Archive for febbraio, 2018

Anchilosi, Spanker; Comunicazione; Paesidapersone; Rovinata

febbraio 28, 2018

Anchilòsi
Dal greco ankylosis ‘curvatura’.
Anche, alla greca, anchìlosi; antico ancilòṡi.
Sostantivo femminile.
Nel linguaggio medico, abolizione, completa o incompleta, dei movimenti articolari, prodotta dall’alterazione e fusione degli elementi dell’articolazione, cioè della capsula e dei legamenti, oppure delle parti ossee o cartilaginee, come esito di processi infiammatori.

Anchiloṡare
Derivato di anchilosi.
Verbo transitivo (io anchilòso ecc.).
Paralizzare per anchilosi; più frequente l’intransitivo pronominale, anchilosarsi, irrigidirsi per anchilosi, detto d’un arto.

Anchilosàto
Participio passato di anchilosare.
Aggettivo.
Colpito da anchilosi; irrigidito, paralizzato: il braccio gli è rimasto anchilosato; anche in usi figurati: sentirsi tutto anchilosato; avere la mente, la memoria anchilosata.

Una (parola) giapponese a Roma

Spanker [‘spanker]
Voce inglese, derivato di (to) spank ‘sculacciare’ e in senso figurato ‘avanzare rapidamente, filare’.
Sostantivo maschile invariabile.
(marina) Nella nautica da diporto, vela di prua simile allo spinnaker ma di taglio più piatto e di tessuto più pesante; è usata nelle andature portanti con vento forte.

Comunicazione

Anchise, eroe della mitologia greca, deriva il nome dalla parola greca che significa ‘curvo, storto’, in quanto Zeus lo rese zoppo per essersi vantato di avere ottenuto l’amore della dea Afrodite. Quindi qualsiasi gioco di parole tra Anchise e ‘anchilosato’ (che ha il medesimo etimo) sul fatto che Enea si trovò anchilosato per avere trasportato a spalle il padre Anchise, verrà scartato.

Paesi da persone

La Georgia, intesa come stato degli Stati Uniti d’America, prende il proprio nome da re George II di Gran Bretagna e Irlanda.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice anchilòsi, ma si può dire anche alla moda greca anchìlosi.

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Intonso, Mazurka; Rovinata

febbraio 27, 2018

Intònso
Dal latino intonsus, composto di in- ‘negazione’ e tonsus, participio passato di tondere ‘tosare’.
Aggettivo.
1. (letterario) Non tosato; detto di chi porta i capelli lunghi, mai tagliati o non tagliati da lungo tempo: l’intonso Febo (Monti); chioma intonsa.
Barba intonsa: lunga e fluente.
2. (letterario, figurato) Di libro a cui non sono state tagliate le piegature dei fogli: un esemplare intonso. Il libro è ancora intonso, oggi, significa che non è stato ancora letto, poiché le pagine vengono tagliate meccanicamente.
(estensione) Nuovo, intatto.

Una (parola) giapponese a Roma

Mazurka [ma’dzurka]
Dal polacco mazurka, propriamente ‘della Masovia’, regione storica della Polonia.
Anche mazùrca.
Sostantivo femminile.
Danza nazionale polacca, a ritmo ternario e con movimento più lento di quello del valzer, originariamente formata da due o quattro periodi di otto battute, ognuno dei quali veniva ripetuto: le mazurke di Chopin; ballare la mazurca.

La parola rovinata

BIVACCO
Toro transessuale con il suo fratello siamese.

Di Mario Cacciari.

Bronco, Brunoise; Paesidapaesi; Rovinata

febbraio 26, 2018

Parole a confronto

Brónco
Forse latino tardo brunchus ‘muso’, da cui ‘cespuglio’, senza che vi siano connessioni evidenti.
Sostantivo maschile (plurale bronchi)
Sterpo, tronco spinoso e nodoso: Senti raspar fra le macerie e i bronchi La derelitta cagna(Foscolo).

Broncóne
Accrescitivo di bronco ‘sterpo’.
Sostantivo maschile.
Grosso ramo o pollone tagliato dal suo ceppo; palo con traversa per sostenere la vite.
(generico) Spuntone di legno: gli sterpi si torcevano a terra annodando insieme con furia libidinosa i lor bronconi corti e pungenti (Linati).

Brónco
Dal latino tardo bronchus, greco bronkhia ‘gola’.
Sostantivo maschile (quasi esclusivamente usato al plurale bronchi).
(anatomia) Porzione del sistema respiratorio che ha inizio dalla biforcazione della trachea in due condotti in forma di cilindri cavi (grossi bronchi) e, dividendosi successivamente, termina ramificandosi nei polmoni fino ad arrivare agli alveoli polmonari. Oltre che nell’uomo, si trovano veri e propri bronchi negli altri mammiferi, con disposizione simile a quella dell’uomo, negli uccelli, e anche nei varani, cheloni e coccodrilli.

Una (parola) giapponese da Perilli

Brunoise [bru’nwaz]
Voce francese, di etimo ignoto.
Sostantivo femminile invariabile.
Preparazione di cucina che consiste nel tagliare un determinato ingrediente, in particolare verdure, a quadrettini piccolissimi.

Paesi da paesi

Il New Jersey, stato degli USA, prende il nome da un’isola del canale della Manica.

La parola rovinata

CRISTORANTE
L’ultima Cena.

Di Franco Palazzi.

Pettegolezzo, Mudiriyya; Paesidapaesi; Rovinata

febbraio 23, 2018

Pettegolézzo
Derivato di pettegolo, voce di origine veneta.
Anchepettegolézzo.
Sostantivo maschile.
Chiacchiera indiscreta e malevola sul conto di qualcuno, commento malizioso e inopportuno sulla condotta di una o più persone: si sono fatti troppi pettegolezzi su di lui.
Articolo a stampa o altro scritto contenente chiacchiere o insinuazioni malevole: un rotocalco specializzato in pettegolezzi (Moravia).
Dedicarsi a fare o a scrivere tali chiacchiere, insinuazioni, malignità: il gusto del pettegolezzo.

Pettégolo
Dal veneto petégolo, inizialmente adoperato solo nel femminile petegola, derivato di peto, propriamente ‘piccolo peto’, per allusione all’incontinenza verbale delle persone pettegole.
Aggettivo.
1. Di persona che ha l’abitudine di fare e scambiare chiacchiere sul conto degli altri, riportando indiscretamente e con malevolenza fatti privati altrui e abbandonandosi con gusto ad allusioni e commenti maliziosi: un uomo pettegolo, che si compiace di riportare malignità con leggerezza e faciloneria; spesso sostantivato: dove mi son lasciato tirare! e da due pettegole!(Manzoni).
(scherzoso) Loquace, chiacchierino, petulante, che fa troppe domande, usato senza connotazione spregiativa specialmente per i fanciulli: un bambino pettegolo.
2. Riferito a cosa, che è caratteristico di persone pettegole: chiacchiere pettegole; o che risulta caratterizzato dalla presenza e dal comportamento di persone pettegole: stampa pettegola.

Una (parola) giapponese a Roma

Mudiriyya [mudi’rija]
Voce araba egiziana, da mudir ‘governatore’.
Sostantivo femminile invariabile.
Nel moderno Egitto, circoscrizione amministrativa, simile alla provincia italiana, in vigore fino al 1958.

Paesi da paesi

Lo stato New Hampshire, appartenente agli Stati Uniti di America prende il nome dalla contea inglese dell’Hampshire.

La parola rovinata

MENESCO
Frattura deliberatamente scomposta del ginocchio.

Di Pietro Scalzo.

Presunzione, Louisette; Uomini; Paesi; Rovinata

febbraio 22, 2018

Presunzióne
Dal latino praesumptio -onis, derivato di praesumere ‘presumere’, participio passato praesumptus.
Anche, antico o popolare, prosunzióne.
Sostantivo femminile.
1. Argomentazione o congettura per cui da fatti noti o anche in parte immaginati si ricavano opinioni e induzioni più o meno sicure intorno a fatti ignorati: l’arciprete ci era sconosciuto, … che fosse vecchio era semplice nostra presunzione (Montale).
Nella presunzione che …: supponendo che …; nella presunzione che il danno sia stato provocato da lui, dev’essere lui a risarcirlo.
Presunzione d’innocenza: (diritto) Nel linguaggio giuridico e giudiziario, principio derivato dalla tradizione giuridica anglosassone per cui chi sia accusato di un crimine è da ritenersi innocente finché non sia stata confermata, a seguito di un regolare processo, la sua colpevolezza.
Presunzione legale: (diritto) quella che si configura quando la legge stessa indica le conseguenze che si devono trarre in via induttiva dalla prova di determinati fatti (per esempio, presunzione legale di concepimento, quando la nascita avvenga dopo centottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio e prima di trecento giorni dal suo scioglimento o annullamento.
2. Atto o atteggiamento ispirato ad ambizioni o pretese orgogliore e indisponenti, con riferimento a un comportamento particolare e determinato o con riferimento a un atteggiamento abituale, a un difetto costante: è un giovane pieno di presunzione.
(letterario, antico) Ardimento, audacia: non dubito punto che tu non ti debbi maravigliare della mia presunzione sentendo quello per che principalmente qui venuta sono (Boccaccio).
(letterario, antico) Pertinacia, contumacia, siperba ostinazione: Star li convien da questa ripa in fore, Per ognun tempo ch’elli è stato, trenta, In sua presunzïon (Dante, trenta volte il tempo che egli è rimasto nella superba ostinazione di non sottomettersi alla Chiesa).
Peccato di presunzione: nella teologia cattolica, peccato che si oppone alla virtù della speranza in quanto ripone nell’uomo la capacità di raggiungere la salvezza eterna, senza il concorso della grazia.

Una (parola) giapponese a Roma

Louisette [lwi’zet]
Voce francese, derivata di Louis, dal nome del chirurgo Antoine Louis che fu incaricato di realizzare il primo strumento.
Anche petite-louise [pe’ti lwiz], sostantivo femminile invariabile.
Sostantivo maschile invariabile.
Antico nome della ghigliottina.

Uomini e parole

La ghigliottina entra altre due volte nel nostro elenco di parole derivate da persone.

Paesi da persone e Paesi da paesi

New York, stato e città degli Stati Uniti d’America, prendono il nome da York, città inglese, in onore del duca di York, che sarebbe poi diventato re d’Inghilterra, Scozia, Irlanda col nome di Giacomo II. Prima la città era olandese e si chiamava Nieuw Amsterdam, cioè Nuova Amsterdam. Inauguriamo quindi l’ultima branca della serie di rubriche: i luoghi che prendono il nome da altri luoghi.

La parola rovinata

PROVETTA
Espertissimo recipiente.

Di Pietro Scalzo.