Archive for ottobre, 2014

Neup- Speciale Reunion: CREOLO, ILET; Conchiglie

ottobre 31, 2014

Non è una passeggiata, a cura di PassoBarbasso

Speciale Isola di Reunion

La Riunione (in francese Île de la Réunion o, ufficialmente, La Réunion) è un’isola dell’arcipelago delle isole Mascarene che si trova nell’oceano Indiano. È situata ad est del Madagascar e non lontano dalla Repubblica di Mauritius, circa 200 km a sud-ovest. Amministrativamente costituisce sia una regione che un dipartimento d’oltremare della Francia (questo significa che si parla francese e si paga in Euro). Il capoluogo è Saint-Denis. L’isola, grande poco meno della Val d’Aosta, ospita circa 800.000 abitanti, un numero considerevole anche tenuto contro che i centri urbani sono quasi tutti entro i primi chilometri dalla costa.
Per via della varietà e bellezza degli ambienti, la Reunion costituisce un paradiso per gli amanti del trekking. Anche sotto il profilo antropologico l’isola è di grande interesse, in quanto esempio di società multirazziale. Insomma, ce n’è abbastanza perché la NEUP dedichi alla Reunion due numeri speciali.

Crèolo
Dal francese créole, a sua volta dallo spagnolo criollo, portoghese crioulo ‘meticcio, servo nato in casa’, e precedentemente ‘pollo nato in casa’, derivato di criar, latino creare ‘allevare, nutrire’.
Aggettivo e sostantivo maschile.
1. Nome con cui, sin dal secolo XVI, s’indicavano nell’America latina gli individui nati da genitori francesi e soprattutto spagnoli, per distinguerli sia dagli indigeni sia dagli immigrati nati in Europa.
Creolo nero o creolo di colore: denominazione con cui, in alcune regioni dell’America centro-meridionale e delle Antille, ma anche altrove, è indicato il meticcio derivato da padre bianco e da madre india o afro-americana.
2. Lingue creole: relativo a lingua formatasi dall’incrocio di una lingua europea con parlate indigene di altri continenti.

Condizione pressoché obbligata alla costituzione di una lingua e cultura creola è la presenza di una parte trainante ma l’assenza di una componente eccessivamente dominante tra le culture costituenti. In questo modo si produce una permeabilità reciproca delle parti che afferiscono per costumi, vocabolario, usi ecc.
L’isola di Reunion ha conosciuto immigrazioni di francesi, africani, cinesi, malesi e indiani, che le hanno dato l’eterogeneità etnica che la caratterizza. Queste popolazioni si sono mescolate molto presto nella storia dell’isola, creando così la popolazione e cultura creola. Sebbene esista in Francia il divieto di condurre censimenti su base etnica, si può affermare che alla Reunion la popolazione creola è sicuramente maggioritaria rispetto agli altri gruppi etnici.

Ilet
Con il termine ilet alla Reunion si designa un villaggio di montagna nell’interno dell’isola. Il termine ilet, ovvero isoletta, richiama una landa abitabile in mezzo al ‘mare’ della foresta circostante. Le ilet furono create dagli schiavi scappati dai villaggi della costa. Non potendo tornare nei loro luoghi di origine (continente africano o Madagascar) gli schiavi scappavano verso l’interno dell’isola, allora completamente disabitato. A volte questo viaggio finiva male, perché squadre di cacciatori di schiavi riuscivano ad arrivare sulle loro tracce e a catturarli o ucciderli. Altre volte però, raggiungere l’ilet significava ritrovare la libertà. Una rete di sentieri collega tra loro le ilet della Reunion. Si pensa che gli schiavi fuggitivi abbiano realizzato questi sentieri con uno sviluppo volutamente tortuoso, per rendere difficile il compito degli inseguitori.

Per un pugno di conchiglie

Secondo libro, quinto indizio

Stato di famiglia di Maria Rossi.
Maria Rossi: capofamiglia.
Giovanna Rossi: figlia, a carico.
Elvira Rossi: madre, a carico, domiciliata in altra dimora.

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FILAGNA, RAKU; Animali: VIADO; Paesipersone; Conchiglie

ottobre 30, 2014

Filàgna
Derivato di fila.
Sostantivo femminile.
1. Traversa di legno usata come elemento di collegamento o di sbarramento: le filagna di una staccionata.
2. Funicella di limitata lunghezza per l’addestramento dei falchi.
3. Arnese da pesca costituito da una corda a cui sono unite, a tratti regolari, brevi lenze.

Una (parola) giapponese a Roma

Raku [‘raku]
Voce giapponese, propriamente ‘diletto’.
Sostantivo maschile invariabile.
Antica tecnica giapponese di lavorazione dell’argilla usata principalmente per la produzione di ciotole per la cerimonia del te. Anche aggettivo: ceramica raku.

Animali di parole

Viado [viadu]
Voce del portoghese brasiliano, forse lo stesso di veado ‘cervo’, ‘cerbiatto’.
Sostantivo maschile.
Travestito o transessuale di origine brasiliana che si prostituisce.

Viado era una parola fatta a suo tempo, ora diventa anche animale di parola.

Paesi da persone

Isola della Scala, in provincia di Verona, si chiamava anticamente Insula Cenensis perché isolata dal resto del territorio dalle paludi del vicino fiume Tartaro. Divenne poi Isola dei Conti quando venne a trovarsi nei territori dei conti Bonifacio, e divenne Isola della Scala quando passò a fare parte dai possedimenti dei Della Scala, famiglia che governò su Verona e sui territori circostanti.

Per un pugno di conchiglie

Secondo libro, quarto indizio

Dal rapporto della psicologa:
La ragazzina non sembra avere avuto conseguenze dall’avventura accaduta. Ha un atteggiamento eccessivamente fiducioso e a tratti credulone, dovrebbe imparare a valutare le situazione pericolose e a non accettare come vero qualsiasi cosa le venga detta, anche la più inverosimile.

EFFIMERO, PASDARAN; Paesi: CAPODIMONTE; Conchiglie

ottobre 29, 2014

Effìmero
Dal latino tardo ephemĕru(m), dal greco ephḗmeros ‘di un sol giorno’, composto di epí, con valore distributivo, e hēméra ‘giorno’.
Anche efìmero.
Aggettivo.
1. Che ha breve durata; momentaneo, passeggero, caduco: gloria effimera; speranze effimere.
2. Che dura un solo giorno.
3. (botanica) Si dice di fiore che resta aperto poche ore e poi appassisce; di pianta, che compie il suo ciclo vitale entro due o tre mesi.
4. (zoologia) Si dice di insetto che, raggiunto lo stato adulto, vive solo poche ore.
5. (medicina, antico) Denominazione di malattia di origine infettiva contrassegnata con uno stato febbrile di breve durata (24-48 ore).

Sostantivo maschile.
Ciò che è effimero, di breve durata.
Il momento presente, considerato nella sua caducità e illusorietà.
La cultura dell’effimero: quella che si esprime attraverso manifestazioni di breve durata in cui si fondono cultura e intrattenimento.

Una (parola) giapponese a Roma

Pasdaran [pazda’ran]
Voce persiana, propriamente ‘guardiani (della rivoluzione)’, plurale di pasdar ‘custode’.
Sostantivo maschile invariabile.
(politica, religione) Specialmente al plurale, chi appartiene a un corpo paramilitare iraniano creato a difesa delle istituzioni islamiche dal regime khomeinista, talvolta impiegto anche in azioni di guerriglia contro obiettivi stranieri.
(figurato) Fanatico intransigente.

Nomi di paesi, la parola

Capodimónte
Aggettivo maschile e femminile invariabile.
Si dice di oggetti in porcellana molto fine, prodotti a Napoli nel quartiere di Capodimonte, nella fabbrica fondata nel 1743 dal re Carlo III di Borbone.
Anche, di pezzi fatti a imitazione di quelli di Capodimonte: statuina, teiera capodimonte.

Per un pugno di conchiglie

Secondo libro, terzo indizio

Titolo da Cronaca Oggi
Anziana signora apre la porta a uno sconosciuto e viene aggredita brutalmente. Dove andremo a finire.

ORBACE, ALBAGIO, PLANEUR; Frasi; Conchiglie

ottobre 28, 2014

Parole a confronto

Orbàce
Forma sarda corrispondente all’italiano albagio.
Sostantivo maschile.
1. Tessuto di lana non sgrassata, resistente e impermeabile, tradizionalmente filata e tessuta a mano, tipico della Sardegna dove, tinto di nero o di rosso, viene usato per i costumi regionali.
2. Giacca dell’uniforme fascista, confezionata con questo tessuto nero.
L’uniforme stessa: gerarchi in orbace.

Albàgio
Dall’arabo al-bazz, attraverso il latino medievale albasius.
Sostantivo maschile.
(antico) Rozzo panno di lana, usato per tende, rivestimenti e cappotti marinari.

Una (parola) giapponese a Roma

Planeur [pla’n9r]
Voce francese, derivata di planer ‘planare’.
Sostantivo maschile invariabile.
(aeronautica) Tipo di aliante di grosse dimensioniidoneo soltanto al volo in discesa, usato specialmente per trasporti militari.

Frasi, non futilità

La vita è lotta, lotta senza quartiere, ed è un bene che sia così. L’umanità, altrimenti, non potrebbe progredire. Una razza di deboli si sarebbe estinta da un pezzo, senza lasciare traccia.
Elias Canetti, da Il frutto del fuoco

Per un pugno di conchiglie

Secondo libro, secondo indizio

Da un appunto del primario dell’ospedale:
Le due donne non hanno riportato ferite di rilievo, situazione incredibile vista la dinamica dell’incidente.

GRISAGLIA, GRISAILLE, GRISETTE; Conchiglie

ottobre 27, 2014

Grisàglia
Adattamento del francese grisaille.
Sostantivo femminile.
1. Stoffa di lana o di cotone pettinata, tessuta a piccoli punti neri e bianchi con effetto di grigio.
2. (non comune) Tipo di pittura più noto con il nome francese di grisaille.

Una (parola) giapponese a Roma

Grisaille [gri’saj]
Voce francese, derivato di gris ‘grigio’.
Sostantivo femminile invariabile.
1. Grisaglia.
2. Tecnica pittorica o decorativa monocroma che utilizza solo i toni di grigio.
Soggetto così rappresentato, opera così realizzata.

Grisette [gri’zet]
Voce francese, derivato di gris ‘grigio’.
Sostantivo femminile invariabile.
1. Stoffa leggera di lana di colore grigio.
2. Giovane operaia o sartina, specialmente di facili costumi.

Per un pugno di conchiglie

E’ iniziato ufficialmente il concorso, ed ecco i primi risultati.

Indovinate: ha risposto per primo il temibilissimo Vizi Coloniali, al secondo indizio, che si lancia immediatamente nel tentativo di colmare l’handicap iniziale, guadagnando 4 punti (per avere risposto al secondo indizio) più 5 (primo a rispondere) = 9 punti per lui. Al secondo indizio rispondono anche Vero (4+4 punti), Marco Marcon (4+3 punti), Alex Merseburger (4+2 punti), Massimo Chiappone (4+1 punti), MT e Cristina (4 punti). Al terzo indizio indovinano Piero Fabbri, Maria Rita Pepe, djzero00, Omero Mazzesi e Shazzer, tutti guadagnano 3 punti. Al quarto indizio Mauro, Maurizio Codogno, Paola Zucchi e Michele, 2 punti per loro. Al quinto indizio risponde Mariamarea e si accaparra l’ultimo punto assegnato nella settimana.

Le risposte sbagliate sono state 2, e uno di questi due ha fatto il furbetto… Sul sito trovate gli indizi e la risposta.

Un benvenuto ai nuovi partecipanti, un bentornato ai vecchi e, mi raccomando, verificate sempre la corretta assegnazione dei punti e la classifica, che il vostro curatore è capace di pasticci inenarrabili.

Per finire, un’ulteriore raccomandazione: per qualche motivo ci sono stati problemi con l’invio della newsletter, nel senso che le mail sono partite correttamente (così dice il server) ma sembrano essere state contrassegnate come spam da alcuni sistemi, in questi casi non sono mai giunte a destinazione. Vi ricordo che nel caso non riceveste la mail potete andare a leggere l’indizio del giorno sul blog, nel frattempo cercheremo di capire cosa è successo.

La classifica la trovate alla pagina del concorso.

Possiamo iniziare a giocare con il secondo libro.

Secondo libro, primo indizio

Dal rapporto della polizia.
[…] Il fermato entrava nel suddetto alloggio e sparava alla vittima da breve distanza, uccidendolo sul colpo […].