Archive for gennaio, 2009

UREO, BODEGON; Idiota; Animali; Antonomasia; Nulla5

gennaio 30, 2009

Urèo
Dal greco ourâios, adattamento della voce egizia i’rt ‘cobra’.
Sostantivo maschile.
Presso gli antichi egizi, il serpente sacro, simbolo del potere supremo, che in molte figurazioni compare sul copricapo di faraoni e di alcune divinità.

Una (parola) giapponese a Roma

Bodegón
Voce spagnola, propriamente ‘taverna’, derivata di bodega ‘cantina’.
Sostantivo maschile [plurale bodegónes].
(pittura) Nella pittura spagnola del Seicento, rappresentazione realistica di scene di taverna, di strada, di mercato e simili: i bodegones di Velasquez.

L’idiota

Póllo
1. Nome generico del gallo e della gallina giovani.
2. (figurato) Persona inesperta e credulona, che si può facilmente raggirare.

Animali di dire

Pelare, spennare il pollo
Togliere a qualcuno tutto ciò che possiede, specialmente tramite giochi, scommesse e simili.

L’antonomasia e il soprannome

L’urbinate, di Urbino, per antonomasia, è Raffaello Sanzio.

Molti libri per nulla

Quinto indizio
Già, in particolare c’è un uomo, anzi, un ragazzino, che è il personaggio principale di un certo numero di questi racconti, tanto che la gente pensa che il libro sia interamente su di lui, dimenticando… va be’, dimenticando gli animali.

CEMBALO, CIMBALO, IN CYMBALIS; Schiele; Nulla4

gennaio 29, 2009

Parole a confronto

Cémbalo
Latino cymbalu(m), dal greco kymbalon, derivato di kymbì ‘ciotola, bacino’, forse di origine straniera.
Anche toscano cembolo, antico o letterario cimbalo.
Sostantivo maschile, (musica).
1. Forma abbreviata di clavicembalo.
2. (specialmente plurale) Antico strumento a percussione, composto da due piccoli piatti cavi da battere insieme, usato dai coribanti nei baccanali.
(dialettale) Tamburello a un fondo, piatto, con sonagli.
3. Cembalo ad arco: strumento cordofono a tastiera le cui corde, sfregate da un nastro o da una serie di ruote, danno un suono continuo.

Clavicémbalo
Dal latino medievale clavicymbalum, composto di clavis , propriamente ‘chiave’, nome dato alle bacchette di legno con cui si percuotevano le corde, e cymbalum ‘cembalo’.
Sostantivo maschile.
(musica) Strumento a tastiera in cui le corde sono pizzicate da plettri, in uso soprattutto nei secoli XVI-XVIII; è spesso abbreviato in cembalo.

Cìmbalo
Dal latino cymbalu(m).
Sostantivo maschile.
1. (antico, letterario) Cembalo.
Essere, andare in cimbali: (figurato) manifestare un’allegria smodata, perdere la testa.
2. (non comune) Il piatto metallico del gong.

Una (parola) giapponese a Roma

In cymbalis [pronuncia in’tSimbalis]
Locuzione latina.
Locuzione avverbiale.
(scherzoso) In cimbali.

Come si dice Schiele?

Emilio Salgari, scrittore, si pronuncia salgàri.

Molti libri per nulla

Quarto indizio
Al quarto indizio si potrebbe dire qualcosa dei protagonisti dei racconti. Animali, e qualche uomo, non tanti, ma qualcuno c’è.

CORAMELLA, FORMERET; Idiota; Giuoco; Animali; Nulla3

gennaio 28, 2009

Parole a confronto

Coràme
Latino volgare coriame(n), derivato di corium ‘cuoio’.
Sostantivo maschile.
1. Cuoio lavorato, specialmente stampato a disegni.
2. (regionale) Cuoio in genere.
3. (raro) Assortimento di oggetti di cuoio, cuoiame.

Coramèlla
Derivato di corame.
Sostantivo femminile.
Striscia di cuoio che serve per affilare i rasoi.

Una (parola) giapponese a Roma

Formeret [pronuncia fOrm@’rE]
Voce francese; derivato di forme ‘forma’.
Sostantivo maschile invariabile.
Nell’architettura romanica e gotica, ciascuno degli archi laterali situati lungo le pareti della navata in corrispondenza delle volte a crociera con lo scopo di rinforzarle.

L’idiota

Riprendiamo il discorso dei modi per dare dell’idiota a qualcuno. Eravamo agli animali.

Bùe
Bovino domestico maschio adulto castrato.
Uomo ottuso, ignorante e grossolano.

Frasi per giuoco

Berilio Luzcech ci segnala la frase:
Fare strike.
Significa fare un buon colpo, raggiungere l’obiettivo massimo.
È una voce inglese che significa ‘colpo’, nello slang americano significa ‘buon colpo, colpo decisivo’.
Nel bowling è il tiro della prima boccia col quale si abbattono tutti i birilli; nel baseball è il lancio corretto della palla che viene mancata dal battitore avversario.

Animali di dire

Parco buoi
Insieme di coloro che, privi delle adeguate competenze tecniche, investono i propri soldi in borsa attratti dal miraggio di facili guadagni.

Molti libri per nulla

Terzo indizio
D’accordo, d’accordo, sono famosi anche perché ne sono stati tratti film, cartoni animati e altro.

Biografia; FRANGERE, AFFRANTO, SOLANO; Nulla2

gennaio 27, 2009

Biografia

Tanoki è il mio nome. Nessuno mi ha mai descritto con precisione, e neanche io lo farò in questo frangente. Non per cattiva volontà, o per incapacità, o per timidezza o peggio per paura, ma semplicemente per l’impossibilità di fare giungere ai cervelli umani dei concetti tanto superiori alle loro limitate capacità.

Potete continuare a leggere la nona biografia di Carlo Cinato sul sito.

Parole a confronto

Fràngere
Latino frangere, di origine indeuropea.
Verbo transitivo [presente io fràngo, tu fràngi ecc.; passato remoto io frànsi, tu frangésti ecc.; participio passato franto o (disusato) fràtto].
1. (letterario) Rompere, spezzare (specialmente figurato): frangere la resistenza di qualcuno; Di questa costa, là dov’ella frange / più sua rattezza (Dante).
Frangere le olive: macinarle nel frantoio per ottenere l’olio.
2. (raro) Ammaccare, percuotere.

Fràngersi
Verbo intransitivo pronominale.
1. Infrangersi contro gli scogli, le navi o un altro ostacolo, detto delle onde: l’azzurro scuro della profondità si è franto (Ungaretti).
2. (raro) Rompersi, spezzarsi.

Affràngere
Dal latino tardo affrangere, composto di ad e frangere ‘spezzare’.
Verbo transitivo [coniugato come frangere].
1. (raro) Rompere, spezzare.
2. (raro, letterario) Fiaccare, spossare, abbattere: la natura del monte ci affranse / la possa del salir (Dante).

Affrànto
Participio passato di affrangere.
Aggettivo.
Sfinito dalla fatica o prostrato dal dolore: animo affranto.

Una (parola) giapponese a Roma

Solano [pronuncia so’lano]
Voce spagnola, dal latino solanus, derivato di sol ‘sole’.
Sostantivo maschile invariabile.
Vento africano di provenienza marina.

Molti libri per nulla

Secondo indizio
I racconti famosi sono famosi perché il libro è stato scelto per le sue caratteristiche educative e come ambientazione per… va be’, non fatemi dire troppo.

CELARE, MALCELATO, CELATA, GHEE; Marchi; Schiele; Nulla1

gennaio 26, 2009

Parole a confronto

Celàre
Dal latino celare.
Verbo transitivo [io cèlo ecc.].
Nascondere, tenere nascosto; tenere segreto (detto specialmente di cose astratte): celando li occhi, a me sì dolci e rei (Petrarca).

Celàrsi
Verbo riflessivo.
Nascondersi.

Celàre
Dal latino caelare, da caelum ‘cesello’.
Verbo transitivo.
(disusato) Cesellare, intagliare, scolpire.

Malcelàto
Anche mal celàto.
Aggettivo.
Si dice di sentimento che non si riesce a contenere, che risulta evidente nonostante lo si vorrebbe nascondere: una malcelata soddisfazione.

Celàta
Etimo incerto: da celare ‘nascondere’ perché copre la faccia, o da celare ‘cesellare’ (elmo cesellato).
Sostantivo femminile.
1. Parte dell’armatura che protegge il capo, meno pesante dell’elmo, di forme varie, introdotta nel secolo XV e in uso fino alla fine del secolo XVII.
Celata di plastica: usata attualmente nei caschi di protezione di cui fa uso la polizia durante i disordini.
2. (estensione) Uomo d’arme che porta la celata.

Celàta
Da celare.
Sostantivo femminile.
(disusato) Imboscata.

Una (parola) giapponese da Perilli

Ghee [pronuncia gii]
Voce inglese, dall’hindi ghi.
Sostantivo maschile invariabile.
Burro bollito molto usato in India e nei paesi limitrofi come condimento.

Marchi, non parole

Coramìna
Marchio registrato.
Sostantivo femminile.
Farmaco stimolante del cuore e dei centri respiratori, derivato dalla nicotinammide.

Come si dice Schiele?

Dioniso, dio greco, si può dire Diòniso, con l’accento greco, oppure Dionìso, con l’accento latino. Certo, essendo lui greco, forse Diòniso è da preferire.

Molti libri per nulla

Le risposte corrette giunte in redazione per il quarantaquattresimo libro sono: dopo il primo indizio di Giovanni Fracasso (10 punti), Maria Rita Pepe (9 punti), Massimo Chiappone (8 punti), Marco Marcon (7 punti), Vizi Coloniali (6 punti); al secondo indizio rispondono Francesco Caiazzo (4 punti) e Francesca Ortenzio (4 punti, ed entra in competizione per il premio a estrazione); al terzo indizio Massimo Duchi (3 punti).
Nessuna risposta sbagliata.
Risposta e classifica.

Primo indizio
Stiamo parlando di un libro di racconti, e di questi racconti qualcuno è molto famoso, ma molto molto, e qualcun altro invece è completamente dimenticato, ma completamente completamente.