Posts Tagged ‘nomididire’

R- Esogeno, Koilon; Uomini; Nomi; La sai!; Rovinata

agosto 27, 2015

Esògeno
Composto di eso- ‘in fuori, esterno, verso l’esterno, dall’esterno’ e -geno ‘nato, generato, prodotto da’.
Aggettivo.
(scientifico) Che ha origine all’esterno: malattie da cause esogene.
Variabile esogena: quella che è presente in un modello matematico ma non è spiegata nel modello stesso.
(geologia) Si dice degli agenti che operano dall’esterno sulla superficie terrestre esercitando su di essa trasformazioni chimiche, meccaniche, termiche.
Rocce esogene: sedimentarie.

Una (parola) giapponese a Roma

Koilon [‘koilon]
Dal greco kôilon, dall’aggettivo kôilos ‘cavo, incavato’.
Sostantivo maschile invariabile.
(archeologia) Nell’antico teatro greco, l’insieme delle gradinate ove sedevano gli spettatori.

Uomini e parole

Sansòne
Dal nome di Sansone, biblico giudice di Israele, dalla forza sovrumana.
Sostantivo maschile.
(familiare) Uomo dotato di forza eccezionale.

Maiale
Dal latino maiale(m), probabilmente perché alla dea Maia si sacrificava un porco castrato.
Sostantivo maschile.

Sansone è di Mauro Cociglio, maiale, una parola strana, è di Marco Marcon.

Nomi di dire

Muoia Sansone con tutti i filistei
Si dice a proposito di chi, pur di danneggiare gli altri, non si preoccupa di recare danno anche a sé stesso.

La sai l’ultima!

Il colmo per un idraulico:
Avere un figlio che non capisce un tubo.

Fornita da Giovanni nobiluom. Fracasso.

La parola rovinata

### L’ANGOLO DER PIOTTA ###

ANONIMO
Sedere dotato di scarsa personalità.

Di Riccardo Lancioni.

MADONNA, CRABBING; Nomi; Antonomasie; Tommaso

ottobre 21, 2011

Madònna
Composto di ma (forma proclitica di mia) e donna.
Sostantivo femminile.
1. (antico) Appellativo di cortesia con cui ci si rivolgeva alle donne di elevata condizione e che si premetteva al nome proprio: madonne, lo fine del mio amore fu già il saluto di questa donna (Dante).
2. (letterario) La donna amata.
Essere donna e madonna: (scherzoso) signora e padrona assoluta.
3. La Madonna, per antonomasia, la Vergine Maria, madre di Cristo, al cui nome spesso sono uniti attributi: Immacolata, del Rosario, Addolorata, delle Grazie.
Il mese della Madonna: il mese di maggio, a lei dedicato e durante il quale si svolgono particolari riti mariani.
In funzione di interiezione (famigliare) esprime paura, impazienza, stupore o altri sentimenti: madonna, che paura!; madonna, che pasticcio hai combinato!; madonna mia, aiutami!
4. (estensione) Chiesa o santuario dedicati alla Vergine: andare alla Madonna di Pompei.
5. Opera d’arte figurativa che rappresenta la Vergine Maria: le madonne di Raffaello
6. (estensione) Donna di casta, armoniosa e serena bellezza.

Una (parola) giapponese a Roma

Crabbing [ ‘krebbing]
Voce inglese, derivato di to crab ‘muovere di traverso’, derivato di crab ‘granchio, gambero’.
Sostantivo maschile invariabile.
Trattamento con cui si eliminano distorsioni e deformazioni da un tessuto di lana, immergendolo, avvolto su un cilindro, prima in acqua bollente poi in acqua fredda.

Nomi di dire

Avere le madonne: (popolare) essere adirato, di cattivo umore.
Della madonna: (popolare) moltissimo, grandissimo, eccezionale; stamattina fa un freddo della madonna.

Antonomasie religiose

La Madonna per antonomasia è Maria, la madre di Gesù Cristo.
Ed è anche la Madre di Dio per antonomasia.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Quinto indizio
Infine l’abbandono: dopo avere preso ciò che poteva il giovane scompare con la moglie e lascia dietro di sè povertà e nostalgia per la sua assenza.

PULVINARE, LETTISTERNIO, SCIAMMA; Nomididire; Notizie; Tom

febbraio 10, 2011

Parole a confronto

Pulvinàre
Dal latino pulvinar pulvinaris, derivato di pulvinus ‘cuscino’, di etimologia incerta.
Sostantivo maschile.
1. Nella Roma antica, letto adorno di sontuosi drappi su cui si posavano le immagini degli dei durante il lettisternio.
2. (estensione) Letto matrimoniale degli imperatori romani.
Palco riservato all’imperatore e alla sua famiglia nei circhi e nei teatri.

Lettistèrnio
Dal latino lectisterniu(m), composto di lectus ‘letto, divano’ e sternere ‘stendere’, perché le immagini degli dei erano posate su cuscini.
Anche lectistèrnio.
Sostantivo maschile.
In Roma antica, banchetto solenne in onore degli dei che si teneva in occasioni particolari.

Una (parola) giapponese a Roma

Sciamma [‘Samma]
Voce amarica, propriamente ‘mantello’.
Anche scemma, sciammà.
Sostantivo maschile.
(etnologia) Ampio scialle, specialmente di morbido cotone bianco, usato come toga da alcune popolazioni etiopi.

Nomi di dire

Cade in Scilla, chi vuol evitare Cariddi.
Secondo una leggenda mitologica Scilla e Cariddi sono due mostri che si trovavano nello stretto di Messina. Cariddi con la bocca creava un vortice pericoloso per le navi, che per evitarlo si portavano dalla parte opposta dello stretto dove erano preda di Scilla, l’altro mostro che stava su una rupe. Il modo di dire serve a indicare l’ineluttabilità di un pericolo o una disgrazia.

Notizie dai porci

"Oggi, a rendere omaggio a Cossiga, c’erano gli uomini della sua scorta, ma soprattutto i figli".

Una notizia sconvolgente (e pure un po’ sorpassata) dal TG1.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Quarto indizio
Una volta messosi in salvo e salutato il collega Fracchia, Fantozzi si riunisce finalmente col fedele compagno di mille riunioni, Filini. Ma Fantozzi non si dà pace: ha abbandonato la bellissima signorina Pina in azienda, e ora non desidera null’altro che ricongiungersi con lei. Anzi, vuole sposarla. Allora non si cura del pericolo che corre e ritorna da lei, la raggiunge grazie all’aiuto di Filini e ai suoi abili travestimenti, infine la liberano dal suo opprimente luogo di lavoro.
Durante il viaggio di ritorno è Filini che, vista la propensione del suo collega a mettersi nei guai e a non sottomettersi alle leggi, sposerà Fantozzi e la signorina Pina, che diventerà così finalmente la signora Pina Fantozzi. Ma non c’è pace per un impiegato ribelle, e poco dopo il matrimonio Fantozzi si ritrova di nuovo coinvolto in uno scontro con gli odiati dirigenti, di nuovo viene tragicamente catturato, e la signora Pina nuovamente ripresa dai dirigenti e riportata in azienda.

GINESTRA, PALMARES; Nomididire; Battuta

gennaio 18, 2011

Ginèstra
Latino tardo genesta(m), per il classico genista(m), di origine sconosciuta, con l’immissione della terminazione -stra.
Sostantivo femminile.
1. Arbusto con lunghi e sottili rami verdi, fiori odorosi gialli a grappolo e scarse foglie lineari, frequente nelle regioni mediterranee.
2. Fibra tessile ricavata dalla macerazione della pianta omonima; si usa soprattutto per fabbricare cordami, sacchi e tessuti grossolani.

Una (parola) giapponese a Roma

Palmarès [palma’rEs]
Voce francese; derivato del plurale del latino palmaris ‘che porta, degno della palma (della vittoria)’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Elenco dei vincitori di un premio, di una competiziona sportiva o simili: il palmarès del festival cinematografico di Cannes.
Foglio sul quale viene pubblicato tale elenco.
2. (estensione) Insieme dei riconoscimenti e delle vittorie riportate specialmente da un atleta o un artista nel corso della sua carriera: un palmares prestigioso.
3. (estensione) Gruppo di persone al vertice di un’attività; gotha: entrare nel palmarès dei migliori stilisti del mondo.

Nomi di dire

Al tempo in cui Berta filava
È un detto che viene usato tutte le volte che si vogliono evidenziare la semplicità dei costumi e il tenore di vita dei tempi antichi rispetto a quelli moderni, che hanno maggiori esigenze.

Battuta obbligatoria

Alla domanda: "Fai qualche sport?", se l’interrogato vuole mostrarsi simpatico, deve rispondere: "Sì, faccio i muscoli addominali, quelli da tavola". Il successo è garantito.

Proposta da Massimo Chiappone.

CEDOLA, HAIBUN; Nomididire; Religiose; Perle

novembre 19, 2010

Cèdola
Dal latino tardo schedula(m), diminutivo di scheda ‘foglio di carta, pagina’.
Sostantivo femminile.
1. Tagliando numerato, staccabile da titoli obbligazionari e azionari per la riscossione dell’interesse (cedola di interessi) o del dividendo (cedola del dividendo).
2. (antico) Contratto con cui si assumeva un’obbligazione.
3. (antico) Biglietto, nota, breve scritto.

Cedolàre
Aggettivo.
Che concerne una o più cedole.
(Imposta) cedolare: imposta diretta pagata all’atto dell’incasso di cedole.
Cedolare secca: quella che aveva carattere definitivo per gli utili azionari.

Una (parola) giapponese a Roma

Haibun [‘ajbun]
Voce giapponese.
Sostantivo maschile invariabile.
(letterario) Nella letteratura giapponese, componimento molto breve, spesso di tono umoristico, in cui l’autore cerca di dire il più possibile con il minor numero di parole.

Nomi di dire

Segnato da Cristo
È un modo di dire popolare, si dice di chi presenta un grave difetto fisico.

Antonomasie religiose

Il Salvatore è Gesù Cristo (che il Cristo, cioè l’unto del Signore è Gesù l’avevamo già scritto sulla Parolata).

Perle dai porci

"Un gioiello realizzato con una lavorazione peccaminosa."
Un venditore su una televisione privata. La lavorazione era impeccabile.

Grazie al nostro Roberto Vittorioso.