Posts Tagged ‘rovinata’

Mangianastri, Musicassetta, Vintage; Marchi; Rovinata

gennaio 7, 2020

Parole a confronto

Mangianàstri
Composto di mangiare e il plurale di nastro.
Sostantivo maschile invariabile.
Marchio registrato della Philips, denominazione corrente dei magnetofoni portatili a cassetta (sempre meno utilizzati), ossia di quei registratori magnetici di suoni, di dimensioni ridotte, in grado di registrare e riprodurre nastri magnetici contenuti in caricatori. In particolare, con tale termine ci si riferisce agli apparecchi, molto compatti e dotati di una fessura per l’introduzione della cassetta, che possono essere installati negli autoveicoli e che in genere consentono la sola riproduzione di nastri registrati.

Musicassétta
Composto di musi(ca) e cassetta, sul modello del nome commerciale inglese musicassette.
Sostantivo femminile.
Marchio registrato della Philips, tipo di caricatore per riproduttori magnetici a nastro, contenenti un nastro magnetico su cui sono state registrate canzoni o brani musicali, ormai in disuso.

Una (parola) giapponese a Roma

Vintage [‘vintedZ]
Voce inglese, dal francese antico vendenge ‘vendemmia’, che a sua volta è dal latino vindemia.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Denominazione generica di vini d’annata di pregio.
2. (estensione) Con significato elogiativo, il termine è talora riferito anche a prodotti diversi dal vino, per es. a un tabacco da pipa, a una serie di automobili ecc.
In particolare, nel linguaggio della moda, con riferimento a capi di vestiario, bigiotteria, oggetti di arredamento d’epoca o di gusto sorpassato e démodé, che evocano periodi remoti o testimoniano lo stile di un certo periodo o di uno stilista, e la tendenza stessa a fare uso di abiti, gioielli, oggetti di gusto sorpassato: quest’anno il vintage ha grande successo.
Usato anche come aggettivo, riferito a gusto, moda e simili: un vestito, un arredamento molto vintage.

Marchi, non parole

Mangianastri e musicassetta sono due marchi vintage proposti da Marco Marcon.

La parola rovinata

TREKKING
Triumvirato (oppure "I Magi").

Di Pietro Scalzo.

Forastico, Probation; Monouso; Accento: Narvalo; Perle; Rovinata

dicembre 3, 2019

Foràstico
Latino tardo forasticus ‘esterno’, derivato di foras ‘fuori’.
Anche, romanesco, furàstico.
Aggettivo.
(antico, regionale) Poco socievole, selvatico, rustico.

Una (parola) giapponese a Roma

Probation [pro’beSon]
Voce inglese, dal latino probatio ‘prova’.
Sostantico maschile e femminile invariabile.
(giuridico) Nel diritto penale angloamericano, istituto giuridico consistente in una condanna alternativa alla pena detentiva che impone al condannato di osservare, sotto la supervisione di servizi addetti al controllo, deteminate condizioni idonee a facilitare il suo reinserimento nella società.

Parole monouso

Paturnie, pubblicata sulla Parolata ristampata di ieri, verrà considerata parola monouso.

L’accento, questo sconosciuto

Narvàlo
Dal francese narval, che è dal norvegese e danese narhval, di composizione non chiara.
Sostantivo maschile.
Cetaceo del sottordine odontoceti, lungo fino a 5 m, che vive nell’Atlantico settentrionale e nell’Oceano Artico; è caratteristico perché nel maschio, e raramente nella femmina, il dente incisivo sinistro è trasformato in una lunga zanna appuntita, attorcigliata a spirale, che può raggiungere i 3 m di lunghezza; vive gregario in gruppi da 6 a 20 individui, e si nutre di pesci, cefalopodi e crostacei.

Si dice narvàlo, e non nàrvalo.

Perle linguistiche

"Mi piace ascoltare tutta la musica, di tutti i generi letterari."
Giuseppe Conte durante un’intervista. Proposta da Pietro Scalzo.

La parola rovinata

SANNITARIO
Medico o infermiere operante prevalentemente nella provincia di Benevento.

Di Franco Palazzi.

Suggestione, Nebeli; Piuttosto che; Insegna; Rovinata

novembre 13, 2019

Suggestióne
Dal latino suggestio -onis, propriamente ‘suggerimento’, derivato di suggerere, participio passato suggestus.
Sostantivo femminile.
1. Fenomeno della coscienza per cui un’idea, una convinzione, un desiderio, un comportamento sono imposti dall’esterno, da altre persone, o anche da fatti e situazioni valutati non obiettivamente, e da impressioni e sensazioni soggettive non vagliate in modo razionale e critico: agire in stato di suggestione.
Suggestione collettiva, e in particolare suggestione della folla in tumulto: prevista come circostanza attenuante comune dal codice penale italiano.
2. Con significato più generico e attenuato, vicino a quello di suggestività, fascino: sentire la suggestione del paesaggio; cedere alla suggestione di una scena commovente.
3. Termine usato talora impropriamente con il significato di suggerimento, per influenza dell’inglese suggestion, che ha questo come significato principale.

Una (parola) giapponese a Roma

Nebeli [ne’beli]
Voce indigena del Sudan.
Sostantivo maschile invariabile.
(etnologia) Secondo le credenze animistiche di alcune tribù sudanesi, spirito malvagio dei fiumi, che provoca gorghi e rende pericolosa la navigazione.

Piuttosto che

Alberto Tadini ci segnala l’uso scorretto del termine "suggestione" col significato di "suggerimento". Anche alla Parolata tale uso non piace e, poiché ne ha parlato l’Accademia della Crusca, vi suggerisce di leggere la loro dissertazione.

La creatività insegna

"Manzo Criminale"
Si tratta di una bisteccheria a Pomezia, e ce la segnala Maria Francesca Vecchione.

La parola rovinata

GLABBRO
Assolutamente senza baffi.

Di Franco Palazzi.

Cremagliera, Tepee; Commedie; Rovinata

novembre 6, 2019

Cremaglièra
Dal francese crémaillère, propriamente ‘catena del camino’, derivato di cramail che è il latino tardo cramaculus o cremaculus per cremasculus, adattamento del greco kremannymi ‘appendere’.
Sostantivo femminile.
Asta dentata fissa, detta anche dentiera, che, accoppiata con una ruota dentata, trasforma un moto rotatorio in moto traslatorio; è usata in macchine utensili, come meccanismo di sterzo in alcuni autoveicoli e nell’impianto di alcuni tipi di ferrovie speciali, a forte pendenza, dette appunto a cremagliera o a dentiera.

Una (parola) giapponese a Roma

Tepee [te’pe, ti’pi*]
Voce inglese americana, adattamento della voce tipi degli Indiani Dakota.
Sostantivo maschile invariabile.
(etnologia) Abitazione caratteristica degli Indiani nomadi delle praterie nordamericane, costituita da una tenda di forma conica, alta fino a 6 metri, formata da un’intelaiatura di pali di legno inclinati intorno a un asse centrale e legati tra loro a breve distanza dalla sommità, ricoperta di pelli di bisonte, corteccia o stuoie, spesso decorate da pitture.

Commedie e tragedie

La Parolata scrisse, qualche numero fa:
– Già lo dissimo in un Yokopoko.
Maurizio Codogno ribattè:
– "Dissimo"? Come "ebbimo"?
La Parolata rispose:
– Dicemmo? Mi piaceva di più dissimo. Il fatto è che la Parolata punta a diventare come Manzoni, che se sbaglia a scrivere una cosa poi questa diventa accettata. Per ora sbaglio, per il fatto che l’errore venga poi accettato ci stiamo lavorando.
Maurizio Codogno concluse:
– Eh, ma sciacquare i panni in acqua del Sangone non è proprio il massimo…

La parola rovinata

SPASSARSELA
Tenersela.

Di Pietro Scalzo.

Cecchino, Sniper; Uomini; Repetita; Rovinata

ottobre 29, 2019

Cecchìno
Voce onomatopeica che imita il rumore dello sparo, raccostata al nome Cecco (Beppe), con cui era chiamato in Italia l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, nel periodo dell’irredentismo e durante la guerra del 1915-18].
Sostantivo maschile.
Termine nato durante la prima guerra mondiale, con riferimento ai tiratori austroungarici, ed esteso poi, più genericamente, a indicare il tiratore scelto che, appostato, batte i punti di passaggio obbligato per il nemico. È in genere sinonimo della locuzione franco tiratore, della quale ha acquisito anche il senso traslato.

Una (parola) giapponese a Roma

Sniper [‘znaiper]
Voce inglese, derivato di (to) snipe ‘spararae a distanza da un luogo riparato’.
Sostantivo maschile invariabile.
Tiratore scelto, cecchino.

Uomini e parole

Cecchino si aggiunge alla copiosa lista di parole derivate da nomi propri.

Repetita ripetuta

Già lo dissimo in un Yokopoko, ma forse la rubrica più corretta è la Repetita: in provincia di Treviso esiste un paese di nome Paese. Gli abitanti, giustamente, sono i paesani.

E visto che il paese che si chiama Paese è una ripetizione (buona questa) aggiungiamo che Marco MArcon ha scoperto che Sahara significa deserto in lingua araba. Dire "deserto del Sahara" quindi fa abbastanza ridere.

La parola rovinata

GERONTOCOMICO
Istituto di ricovero e cura per anziani clown.

Di Franco Palazzi.