Posts Tagged ‘uomini’

R- Parigina, Portland; Uomini; Paesi; Libro; Retorica; Nomididire

gennaio 3, 2018

Parigìna
Forma sostantivale di parigino: della città francese di Parigi.
Sostantivo femminile.
1. Tipo di stufa a combustione lenta, oggi in disuso.
2. Negli scali ferroviari, sella o rampa di lancio che serve a smistare i vagoni nei binari a cui devono essere avviati.
3. Nel gioco del biliardo, partita che si gioca con qualsiasi numero di giocatori sul biliardo all’italiana.

Una (parola) giapponese a Roma

Portland [‘portland]
Voce inglese; dal nome della penisola di Portland, nell’Inghilterra meridionale, in cui abbondano le marne da cui si ottiene il cemento naturale.
Sostantivo maschile invariabile.
Cemento idraulico a lenta presa, naturale, ottenuto cuocendo ad alta temperatura marne di particolare composizione, o artificiale, prodotto con miscugli di calcare, argilla e altri componenti.
Usato anche come aggettivo: cemento portland.

Uomini e parole

Romùleo
Dal latino romuleu(m), derivatp di Romulus.
Aggettivo.
(letterario) Di Romolo, fondatore di Roma; la città romulea: Roma; la romulea gente: i romani.

Da Marco Marcon.

Nomi di paesi, la parola

Parigina e portland sono proposti da Marco Marcon.

Se questo è un libro

Mauro Cociglio ci ha scritto.

— Il libro da me suggerito è "Il profumo" di Suskind. Un "Nome della rosa" all’epoca dei Lumi. —

La retorica per tutti

Dialogìsmo
Voce dotta, latino tardo dialogismu(m), dal greco dialogismos,
da dialogízesthai ‘dialoghizzare’.
Sostantivo maschile.
(linguistica) Figura retorica che consiste nella finzione letteraria del dialogo tra due o più persone e anche con sé stessi.
Oh povero me! vedete se quelle due figuracce dovevan proprio piantarsi sulla mia strada, e prenderla con me! Che c’entro io? (Manzoni).

Nomi di dire

L’armata Brancaleone
Dal titolo del film di Mario Monicelli del 1966. Gruppo raccogliticcio di persone le cui imprese maldestre hanno esito negativo o ridicolo.

Proposta da Marco Marcon, anche questa.

Annunci

R- Ragia, Abuna; Uomini; Paesi: Calcedonio, Ebola

dicembre 7, 2017

Ràgia
Latino tardo rasia(m), deriv. di rasis, sorta di pece grezza.
Sostantivo femminile [plurale ragie o rage].
Resina che cola da alcune conifere, anche detta acqua (di) ragia o acquaragia.
Acqua ragia minerale: nome commerciale di un solvente idrocarburico a medio punto di ebollizione.

Una (parola) giapponese a Roma

Abùna
Dall’amarico abùn ‘padre’.
Sostantivo maschile invariabile.
Titolo che, in Etiopia, precede il nome dei monaci; in passato, l’arcivescovo copto primate della chiesa di Etiopia.

Uomini e parole

Bacchèo
Dal latino bacchiu(m), dal greco bakchêios, derivato di Bákchos ‘Bacco’, perché originariamente usato nei canti in onore di Bacco.
Anche bacchìo.
Sostantivo maschile.
Nella metrica greca e latina, piede costituito da una breve e due lunghe; anche, il verso formato da piedi bacchei.

Nomi di paesi, la parola

Calcedònio
Dal latino Chalcedoniu(m) (lapidem) ‘(pietra) di Calcedonia’, città della Bitinia.
Sostantivo maschile.
1. (minerale) Varietà fibrosa microcristallina della silice; si trova in formazioni compatte, traslucide, variamente colorate, usate per pietre ornamentali (agata, corniola, onice ecc.).
2. Varietà di vetro più o meno venato, a imitazione delle pietre dure.

Èbola
Dal nome del fiume Ebola, che attraversa la zona equatoriale.
Sostantivo femminile e aggettivo.
(Medicina) Virus altamente letale, isolato nella regione zairese del fiume Ebola, agente di febbre emorragica.

Calcedonio ed ebola sono di Libero Zucchelli, che tenta la riscossa.

R- Apo-, Navaja; Uomini; Paesi: Palazzo; Nomi di dire

novembre 28, 2017

Apo-
Prefisso derivato dal greco apó ‘da’, presente in composti di origine greca o di formazione moderna, dove indica ‘separazione, allontanamento, differenziazione’ (ad esempio, apostasia).

Una (parola) giapponese a Roma

Navaja [na’vaha]
Voce spagnola, latino tardo navacula(m) ‘rasoio, coltello’, da una radice indeuropea che significa ‘grattare’.
Sostantivo femminile invariabile.
Sorta di lungo coltello a serramanico dalla lama leggermente ricurva, in uso nei paesi di lingua spagnola e portoghese fino al secolo XVIII, ma diffuso anche nell’Italia meridionale e in Francia, specialmente in Corsica.

Uomini e parole

Bosòne
Dal cognome del fisico S. N. Bose (1894-1974).
Sostantivo maschile.
(fisica) Ogni particella atomica o subatomica dotata di spin 0 o 1 e descrivibile con la teoria statistica di Bose-Einstein.

Proposta da Marco Marcon.

Nomi di paesi, la parola

Lambrétta
Marchio registrato, da Lambrate, nome del luogo di produzione.
Sostantivo femminile.
Tipo di motoretta analogo alla Vespa, prodotto in Italia nel secondo dopoguerra.

Palàzzo
Latino Palatiu(m) ‘colle Palatino’, poi ‘palazzo imperiale’, che nella Roma imperiale sorgeva su quel colle.
Anche, antico o letterario, palàgio.
Sostantivo maschile.
1. Edificio di grandi proporzioni e di pregio architettonico, adibito soprattutto un tempo ad abitazione di re, principi o famiglie nobili, e oggi per lo più a sede di organi di governo, di uffici pubblici, di istituzioni culturali e simili: palazzo reale, imperiale; palazzo Madama, Pitti, Farnese.
2. (estensione) Corte di un sovrano: congiura di palazzo, organizzata all’interno stesso della corte.
3. (figurato) Nell’uso giornalistico, simbolo del potere politico, considerato nei suoi aspetti negativi di estraneità e di prevaricazione rispetto alla volontà e alle esigenze dei cittadini.
4. Grande edificio destinato a una particolare funzione.
Palazzo di giustizia: dove hanno sede gli uffici giudiziari di una città.
Palazzo dello sport: impianto per manifestazioni sportive al coperto.
Palazzo del ghiaccio: impianto coperto per gli sport del ghiaccio.
5. Casa di abitazione civile, grande, a più piani e con più appartamenti.

Nomi di dire

Signore e signori,
prende vita oggi una nuova rubrica ideata da Mauro Cociglio, non staremo a spiegarne il contenuto per non offendere la vostra intelligenza. Al solito, ci attendiamo contributi da tutti i lettori.

Tela di Penelope
(figurato) Lavoro che sembra non avere termine perché sempre rivisto, corretto, rifatto.

Fornita da Mauro Cociglio.

Saltamartino, Tawil; Uomini; Rovinata

settembre 15, 2017

Saltamartìno
Composto scherzoso di saltare e del nome proprio Martino.
Sostantivo maschile.
1. Giocattolo costituito da un pezzetto di legno leggero o talvolta anche da un semplice guscio di noce, a forma di ranocchia, munito nella parte cava di una molla che, appena posata in terra, scatta e gli fa fare un piccolo salto. Giocattolo costituito da un pupazzo chiuso in una scatola che scatta grazie a una molla.
2. Denominazione regionale di vari insetti ortotteri caratterizzati dallo sviluppo delle zampe posteriori che li rendono atti al salto, e in particolare della cavalletta verde.
3. (figurato) Bambino vivace e irrequieto, che non sta mai fermo.
4. (antico, militare) Pezzo di artiglieria leggera lungo 15 calibri atto a lanciare un proietto di 4 libbre, in uso nei secoli XVI e XVII.

Una (parola) giapponese a Roma

Tawil [ta’wil]
Voce araba, propriamente ‘interpretazione’.
Sostantivo maschile invariabile.
(religione) Nella religione musulmana, interpretazione allegorica ed esoterica che alcune sette eretiche diedero al Corano.

Uomini e parole

Incredibilmente una parola di uso comune come "saltamartino" era sfuggita alle ricerce dei lettori della Parolata.

La parola rovinata

MORA
Ritardo nel pagamento di frutta dalla pelle scura.

Di Pietro Scalzo.

R- Racemo, Valenciennes; Uomini; Paesi; Perle

settembre 1, 2017

Racèmo
Dal latino racìmu(m).
Sostantivo maschile.
1. (botanica) Grappolo, specialmente d’uva.
2. (architettura) Motivo ornamentale in forma di grappolo.
3. (chimica) Composto racemico.

Racèmico
Derivato di racemo.
Aggettivo.
(chimica) Si dice di ogni composto che non fa ruotare il piano della luce polarizzata perché formato dalle due forme otticamente attive (destro- e levo-) della stessa sostanza.

Una (parola) giapponese a Roma

Valenciennes [valan’sjEn]
Voce francese; dal nome della cittadina di Valenciennes, luogo d’origine di questo tipo di merletti. Sostantivo femminile invariabile.
Merletto molto fine lavorato a fuselli in filato di cotone, con ricchi motivi floreali su fondo a rete: un bordo, uno scialle di valenciennes.
Usato anche come aggettivo: un merletto, una trina valenciennes.

Uomini e parole

Cagliòstro
Dal nome di Giuseppe Balsamo, noto come conte di Cagliostro (1743-1795), celebre truffatore.
Sostantivo maschile.
(antiquato) Imbroglione, avventuriero.

Proposta dal solito Marco Marcon.

Nomi di paesi, la parola

Lillipuziàno
Dal nome dei minuscoli abitanti di un favoloso paese chiamato Lilliput, descritto nei «Viaggi di Gulliver» dell’inglese J. Swift (1667-1745).
Aggettivo.
Assai piccolo di statura; di dimensioni estremamente ridotte: un omino, un trenino lillipuziano

Sostantivo maschile.
Persona di corporatura minuscola.

Lillipuziano e valenciennes sono di Marco Marcon.

Perle dai porci

"Ormai sono all’apice, ma posso ancora salire."

Roberto Giai Meniet propone questa simpatica perla prodotta da Francesco Totti.