Posts Tagged ‘uomini’

R- Velacciere, Velaccio, Knickerbockers; Marchi: Premaman; Uomini

settembre 25, 2019

Parole a mare

Velaccière
Derivato di velaccio.
Sostantivo maschile.
(marina) Veliero a tre alberi, di cui il prodiero a vele quadre e gli altri a vele latine, con bompresso e fiocchi.

Velàccio
Dallo spagnolo velacho, derivato di vela ‘vela’.
Sostantivo maschile.
(marina) Nei velieri a vele quadre, ognuna delle vele poste sopra la gabbia, con il rispettivo pennone.

Velaccìno
Propriamente diminutivo di velaccio.
Sostantivo maschile.
(marina) Nei bastimenti a vele quadre, la seconda vela dall’alto dell’albero di trinchetto; anche, il relativo pennone e il tronco dell’albero che porta tale pennone.

Una (parola) giapponese a Roma

Knickerbockers [‘niker,bOkerz]
Dal nome di Diedrich Knickerbocker, autore fittizio a cui W. Irving attribuisce la sua «Storia di New York» (1809) illustrata con disegni, in cui ricorreva questo tipo di calzoni.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Calzoni di grossa lana, corti e larghi, fermati sotto il ginocchio; calzoni alla zuava.
2. Calzettoni alti e pesanti con disegni a quadri

E, aggiungiamo, squadra di basket di New York nella NBA.

Marchi, non parole

Prémaman [prema’man]
Voce pseudo-francese; propriamente ‘pre-mamma’.
Anche pronunciato [‘premaman].
Aggettivo e sostantivo maschile invariabile.
Marchio registrato, si dice di abito o indumento di foggia ampia, adatta alle gestanti.

Proposto dal buon Piero Fabbri.

Uomini e parole

Un uomo: Marco Marcon. Una parola: Knickerbockers.

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R- Limo, Limaccio, Limaccia, Khan; Uomini; Appunto

agosto 6, 2019

Parole a confronto

Lìmo Dal latino limu(m).
Sostantivo maschile.
1. (letterario) Fango, mota, acqua fangosa in genere: Fitti nel limo [della palude Stigia], dicon: «Tristi fummo …» (Dante).
2. (geologia) Terriccio finissimo portato in sospensione nelle acque ferme o correnti e da esse deposto.
3. (agraria) Costituente della terra fine, con particelle minutissime.
4. Limo atmosferico: espressione talora usata per indicare l’insieme delle impurità presenti nell’atmosfera terrestre.

Limàccio
Latino tardo limaceu(m) ‘fangoso’, derivato di limus.
Sostantivo maschile.
(non comune) Fanghiglia, soprattutto quella dovuta alla posatura dell’acqua melmosa delle piene.

Limaccióso
Derivato di limaccio.
Aggettivo.
1. Pieno di mota; torbido per la mota: fiume, fondo limaccioso.
2. (figurato) Torbido, oscuro, privo di chiarezza ed eleganza: stile limaccioso, scrittore limaccioso.

Limàccia
Latino volgare limacea(m), per il classico limax -acis ‘lumaca’.
Sostantivo femminile.
(zoologia) Lumaca, lumacone.

Una (parola) giapponese a Roma

Khan [kan]
Dal turco Kân, di origine mongolica; propriamente ‘signore’.
Anche can o càne.
Sostantivo maschile invariabile.
Titolo di signoria presso turchi e mongoli.
Agha khan: capo religioso ismailita.

Uomini e lettere

Punto G
Così chiamato perché scoperto negli anni Cinquanta dal ginecologo tedesco Ernst Grafenberg che, sull’International Journal of Sexuology, aveva parlato di un’area localizzata sulla parete anteriore della vagina che si ingrossa durante la stimolazione sessuale.

Marco Marcon ha proposto questo punto.

L’appunto

Si dice caraìbico, ma anche carìbico.

Aggettivo.
Della popolazione dei caribi, della loro lingua; anche, della zona di mare compresa tra le Antille e le coste dell’America centrale e meridionale.

R- Folaga, Germano, Anatra; Uomini; Accento

luglio 9, 2019

Fòlaga
Latino fulica(m), di origine indeuropea.
Sostantivo femminile.
Uccello palustre dei Ralliformi, con zampe piuttosto brevi (fulica atra). Sinonimo: germano nero.
Folaga di canneto: (figurato) persona che vive oscura e tranquilla.

Germàno
Probabilmente dal nome di San Germano, alla cui data (21 febbraio) l’uccello usa ripassare le Alpi.
Sostantivo maschile.
(zoologia) Denominazione comune di varie specie di uccelli, specialmente fra gli Anseriformi.
Germano reale: anatra di grande statura, tipica specialmente dei luoghi lagunari e paludosi, da cui derivano parecchie varietà di anatra domestica (Anas boschas).
Germano nero: folaga.

Ànatra
Latino parlato anitra(m), per il classico anete(m), di origine indeuropea.
Anche ànitra.
Sostantivo femminile.
1. Genere di uccelo acquatico spesso commestibile degli Anseriformi con piedi palmati, becco largo e piatto, piumaggio variopinto su fondo generalmente grigio (Anas).
Anatra selvatica: germano reale.
Anatra zoppa: (figurato. traduzione dell’inglese lame duck) nel linguaggio giornalistico, persona inefficiente, incapace o che esercita un potere solo nominalmente.
2. Correntemente, la femmina del germano reale.

Uomini e parole

Germano, un nuovo uomo e parola.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice fòlaga e non folàga.

R- Oboe, Breitschwanz; Uomini; Accento; Yokopoko

aprile 11, 2019

Òboe
Francese hautbois, propriamento ‘legno (bois) dal suono alto (haut)’.
Anche, antico, oboè, uboè.
Sostantivo maschile [maschile oboi].
Strumento musicale a fiato del gruppo dei legni, munito di una doppia ancia, il cui tubo, terminante in una apertura leggermente svasata, è provvisto di un numero variabile di buchi.
Oboe basso: corno inglese.
Oboe degli Abruzzi: cennamella.

Una (parola) giapponese a Roma

Breitschwanz
Voce tedesca, cioè ‘coda (Schwanz) larga (breit)’, ambedue di origine germanica.
Sostantivo maschile invariabile.
Pelliccia di agnellini persiani nati prematuri, con pelo lucente e cuoio sottile.

Uomini e parole

Bacitracìna
Voce dotta, composta del latino scientifico baci(llus subtilis), specie che produce la tossina, e del nome della bambina americana M. Tracy, sui tessuti della quale è stata ritrovata, col suffisso -ina, sul modello dell’inglese bacitracin.
Sostantivo femminile.
(farmacologia) Antibiotico polipeptidico per uso topico attivo specialmente sui batteri gram-positivi e su alcuni gram-negativi.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice òboe, ma anche meno correttamente oboè.

Yokopoko Mayoko

Dott. F. Orecchione
Specialista otorinolaringoiatra

Una targa vista a Settimo Torinese e proposta da Martina Ferro.

Manfano, Pampano; Marchi e uomini: Jumar; Accento; Perle

febbraio 26, 2019

Mànfano
Latino tardo mamphur -uris, che indicava un arnese del tornitore, incrociato con pampano.
Sostantivo maschile.
1. (regionale) Il cocchiume (foro e tappo) della botte.
2. (regionale) Lo stesso che manfanile, il maggiore dei due bastoni del correggiato, tenuto in mano dal battitore.
3. (figurato, toscano) Membro virile.
Persona sornionamente scaltra e furba, marpione: questi suoi contadini son proprio dei manfani (Pratolini).
Persona volgare e prepotente.

Correggiàto
Derivato di correggia, cinghia.
Anche coreggiàto.
Sostantivo maschile.
Arnese per la battitura dei cereali e di altre piante da seme, formato da due bastoni, detti rispettivamente manfanile (quello più lungo che costituisce il manico) e vetta, uniti da una correggia di cuoio (gómbina).

Pàmpano
Sostantivo maschile.
Variante di pampino, popolare in Toscana, altrove sentita come letterario: anche l’uve nascondevano, per dir così, i pampani, ed eran lasciate in balìa del primo occupante (Manzoni).

Marchi, non parole e Uomini e parole

Jumar [‘ZHumar]
Voce francese, composto dal nome di due alpinisti, Jü(sy) e Mar(ti), e nome della ditta che ne ha depositato il marchio.
Sostantivo femminile invariabile e aggettivo invariabile.
In alpinismo e speleologia, maniglia jumar o semplicemente jumar, maniglia autobloccante di metallo leggero usato per salire o scendere lungo una corda in esso impegnata: è conformato internamente in modo che, una volta impugnato, possa scorrere rispetto alla corda solo quando non è sottoposto a trazione dal peso dell’alpinista.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice mànfano, come d’altronde si dice pàmpino e pàmpano.

Perle linguistiche

"Queste scarpe hanno un tacco davvero esilerante (sic)."
In una televendita. Voleva essere indicato come un pregio.