Posts Tagged ‘paesi’

R- Sofia, Boche; Paesi; Accento

aprile 18, 2019

Sofìa
Dal greco sophía ‘sapienza, saggezza’ da sophós ‘colui che sa’, di etimologia sconosciuta.
Sostantivo femminile.
(letterario) Sapienza, scienza: un sillogismo di mistica sofia (Carducci).

Una (parola) giapponese a Roma

Boche [boS]
Voce francese, da (Al)boche, alterazione gergale di Allemand ‘tedesco’, attraverso Allemoche.
Sostantivo maschile invariabile.
(spregiativo) Tedesco, per i francesi.

Nomi di paesi, la parola

Dìttamo
Voce dotta, latino dictamnu(m), dal greco díktamnos, di etimologia discussa: forse da Dikte, nome di una montagna cretese.
Sostantivo maschile.
Pianta erbacea delle Rutacee sempreverde e aromatica con fiori bianchi, grandi, in recemi allungati. Sinonimo: frassinella.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice sofìa, il sostantivo; Sofìa il nome di persona e Sòfia il nome della capitale bulgara. Da ciò si deduce cha la piazza di Torino è piazza Sòfia, nonostante sia comunemente chiamata piazza Sofìa.

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R- Logoteta, Bonbon; Paesi; Perle

aprile 10, 2019

Logotèta
Greco bizantino logothetes, originariamente ‘ufficiale posto (dal verbo tithenai) sopra i conti (logoi)’.
Sostantivo maschile (plurale logoteti).
Rappresentante supremo dell’autorità imperiale nei territori bizantini.

Una (parola) giapponese a Roma

Bonbon [bom’bon]
Voce francese, bonbon, reduplicazione infantile di bon ‘buono’.
Sostantivo maschile invariabile.
Confetto, piccolo dolce.

Nomi di paesi, la parola

Teatìno
Dal latino Teatinu(m), derivato di Teate, nome dell’attuale città di Chieti.
Aggettivo e sostantivo maschile.
1. (letterario) Nativo, abitante di Chieti.
2. Religioso della congregazione di chierici regolari fondata nel 1524 da san Gaetano da Thiene e da Pietro Carafa, arcivescovo di Chieti (poi papa Paolo IV).
3. (disusato spregiativo) Bigotto, ipocrita: i novatori scolastici che applaudirono, e i timidi chietini che si
spaventarono (Nievo).

Perle dai porci

"… a Roma il Colosseo frana e a San Francisco il Golden gay crolla."
Dal "Morandini", dizionario cinematografico su CD.

Dal nostro inviato Roberto Giai Meniet.

R- Alpacca, Packfong, Sheffield; Paesi; Ribollite

aprile 8, 2019

Parole a confronto

Alpàcca
Etimo incerto.
Anche, popolare, alpàca o àlpaca.
Sostantivo femminile.
Lega di rame (50%), zinco (30%) e nichel (20%), di aspetto simile all’argento, impiegata per fabbricare oggetti decorativi e posaterie.

Una (parola) giapponese a Roma

Packfong [pak’foNg]
Voce inglese; variante di paktong, dal cinese baitong, composto di bai ‘bianco’ e tong ‘rame’.
Anche pacfong.
Sostantivo maschile invariabile.
Nome comune di una serie di leghe bianche, dette anche ottoni al nichel, i cui componenti principali sono rame, nichel e zinco; hanno aspetto argenteo e caratteristiche simili all’argentana e all’alpacca; fra le più note, quella conosciuta come Sheffield.

Nomi di paesi, la parola

Sheffield [‘Seffild]
Voce inglese, dal nome della città di Sheffield, riduzione di sheffield plate ‘foglio metallico di Sheffield’.
Sostantivo maschile invariabile.
Procedimento che consiste nel fare aderire a caldo un foglio d’argento su una lastra di rame, in uso specialmente fino alla prima metà del XIX secolo: placcatura a sheffield.
Il materiale metallico così ottenuto.

Storie ribollite

Termina il tempo utile per indovinare la prima storia ribollita del concorso.
Due lettori indovinano la storia: Giovanni Fracasso e Marco Marcon, che incamerano rispettivamente due punti e un punto. Tre punti invece per Piero Fabbri, il propositore della storia.
La risposta la trovate sul sito (per non rivelarla a chi vorrà giocare in futuro) alla pagina della soluzione.

Potete trovare una nuova storia ribollita da indovinare, proposta da chinalski, sul sito a questa pagina, ma riportiamo anche qui la storia per comodità.

Seconda storia ribollita.

Ehi, senti qua, questa è bella, un po’ lunga ma bella, dai, siediti, è davvero da scompisciarsi. Non la sai, vero, quella del tipo che arriva in un posto e poi gliene succedono di tutti i colori? Da spanciarsi dal ridere, davvero, se solo ci penso mi viene da… Va bene, va bene, inizio, tu siediti se no ti ribalti dal ridere. Allora, c’è un tipo, un ragazzo, che formìca, fòrnica, insomma, tromba con una tipa e la mette incinta e allora deve emigrare e già questo a me fa ridere, eh? No, no, siediti, che non è mica finita, dai, stai tranquillo. Allora, ‘sto qua arriva in nave, e suo zio lo aspetta, e lo ospita, e gli vuole bene, ma lui fa non so più cosa con la figlia dello zio e insomma, lo zio lo caccia di casa e allora lui incontra due tipi, due furfanti, e lui è un bravo ragazzo, e, pensa, vanno a lavorare in un albergo, e lui si fa benvolere da tutti, perché è una brava persona, e poi i due furfanti arrivano, o erano già nell’albergo, non so, e comunque fanno su il ragazzo, e lo mettono nei pasticci col direttore dell’albergo perché lui è un po’ ingenuo, ma è bravo, e allora lo cacciano anche dall’albergo e, senti questa, i due tipi lo portano da una tipa strana, una specie di postrituta, una così, insomma, che lei, senti qua, è l’unica che lo odia, lo teme, anche da lì poi come è, come non è, lo cacciano e deve andarsene, che ridere. Ma ecco, ora arriva il battutone, ora si ride, senti qua, lui allora parte, con un gruppo di attori, o di giocolieri, non ricordo, insomma, altra gente, e va verso ovest, con il treno, e sembra che tutto vada bene finalmente, ed ecco, allora, lui va, era ad ovest? Sì, sì, e quindi, ecco c’è tanta gente e poi succede che lui incontra, forse, un vecchio amico, di quando era all’albergo, e allora dice, dice, insomma, vanno ad est, no, a ovest, aspetta eh, no, ma guarda che me la ricordo, e, siediti, guarda che fa ridere, davvero, giuro che era bellissima, una battuta che lèvati, dai, ma accidenti, però era bella, sai?

Delegificare, Kulturkampf; Paesi: Turchetto; Perle; Ribollite

gennaio 28, 2019

Delegificàre
Derivato del latino lex legis ‘legge’, col prefisso de- privativo e l’elemento compositivo -ficare ‘fare, rendere’]
Verbo transitivo (io delegìfico, tu delegìfichi ecc.).
Nel linguaggio giuridico, sottrarre, con provvedimento legislativo, una determinata materia alla disciplina della legge, per lo più trasferendo la potestà di disciplinarla alla pubblica amministrazione.

Una (parola) giapponese a Roma

Kulturkampf [kul’turkampf]
Voce tedesca, propriamente ‘lotta per la civiltà’.
Sostantivo maschile invariabile.
Il conflitto tra Stato e Chiesa cattolica scatenatosi in Germania subito dopo la proclamazione dell’Impero nel 1871, e protrattosi per circa un decennio, che ebbe origine dalla volontà di Bismarck di rinsaldare l’unità morale della Germania e di sottrarre lo Stato a ogni influenza politica e culturale della Chiesa e del clero.
(estension) Nel linguaggio politico, un’azione organizzata di opposizione all’inerenza della Chiesa nella vita civile e sociale di un paese.

Nomi di paesi, la parola Speciale Turchetto

Ci scrive Mario Cacciari.

— Nelle Marche, in Romagna, e dov’altro non so, il "turchetto" è un’apprezzata bollente correzione invernale del caffè di cui Nonno Cecco era goloso; vizio capitale che si è trasmesso alla persona di mio fratello Alberto. Una delle ricette è questa: rum, anicione, caffè, zucchero, con arricchimento di una scorza di limone – servire bollente in bicchierino con manico metallico. Ma certamente Alberto ne fornirà una sua versione che ha ripetutamente e "filologicamente" ricercata qui a Imola. Parrebbe che all’origine sia stato portato ad Ancona da marinai reduci dal Medio Oriente.
A Roma si chiamano "turchetti" anche certe soffici focaccine, di forma ovale, a base di farina e cacao dolce.

Nel comune di Altopascio (Lucca) esiste una frazione denominata Turchetto. Ma la si trova anche indicata come appartenente al comune di Montecarlo (sempre Lucca). In vista una piccola tradizionale faida fratricida tra comuni toscani…

Nel 1944, il 23 luglio, nacque a Cordovado (Pordenone) un certo Claudio Turchetto, destinato a divenire nel tempo un interessante giocatore di pallone in Serie A, avendo vestito le maglie di Brescia e Lanerossi Vicenza. —

Aggiungiamo che la località Turchetto contesa tra i due comuni prende il nome dal ligure Bartolomeo di Giovanni, detto il Turco, che li aprì un’osteria nel 1476. Si tratta quindi di un caso di luogo da persona da luogo.

Perle linguistiche

"A Turchetto risiedono quattro cittadini stranieri o apolidi, uno dei quali sono maschi e tre sono femmine."
Dal web, segnalata da Mario Cacciari.

Storie ribollite

[N.d.C Poiché riprende la newsletter fresca della Parolata, riportiamo il risultato della Storia ribollita pubblicata sulla newsletter ristampata di lunedì scorso. Il prossimo numero del concorso verrà pubblicato in una prossima parolata ristampata, oppure, se non potete più farne a meno, trovate tutti i numeri del vecchio concorso e le soluzioni alla pagina delle Storie ribollite]

Termina il tempo utile per indovinare la prima storia ribollita del concorso.
Due lettori indovinano la storia: Giovanni Fracasso e Marco Marcon incamerano rispettivamente due punti e un punto. Tre
punti invece per Piero Fabbri, il propositore della storia.

Il ibro era I quattro Vangeli.

R- Perizoma, Tanga; Paesi; Perle

gennaio 16, 2019

Due (parole) giapponesi a Roma a confronto

Perizòma
Voce dotta, latino tardo perizoma, dal greco perizoma, da perizonnynai ‘cingere’, composto di peri- e zonnynai ‘congersi’, di origine indeuropea.
Sostantivo maschile (plurale perizomi).
Fascia che cinge i fianchi e scende a coprire i genitali, portata dalle popolazioni primitive.
(estensione) Indumento intimo maschile o femminile, anche da bagno; tanga.

Tànga
Voce d’origine tupi, giunta attraverso il portoghese.
Sostantivo maschile invariante.
1. Coprisesso femminile di terracotta di dimensioni molto ridotte rinvenuto in scavi archeologici in alcune zone dell’America meridionale.
2. Costume da bagno femminile costituito da due pezzi o da un solo pezzo inferiore molto sgambato anteriormente e ridotto spesso a una sottile striscia nella parte posteriore.
Slip molto sgambato.

Nomi di paesi, la parola

Fogliànte
Francese feuillant, dall’ordine religioso che traeva il nome dall’abbazia di Feuillants, presso Tolosa.
Sostantivo maschile.
(storia) Ogni appartenente al club politico parigino, operante fino al 1791, costituito da elementi moderati, fautori di una monarchia costituzionale e che aveva la sua sede nell’ex-convento dei monaci omonimi.

Perle dai porci

"L’ultima cifra del numero finisce con zero."
A Striscia la notizia, alla televisione.