Posts Tagged ‘paesi’

R- Armatore, Indu; Paesi; Nomididire

gennaio 18, 2018

Armatóre
Dal latino tardo armatore(m).
Sostantivo maschile.
1. La persona o la compagnia che arma una nave al fine di usarla per viaggi o traffici mercantili.
Anche come aggettivo, al femminile armatrice: società armatrice.
2. Carpentiere che costruisce le opere di sostegno nei lavori sotterranei.
3. Addetto alla manutenzione dell’armamento ferroviario.

Una (parola) giapponese a Roma

Indù
Dal persiano hindu, che è dal sanscrito Sindhu, nome del fiume Indo.
Sostantivo maschile e femminile invariabile.
Abitante dell’India non musulmana

Aggettivo.
Relativo agli indù, alla loro religione e civiltà: un tempio indù.

Nomi di paesi, la parola

Eldorado
Voce spagnola, da el dorado, propriamente ‘il dorato’, nome dato dagli esploratori spagnoli a un immaginario paese dell’America meridionale.
Sostantivo maschile invariabile.
Luogo di abbondanza e di ricchezza.

Eldorado e indù del mitico Marco Marcon.

Nomi di dire

Croce di sant’Andrea.
Croce a forma di una X schiacciata; nella segnaletica stradale avverte di un passaggio a livello; in araldica, pezza onorevole formata dalla sovrapposizione della banda e della sbarra.
Prende il nome dal santo che tradizionalmente è stato martirizzato su un croce di questo tipo.

Di Mauro Cociglio.

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R- Incunabolo, Canter; Paesi; Nomididire; Perle

gennaio 17, 2018

Incunàbolo
Dal latino incunabula, neutro plurale, propriamente ‘fasce’, derivato di cunae ‘culla’, da cui ‘origine, primo inizio’; il significato bibliografico di ‘primo prodotto dell’arte tipografica’ deriva dal titolo "Incunabula typographiae" del primo elenco di libri stampato nel 1688.
Anche incunàbulo.
Sostantivo maschile.
1. Libro stampato nel secolo XV, quando l’arte della stampa era agli inizi.
2. (plurale, figurato, letterario) Le prime origini: la storia de’ primi ed oscurissimi incunaboli della società (Leopardi).

Una (parola) giapponese a Roma

Canter [‘kanter]
Voce inglese; abbreviazione di Canterbury gallop ‘galoppo di Canterbury’ per l’andatura lenta che si supponeva avessero i cavalli dei pellegrini diretti al santuario di San Tommaso Becket in Canterbury.
Sostantivo maschile.
Nell’ippica, breve corsa di riscaldamento, a velocità ridotta, che si fa compiere ai cavalli prima della gara.
(estensione) Corsa facile o vinta con facilità: vincere in un canter, affermarsi senza difficoltà, usato anche per altri sport.

Nomi di paesi, la parola

Bùlgaro
Aggettivo, della Bulgaria.
Sostantivo maschile.
1. Chi è nato, chi vive in Bulgaria.
2. La lingua dei bulgari.
3. Varietà di cuoio rosso cupo, odoroso, per lavori fini di pelletteria.
4. Varietà di profumo.

Bulgaro e canter sono del Marcon.

Nomi di dire

Estate di San Martino
Periodo di buona stagione che si verifica solitamente verso l’11 novembre, giorno di tale santo. In America è detta estate
indiana.

Proposta da Piero Mozzone.

Perle dai porci

"Anche se pieni di lacrime è meglio tenerli aperti."
Dai cartelloni pubblicitari delle pompe funebri Giubileo. Si intendevano gli occhi.

R- Propalare, Mugik; Paesi; Nomididire; La sai!

gennaio 16, 2018

Propalàre
Dal latino tardo propalare, composto di pro- ‘pro-‘ e un derivato di palam ‘apertamente’.
Verbo transitivo.
(letterario) Diffondere, divulgare, soprattutto cose che dovrebbero rimanere segrete: propalare una notizia.

Propalarsi
Verbo intransitivo.
Divulgarsi, diventare di pubblico dominio.

Una (parola) giapponese a Roma

Mugìc [mu’dZik]
Dal russo muz-ik.
Anche mugìk, mugico, mugicco.
Sostantivo maschile invariabile.
Contadino russo.

Nomi di paesi, la parola

Lumbàrd
Forma dialettale di lombardo, perché il partito è stato fondato in Lombardia e lì ha il maggior numero di sostenitori.
Sostantivo maschile.
Seguace del partito Lega Nord.

Lunòtto
Derivato di luna, perché in origine era a forma di mezzaluna.
Sostantivo maschile.
Vetro posteriore delle automobili: lunotto termico, attraversato da resistenze elettriche che riscaldandosi ne impediscono l’appannamento.

Due parole da Marco Marcon.

Nomi di dire

Paganini non ripete
(scherzoso) Si dice di chi non desidera dire o fare due volte la stessa cosa. Sembra che il detto abbia origine da un episodio avvenuto nel 1825 al Teatro del Falcone, quando il re Carlo Felice, assistendo a un concerto di Paganini, fece pregare il maestro di ripetere un brano che gli era particolarmente piaciuto ma Paganini, che improvvisava molti pezzi che pertanto risultavano impossibili da ripetere, gli fece rispondere "Paganini non replica", il che costò l’espulsione per due anni dagli Stati del re.

Da Piero Mozzone.

La sai l’ultima!

Cos’è una penna Bic sott’acqua?
Un palombiro.

Potete essere grati alla redazione per quest’ottima barzelletta.

R- Pavese, Chefir; Paesi; Retorica; Nomididire

gennaio 15, 2018

Pavése
Da (scudo) pavese, di Pavia.
Anticamente palvése.
Sostantivo maschile.
1. Grande scudo rettangolare che proteggeva il corpo del combattente medievale e ne recava l’emblema.
2. (marina) Un tempo, scudo che si disponeva in serie con altri a protezione dei bordi della nave.
Oggi, nome di bandiere, fiamme e altri addobbi con cui si orna una nave in segno di festa: gran pavese.

Una (parola) giapponese a Roma

Chefir [‘kefir o ke’fir]
Dal turco kefir, derivato di kef ‘benessere’.
Anche, meno comune, kefir.
Sostantivo maschile invariabile.
Bevanda acidula e frizzante originaria del Caucaso, ottenuta dal latte fermentato.

Nomi di paesi, la parola

Pèsca
Latino volgare persica(m), dal latino classico (mala) persica, neutro plurale, propriamente ‘(mele) persiane’.
Sostantivo femminile.
1. Il frutto del pesco.
2. (figurato familiare) Occhiaia, gonfiore sotto l’occhio.

Pavese e pesca, abbastanza strana, sono di Marco Marcon.

La retorica per tutti

Ènfasi
Dal latino emphasi(m), dal greco émphasis, derivato di empháinein ‘mostrare’.
Sostantivo femminile invariabile.
Figura retorica consistente nel dare particolare rilievo espressivo ai passi salienti di un discorso o di uno scritto. Sì, se l’arroganza de’ vostri pari fosse legge per i pari miei (Manzoni).

Nomi di dire

Segnare, vincere in zona Cesarini
Nel calcio, realizzare una rete decisiva agli effetti del risultato nello scorcio finale di un incontro, come riuscì
più volte, negli anni Trenta, al giocatore juventino R. Cesarini (1906-1969).
(figurato) Ottenere un successo oramai insperato all’ultimo momento.

Questa è di Piero Mozzone.

R- Proditorio, Traditore, Nundine; Paesi; Nomididire

gennaio 12, 2018

Proditòrio
Dal latino tardo proditoriu(m), derivato di proditor -oris ‘traditore’.
Aggettivo.
Di, da traditore, fatto a tradimento: azione proditoria; assassinio proditorio.
Avverbio: proditoriamente.

Traditóre
Dal latino traditore(m) ‘colui che consegna’, da ‘dare, affidare, consegnare’, che nelle versioni latine dei Vangeli si usa in riferimento alla consegna di Gesù alle guardie da parte di Giuda, e quindi equivale a ‘tradire’.
Sostantivo maschile [femminile traditrice, popolare traditora].
Chi tradisce: traditore della patria.
Usato anche come aggettivo: occhi traditori, che fanno innamorare.
Vino traditore: (familiare) che sembra leggero, ma ubriaca.
Alla traditora: di sorpresa, a tradimento.

Una (parola) giapponese a Roma

Nùndine
Dal latino nundinae (sottinteso feriae), composto di novem ‘nove’ e dies ‘giorno’; nundinum si chiamava l’intervallo tra un mercato e il successivo.
Sostantivo femminile plurale.
Presso gli antichi romani, il giorno destinato alla festa e al mercato, che ricorreva ogni nove giorni.

Nomi di paesi, la parola

Cìnzio
Dal nome del monte Cinto, nell’isola di Delo, dove le due divinità erano nate.
Aggettivo.
Nella mitologia greco-romana, appellativo di Artemide e di Apollo.

Cordovàno
Aggettivo.
Di Cordova, città della Spagna.

Sostantivo maschile.
1. Chi è nato, chi abita a Cordova.
2. Tipo di cuoio impresso finemente decorato.

Cinzio è una utilissima parola da sfoggiare con gli amici, con cordovano è stata proposta da Marco Marcon.

Nomi di dire

Segreto di Pulcinella
Cosa che tutti sanno. Pulcinella è una maschera della commedia dell’arte, nota per non essere capace di tenere un segreto.

Di Marco Marcon.