Posts Tagged ‘retorica’

R- Catafalco, Vademecum; Retorica; Frasi; Perle

settembre 13, 2018

Catafàlco
Etimo incerto.
Sostantivo (plurale catafalchi).
1. Palco coperto di drappi neri, sul quale si pone il feretro durante le cerimonie funebri.
2. (figurato, scherzoso) Struttura ingombrante, tozza.

Una (parola) giapponese a Roma

Vademècum
Dalla locuzione latino vade mìcum ‘vieni con me’, attraverso il francese vade-mecum.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Manuale tascabile contenente notizie utili oppure nozioni relative a una tecnica, a un’attività: il vademecum dell’agricoltore.
2. Assegno vademecum, assegno bancario a copertura garantita.

La retorica per tutti

Geminazióne
(linguistica) Ripetizione immediata di un suono.
In retorica, epanalessi.

Frasi, non futilità

"Siamo ospiti della morte, nostra padrona di casa."

Edmond Jabes.

Perle dai porci

L’Inter ha questi momenti di sbandamento, in pratica si autogolla."
Telecronaca calcistica su Raidue, Inter-Marsiglia.

Proposta da Marco Marcon.

Annunci

R- Ecofobia, Boite; Appunto; Retorica: Frequentazione

agosto 17, 2018

Ecofobìa
Composto di eco- e -fobia.
Sostantivo femminile.
(psicologia) Timore patologico di rimanere soli in casa.

Eco-
Greco oikos ‘casa, abitazione’, di origine indeuropea.
Primo elemento in parole composte della terminologia scientifica, significa ‘casa, ambiente naturale’: ecofobia, ecologia.

Una (parola) giapponese a Roma

Boîte [bwat]
Voce francese; propriamente ‘scatola’.
Sostantivo femminile invariabile.
A Parigi, piccolo locale notturno dall’atmosfera raccolta ed elegante.

L’appunto

Plurali.
Il plurale delle parole composte dall’accoppiamento di verbo e un sostantivo femminile è invariato:
il posacenere, i posacenere.
Fa eccezione:
il battimano, i battimani.

La retorica per tutti

Frequentazióne
Voce dotta, latino freqentatione(m), da frequentare.
Sostantivo femminile.
(linguistica) Figura retorica che consiste nell’accumulare in un solo punto più cose dette sparsamente: Bene! Dunque riassumo, come uomo serio che sono. La poesia, per ciò stesso che è poesia, senz’essere poesia morale, civile, patriottica, sociale, giova alla moralità, alla civiltà, alla patria, alla società (Pascoli).

R- Giga, Allumeuse; Appunto; Retorica; Perle; Rovinata

luglio 11, 2018

Parole a confronto

Gìga
Dal provenzale giga, dall’antico alto tedesco giga.
Sostantivo femminile.
Nome generico di alcuni strumenti medievali a corde e archetto, con cassa a forma di pera: come giga e arpa, in tempra tesa / di molte corde, fa dolce tintinno (Dante).

Gìga
Dall’inglese jig, dal francese antico giguer ‘saltellare’.
Sostantivo femminile.
Danza briosa in tempo ternario, forse di origine irlandese, diffusasi nei secoli XVII e XVIII nella musica strumentale come conclusione della suite.

Una (parola) giapponese a Roma

Allumeuse [alu’moS]
Voce francese, dal verbo allumer ‘illuminare’, il significato del sostantivo è di provenienza gergale.
Sostantivo femminile invariabile.
(ironico) Donna che provoca e seduce senza concedersi.

L’appunto

I nomi di città devono essere scritti senza articolo, tranne: Il Cairo, La Spezia, L’Aquila, La Mecca, L’Avana.
Tali nomi devono essere scritti utilizzando la preposizione articolata, quindi ‘il prefetto della Spezia’ e non ‘il prefetto di La Spezia’.

La retorica per tutti

Etopèa
Dal greco ìthopoiía, composto di êthos ‘costume, carattere’ e un derivato di poiêin ‘fare, formare’.
Sostantivo femminile.
Nella retorica, descrizione del carattere, del costume e dell’indole di una persona o un personaggio: o anima lombarda, / come ti stavi altera e disdegnosa / e nel mover de li occhi onesta e tarda! (Dante).

Perle dai porci

"Carlton Myers entra in area come un sol uomo".

Radiocronaca su Rai3. È oramai diventata un classico.

La parola rovinata

CRINALE
Porcilaia della bassa piemontese.

Roberto Bracco.

R- Eclampsia, Conclave; Retorica; Perle

giugno 26, 2018

Eclampsìa
Voce dotta, francese éclampsie, dal greco éklampsis, derivaro del verbo eklàmpein ‘uscire fuori (ek-) con lo splendere (lámpein)’, forse per la luce abbagliante che percepiscono gli ammalati durante gli attacchi.
Sostantivo femminile.
(medicina) Accesso di violente contrazioni muscolari epilettiformi, con cefalea e perdita di coscienza.
Eclampsia gravidica: che si manifesta durante la gravidanza, e che è da essa provocata.

Una (parola) giapponese a Roma

Speciale Giubileo 2000

Conclàve
Voce dotta, latino conclave ‘camera (che si può chiudere con la chiave)’, composto di cum ‘con’ e clavis ‘chiave’.
Sostantivo maschile.
Luogo chiuso in cui si riuniscono i cardinali per eleggere il Papa: entrare in conclave.
Assemblea dei cardinali per l’elezione del Papa.

La retorica per tutti

Esclamazióne
(linguistica) Figura retorica che consiste nell’esprimere con enfasi uno stato d’animo in forma esclamativa: Ahi figlio mio! Se con sì reo destino / ti partorii, perché allevarti, ahi lassa! (Monti)

Perle dai porci

"Bello questo interno in radicchio"
In palestra.

R- Iamatologia, Nichel; Uomini; Paesi; Retorica; La sai!

maggio 10, 2018

Iamatologìa
Anche yamatologìa.
Composto di Yamato ‘Giappone’, propriamente ‘il paese della montagna (yama)’, provincia di residenza dell’imperatore, uno degli antichi nomi del Giappone, e -logia.
Sostantivo maschile.
Studio della lingua, della cultura e della civiltà giapponesi.

Una (parola) giapponese a Roma

Nìchel
Dallo svedese nickel, tratto dal tedesco Kupfernickel, composto di Kupfer ‘rame’ e Nickel, nome scherzoso dato dai minatori a un folletto maligno che impediva di trovare il rame nella pirrotite, il minerale che essi estraevano.
Anche, antiquato, nichèlio.
Sostantivo maschile invariabile.
Elemento chimico di simbolo Ni; è un metallo tenace, grigio, lucente, malleabile, usato per leghe, rivestimenti galvanici, monete e per preparare un catalizzatore di riduzione a struttura porosa.

Uomini e parole

Nichel, un nuovo uomini e parole dalla redazione.

Nomi di paesi, la parola

Iamatologia è di Libero Zucchelli.

La retorica per tutti

Epìtrope
Dal greco epitropé ‘concessione, decisione’, derivato di epitrépein ‘concedere’, composto di epí ‘su, verso’ e trépein ‘volgere’. Sostantivo femminile.
1. Figura retorica per la quale l’oratore, ostentando sicurezza e confidando nella bontà della sua causa, fa larghe concessioni all’avversario o si rimette al giudizio del magistrato. Signori giurati, io so che voi renderete alla luce e alla vita
quest’uomo che ne è degno (Bacchelli).
2. Raccolta di decisioni relative a questioni spirituali o materiali della chiesa ortodossa.

La sai l’ultima!

Non c’è piu’ religione. Evviva, usciamo un’ora prima!

Fa ridere? Mah. Comunque è di Piero Mozzone.