io żèlo ecc.).
1. (intransitivo, antico, raro, ausiliare avere) Avere, mostrare zelo, soprattutto in senso religioso: zelare nel volere e ne l’onore di Dio,e per lo suo amore non potere sofferire di vedere né udire niuna cosa che sia contra a la volontà sua(s. Bernardino).
2. (transitivo, antico, raro) Adoperarsi con zelo per uno scopo, favorire con ogni mezzo la riuscita di qualche cosa: zelare un’idea; zelare una crociata contro il gioco d’azzardo.

Una (parola) giapponese a Roma

Star [star]
Voce inglese, propriamente ‘stella’.
Sostantivo femminile invariabile.
Termine equivalente all’italiano stella, usato per designare attrici e attori, o anche cantanti famosi, molto popolari: le star della musica rock.
(meno comune) Con riferimento a personaggi famosi in altri campi: una star del tennis, dell’alta moda, del giornalismo-
(marina) Nel linguaggio nautico internazionale, imbarcazione a vela detta anche, in italiano, stella.

Starlet [‘starlet]
Voce inglese, diminutivo di star ‘stella’.
Sostantivo femminile invariabile.
Giovane attrice cinematografica o televisiva, agli esordî della carriera e alla ricerca di successo e di rapida notorietà.

La creatività insegna

A Torino, in via Nizza, c’è un bar che funce anche da "cocketelleria". Qualcunque cosa ciò significhi. La Parolata può fornire documentazione fotografica.

La parola rovinata

Speciale filosofia

FILOSOFFRIA
"Grande sapienza è grande tormento." (Qohelet 1, 18; ripreso da Giordano Bruno, Montaigne e Benedetto Croce)

Di Pietro Scalzo.

Saliente, Bouillotte; Schiele; Insegna; Conchiglie

aprile 14, 2015

Saliènte
Dal latino saliĕnte(m), participio presente di salīre ‘salire’.
Aggettivo.
1. Notevole, rilevante: i fatti salienti di un periodo storico; i punti salienti di un discorso.
2. Che forma un rilievo, una sporgenza; che risalta.
3. (architettura, letterario) Che sale: arco ogivale saliente; la tenue miro saliente vena (Carducci).
(araldica) Attributo delle capre, delle pecore, dei montoni e dei cervi rampanti.

Sostantivo maschile.
1. Prominenza, sporgenza: saliente roccioso.
2. Elemento che sale verso l’alto.
Facciata a salienti: (architettura) nelle chiese romaniche, la facciata il cui profilo non è a capanna ma segue la diversa altezza delle navate.
3. Nelle opere di fortificazione del secolo XVI, struttura sporgente a pianta triangolare che serviva per la difesa delle mura esterne.
4. Nello schieramento di un esercito, punta avanzata rivolta verso il nemico e, per converso, punta avanzata dello schieramento nemico.

Una (parola) giapponese a Roma

Bouillotte [bui’jot]
Voce francese, derivato di bouillir ‘fare bollire’
Sostantivo femminile.
1. Scaldapiedi metallico o borsa di gomma per acqua calda.
2. Gioco simile al poker, ma più variato, in voga in Francia all’epoca del Direttorio.

Come si dice Schiele?

Giacomo Jaquerio è un pittore tardo gotico piemontese del XV secolo, e il cognome si pronuncia [iaku’erio].

La creatività insegna

Libery Pizza & Artigianal Beer
Si tratta di un ristorante a Torino. Non sapendo bene cosa si intenda con ‘libery’ soprassediamo, ma ‘artigianal’ vorrebbe quasi di sicuro significare artigianale. Che in inglese si potrebbe tradurre con handcraft, handmade o magari traditional, ma non sicuramente con ‘artigianal’, visto che non esiste sui dizionari. Le copiose maiuscole sono nell’insegna, non le abbiamo aggiunte noi.

Per un pugno di conchiglie

Trentesimo libro, secondo indizio

Ma una soluzione c’è: inseriamo una quarta persona, una giovane parente della moglie, che a questo punto pareggerà le cose, e magari si avvicinerà sentimentalmente all’amico del marito. Bene, tutto è risolto. Ma siamo solo al secondo indizio, accidenti.

R- ABBIOCCARE, MAHATMA; Insegna

luglio 17, 2014

Abbioccàre
Derivato di biocca ‘chioccia’.
Verbo intransitivo [io abbiòcco ecc.; aus. avere].
Detto della gallina: covare le uova.

Verbo transitivo.
(regionale) Stancare, sfinire.

Abbioccarsi
Verbo intransitivo pronominale.
(regionale) Sentirsi sfinito; avvilirsi.

Una (parola) giapponese a Roma

Mahatma [pronuncia ma’atma]
Voce indostana; dal sanscrito mahatman ‘magnanimo’, composto di maha ‘grande’ e atman ‘respiro’, poi ‘animo’.
Aggettivo invariante.
Appellativo che si attribuisce in India a persone pubblicamente onorate e venerate: il mahatma Gandhi.

La creatività insegna

"STEBO PARRUCCHIERI. Donna e soprattutto uomo."

Proposta da Stefania Bavazzano.