Posts Tagged ‘la sai!’

R- Defatigante, Defaticamento; Lettori; La sai!

gennaio 10, 2019

Parole a confronto

Defatigànte
Participio presente di defatigare.
Aggettivo.
Stancante, spossante, stressante.

Defatigàre
Dal latino defatigare, composto. di dì- ‘de-‘ e fatigare ‘affaticare’.
Verbo transitivo [io defatigo, tu defatighi ecc.].
(non comune) Stancare, affaticare, logorare: un compito defatigante.

Defaticàrsi
Derivato di fatica, col prefisso de-.
Verbo riflessivo [io mi defatico, tu ti defatichi ecc.].
Compiere il defaticamento.

Defaticaménto
Derivato di defaticarsi.
Sostantivo maschile.
Corsa di breve durata o altro esercizio che l’atleta compie dopo uno sforzo intenso per eliminare l’acido lattico formatosi nei muscoli in seguito alla fatica compiuta.

De-
Latino de-, che indicava separazione.
Prefisso.
1. Anteposto a verbi o sostantivi, specialmente di origine latina, indica allontanamento (deviare, deportare), abbassamento, movimento dall’alto in basso (degradare, declinare), privazione, sottrazione (dedurre, desumere, decaffeinizzazione, decalcificare), o derivazione (deaggettivale, denominale).
2. Si usa inoltre per formare verbi tratti da sostantivi o aggettivi, oppure con valore intensivo: decurtare, designare.
3. Corrisonde a di- o s- in verbi di formazione recente, spesso formati per analogia con voci francesi (demoralizzare, denaturare), o in voci che costituiscono doppioni (demagliare – smagliare, defogliare – sfogliare).

I lettori ci scrivono

Un lettore ci chiede spiegazione della differenza tra le parole defatigante e defaticarsi.
La prima utilizza il de- nella definizione 2, con valore intensivo, la seconda utilizza il de- nella definizione 1, con significato di sottrazione.

La sai l’ultima!

– Hai sentito? È aumentato il prezzo della benzina.
– E chi se ne importa? Tanto io metto sempre 20 euro.

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R- Settimino, Settimanile, Res nullius; Accento; La sai!; Perle

gennaio 3, 2019

Parole a confronto

Settimìno
Derivato di settimo (mese).
Aggettivo e sostantivo maschile.
Si dice di bambino nato dopo sette mesi di gravidanza.

Settimìno
Derivato di settimo.
Sostantivo maschile.
(musica) Composizione per sette voci o per sette strumenti: il "Settimino" di Beethoven, per sette strumenti.
Complesso di sette esecutori.

Settimìno
Derivato di settimo, forse perché composto da sette cassetti.
Sostantivo maschile.
(regionale) Settimanile.

Settimanìle
Dal latino medievale septimanile(m) ‘quotidiano’, da cui forse ‘mobile per la roba di tutti i giorni’.
Sostantivo maschile.
(regionale) Mobile costituito da cassetti sovrapposti, per lo più sette, che si usa per riporvi la biancheria.

Una (parola) giapponese a Roma

Res nullius [rEsnul’lius]
Locuzione latina, propriamente ‘cosa (res) di nessuno (nullius)’.
Locuzione sostantivale femminile invariabile.
(diritto) Bene di cui nessuno è proprietario.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice res nullìus, e non res nùllius.

La sai l’ultima!

Perché i carabinieri vanno sempre in giro in coppia?
Perché uno sa leggere e uno sa scrivere.

Perle dai porci

"Secondo te Antonello ha la staffa per questo mestiere?"
In palestra.

R- Launegildo, Mufti; Word!; Luoghi; La sai!

dicembre 24, 2018

Launegìldo
Dal latino medievale launichildu(m), voce di origine germanica, composto di launa ‘preda’, poi ‘ricompensa’, e gild ‘denaro’; propriamente ‘denaro a titolo di compenso’.
Sostantivo maschile.
(storia) Nel diritto longobardo, oggetto o somma di denaro che, in caso di donazione, il donatario doveva offrire al donatore come corrispettivo simbolico del dono ricevuto.

Una (parola) giapponese a Roma

Mufti [muf’ti]
Dall’arabo mufti.
Sostantivo maschile invariabile.
Nel mondo islamico, esperto nella legge coranica, al quale è riconosciuta l’autorità di emettere giudizi in materia giuridico-religiosa.

The word, revealed!

Il contributo della Parolata alla pronuncia di ghoti è che non si pronuncia affatto.
GH e O come il gh e la o di through; T come la t di whistle; I come la i di fruit.

Luoghi di dire

Fare come la gatta di Masino
Significa fingere di dormire o di non vedere.
Non sono riuscito a trovare maggiori delucidazioni circa questo luogo di dire (Masino è una frazione di Caravino, in provincia di Torino, o non sarà mica un uomo di dire?), tranne che è citato, forse per la prima volta, da Pietro Aretino negli "Strambotti a la villanesca".

La sai l’ultima!

Dialogo tra due signori.
– Scusi signore se la disturbo ma lei ha un’oliva nell’orecchio.
– Come?
– Dico, ha un’oliva nell’orecchio!
– Parli più forte, non sento, non vede che ho un’oliva nell’orecchio?

Mauro Cociglio propone vecchie barzellette.

R- Cuccuma, Attache; Paesi: Arcipelago; La sai!; Perle

settembre 25, 2018

Cùccuma
Latino cuccuma(m), di etimo ignoto.
Sostantivo femminile.
1. Recipiente per preparare il caffè; bricco.
2. (figurato antico) Rancore, collera.

Una (parola) giapponese a Roma

Attaché [ata’Se]
Voce francese; propriamente ‘attaccato’, participio passato di attacher.
Sostantivo maschile invariabile.
Nel linguaggio diplomatico, addetto: attaché culturale, chi, in un’ambasciata, si occupa della promozione culturale.

Nomi di paesi, la parola

Arcipèlago
Probabile alterazione, per incrocio con arci-, del greco Aigâios pélagos ‘mare Egeo’.
Sostantivo maschile [plurale arcipelaghi].
1. (geografia) Gruppo di isole vicine tra loro.
2. (estensione) Raggruppamento irregolare di cose affini: i molli arcipelaghi delle nuvole (D’Annunzio).

La sai l’ultima!

Orfani di barzellette: dopo lunga agonia termina il concorso. Il vincitore del premio verrà dichiarato mercoledì prossimo.
Ovviamente i lettori potranno continuare a inviare copiose barzellette, che al solito verranno valutate dalla giuria.

Perle dai porci

"… questa potrebbe rivelarsi una pistola a due facce."
A una conferenza.

Proposta da Marina Geymonat.

R- Palmento, Selz; Paesi; Appunto; La sai!

settembre 18, 2018

Palménto
Etimo incerto
Sostantivo maschile.
1. Macina da mulino; locale in cui sono collocate le macine.
Macinare, mangiare a quattro palmenti: (figurato) mangiare molto e con ingordigia, avidamente.
2. Vasca larga e piatta per la pigiatura dell’uva e la fermentazione del mosto, in uso nell’Italia meridionale.

Una (parola) giapponese a Roma

Sèlz
Dal nome di Selters, città della Prussia, nota per le sorgenti di acqua gassata, attraverso il francese seltz.
Anche seltz.
Sostantivo maschile invariabile.
Acqua resa gassosa con l’aggiunta di anidride carbonica, usata per preparare bevande: vermut con selz.

Nomi di paesi, la parola

Selz è un paese passato finora inosservato.

L’appunto

Quando l’aggettivo mezzo si accompagna a un aggettivo o participio per attenuarne il significato prende la forma avverbiale, invariabile, quindi si dice:
Erano mezzo ubriachi.
Maria era mezzo vestita.
Mezzi ubriachi o mezza vestita sono forme popolari.

La sai l’ultima!

Dice un amico all’altro:
– Questi due bicchieri sono dei pesci.
– Ma cosa dici?
– Sì, sono dei pesci, perché sono i dentici.
– Ah ah, buona questa, devo raccontarla a mia moglie.
Tornato a casa il secondo amico va dalla moglie e le dice:
– Ehi, ma questi due bicchieri sono dei pesci.
E la moglie: – Cosa stai dicendo?
– Sì, certo che sono dei pesci: perché sono u guali.

Bellissima, nulla da dire. Dalla redazione.