Posts Tagged ‘la sai!’

R- Anziche, Shampoo; Marchi: Pennarello; La sai!

settembre 26, 2019

Anziché
Anche, non comune anzi che.
Congiunzione.
1. Piuttosto che, invece che: agisci, anziché parlare.
2. (antico) Prima di.

Una (parola) giapponese a Roma

Shampoo [‘Sampo]
Voce inglese, derivato di to shampoo ‘frizionare’, dall’indostano čāmpō, imperativo del verbo čāmpnā ‘massaggiare’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Miscela schiumogena detergente, per lo più liquida ma anche in polvere, che si impiega per lavare i capelli (usata anche la forma italianizzata sciampo).
Shampoo secco: polvere molto assorbente con la quale si cospargono i capelli per sgrassarli e che viene poi spazzolata via.
2. (estensione) L’operazione del lavare i capelli con lo shampoo: fare uno shampoo.
(figurato) Fare lo shampoo: dare una lavata di capo, rimproverare severamente.

Shampooing [Sam’puiNg]
Voce inglese; propriamente gerundio di to shampoo.
Sostantivo maschile.
L’operazione del lavare i capelli con lo shampoo.

Marchi, non parole

Pennarèllo
Sostantivo maschile.
Marchio registrato, tipo di penna con punta di feltro pressato e imbevuto di inchiostro a rapida essiccazione.

Pennarello è una bella scoperta di Mauro Cociglio.

La sai l’ultima!

Un uomo alza la cornetta e chiede:
– Chi è il più bello del mondo?
– Tu-tuu tu-tuu.

Bella anzichè no.

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R- Coccoina, Polaroid; Marchi; La sai!

settembre 12, 2019

Coccoìna
Nome coniato dall’inventore Aldo Balma (1896-1957), forse da cocco, per l’odore.
Sostantivo femminile.
Marchio registrato, tipo di colla bianca cremosa per ufficio.

Una (parola) giapponese a Roma

Polaròid
Dal nome di un’industria ottica statunitense.
Aggettivo e sostantivo femminile invariabile.
Marchio registrato, nome commerciale di un materiale in lastre trasparenti che ha la proprietà di polarizzare la luce e viene usato per eliminare gli effetti di riflessione e di abbagliamento.
Si dice anche di macchina fotografica, e della pellicola che essa utilizza, in grado di fornire il positivo dopo pochi secondi dallo scatto.

Marchi, non parole

Marco Marcon colpisce due volte.

La sai l’ultima!

– Quanti ani hai?
– 8.
– Ah ah ah, hai 8 ani, certo che sei strano.
– …
– Che succede, non ti fa ridere?
– Per niente.
– Strano, in Cina hanno molto riso.

Bella, non c’è che dire.

R- Cascamorto, Uri; Marchi: Biro, Nutella; La sai!

settembre 4, 2019

Cascamòrto
Dalla locuzione cascare morto.
Sostantivo maschile [plurale cascamorti].
(scherzoso) Innamorato, spasimante: le è sempre intorno quel cascamorto!; mostrarsi innamorato quasi al punto di venir meno per amore, con atti languidi e svenevoli: fa il cascamorto con tutte le ragazze che incontra. D’uso poco comune il femminile cascamorta.

Una (parola) giapponese a Roma

Ùri
Persiano huri, dall’arabo hur ‘dagli occhi neri’.
Anche urì.
Sostantivo femminile invariabile.
Creatura femminile di natura angelica che, secondo la tradizione coranica, allieta il paradiso musulmano.

Marchi, non parole

Biro
Marchio registrato.
Penna a sfera, inventata da László Biró, ungherese.

Nutèlla
Sostantivo femminile.
Marchio registrato.
Nome commerciale di una crema spalmabile a base di cacao e di nocciole.

Ebbene sì, la Nutella la trovate sui dizionari, qualcuno almeno. Due meritati punti per Piero Fabbri.

La sai l’ultima!

– Quanti ani hai?
– 8.
– Ah ah ah, hai 8 ani, certo che sei strano.

Oppure, male che vada,

– Quanti ani hai?
– 1.
– Hai un anno? Che giovane, ti facevo più anziano.

Due nuovi classici della comicità internazionale dalla redazione.

R- Blatta, Piattola; Marchi: Nylon; La sai!

agosto 30, 2019

Parole a confronto

Blàtta
Dal latino blatta(m); confronta piattola.
Sostantivo femminile.
Insetto dei blattoidei con corpo appiattito di colore nero o scuro, ali rudimentali o assenti, che ama il buio e l’umidità.

Piàttola
Latino volgare blattula(m), diminutivo di blatta ‘tignola’, incrociato con l’aggettivo piatto, a causa della forma schiacciata dell’insetto.
Sostantivo femminile.
1. Pidocchio parassita dell’uomo, che si annida soprattutto nella regione inguinale (ordine Anopluri).
2. (toscana) Scarafaggio.
3. (figurato) Persona molesta della quale non si riesce a liberarsi.

Marchi, non parole

Nylon [‘nailon]
Voce inglese, di etimo incerto. Marchio registrato.
Anche, in italiano, nàilon.
Sostantivo maschile invariabile.
Sostanza resistente ed elastica ottenuta per reazione di policondensazione tra l’acido adipico e un’ammina; costituisce la più importante fibra tessile artificiale, ma è largamente usata anche nella produzione di laminati, parti di meccanismi e oggetti vari. È stato il primo polimero al mondo ad essere prodotto su scala industriale e è nato per sostituire la seta inizialmente per le calze da donna e i paracadute, poi si impone in molte varianti su tutto il mercato dei tessuti alternativi.
Il termine "nylon" è comunemente usato, anche se in maniera impropria, come sinonimo di cellofan" (sacchetto di nylon), oppure per indicare qualsiasi tessuto sintetico (è di cotone o di nylon?).

Poteva mancare il Marco Marcon tra i marchi? Giovanni Fracasso ci ha poi permesso di aggiungere una dotta disquisizione alla definizione della parola nylon.

Classifica dopo una settimana di concorso:
Mauro Cociglio 2
Piero Fabbri 2
Marco Marcon 1

La sai l’ultima!

– Mi capisci quando parlo?
– Sì.
– Ah ah ah, avevo detto: mica pisci quando parlo, allora adesso stai pisciando. Ah ah.

O, alla peggio:

– Mi capisci quando parlo?
– No.
– Non mi capisci? Allora sei un po’ stupido.

Chi non ha fatto utilizzato questo simpatico calembour almeno una volta?
Dalla redazione con affetto.

R- Ridotto, Ridotta, Foyer; La sai!

agosto 26, 2019

Parole a confronto

Ridótto
Latino reducere, composto di re-, nel significato di ‘indietro’, e duce°re ‘condurre, guidare’.
Anticamente ridutto, participio passato di ridurre.
Aggettivo.
Che ha subito una riduzione, un rimpicciolimento; più piccolo rispetto ad altra cosa dello stesso genere ma di dimensioni normali: cartolina in formato ridotto; ferrovia a scartamento ridotto; film a passo ridotto; biglietto ridotto, biglietto d’entrata in un pubblico locale a prezzo ridotto.
Marcia ridotta: (automobilismo) rapporto di marcia ridotto rispetto al normale, ottenuto mediante un opportuno sistema di ingranaggi supplementari.
Forma ridotta di una parola: la forma più breve di una parola che nella stessa lingua ha anche una forma più lunga (per esempio san rispetto a santo).

Sostantivo maschile.
1. (antiquato) Luogo di riunione di più persone; anche, la riunione stessa.
2. Nei teatri, sala in cui si trattengono gli spettatori negli intervalli tra un atto e l’altro.
3. Teatro minore annesso a un altro.
4. Ridotta: veggonsi ancora le tracce d’un ridotto dove fu combattuto (Carducci).

Ridótta
Da ridotto.
Sostantivo femminile.
(militare) Piccola opera, stabile o provvisoria, di fortificazione campale.

Ridottàre
Dal francese antico redouter ‘temere, paventare’, composto di re- ‘re-‘ e douter ‘dubitare, provare timore’.
Verbo transitivo [io ridótto ecc.].
(antico) Temere molto: Questo Carlo fu savio, di sano consiglio, prode in armi, e aspro, e molto temuto, e ridottato da tutti li re del mondo (Villani).

Una (parola) giapponese a Roma

Foyer [fwa’je]
Voce francese; propriamente ‘focolare’.
Sostantivo maschile invariabile.
Ambiente di attesa e intrattenimento in teatri e grandi cinematografi; detto anche, con parola italiana, ridotto.

La sai l’ultima!

Che differenza c’è tra una 500 e una Mercedes?
La 500 la paghi 2 milioni di lire e chiavi in mano, la Mercedes la paghi 50 milioni di lire, ma almeno chiavi dentro.

Barzelletta nota e sempre piaciuta proposta da Paolo Campia.