Posts Tagged ‘retorica’

R- Iamatologia, Nichel; Uomini; Paesi; Retorica; La sai!

maggio 10, 2018

Iamatologìa
Anche yamatologìa.
Composto di Yamato ‘Giappone’, propriamente ‘il paese della montagna (yama)’, provincia di residenza dell’imperatore, uno degli antichi nomi del Giappone, e -logia.
Sostantivo maschile.
Studio della lingua, della cultura e della civiltà giapponesi.

Una (parola) giapponese a Roma

Nìchel
Dallo svedese nickel, tratto dal tedesco Kupfernickel, composto di Kupfer ‘rame’ e Nickel, nome scherzoso dato dai minatori a un folletto maligno che impediva di trovare il rame nella pirrotite, il minerale che essi estraevano.
Anche, antiquato, nichèlio.
Sostantivo maschile invariabile.
Elemento chimico di simbolo Ni; è un metallo tenace, grigio, lucente, malleabile, usato per leghe, rivestimenti galvanici, monete e per preparare un catalizzatore di riduzione a struttura porosa.

Uomini e parole

Nichel, un nuovo uomini e parole dalla redazione.

Nomi di paesi, la parola

Iamatologia è di Libero Zucchelli.

La retorica per tutti

Epìtrope
Dal greco epitropé ‘concessione, decisione’, derivato di epitrépein ‘concedere’, composto di epí ‘su, verso’ e trépein ‘volgere’. Sostantivo femminile.
1. Figura retorica per la quale l’oratore, ostentando sicurezza e confidando nella bontà della sua causa, fa larghe concessioni all’avversario o si rimette al giudizio del magistrato. Signori giurati, io so che voi renderete alla luce e alla vita
quest’uomo che ne è degno (Bacchelli).
2. Raccolta di decisioni relative a questioni spirituali o materiali della chiesa ortodossa.

La sai l’ultima!

Non c’è piu’ religione. Evviva, usciamo un’ora prima!

Fa ridere? Mah. Comunque è di Piero Mozzone.

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R- Parnaso, Thonet; Paesi; Retorica; Perle

maggio 4, 2018

Parnàso
Dal latino Parnasu(m), dal greco Parnasós ‘Parnaso’, monte della Grecia che nella mitologia antica è sede di Apollo e delle Muse.
Anche, raro, parnàsso.
Sostantivo maschile.
(letterario) La poesia.
(figurato) L’insieme dei poeti di una nazione, di un’epoca, di una civiltà: il parnaso greco, latino.

Una (parola) giapponese a Roma

Thonet [‘tonet]
Dal nome dell’industriale tedesco che fabbricò questo tipo di mobili, M. Thonet (1796-1871); marchio registrato.
Aggettivo e sostantivo femminile.
Nome col quale vengono indicati i mobili, specialmente sedie, divanetti e tavolini, costruiti con legno curvato a vapore, caratterizzati dalla leggerezza e dalle linee eleganti, con i ripiani di paglia di Vienna: una sedia thonet, o anche, assoluto, una thonet; una coppia di thonet; un tavolino thonet.

Nomi di paesi, la parola

Pulcianèlla
Da Montepulciano.
Sostantivo femminile.
Fiasco molto panciuto, avente capacità di circa mezzo litro o 3/4 dilitro, usato specialmente per i vini di Orvieto.

Parnaso e pulcianella sono di Berilio Luzcech, incontenibile.

La retorica per tutti

Epìfrasi
Dal greco epiphrazein propriamente ‘addurre, inoltre’.
Sostantivo femminile.
(linguistica) Figura retorica consistente nell’aggiungere mediante coordinazione uno o più termini ad una frase in sé compiuta: Già era dritta in sù la fiamma e queta (Dante).

Perle dai porci

"All case"
Nome di una agenzia immobiliare italiana.

R- Egloga, Redingote; Uomini; Accento; Retorica; Nomi; Perle

aprile 27, 2018

Ègloga
Anche ècloga.
Voce dotta, latino ecloga(m), dal greco ekloge ‘scelta’, dal verbo eklégein ‘coglier (legein) fuori (ek-)’.
Sostantivo femminile.
1. Componimento poetico solitamente di argomento pastorale e di forma amebea: le egloghe di Virgilio.
2. Tipo di composizione musicale che si ispira a quella letteraria, con accenti idillici.

Una (parola) giapponese a Roma

Redingote [rede’got]
Francese, dall’inglese riding-coat, propriamente ‘vestito (coat) per andare a cavallo (to ride)’.
Sostantivo femminile invariabile.
1. Abito con giacca lunga fino al ginocchio e falde aperte nella parte posteriore, usato in Europa dal secolo XVIII per cavalcare e per la caccia a cavallo, e dal secolo XIX al primo Novecento come abito maschile, sempre elegante, da passeggio: una redingote nera con alamari e bottoni d’oro.
2. Cappotto, abito a redingote, e assoluto redingote: cappotto o abito femminile moderno aderente, stretto alla vita e svasato nella parte inferiore, con maniche a giro.

Accanto alla forma originaria francese sono stati usati a volte anche gli adattamenti italiani redingòtte (sostantivo femminile invariabile) e redingòtto (sostantivo maschile): per la circostanza tirò fuori da un cassettone un certo redingotto di panno nero bleu (De Marchi).

Uomini e parole

Stiffèlius
Anche stifèlius.
Dal nome dell’opera verdiana Stiffelio, secondo la variante nella lingua di diffusione, il tedesco.
Sostantivo maschile invariabile.
Redingote.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice ègloga, e non eglòga.

La retorica per tutti

Epìfora
Voce dotta epiphora(m), dal greco epiphorá, ‘portare (pherein) in aggiunta (epi)’.
Sostantivo femminile.
Figura retorica che consiste nella ripetizione della medesima parola, o gruppo di parole, alla fine di due o più frasi o versi successivi;
dintorno ai campi d’Ilion; da tutte molte asportai pregiate spoglie, e tutte (Monti). Sinonimo, epistrofe.

Nomi di dire

Fuoco di Sant’Elmo
Fenomeno connesso con l’elettricità atmosferica per la quale, di notte, si scorgono bagliori alle estremità degli alberi delle navi durante la navigazione.

Da Mauro Cociglio, contributore massimo della rubrica.

Perle dai porci

"Sconti dal 30 all’70%"
Da alcuni cartelli nelle vetrine.

Proposta da Roberto Giai Meniet.

R- Mangrovia, Jack; Accento; Retorica; Nomi

aprile 26, 2018

Parole a confronto

Mangròvia
Anche mangròva.
Inglese mangrove, composto di mangle (albero americano) e grove
‘boschetto’.
Sostantivo femminile.
Particolare tipo di vegetazione presente lungo i litorali paludosi delle regioni tropicali, caratterizzata da speciali radici (pneumatofori) che si staccano verticalmente dal suolo
e si ergono fuori dall’acqua.

Paletuvière
Francese palétuvier, dal tupi apareiba, composto di apara ‘curvato’ e iba ‘albero’.
Sostantivo maschile.
(botanica) Mangrovia.

Uomini e parole

Jack
Voce inglese, che assume vari significati, ma tutti riconducibili, per etimologia, al nome proprio Jacke, soprannome di Johan ‘Giovanni’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Spina a due o più conduttori coassiali usata per collegare apparecchi elettronici tra loro o a particolari accessori.
2. Fante delle carte da gioco francesi.
3. Bandiera esposta a prua sulle navi da guerra.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice assuefà e non assuèfa.

La retorica per tutti

Epànodo
Voce dotta, latino tardo epanodu(m), dal greco epanodos.
‘regressione’.
Sostantivo maschile.
(linguistica) Figura retorica che consiste nel riprendere, arricchendole di particolari, una o più parole enunciate in precedenza: consiglio la montagna e la collina: la montagna per l’aria e la collina per il riposo.

Nomi di dire

Union Jack
Nome della bandiera della Gran Bretagna.

Mauro Cociglio.

R- Congerie, Zarevic; Retorica; Nomididire; Libro

gennaio 26, 2018

Congèrie
Dal latino congerie(m), derivato di congerere ‘mettere insieme, accumulare’.
Sostantivo femminile.
Ammasso disordinato di cose eterogenee: una congerie di carte, di notizie.

Una (parola) giapponese a Roma

Zarevic [tsa’rEvitS]
Adattamento della voce russa tsarévic ‘figlio dello zar’.
Sostantivo maschile invariabile.
Nella Russia zarista, il figlio dello zar designato come principe ereditario dell’impero.

La retorica per tutti

Epanalèssi
Dal latino tardo epanalìpsi(m), che è dal greco epanálìpsis, derivato di epanalambánein ‘riprendere, ripetere’.
Sostantivo femminile.
Figura retorica che consiste nel ripetere, dopo un certo intervallo, una o più parole per rafforzare o chiarire un concetto: Eccoti il re, Signore, che ne disperse, il re che ne percosse (Carducci).

Nomi di dire

Bacio di Giuda
(figurato) Bacio o lusinga che maschera un tradimento.

Mauro Cociglio imperversa.

Se questo è un libro

Il cavaliere svedese, di Leo Perutz.
Proposto da chinalski.

Un romanzo ambientato in un ‘700 tra sogno e incubo, dove i buoni sono tonti e i cattivi fanno venire i brividi, dove i personaggi raggiungono abissi di crudeltà e vette di tenerezza. Nulla è nitido, tutto è dubbio. Tra vescovi sfruttatori, mugnai indebitati, cavalieri ambiziosi e ladri spietati, si incastona la storia di una ragazza ingenua e della sua bambina innocente travolte dalla colpa.