Posts Tagged ‘la sai!’

R- Pastrano, Angelus; Paesi; Appunto; La sai!; Perle; Canzone

maggio 5, 2017

Pastràno
Probabilmente dal nome del duca di Pastrana, che fu ambasciatore di Spagna a Roma dal 1623 al 1626.
Sostantivo maschile.
Soprabito pesante da uomo, specialmente quello portato dai militari.

Una (parola) giapponese a Roma

Angelus [‘andZelus]
Voce latina; dall’inizio dell’orazione Angelus Domini nuntiavit Mariae.
Sostantivo maschile invariabile.
Preghiera alla Madonna che si recita al mattino, a mezzogiorno e alla sera; per estensione, il suono di campane che l’annuncia.

Nomi di paesi, la parola

Tùlle
Dal nome della città francese di Tulle, dove era originariamente prodotto.
Sostantivo maschile invariabile.
Tessuto rado e trasparente formato da fili molto sottili intrecciati a rete: un abito da sposa in, di tulle.

Pastrano e tulle sono di Isidorus Hispalensis.

L’appunto

Si dice urina, ma anche meno correttamente orina.

La sai l’ultima!

Come si fa a mettere una giraffa in un frigo in 4 mosse?

1. Si apre il frigo
2. Si toglie l’elefante
3. Si inserisce la giraffa
4. Si chiude il frigo

Di Riccardo Lancioni e Piero Mozzone.

Perle dai porci

"Sono quei paragoni ortodossi che però ci sono."
In palestra.
Dagli archivi di Maidirepigigierre.

La Canzone Settimanale Enigmistica

Termina la trentacinquesima canzone, a voi la soluzione:

A me piace strapazzato (1 1 4 3 2)

È l’uovo per me, e poi È l’uomo per me, di Mina.

R- Reboante, Gobelin; Uomini; Paesi; La sai!; Canzone

aprile 27, 2017

Reboànte
Dal latino reboante(m), participio presente di reboare ‘rimbombare’, comp. di re-, con valore intensivo, e boare ‘risuonare’.
Anche, pi comunemente, roboante.
Aggettivo.
1. (letterale) Rimbombante: voce reboante.
2. (figurato, spregiativo) Che è altisonante, che è espresso con concetti e parole grandiosi, ma di poca sostanza (detto di stile, versi, oratoria e simili): un discorso reboante.

Una (parola) giapponese a Roma

Gobelin [go’blEn]
Dal nome della famiglia dei Gobelins, celebri tintori e arazzieri parigini (sec. XVII).
Sostantivo maschile invariabile.
(non comune) Tipo di arazzo.
Punto gobelin: punto di ricamo usato nei lavori di tappezzeria.

Uomini e parole

Marco Marcon propone gobelin.

Nomi di paesi, la parola

Bengàla
Dal nome del Bengala, regione tra India e Pakistan, dove si usavano fuochi colorati come segnali nella caccia alla tigre.
Sostantivo maschile [plurale bengala, popolarmente bengali].
1. Fuoco d’artificio che produce luci di vario colore.
2. Razzo luminoso a luce intensa, per segnalazioni.
(militare) Dispositivo di illuminazione lanciato col paracadute per individuare bersagli da bombardare.

Habanera [aba’nera]
Voce spagnola; propriamente ‘dell’Avana’, città capitale di Cuba.
Sostantivo femminile invariabile.
Danza cubana di origine spagnola in ritmo binario, affine al tango.

Bengala e habanera sono di Marco Marcon.

La sai l’ultima!

Come si fa a mettere un elefante in un frigo in tre mosse?
1. Si apre il frigo
2. Si inserisce l’elefante
3. Si chiude il frigo

Di Riccardo Lancioni e Piero Mozzone.

La Canzone Settimanale Enigmistica

Eccoli, i risultati della trentaquattresima canzone: BettyBlu (5+5), Alberto Cacciari (5+4), Francesco Caiazzo (5+3), Fermassimo (5+2), Nando Tomassoni (5+1), Maurizio Codogno (5).
Vi ricordo che la trentacinquesima canzone sarà in gioco a partire da martedì 2 maggio.

R- Polacca, Robot; Paesi; Appunto; La sai!; Rovinata; Canzone

aprile 18, 2017

Parole a confronto

Polàcca
Detta così perché di origine polacca.
Sostantivo femminile.
1. Antica danza polacca, moderata e ternaria, d’uso prima popolare e poi anche aristocratico, che si trasformò in forma musicale stilizzata e prosperò nel pianismo romantico: le 19 polacche di Chopin.
2. Stivaletto femminile, allacciato con stringhe.
3. Giacca con alamari e bordure di pelliccia, in uso nell’ottocento.

Polácca
Etimologia discussa: latino (navem) pelagica(m) ‘nave di alto mare’, da pelagus ‘mare’.
Sostantivo femminile.
Veliero mediterraneo in uso nel secolo XIX, simile al pinco, ma usato solo come mercantile.

Una (parola) giapponese a Roma

Robót
Dal ceco ròbota ‘lavoro’: il nome fu coniato dallo scrittore ceco K. Capek (1890-1938) per gli automi che agivano nel suo dramma ‘R. U. R’.
Sostantivo maschile.
1. Dispositivo meccanico che riproduce i movimenti, e generalmente l’aspetto esterno, dell’uomo e degli animali.
In cibernetica, apparecchio automatico programmabile, destinato a sostituire autonomamento l’uomo in alcune attività manuali, specialmente quelle faticose, pericolose o costose, di alcuni settori dell’industria e della ricerca scientifica.
2. (estensione, figurato) Cha agisce e si muove in modo meccanico, senza rendersi conto dei propri atti.

Nomi di paesi, la parola

Persiàna
Francese persienne, sostantivo di persien ‘persiano’, perché ritenuta originaria della Persia.
Sostantivo femminile.
Imposta esterna di finestra, formata da stecche intelaiate trasversalmente e inclinate in modo da lasciar passare l’aria e difendere dalla luce troppo forte.

La polacca, nella prima accezione, e la persiana portano quattro punti a Piero Fabbri.

L’appunto

Si dice chiacchiera e non chiacchera.

La sai l’ultima!

Un bambino nero desidera ardentemente diventare bianco e lo chiede tutte le notti durante le preghiere. Un mattino si sveglia e vede che ha la pelle bianca. Pieno di gioia corre dalla mamma che sta cucinando e dice – Mamma, mamma, guardami! – e la mamma – lasciami stare, che mi si scuoce il cibo.
Allora corre dal papà – Papa, guarda cosa mi è successo.- Il papà è sotto l’auto che ripara un guasto – Per favore, vai a giocare con i fratellini che non posso guardarti ora.
Il bambino quindi corre dal nonno: – Nonno, nonno, guardami – e il nonno – Lasciami stare, non vedi che gioco a carte?
Allora il bambino si allontana sconsolato dicendo: sono solo tre minuti che sono bianco e questi negri già non li sopporto più.

Marco Marcon ha riesumato questo pezzo da museo.

La parola rovinata

CHIODO
Quale persona sento battere col martello?

Di Riccardo Lancioni.

La Canzone Settimanale Enigmistica

Trentatreesima canzone, rispondono correttamente: Pietro Scalzo (5+5), BettyBlu (5+4), Simona Gavagni (5+3), Alberto Cacciari (5+2), Giuly (5+1), Maurizio Codogno, Fermassimo, Marco Marcon, Francesco Caiazzo, M.Fisk, Michele, Nando Tomassoni, Piero Fabbri, Giuseppe Digennaro, Paolo de Vivo (5).

Giochiamo questa settimana con la trentaquattresima canzone, in gioco fino a giovedì 20 aprile. La settimana prossima il concorso sarà in pausa, riprenderà martedì 2 maggio.

Battaglia vinta, ma con molte perdite (2 6 2 5)

R- Romanico, Oaks; Paesi; Accento; La sai!; Rovinata

aprile 11, 2017

Romànico
Dal latino Romanicu(m) ‘proveniente da Roma’; l’arte fu così detta perché presenta caratteri sostanzialmente unitari in tutti i territori romanizzati dell’Europa occidentale.
Aggettivo e sostantivo maschile [plurale romanici].
Termine che definisce l’arte dell’Europa occidentale dalla fine del secolo X all’inizio del XIII, soprattutto in riferimento all’architettura e alla scultura; sue caratteristiche sono la complessa organizzazione delle masse e degli spazi e un senso di robustezza e di grandiosa severità: la basilica di Sant’Ambrogio a Milano è un esempio di architettura romanica; nell’arte europea al romanico seguì il gotico.

Una (parola) giapponese a Roma

Oaks
Voce inglese, da The Oaks, nome di una località presso Epsom, nel Surrey.
Sostantivo femminile plurale.
Nell’ippica italiana, corsa al galoppo sulla distanza di 2400 metri, riservata alle femmine di tre anni.

Nomi di paesi, la parola

Romanico è di Piero Fabbri, oaks di Berilio Luzcech.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice scandinàvi, e non scandìnavi.

La sai l’ultima!

Papà, papà, è ancora lontana l’America?
Zitto, e nuota.

La redazione condivide questo vecchissimo gioiello.

Nomi di paesi, la rovina

Luridiana
Zona degli Stati Uniti non molto pulita.

Un lettore senza nome propose.

R- Utile; Idiosincrasia, Sine die; Paesi; La sai!; Rovinata

aprile 4, 2017

Link utile

Per un singola rubrica torniamo nel 2017, e vi comunichiamo che un nuovo link utile si va ad aggiungere alla lista della Parolata. Si tratta di un utile corso sulla corretta pronuncia delle vocali e delle consonanti in italiano, tenuto dalla nostra nuova amica Cristiana Raggi. Da oggi potrete quindi andare a studiare dizione tramite i video di Corsi Bologna, sul canale youtube del corso. Buon divertimento.

Parole

Idiosincrasìa
Dal greco idiosynkrasía ‘temperamento particolare’, composto di ídios ‘particolare’ e synkrasis ‘mescolanza (di umori)’, poi ‘costituzione, temperamento’.
Sostantivo femminile.
1 (medicina) Intolleranza organica verso particolari sostanze alimentari o medicinali.
2. (figurato) Avversione profonda: avere un’idiosincrasia per la matematica.

Una (parola) giapponese a Roma

Sine die [sine’die]
Locuzione del latino moderno; propriamente ‘senza giorno (stabilito)’.
Locuzione avverbiale.
A tempo indeterminato, senza che sia stato fissato un termine, una scadenza: la riunione è stata rinviata sine die.

Nomi di paesi, la parola

Canarìno
Dal nome delle isole Canarie, di cui l’uccellino è originario.
Anche, regionale, canerìno.
Sostantivo maschile.
1. Uccellino canoro con piumaggio verde variegato di grigio e giallo; la varietà con piumaggio giallo è una mutazione ottenuta dall’allevamento in gabbia (ordine Passeriformi).
Mangiare come un canarino: (figurato) pochissimo.
2. (gergale) Chi dice ciò che sa, o confessa quando è interrogato dalla polizia.

In funzione di aggettivo indica un colore giallo chiaro simile a quello di alcune razze di canarini.

Prussiàno
Della Prussia.
Aggettivo.
Che dimostra una rigidezza, un autoritarismo intransigente: mentalità prussiana.

Canarino e prussiano sono proposte dal nuovo concorrente Giuseppe Sisto.

L’appunto

Per andare a capo con parole con l’apostrofo esistono più possibilità corrette:
ovviamente possono essere divise le singole parole prima e dopo l’apostrofo, quindi: del-l’amico, dell’a-mico;
è inoltre corretto andare a capo successivamente all’apostrofo: dall’-amico.
È invece sbagliato reintegrare la vocale eliminata e andare a capo tra le parole: è errato quindi scrivere dello- amico.

La sai l’ultima!

Il gallo va dal leone e gli chiede: "Come mai nel tuo regno tutto funziona così bene?". "È semplice", risponde il leone, "siamo tutti animali molto intelligenti. Ne vuoi una dimostrazione?". A quel punto il leone telefona al rinoceronte e gli fa un indovinello: "È figlio di tuo padre e di tua madre, non è tuo fratello e non è tua sorella, chi è?" "Sono io", risponde il rinoceronte.
Il gallo decide di telefonare al pollo e gli domanda: "Senti, pollo, è figlio di tuo padre e di tua madre, non è tuo fratello e non è tua sorella, chi è?". Il pollo non sa rispondere allora decide di telefonare alla gallina: "Senti, gallina, ti faccio un indovinello: è figlio di tuo padre e di tua madre, non è tuo fratello e non è tua sorella, chi è?" "Sono io", risponde la gallina. Il pollo richiama il gallo e gli dice: "Ho la risposta al tuo indovinello: è la gallina!".
"Sbagliato", risponde il gallo, "è il rinoceronte!".

Una bellissima barzelletta che tutti abbiamo apprezzato da bambini, offerta da Piero Mozzone.

La parola rovinata

LODO
Donna di facili costumi rivela la sua propensione a pratiche amatorie non ortodosse.

Di Riccardo Lancioni.