Posts Tagged ‘rovinata’

R- Calere, Nonchalance; Paesi; Nomididire; Frasi; Rovinata

gennaio 4, 2018

Calére
Latino calìre ‘esser caldo’, quindi ‘essere allarmato, in apprensione’.
Verbo intransitivo impersonale [si usa quasi soltanto la terza persona singolare del presente indicativo (cale), preceduta da negazione; raro il passato remoto calse, il congiuntivo càglia, il gerundio calèndo].
(letterario) Interessare, stare a cuore: non ti cal d’allegria, schivi gli spassi (Leopardi).
Tenere, mettere in non cale: non avere a cuore, non considerare, trascurare.

Una (parola) giapponese a Roma

Nonchalance [nOnSa’lans]
Voce francese; derivato dall’antico francese nonchaloir ‘noncuranza’, composto di non ‘non’ e chaloir ‘curarsi di’, vedi calere.
Sostantivo femminile invariabile.
Atteggiamento di disinteressato distacco: fare qualcosa con nonchalance; ostentare nonchalance.

Suggerita da Emanuela Gastaldi.

Nomi di paesi, la parola

Tràni
Dal nome della città pugliese.
Sostantivo maschile invariabile.
(milanese) Nome generico del vino rosso sfuso.
(estensione) Bettola, osteria.

Trìpoli
Dal nome dell’omonima città, da cui anticamente proveniva.
Sostantivo maschile invariabile.
Sostanza di origine organica derivata dall’accumulo dei gusci o scheletri silicei di alghe microscopiche e di protozoi, usata come abrasivo, nella preparazione di esplosivi ecc.; è detta anche farina fossile.

Duàgio
Anche doàgio.
Dal nome della città di provenienza, Douais, nelle Fiandre.
Sostantivo maschile.
Tipo di panno molto fine e pregiato.

Duagio è di Berilio Luzcech, però non gli diamo nessun punto poiché si tratta di un tessuto, serve solo per introdurre la parola rovinata. Trani e
tripoli invece sono punti che fioccano sul Marcon. Fiocca sul bagnato.

Nomi di dire

Dare a Cesare quel che è di Cesare
Dare a ciascuno il dovuto, da un passo del Vangelo.

Proposta da Marco Marcon.

Frasi, non futilità

"Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi."
J. F. Kennedy

La parola rovinata

Tuagio.
Tipo di panno molto fine e pregiato usato per far accomodare al meglio gli ospiti.

Eccola, di Berilio Luzcech.

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R- Oh, O, O, Oil; Paesi; Libro; Rovinata

dicembre 29, 2017

Parole a confronto

Oh [òh oppure óh]
Interiezione.
Esprime, secondo il tono con cui è pronunciata, dolore, piacere, meraviglia, sdegno, dubbio, sospetto, compassione, paura o altro.

O [ó]
Interiezione.
Rafforza il vocativo; si usa soprattutto in espressioni esclamative: o povero me!; o Dio, che è successo!; o Signore, aiutami tu!; O Tosco che per la città del foco / vivo ten vai (Dante).
(familiare) Si usa per chiamare qualcuno ad alta voce: o voi di casa!.

O [ó]
Probabilmente forma apocopata di ora, or.
Interiezione.
(toscana) È usata per introdurre un’esortazione, una domanda retorica o nelle risposte per esprimere una certa meraviglia: o mi faccia una cortesia; o che credevi, che non sarei venuto?; O senta il caso avvenuto di fresco / a me (Giusti).

Serie proposta da Piero Mozzone.

Una (parola) giapponese a Roma

Oïl [o’il]
Voce francese antico; propriamente ‘sì’, dal latino hoc ille ‘ciò egli (fa, dice ecc.)’, nel francese moderno oui.
Avverbio.
Usato solo nella locuzione lingua d’oil, il francese antico, cioè l’antica lingua letteraria della Francia settentrionale e centrale, contrapposta al provenzale antico (o lingua d’oc).

Nomi di paesi, la parola

Corsésca
Derivato di corso ‘della Corsica’, dove l’arma venne usata per la prima volta.
Sostantivo femminile.
Sorta di picca che portava all’estremità un ferro a forma di mandorla.

Iscariòta
Dal greco Iskariótìs, forse dal nome del villaggio d’origine di Giuda.
Aggettivo e sostantivo maschile.
Soprannome di Giuda, l’apostolo che tradì Gesù.
(letterario) Traditore.

Due paesi di Marco Marcon.

Se questo è un libro

Amiche, amici,
il vostro curatore ha deciso di leggere un libro, necessita quindi di qualche consiglio, e poiché non si butta via nulla, i vostri suggerimenti verranno pubblicati sulle lettere e sul sito. Insieme ai libri proposti sarebbe bello che inviaste qualche riga di presentazione o di recensione, potrete inoltre sostenere libri già indicati da altri lettori.
Nel caso non voleste vedere il vostro nome pubblicato sul sito, vi chiedo di fornirmi uno pseudonimo, in modo da permettere a chi farà uso della lista di riconoscere il propositore.
Sperando che l’iniziativa sia di vostro gradimento, attendiamo i vostri contributi.

La parola rovinata

CORTEO
Manifestazione con pochi partecipanti.

Di Riccardo Lancioni.

R- Sardigna, Veto; Paesi; Nomi; Frasi; Rovinata

dicembre 22, 2017

Sardìgna
Variante antica di Sardegna, forse con allusione all’aria malsana dell’isola, una volta infestata dalla malaria.
Sostantivo femminile.
1. Luogo, nelle vicinanze d’una città, dove in passato si distruggevano le carogne degli animali domestici e i rifiuti della macellazione.
2. (regionale) Sezione del macello dove vengono distrutte le carni avariate.

Una (parola) giapponese a Roma

Vèto
Dal latino veto, propriamente prima persona singolare dell’indicativo presente di vetare ‘vietare’.

Sostantivo maschile.
1. Atto formale che preclude l’esecuzione di un provvedimento, di una decisione o di una deliberazione.
Diritto di veto, nell’antica Roma, potere dei tribuni della plebe di opporsi alla adozione di leggi giudicate sfavorevoli alla plebe; nel diritto internazionale, facoltà di ciascuno stato membro permanente del consiglio di sicurezza dell’ONU di opporsi alle decisioni prese dagli altri membri del consiglio, così da impedire la loro esecuzione.
2. (estensione) Divieto, rifiuto (anche scherzoso): mio padre ha posto il veto alla gita di domenica.

Nomi di paesi, la parola

Lucchesìna
Diminutivo di lucchese.
Sostantivo femminile.
(regionale) Coperta da letto bianca di tessuto pesante.

Con sardigna, di Marco Marcon.

Nomi di dire

Giuramento di Ippocrate
Codice etico della professione medica a cui ogni professionista della medicina dovrebbe attenersi. Prende il nome da Ippocrate, medico, geografo e aforista greco (460 circa – 377 a.C.).

Martina Ferro propose.

Frasi, non futilità

I manoscritti non bruciano.
Michail Afanas’evič Bulgakov

La parola rovinata

Per ora perora per ore pero, rape
Al momento sta difendendo in maniera prolungata la causa di alcuni vegetali.

Il nostro Riccardo Lancioni con una nuova creazione.

R- Pergamena, Agit-prop; Paesi; Ritrovato; Retorica; Nomi; Rovinata

dicembre 19, 2017

Pergamèna
Voce dotta, latino (chartam) pergamena(m), così detta perché l’uso di essa venne introdotto da Eumene II, re di Pergamo (157 ca. – 159 ca. a.C.).
Sostantivo femminile.
1. Pelle di agnello, pecora o capra macerata in calce, indi seccata e levigata, usata un tempo per scrivervi sopra e ora per rilegature di lusso, diplomi, paralumi. Sinonimo: cartapecora.
2. (estensione) Documento, attestato e simile scritto su pergamena: le pergamene degli archivi.

Una (parola) giapponese a Roma

Agit-prop [adZit’prop]
Voce russa, abbreviazione di agit(acija) ‘agitazione’ e prop(aganda).
Locuzione sostantivale maschile e femminile.
Agitatore politico, attivista, specialmente del partito comunista.

Nomi di paesi, la parola

Sbolognàre
Composto di s- e Bologna, città dove si fabbricavano oggetti di oro falso.
Verbo transitivo (io sbológno).
1. (disusato) Appioppare monete false o fuori corso. (estensione) Dare via oggetti difettosi o inutili: sbolognare un vecchio soprammobile.
2. (figurato) Levarsi di torno, togliersi dai piedi: sbolognare un rompiscatole.
Sbolognarsela: andarsene, svignarsela.

Pergamena e sbolognare di Marco Marcon, che dilaga.

Il paese ritrovato

Il prete, oramai in abiti civili, si muoveva come al rallentatore mentre, mani alzate, si girava lentamente verso il commissario. Marcon si sentì sollevato come se si fosse tolto il cilicio: non era assolutamente sicuro che quello strano personaggio sarebbe sceso a miti consigli, vista l’assoluta mancanza di logica e di prudenza nei suoi comportamenti precedenti.

Il ventiduesimo capitolo del racconto, con le ultime parole da paesi scovate dai concorrenti.

La retorica per tutti

Deliberatìvo
Voce dotta, latino deliberativu(m), da delibarare.
Anche delibiratìvo.
Aggettivo.
Modo, discorso deliderativo, in retorica, quelli propri del soggetto che pone a sé stesso domande sul comportamento da tenere, ad esempio: che mai posso fare?

Nomi di dire

Lapsus freudiano
(psicoanalisi) Lapsus che, dovuto a intenzioni inconsce, esprime tendenze opposte a quanto si sarebbe voluto scrivere o dire.

Di Mauro Cociglio.

La parola rovinata

L’angolo der Piotta
Empèto: trattasi di flatulenza.
Impèto: trattasi di flatulenza implosa.

R- Cariatide, Factotum; Paesi; Nomi; Perle; Rovinata

dicembre 15, 2017

Cariàtide
Dal latino caryatide(m), dal greco karyâtis -idos ‘donna di Caria’, perché la tradizione vuole che alcune donne di Caria prigioniere fossero ritratte da scultori greci in atto di sostenere architravi.
Sostantivo femminile.
1. Nell’architettura classica, statua di donna usata come colonna o pilastro, per sostenere architravi, logge, mensole o simili.
(estensione) Qualsiasi figura scolpita che abbia tale funzione.
2. (figurato) Persona che sta ferma e in silenzio, senza partecipare all’attività degli altri.
Sostenitore di idee vecchie e sorpassate; anche, persona brutta e scostante.

Una (parola) giapponese a Roma

Factòtum
Pseudolatinismo di formazione moderna, propriamente ‘fa tutto’.
Sostantivo maschile e femminile invariabile.
Persona che, in un ufficio, una ditta e simili, svolge mansioni di varia natura, godendo della completa fiducia del titolare dell’ufficio o della ditta: è diventato il factotum del direttore.

Nomi di paesi, la parola

Solferìno
Da Solferino, nome di un comune in provincia di Mantova, presso cui nel 1859 si svolse una sanguinosa battaglia.
Aggettivo.
(antiquato) Tonalità di rosso chiaro e molto acceso.

Cariatide e solferino di Marco Marcon.

Nomi di dire

Tondo come l’O di Giotto
Di ciò che è perfettamente rotondo e (figurato) di persona sciocca.

Proposto da Mauro Cociglio.

Perle dai porci

"Va a cannone."
"Lo supera: gli dà una sverniciata."
"Si deve arrendere alla fisica della pista."
"Aveva problemi di feeling con l’anteriore."
"Ha superato Matsuda: l’ha mollato lì."
"Si sono fatti un po’ di tattica."
"Elias si becca due decimi."

Un florilegio da una telecronaca di una gara motociclistica.

La parola rovinata

VIETKONG
Vecchio gorilla ex-attore.

Di Riccardo Lancioni.