Posts Tagged ‘paesi’

R- Sciacchetrà, Visir; Marchi: Risiko; Paesi: Cinqueterre; Verbo

marzo 11, 2020

Newsletter originale del 18/5/2005

Sciacchetrà
Voce ligure, propriamente composto di sciacca ‘schiaccia’ e tra ‘togli, tira via’, con riferimento al processo di vinificazione, cioè alla pigiatura e alla rapida separazione del mosto dalla vinaccia.
Sostantivo maschile invariabile.
Vino bianco da dessert, versione amabile del vino ligure cinqueterre.

Una (parola) giapponese a Roma

Visìr
Francese vizir, voce turca, dal persiano vizir.
Anche, raramente, visìrre.
Sostantivo maschile invariabile.
Nell’impero ottomano, dapprima rappresentante del governo e, in seguito, ministro.
Gran visir: primo ministro.

Marchi, non parole

Rìsiko
Marchio registrato.
Sostantivo maschile invariabile.
Gioco da tavola in cui si simula una guerra fra più armate; scopo di ogni giocatore è la conquista del dominio mondiale in battaglie il cui esito dipende da lanci di dadi.
(figurato) Complessa strategia, scontro di interessi.

Marcon Marcon? Sì.

Nomi di paesi, la parola

Cinquetèrre
Da Cinque Terre, località ligure.
Sostantivo maschile invariabile.
Vino giallo paglierino o dorato pallido, asciutto, leggermente aromatico, prodotto nella zona della Spezia da vigneti locali, tra cui il Vermentino; la sua versione amabile è lo sciacchetrà.

Strano ma verbo

La coniugazione.
Ad esempio, la forma verbale "amavo" è composta da:
la radice "am",
la desinenza "avo" a sua volta costituita da:
la vocale tematica "a", relativa alla prima coniugazione,
la caratteristica del tempo (imperfetto) e del modo (indicativo) "v",
la caratteristica della persona (prima) e del numero (singolare) "o".

R- Sincretismo, Sincretico, Sincrasi; Marchi: Moog; Paesi; Perle

gennaio 29, 2020

Newsletter originale del 5/4/2005

Parole a confronto

Sincretìsmo
Dal greco synkrìtismós, composto di syn- ‘sin-‘ e un derivato di Krétì ‘Creta’; propriamente ‘coalizione alla maniera dei cretesi’, cioè ‘unione di cose che non vanno d’accordo fra loro’, con riferimento alla litigiosità degli abitanti dell’isola e alla loro capacità di trovare un accordo quando erano minacciati dall’esterno.
Sostantivo maschile.
1. Mescolanza, fusione di dottrine religiose o filosofiche di origine diversa in un nuovo sistema religioso o filosofico.
Fusione di diverse divinità in una nuova, che ne riassume i distinti attributi.
2. (linguistica) Unione in una stessa forma grammaticale di funzioni diverse.

Sincrètico
Aggettivo [plurale maschile sincretici].
1. (non comune) Sincretistico, relativo al sincretismo.
2. (linguistica) In grammatica, si dice di caso che, oltre alla propria funzione, esprime anche quella che era propria di uno o più casi scomparsi (per esempio l’ablativo latino, che ha assorbito le funzioni del locativo e dello strumentale indoeuropei).
3. Percezione sincretica: in psicologia infantile e in pedagogia, l’attitudine a percepire gli oggetti esterni nella loro globalità, piuttosto che in modo distinto e analitico.

Sincràsi
Dal greco synkrasis ‘mescolanza’, derivato di synkerannynai, composto di syn- ‘sin-‘ e kerannynai ‘mescolare’.
Sostantivo femminile.
(linguistica) Fusione di più elementi in uno; in particolare, l’unione di due o più vocali a formare nella pronuncia una sola sillaba.

Marchi, non parole

Moog [mug]
Voce inglese; dal nome dell’inventore, l’ingegnere americano R. A. Moog.
Sostantivo maschile invariabile.
Marchio registrato, strumento musicale elettronico a tastiera.

Moog era un uomo, ora è anche un marchio. Da Marco Marcon.

Nomi di paesi, la parola

Sincretismo è un paese e parola non da poco.

Perle dai porci

"Si tratta di una soluzione standard di Alcatel."
Detta durante una riunione [una soluzione o è standard, e allora è di tutti i costruttori, oppure è proprietaria, e quindi è di Alcatel, N.d.C.].

Proposta da Paolo Campia.

R- Trebbia, Viveur; Paesi: Levantino

giugno 18, 2019

Trébbia
Forse dal tedesco Treber ‘vinacce’.
Sostantivo femminile.
(specialmente plurale) Residuo della lavorazione del malto, utilizzato come mangime.

Una (parola) giapponese a Roma

Viveur [vi’v9r]
Voce francese; derivato di vivre ‘vivere’.
Sostantivo maschile invariabile.
Chi fa vita mondana, abbandonandosi ai piaceri e alle avventure amorose; vitaiolo, oggi per lo più in senso scherzoso o ironico.

Nomi di paesi, la parola

Levantìno
Aggettivo.
1. Del Levante; che proviene dal Levante: città levantina; prodotti levantini.
2. (figurato spregiativo) Scaltro, spregiudicato, specialmente nel commercio e negli affari.
(estensione) Infido, traditore: comportamento levantino.

Sostantivo maschile.
1. Nativo, abitante dei paesi del Levante.
2. (figurato spregiativo) Persona scaltra e infida.

R- Tratturo, Bazar; Paesi: Baldacchino

maggio 17, 2019

Trattùro
Derivato del latino tractus, participio passato di trahere ‘trarre’; nel latino medievale tracturus ‘via, fosso’.
Sostantivo maschile.
Strada o sentiero erboso, segnato dal passaggio delle greggi.

Una (parola) giapponese a Roma

Bazar [baZàr]
Dal persiano bazar ‘mercato’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Mercato caratteristico dei paesi orientali e dell’Africa settentrionale.
2. Negozio in cui si vendono le merci più svariate.
3. (figurato) Luogo pieno di oggetti ammassati alla rinfusa.

Nomi di paesi, la parola

Baldacchìno
Dall’arabo bagdadi ‘di Bagdad’, città da cui proveniva la stoffa.
Sostantivo maschile.
1. Drappo quadrangolare, ornato di fregi e frange pendenti ai lati, sostenuto da quattro o più aste, sotto il quale si porta in processione il SS. Sacramento.
Drappo analogo che sta sopra gli altari o i troni; un tempo faceva anche da copertura ai letti.
2. (architettura) Sovrastruttura in marmo o pietra di edicole, tombe, cibori, specialmente nell’arte barocca.

R- Sofia, Boche; Paesi; Accento

aprile 18, 2019

Sofìa
Dal greco sophía ‘sapienza, saggezza’ da sophós ‘colui che sa’, di etimologia sconosciuta.
Sostantivo femminile.
(letterario) Sapienza, scienza: un sillogismo di mistica sofia (Carducci).

Una (parola) giapponese a Roma

Boche [boS]
Voce francese, da (Al)boche, alterazione gergale di Allemand ‘tedesco’, attraverso Allemoche.
Sostantivo maschile invariabile.
(spregiativo) Tedesco, per i francesi.

Nomi di paesi, la parola

Dìttamo
Voce dotta, latino dictamnu(m), dal greco díktamnos, di etimologia discussa: forse da Dikte, nome di una montagna cretese.
Sostantivo maschile.
Pianta erbacea delle Rutacee sempreverde e aromatica con fiori bianchi, grandi, in recemi allungati. Sinonimo: frassinella.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice sofìa, il sostantivo; Sofìa il nome di persona e Sòfia il nome della capitale bulgara. Da ciò si deduce cha la piazza di Torino è piazza Sòfia, nonostante sia comunemente chiamata piazza Sofìa.