Posts Tagged ‘lettori’

Fissile, Refill; Lettori; Rovinata

marzo 26, 2019

Fìssile
Dal latino fissĭlis, derivato di findĕre ‘spaccare, dividere’, participio passato fissus.
Aggettivo.
1. In petrografia, che si può fendere in lamine o in lastre o scaglie: pietra fissile.
2. In fisica nucleare, detto di nuclide suscettibile di scindersi per fissione; con significato più specifico, di materiale contenente nuclei che subiscono la fissione per azione di neutroni di qualunque energia.

Una (parola) giapponese a Roma

Refill [‘rifil]
Voce inglese, propriamente ‘cosa che serve per riempire o ricaricare’, derivato di (to) refill ‘riempire’.
Sostantivo maschile invariabile.
La parte sostituibile di una penna a sfera: è un piccolo serbatoio cilindrico di metallo o di plastica contenente l’inchiostro e terminante da un lato con il cono metallico che porta la sfera.
Serbatoio ricaricabile o sostituibile di penne stilografiche, accendini, vaporizzatori per profumi e simili.

I lettori ci scrivono

Alex Merseburger chiude la polemica sul topspin fornendo ulteriore documentazione (in inglese).
Viene confermato ciò che diceva lui: nel tennis la palla colpita in topspin si abbassa più velocemente sul campo e, specialmente, ha un rimbalzo più alto. Invece il termine "lift" è sinonimo di topspin, e non genericamente di colpo con effetto.

La parola rovinata

ZENZARA
Il ronzio che disturba il nirvana.

Di Pietro Scalzo.

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Castaldo, Campiere, Paraski; Lettori; Rovinata

marzo 19, 2019

Castàldo
Dal longobardo gastald; latino medievale castaldus, gastaldus, gastaldius, gastaldio ‘amministratore di beni sovrani’.
Anche gastàldo.
Sostantivo maschile.
1. (storia) Presso i Longobardi, l’amministratore delle rendite del re, posto sotto la sua immediata dipendenza, con attribuzioni civili, militari, giudiziarie e di polizia, entro i limiti del territorio affidatogli.
(storia) Nell’età comunale, pubblico ufficiale che in alcune città (Venezia, Bologna ecc.) era a capo delle singole arti o corporazioni, invece del più frequente console.
2. Chi ha cura dei beni di una casa, di una comunità.
Oggi, amministratore di un’azienda agricola, fattore.
(regionale) Lavoratore agricolo.
In Sicilia, nelle province di Ragusa e Trapani, campiere.

Campière
Derivato di campo.
Anche campièro.
Sostantivo maschile.
In Sicilia, guardiano addetto nelle zone cerealicole alla custodia del fondo, dei fabbricati, del raccolto e del bestiame, e alla sorveglianza dei lavori agricoli: il campiere del barone colse il ragazzo sul fatto a rubar frasche (Verga).

Una (parola) giapponese a Roma

Paraski [paras’ki]
Dal tedesco Paraski, a sua volta composto del francese para ‘paracadutista’ e ski ‘sci’.
Anche parascì.
Sostantivo maschile invariabile.
(sport) Disciplina sportiva che combina il lancio dall’aereo col parapendio, con atterraggio il più vicino possibile a un bersaglio segnato sulla neve, e un percorso di slalom gigante: campionato mondiale di paraski.
Pratica sportiva consistente nel lanciarsi col parapendio da un dirupo innevato, equipaggiati di un paio di sci che vengono utilizzati per la partenza e l’atterraggio.

I lettori ci scrivono

Alex Merseburger entra a gamba tesa sulla definizione data dalla Parolata di "top spin", non è escluso che la querelle dovrà essere risolta con un duello. Questa la definizione contestata.
"Nel golf, nel tennis, nel ping pong e nel baseball, colpo effettuato dal basso verso l’alto che imprime alla palla una rotazione in avanti in modo da arcuarne la traiettoria verso il basso, di ridurne l’angolo di rimbalzo e di aumentarne la velocità dopo il rimbalzo. Viene anche chiamato lift."
E questo il commento di Alex.

— Non so dove tu abbia ricavato questa spiegazione (è farina del tuo sacco?) ma a mio avviso ci sono delle inesattezze e mancanze che ti espongo:

GOLF, non esiste un colpo "top spin" (se capita è un errore d’impatto mazza-pallina). I colpi sono più o meno "piatti" se colpiti con i legni e tutti con rotazione all’indietro "back spin" quando colpiti con i ferri; infatti quando atterra sul green la pallina si ferma e, se colpita da un ottimo giocatore, rotola all’indietro.
TENNIS, lo scopo principale di tale effetto, oltre alla velocità, è l’aumentata altezza del rimbalzo, tale da rendere problematica la ribattuta. Inoltre è un colpo "sicuro" perché la palla passa più alta sulla rete rispetto al colpo colpito piatto.
LIFT, a meno di sbagliarmi, nel gergo comune dei tennisti tutti i colpi effettuati con un effetto sono genericamente definiti "liftati" (top spin, back spin, chip, slice). —

In effetti la definizione è stata montata da me prendendo da varie fonti e basandomi sul colpo nel tennis e nel ping pong, non conoscendone abbastanza di golf.
Sul dizionario Garzanti si dice che il colpo è presente nel golf, e dice che la palla nel tennis si alza dopo il rimbalzo (cosa che non mi tornava). Sul Devoto-Oli si parla solo del tennis. Sul sito Treccani si parla di golf, tennis e ping pong ma non si menziona il comportamento della pallina dopo il rimbalzo. Infine su Wikipedia anche si citano golf, tenni e ping pong e si dice che il rimbalzo ha un angolo più basso del colpo normale.
Riguardo al lift: sul Devoto-Oli, Treccani, Garzanti e Wikipedia equivale al top spin, e così trovo su vari siti di tennis in rete.
Qualcuno vuole aggiungere ulteriore benzina alla già feroce polemica?

La parola rovinata

BAUCEDINE
Abbassamento di voce del miglior amico dell’uomo.

Di Franco Palazzi.

R- Defatigante, Defaticamento; Lettori; La sai!

gennaio 10, 2019

Parole a confronto

Defatigànte
Participio presente di defatigare.
Aggettivo.
Stancante, spossante, stressante.

Defatigàre
Dal latino defatigare, composto. di dì- ‘de-‘ e fatigare ‘affaticare’.
Verbo transitivo [io defatigo, tu defatighi ecc.].
(non comune) Stancare, affaticare, logorare: un compito defatigante.

Defaticàrsi
Derivato di fatica, col prefisso de-.
Verbo riflessivo [io mi defatico, tu ti defatichi ecc.].
Compiere il defaticamento.

Defaticaménto
Derivato di defaticarsi.
Sostantivo maschile.
Corsa di breve durata o altro esercizio che l’atleta compie dopo uno sforzo intenso per eliminare l’acido lattico formatosi nei muscoli in seguito alla fatica compiuta.

De-
Latino de-, che indicava separazione.
Prefisso.
1. Anteposto a verbi o sostantivi, specialmente di origine latina, indica allontanamento (deviare, deportare), abbassamento, movimento dall’alto in basso (degradare, declinare), privazione, sottrazione (dedurre, desumere, decaffeinizzazione, decalcificare), o derivazione (deaggettivale, denominale).
2. Si usa inoltre per formare verbi tratti da sostantivi o aggettivi, oppure con valore intensivo: decurtare, designare.
3. Corrisonde a di- o s- in verbi di formazione recente, spesso formati per analogia con voci francesi (demoralizzare, denaturare), o in voci che costituiscono doppioni (demagliare – smagliare, defogliare – sfogliare).

I lettori ci scrivono

Un lettore ci chiede spiegazione della differenza tra le parole defatigante e defaticarsi.
La prima utilizza il de- nella definizione 2, con valore intensivo, la seconda utilizza il de- nella definizione 1, con significato di sottrazione.

La sai l’ultima!

– Hai sentito? È aumentato il prezzo della benzina.
– E chi se ne importa? Tanto io metto sempre 20 euro.

Apofatico, Catafatico, Skipass; Lettori; Perle; Rovinata

dicembre 3, 2018

Parole a confronto

Apofàtico
Dal greco apóphasis ‘negazione’.
Aggettivo (plurale maschile apofatici).
Nella logica aristotelica, di giudizio che nega l’appartenenza di un predicato a un soggetto.
Teologia apofatica: via che procede alla conoscenza di Dio tramtite negazioni, dicendo ciò che Dio non è, poiché questo è il modo in cui l’uomo può possedere la conoscenza di Dio in modo meno inadeguato, dato che si serve di termini vicini alla conoscenza umana.

Catafàtico
Dal greco kataphatikós ‘affermativo’.
Aggettivo (plurale maschile catafatici).
Teologia catafatica: via che procede alla alla conoscenza di Dio tramite affermazioni: consiste nell’affermare di Dio tutto ciò che l’intelligenza umana ne può comprendere.

Una (parola) giapponese a Roma

Skipass [ski’pas]
Voce inglese, composto di ski ‘sci’ e pass ‘passaporto’.
Anche ski pass e ski-pass.
Sostantivo maschile invariabile.
Abbonamento individuale, e relativa tessera, per utilizzare liberamente le piste e gli impianti di risalita di una stazione sciistica, e per frequentare le scuole di sci: skipass giornaliero, settimanale, per l’intera stagione.

I lettori ci scrivono

Il nostro Mario Cacciari si chiede, relativamente al doppio significato delle parole pauroso e ospite, come interpretare l’incontro tra un "ospite pauroso e i suoi paurosi ospiti".

Perle di notizie

"Torre di Pisa, – 4 cm pendenza in 20 anni
Studioso, monumento stabile, sta meglio in salute del previsto"

Pietro Scalzo ha scoperto la rassegna stampa Ansa. Di questa notizia ha apprezzato particolarmente il "Sottotitolo magistrale per punteggiatura e scelta degli avverbi".

La parola rovinata

PARADOSSO
Materiale gommoso, derivato da tessuto osseo, con cui si fabbricano scarpe bizzarre e straordinarie.

Ua parola rovinata molto densa di Stefano Bossa.

Fumista, Fumisteria; Arte; Lettori; Rovinata

ottobre 15, 2018

Fumìsta
Dal francese fumiste.
Sostantivo maschile e femminile (plurale maschile fumisti).
Operaio che lavora a stufe, camini, termosifoni e simili.
2. (non comune) Fumiste, nel suo significato figurato.

Fumisterìa
Dal francese fumisterie, derivato da fumiste.
Sostantivo femminile.
Il gusto di fare scherzi, burle, di sbalordire il pubblico; il fatto di presentare come ricchi di contenuto e di significato discorsi o scritti che in realtà ne sono poveri, o come cose serie progetti, idee, iniziative che hanno invece scarsa serietà.
In senso concreto, gli scritti stessi o discorsi o progetti che, presentati come cose serie o importanti, si risolvono in fumo: tutte fumisterie! È usata spesso anche la forma francese.

Una (parola) giapponese a Roma e Parole d’arte

Fumiste [fu’mist]
Voce francese, propriamente ‘fumista’; il senso figurato deriva da alcune battute di un personaggio di un vaudeville, La famille du fumiste, rappresentato a Parigi nel 1840.
Sostantivo maschile e femminile invariabile.
Chi fa scherzi, burle; anche, scrittore o artista che si diverte a sbalordire il pubblico, che vende fumo, ma disinteressatamente, per puro amore del gioco in sé.

Fumiste e fumisteria sono parole derivate da opere d’arte, e sono proposte da Pietro Scalzo.

I lettori ci scrivono

Parlare di racket ha stimolato Alex Merseburger, che ci ha scritto.

— Ti segnalo che ‘racket’ è sempre più spesso parola usata per ‘racchetta’, sostituendo ‘racquet’.
Inoltre il racket, o racketball, è uno sport molto simile allo squash giocato di solito al chiuso, soprattutto negli USA.
Me lo hanno spiegato ed è ancora più violento dello squash che già è un tennis "frenetico" (esperienza diretta, ho praticato ambedue agonisticamente). —

La parola rovinata

ASPIDISTRIA
Pianta verde decorativa diffusa particolarmente nei dintorni di Pola e Fiume.

Di Franco Palazzi.