Posts Tagged ‘retorica’

R- Murgia, Murice, Kermes, Alchermes; Marchi: Musicassetta; Retorica: Sinchisi; Accento; Nomididire

febbraio 19, 2020

Newsletter originale del 28/4/2005

Parole a confronto

Mùrgia
Latino murice(m) ‘murice’, poi ‘sasso appuntito’.
Sostantivo femminile [plurale murge].
(regionale) Termine locale, usato in Puglia, in Lucania e in Calabria per indicare roccia o rilievo montuoso a tavolato.
Le Murge: l’altopiano terrazzato, formato da calcari compatti, ricco di fenomeni carsici, che si estende in Puglia tra il corso inferiore dell’Ofanto e la linea Taranto-Brindisi.

Mùrice
Dal latino murice(m).
Sostantivo maschile.
Mollusco gasteropodo marino con conchiglia spinosa avvolta a spira, da cui gli antichi estraevano la porpora.

Una (parola) giapponese a Roma

Kèrmes
Dallo spagnolo quermes, e questo dall’arabo qirmizi.
Anche chermes.
Sostantivo maschile invariabile.
Colorante estratto dalle cocciniglie, usato un tempo per tingere di rosso i tessuti, oggi per colorare alcuni liquori.

Alchèrmes
Dallo spagnolo alquermes, dall’arabo al-qírmiz ‘rosso scarlatto, cocciniglia’.
Sostantivo maschile invariabile.
Liquore dolce a base di erbe aromatiche, in origine colorato con una sostanza estratta dalle cocciniglie.

Marchi, non parole

Musicassétta
Composto di musi(cale) e cassetta.
Sostantivo femminile.
Marchio registrato dalla Philips, cassetta che contiene un nastro magnetico con brani musicali preregistrati.

Marco Marcon è quasi inafferrabile.

La retorica per tutti

Sìnchisi
Dal latino tardo synchysi(m), che è dal greco synchysis ‘mescolamento, confusione’.
Sostantivo femminile.
1. (linguistica) confusione nell’ordine delle parole risultante da una costruzione sintattica intricata.
2. Nella retorica classica, forma accentuata di iperbato, in cui l’ordine abituale delle parole è scardinato da una disposizione a incastro, con conseguenze dannose, in certi casi, per la perspicuità del contesto; se ne hanno esempi frequenti nella poesia latina (nella quale le desinenze dei casi facilitavano la costruzione logica delle parole), non rari tuttavia anche nella poesia italiana: le dal Sol percosse Del suo fiotto inegual spume d’argento (Bettinelli); il divino del pian silenzio verde (Carducci).
3. In oculistica, la diminuzione di consistenza del corpo vitreo, meno accentuata in casi collegabili con l’età senile, più accentuata e grave in casi patologici, per lo più secondari a malattie che coinvolgono le strutture oculari contigue (per esempio coroiditi).

L’accento, questo sconosciuto

Si dice sìnchisi, e non sinchìsi. Lo sapevate?

Nomi di dire

Complesso di Elettra
Elettra, figlia di Agamennone e Clitennestra, sin da bambina idolatra il padre del quale è privata a causa della guerra contro Troia. Tornato Agamennone a Micene, Elettra assiste alla sua uccisione, progettata dalla madre Clitennestra e dal suo amante, Egisto. La giovane Elettra fugge alla morte e salva il piccolo Oreste, suo fratello, affidandolo al precettore che lo conduce lontano. Elettra, sconvolta dal gesto compiuto dalla madre e schiava di Egisto,
usurpatore del regno del padre, comincia a meditare la vendetta. Questa ha inizio al ritorno del fratello a Micene: uccidono a tradimento Egisto nei campi e, dopo averla attirata nella casa di Elettra, la madre. Al termine della vendetta i due fratelli saranno condannati alla separazione e all’esilio per la colpa commessa.
Ìl termine "complesso di Elettra" è stato utilizzato da Carl Gustav Jung per identificare l’amore per il padre da parte della figlia, accompagnato da sentimenti di gelosia e di rivalità verso la madre. È la controparte femminile del complesso di Edipo.

R- Psicopompo. Pompa; Marchi: DDT; Retorica: Simploche; Perle

febbraio 10, 2020

Newsletter originale del 18/4/2005

Parole a confronto

Psicopòmpo
Dal greco psychopompós, composto di psyche ‘anima’ e pompós ‘che guida, che conduce’ da pempein ‘mandare, condurre".
Aggettivo.
Nella religione greca antica, epiteto di divinità (quali Ermes o Caronte) che guidano le anime dei defunti nell’oltretomba.
Anche come sostantivo maschile: lo Psicopompo, per antonomasia, il dio Ermes.

Pómpa
Dal latino pompa(m) ‘corteo’, dal greco pompé, derivato di pémpein ‘inviare, accompagnare’.
Sostantivo femminile.
1. Apparato solenne e fastoso, in occasione di cerimonie, feste e simili: celebrare le nozze con grande pompa.
Pompe funebri: il complesso delle cerimonie e delle onoranze previste per un funerale.
Impresa di pompe funebri: impresa che provvede a organizzare le cerimonie per il seppellimento di un defunto e provvede alle pratiche amministrative.
2. (estensione) Sfarzo, lusso: vestire con gran pompa: ciascun s’adorna, inteso / con ricca pompa a comparirti avanti (Metastasio).
Mettersi in pompa magna: (scherzoso) vestirsi sfarzosamente, mettersi gli abiti delle grandi occasioni.
3. Vanità, superbia.
Montare in grande pompa: darsi grandi arie.
Ostentazione, sfoggio: far pompa di sé, della propria cultura.
4. (antico) Cerimonia di carattere religioso; corteo, processione.

Pómpa
Dal francese pompe, dall’olandese pompe, di origine onomatopeica.
Sostantivo femminile.
1. (meccanica) Macchina o apparecchio che si usa per sollevare o spingere un liquido, oppure per comprimere o rarefare un gas.
Pompa idraulica: pneumatica.
Pompa aspirante: aspirante-premente.
Pompa volumetrica: alternativa.
Pompa rotativa: centrifuga.
Pompa da bicicletta: piccola pompa alternativa, azionata a mano o a pedale, usata per comprimere aria nei pneumatici di biciclette, ciclomotori e simili.
2. Pompa di calore: (fisica) apparecchio termodinamico che preleva da un sistema una certa quantità di calore a una data temperatura e la cede a un altro sistema a temperatura più alta.
3. Distributore di carburante per autoveicoli: una pompa di benzina.
4. Tubo ripiegato e mobile negli strumenti musicali a fiato, che si può alzare e abbassare per allungare o accorciarne il corpo.

Marchi, non parole

DDT [didi’ti]
Sigla che identifica il dicloro-difenil-tricloroetano.
Sostantivo maschile invariabile.
Marchio registrato, molecola sintetizzata nel 1874 e utilizzata come insetticida a partire dal 1939 dalla Geigy co., inizialmente commercializzato come Gerasol o Neocid. Ha permesso di sconfiggere, tra le altre malattie, la malaria. Nel tempo si è verificata una vasta contaminazione ambientale e l’accumulo del prodotto nei tessuti di molti animali, compreso l’uomo, in conseguenza della sua elevata stabilità e della facilità di trasmissione tra organismi attraverso le reti alimentari, da cui è scaturito il divieto di uso di tale sostanza nel 1972.

Un insetticida proposto da Mauro Cociglio.

La retorica per tutti

Sìmploche
Greco symploke ‘intreccio’.
Sostantivo femminile invariabile.
(linguistica) Figura retorica che consiste nella ripetizione della medesima parola, o gruppo di parole, all’inizio e alla fine di due o più frasi o versi successivi; è l’unione di anafora e epifora: E il giovinetto non intese, e pianse. / E la fanciulla si confuse, e pianse (Pascoli).

Perle dai porci

"Avrebbe potuto fare tutto quello che avrebbe voluto."
Commento dei telecronisti nel gioco elettronico Fifa 2005.

R- Isoprene, Maya; Marchi: Neoprene; Retorica: Reiterazione

gennaio 31, 2020

Newsletter originale del 7/4/2005

Isoprène
Composto di iso- e pr(opile), col suffisso -ene.
Sostantivo maschile.
(chimica) Idrocarburo alifatico insaturo a cinque atomi di carbonio i cui polimeri sono la gomma naturale e quella sintetica.

Una (parola) giapponese a Roma

Màya
Voce indigena; propriamente ‘luogo arido’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. [anche femminile] Appartenente a una popolazione indigena dell’America centrale stanziata nello Yucatán e nelle regioni limitrofe.
2. Lingua parlata da tale popolazione.

Aggettivo.
Dei maya, a essi relativo: civiltà, lingua maya.

Marchi, non parole

Neoprène
In origine nome commerciale, ricavato da isoprene con sostituzione del prefisso neo- a iso-.
Sostantivo maschile.
Marchio registrato, nome comune a vari tipi di gomma sintetica assai resistente agli agenti chimici e atmosferici usati principalmente come rivestimento isolante di conduttori elettrici.

Marco Marcon allunga ancora.

Marco Marcon 36
Mauro Cociglio 20
Piero Fabbri 15
Mauro Palma 8
Paola Cinato 3
Alessandro Rigallo 2
Paolo Campia 1
Massimo Chiappone 1

La retorica per tutti

Reiterazióne
Sostantivo femminile.
Procedimento stilistico per cui la stessa idea è variata e ripetuta (per esempio attraverso sinonimi o perifrasi); ripetizione, anafora.

R- Pergola, Pergolato; Marchi: Idrolitina; Retorica: Proposizione

gennaio 17, 2020

Newsletter originale del 30/3/2005

Parole a confronto

Pèrgola
Latino pergula(m) ‘ballatoio’.
Sostantivo femminile.
Impalcatura di sostegno per viti o altre piante rampicanti, formata da graticci o intelaiature in ferro o legno orizzontali o a forma di volta, poggianti su colonnine o pali; è usata spesso per creare zone ombrose ornamentali: una pergola di glicine, di gelsomino.

Pèrgola
Etimo incerto; affine al francese pairle.
Sostantivo femminile.
(araldica) Pezza onorevole formata dalla riunione al centro dello scudo di tre bande, diminuite in larghezza, partenti dagli angoli del capo e dalla punta.

Pergolàto
Derivato di pergola.
Sostantivo maschile.
1. Lunga pergola; insieme di pergole: l’ombra di un pergolato.
2. Coltivazione a pergola della vite.

Aggettivo.
(raro) Fatto a pergola; coperto da pergola: terrazzo pergolato.

Marchi, non parole

Idrolitìna
Nome commerciale di polvere per l’acqua da tavola.
Sostantivo femminile.
Polvere in bustine da aggiungere all’acqua da tavola in modo da renderla frizzante e piacevole al gusto.

Mauro Cociglio si gioca l’idrolitina.

La retorica per tutti

Proposizióne
Dal latino propositione(m), derivato di proponere ‘mettere innanzi, proporre’.
Sostantivo femminile.
(retorica) Inizio di un’orazione o di un poema, in cui si enuncia l’argomento che sarà trattato.

R- Paturnie, Bey; Marchi: Minipimer; Retorica; Accento; Perle

dicembre 2, 2019

Newsletter originale dell’1/3/2005

Patùrnie
Etimo incerto.
Anche patùrne.
Sostantivo femminile plurale.
(popolare) Malinconia; anche più frequentemente, malumore, stizza: avere le paturnie, far venire le paturnie.

Una (parola) giapponese a Roma

Bey [bEi]
Voce turca; propriamente ‘signore’.
Anche bei.
Sostantivo maschile invariabile.
Titolo che designava il sovrano di uno stato vassallo della Turchia.

Marchi, non parole

Minipìmer
Marchio registrato della Braun.
Sostantivo maschile invariante.
Piccolo elettrodomestico per cucina con tritatutto, frullatore eccetera.

Minipimer non è solo una marchio e parole, è una pietra miliare che segnerà per sempre la storia della Parolata poiché è stata proposta dall’eccelso Massimo Chiappone.

La retorica per tutti

Poliptòto
Dal latino tardo polyptoto(n), dal greco polyptotos ‘dai molti casi’.
Anche, non comune, polittòto.
Sostantivo maschile.
Figura retorica che consiste nell’usare lo stesso vocabolo a breve distanza con funzioni morfo-sintattiche differenti pur conservando lo stesso significato lessicale.
Io, vecchio, parlai a un vecchio della vecchiaia.
Era, è e sarà sempre così; Cred’io ch’ei credette ch’io credesse (Dante).

L’accento, questo sconosciuto

Si dice poliptòto, e non polìptoto.

Perle dai porci

"Si avvertono i signori clienti che dal 1/1/2005 è entrata in vigore la legge del non fumatore. Pertanto è vietato fumare."
Un cartello in un negozio di Torino.