Archive for luglio, 2017

R- Buggerare, Pathos; Paesi; Appunto; Frasi

luglio 31, 2017

Buggeràre
Derivato del latino tardo Bugarus per Bulgarus ‘bulgaro’; nel medioevo, dopo che questo popolo ebbe abbracciato l’eresia patarina, il suo nome significò anche ‘eretici’ e quindi (forse per l’identità della pena) ‘sodomiti’. Verbo transitivo [io bùggero ecc.].
1. (antico, volgare) Sodomizzare.
2. (regionale popolare) Imbrogliare, ingannare.

Una (parola) giapponese a Roma

Pathos [‘patos]
Voce greca; propriamente ‘sofferenza, passione, sentimento’, dalla stessa radice path- di páschein ‘soffrire’. Anche pàtos.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Sentimento intenso che conferisce drammaticità ed efficacia a una creazione artistica: un dramma pieno, ricco, denso di pathos.
(estensione) Tensione emotiva che caratterizza avvenimenti o situazioni della vita reale.
2. Nella retorica antica, l’intensità di passioni propria della tragedia.

Nomi di paesi, la parola

Alpìno
Dal latino alpinu(m).
Aggettivo.
1. Delle Alpi, che appartiene alle Alpi: catena, regione alpina.
Razza bruna alpina: (zootecnia) razza bovina da latte originaria delle Alpi Svizzere.
2. (estensione) D’alta montagna, montano: flora, fauna alpina; pascolo alpino.
Tipico della montagna: chiesetta alpina.
Sci alpino: (sport) denominazione complessiva delle quattro specialità olimpiche di discesa, cioè discesa libera, slalom speciale, gigante e supergigante.

Sostantivo maschile.
(militare) Militare appartenente al corpo speciale dell’esercito italiano addestrato per operazioni in alta montagna.
In funzione di aggettivo: degli alpini: truppe alpine; cappello alpino.

Buggerare è una parola strana di Piero Fabbri, alpino non è strana ma è sempre di Piero.

L’appunto

Si dica sia irruente che irruento.

Frasi, non futilità

"La soddisfazione che si prova scrivendo ha ben poco a che vedere col valore di quanto si scrive."
J. L. Borges

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R- Sinopia, Ukase; Paesi; La sai!; Perle

luglio 28, 2017

Sinòpia
Derivato del latino sinopis, che è dal greco sinopís ‘terra rossa’, connesso con Sinópì ‘Sinope’, nome di una città del mar Nero.
Sostantivo femminile.
1. Varietà di ocra rossa.
Filo della sinopia: corda sottile che muratori e falegnami colorano di ocra rossa e poi tendono e fanno scattare sulle pareti o sulle tavole di legno per tracciarvi linee diritte.
2. Disegno preparatorio di un affresco, eseguito sull’intonaco.

Una (parola) giapponese a Roma

Ukase [u’kaSe]
Dal russo ukáz ‘editto imperiale’, attraverso il francese ukase.
Anche, raro, ucàse.
Sostantivo maschile.
1. Nella Russia zarista, decreto dello zar.
2. (estensione) Ordine, disposizione tassativa, inappellabile; diktat.

Nomi di paesi, la parola

Bermùda
Dall’inglese bermuda (shorts), ‘(calzoni) delle Bermude’.
Sostantivo maschile.
Calzoni maschili e femminili che arrivano al ginocchio.

Sinopia e bermuda sono di Marco Marcon.

La sai l’ultima!

Quale è il miglior rimedio contro la caduta dei capelli?
Il pavimento

Una bella barzelletta dalla redazione.

Perle dai porci

"Oggi possiamo quindi affermare che è stato sbagliato chi pensava che con l’intervento americano in IRAQ…"

Da una intervista radiofonica (RAI 1) ad Alessandro Curzi, direttore di "Liberazione".
Fornita da Piero Mozzone.

R- Falcidia, Lekythos; Paesi; Appunto

luglio 27, 2017

Falcìdia
Voce dotta, latino quarta(m) Falcidia(m) ‘la quarta parte di eredità’ detta così dal nome del tribuno della plebe C. Falcidius che propose questa legge.
Sostantivo femminile.
1. Nel diritto romano, legge limitatrice dei legati che riserva all’erede un quarto dell’eredità.
2. (figurato ) Detrazione, tara: i debiti hanno operato una vera falcidia sulle sue sostanze.
Fare la falcidia: falcidiare.
3. (estensione) Strage, sterminio (anche figurato): l’epidemia ha provocato una falcidia di animali; una falcidia di concorrenti.

Una (parola) giapponese a Roma

Lèkythos
Greco lekythos, di etimologia sconosciuta, forse da una voce di origine straniera.
Sostantivo femminile.
(archeologia) Tipo di vaso greco usato specialmente per unguenti e profumi, avente in genere collo molto allungato collegato al corpo per mezzo di una sola ansa verticale.

Nomi di paesi, la parola

Portogàllo
Dal Portogallo, da cui proviene.
Sostantivo maschile.
Arancia.

Bizantinìsmo
Sostantivo maschile.
1. Nelle arti figurative, tendenza a uno stile affine a quello bizantino, o presenza, nell’opera di un artista, di elementi di gusto o di cultura bizantina: il bizantinismo della basilica di S. Marco a Venezia; il bizantinismo di Duccio.
(estensione) Preziosismo ricercato ed estetizzante in arte o in letteratura.
2. Atteggiamento di sottigliezza inutile e pedante. Disputa, distinzione pedante.

Portogallo e bizantinismo sono di Piero Fabbri.

L’appunto

Si dice falcidia e non falcidie. Ed è anche un uomini e parole.

R- Appendice, Coram populo; Paesi; Accento; Ritrovato; Rovinata

luglio 26, 2017

Appendìce
Dal latino appendice(m), derivato di pendere ‘pendere’; propriamente ‘ciò che pende accanto’.
Sostantivo femminile.
1. Parte a sé stante aggiunta a qualcosa, ma non essenziale per la sua completezza; in particolare, alla fine di un libro, la parte eventualmente aggiunta per approfondire alcuni argomenti, o per aggiornare e completare certi dati; nei dizionari e nelle enciclopedie, volume di aggiornamento.
2. Nei giornali, la parte, in genere a piè di pagina, in cui un tempo si pubblicavano articoli letterari, rassegne di vario argomento ecc.
Romanzo d’appendice: romanzo di carattere popolare pubblicato a puntate sull’appendice di un giornale; per estensione, romanzo popolare di scarso pregio artistico.
3. (anatomia) Prolungamento vermiforme dell’intestino cieco.
4. (biologia) In animali o vegetali, prolungamento di un organo.

Una (parola) giapponese a Roma

Coram populo [‘kOram ‘pOpulo]
Locuzione latina, propriamente ‘davanti (coram) al popolo (populo)’.
Locuzione avverbiale.
Alla presenza di tutti, in pubblico: parlare coram populo.

Nomi di paesi, la parola

Alessandrìno
Di Alessandria d’Egitto.
Aggettivo.
1. In particolare, della civiltà ellenistica che ebbe come centro Alessandria (secoli IV-I a.C.): età alessandrina; poeta alessandrino.
Grammatici alessandrini: quelli che nel secolo III a.C. formarono ad Alessandria una scuola filologica.
2. (estensione) Detto di stile, linguaggio ecc., preziosamente ricercato.

Sostantivo maschile.
1. Poeta, artista di età alessandrina.
2. (estensione) Artista particolarmente raffinato.

Tebàide
Dal latino Thebaide(m), che è dal greco Thìbaís ‘regione presso Tebe’, nell’alto Egitto, centro di anacoretismo nei secoli II-III d.C.
Sostantivo femminile.
(letterario) Luogo solitario e deserto, particolarmente adatto alla vita ritirata: in somma, è diventato quel castello una Tebaide (Manzoni, con riferimento al castello dell’Innominato dopo la sua conversione).
(figurato) Luogo selvaggio e inospitale.

Alessandrino e tebaide sono proposte da Berilio Luzcech.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice sia cònstato (verbo constatare) che constàto.

Il tempo ritrovato

"Aghi.
Al secondo morso, Carlo li sentì precisi e profondi come aghi. I denti del topo scendevano sicuri nel collo, per tutta la loro minuscola profondità. Ma mordevano sicuri, armati di fame e pazienza. Sentiva anche la prima goccia di sangue scorrergli lungo il lato sinistro del collo, mentre a destra già arrivava minaccioso il solletico prodotto dai baffi d’un altro roditore."
Sul sito potete trovare il tredicesimo capitolo del romanzo d’appendice (in senso stretto) "Il paese ritrovato".

La parola rovinata

Quacquero
Seguace di Paperino.

Parola rovinata da Berilio Luzcech.

R- Quacchero, Par condicio; Paesi; Appunto; Perle

luglio 25, 2017

Quaccherìsmo
Meno comune quacquerismo.
Sostantivo maschile.
1. Il movimento religioso dei quaccheri.
2. (figurato) Moralismo, puritanesimo eccessivo e intransigente.

Quàcchero
Adattamento dall’inglese quaker, propriamente ‘tremolante’, derivato di to quake ‘tremare’; nome attribuito per scherno, nel 1650, ai seguaci del movimento, perché il fondatore aveva ammonito i presenti a tremare davanti alla parola di Dio.
Anche, meno comune, quàcquero.
Sostantivo maschile [femminile quacchera].
1. Seguace di un movimento religioso protestante (Società degli amici) sorto in Inghilterra nel secolo XVII e diffusosi negli Stati Uniti, che pone l’accento sull’ispirazione e sull’illuminazione divina, esprimendosi in un culto di tipo pentecostale; i quaccheri si caratterizzano per lo zelo caritativo e missionario, per il rifiuto di ogni violenza, per l’egualitarismo e la semplicità di vita.
2. (figurato) Chi ostenta un moralismo o un puritanesimo eccessivo e intransigente.

Aggettivo.
Di, da quacchero; dei quaccheri.
Alla quacchera: (figurato) senza cerimonie, alla buona.

Una (parola) giapponese a Roma

Par condicio [par con’ditSo]
Locuzione latina; propriamente ‘pari (par) condizione (condicio)’.
Locuzione sostantivale femminile.
(diritto) Parità di trattamento o di condizione giuridica.
Nell’uso politico, parità di accesso ai mezzi di comunicazione di massa garantito a tutte le forze politiche.

Nomi di paesi, la parola

Itàlico
Dal latino Italicu(m).
Aggettivo.
1. Dell’Italia antica: popoli, dialetti italici.
2. (letterario) Italiano: che sia foco / agl’italici petti il sangue mio (Leopardi).
Sostantivo maschile.
1. Chi apparteneva alle antiche popolazioni dell’Italia centro-meridionale di tradizione linguistica indoeuropea. 2. (tipografia) Carattere corsivo.

Italicamente.
Avverbio.
(letterario) Italianamente.

Sibèria
Dal nome della Siberia, regione asiatica dal clima rigidissimo.
Sostantivo femminile.
(scherzoso) Luogo freddissimo: questa cantina è una siberia.

Italico è proposto da Francesca Ortenzio, siberia da Berilio Luzcech.

L’appunto

Tutti i plurali di parole terminanti in -cia e -gia che non sono stati indicati nei numeri precedenti perdono la
i al plurale. La regola è: se la c o la g sono precedute da una vocale (per esempo ciliegia), allora la i si mantiene; se sono precedute da una consonante (per esempio pioggia), la i si elimina.

Perle dai porci

"Questi risultati valgono a par condicio di penetrazione, però."
In ufficio.
Dagli archivi di Maidirepigigierre.