Posts Tagged ‘perle’

Demotico, Naos; Perle; Rovinata

marzo 31, 2020

Speciale museo Egizio (visto che non ci posso andare)

Demòtico
Dal greco demotikos, derivato di demos ‘popolo’.
Aggettivo.
Popolare, volgare.
Scrittura demotica: tipo molto rapido di scrittura ieratica, venuta in uso in Egitto verso il 700 a.C., e che nell’epoca tolemaica e romana era la scrittura ordinaria della vita quotidiana;

Sostantivo maschile (plurale maschile demotici).
1. Fase della lingua scritta egiziana che si espresse attraverso la scrittura demotica.
2. Nella terminologia linguistica, l’aggettivo ricavato dal nome di un demo, cioè da una circoscrizione territoriale (paese o città), per indicare il luogo di origine di una persona, per esempio, frascatano, biellese, sono rispettivamente i demotici di Frascati, Biella; si tratta di un sinonimo ma con significato più limitato di etnonimo o aggettivo etnico.

Una (parola) giapponese a Roma

Nàos
Adattamento del greco naos ‘tempio’, derivato di naio ‘abitare’.
Sostantivo maschile.
Nell’architettura classica, l’«abitazione» di un dio, cioè il tempio o la parte più interna del tempio greco dove era posta la statua del dio, detta anche cella.
Per analogia, nell’architettura bizantina, nome con cui s’indicavano le parti della chiesa destinate alla celebrazione liturgica, cioè il tabernacolo e il presbiterio.

Perle linguistiche

PIZZA DA ESPORTAZIONE.
Cartello esposto in una pizzeria di Rovigo, qualche anno fa.

Proposto da Alex Merseburger.

La parola rovinata

DICONOCLASTÌA
Battaglia contro le fake news.

Di Franco Palazzi.

Polirematico, Bizzeffe, Plateresco; Marchi: Fantacalcio; Perle

marzo 26, 2020

Newsletter originale del 27/5/2005

Poliremàtico
Composto di poli- e un derivato del greco réma ‘parola’.
Aggettivo.
(linguistica) Si dice di espressione linguistica di due o più parole, non modificabile, che ha nel lessico l’autonomia di una parola singola; locuzione. Ad esempio la locuzione "a bizzeffe".

Bizzèffe
Dall’arabo biz-zaf o biz-zef ‘molto’.
Solo nella locuzione avverbiale a bizzeffe, in grande quantità, in abbondanza.

Una (parola) giapponese a Roma

Platerésco
Spagnolo plateresco, da platero ‘argentiere’, da plata ‘argento’.
Aggettivo (plurale maschile platereschi).
Detto di stile architettonico ricco d’ornati gotici e rinascimentali fiorito in Spagna nel XVI secolo.

Marchi, non parole

Fantacàlcio
Marchio registrato dello Studio Vit Srl.
Sostantivo maschile.
Gioco basato sui rendimenti dei giocatori di calcio immaginati in squadre virtuali.

Perle dai porci

"Roastbeef hai funghi"
Sul menù di una mensa.

Fornita da Roberto Giai Meniet.

R- Acrostico, Acronimo, Colf; Marchi: Viacard; Verbo; Perle

marzo 19, 2020

Newsletter originale del 25/5/2005

Parole a confronto

Acròstico
Dal greco akróstichon, composto di ákros ‘estremo’ e stíchos ‘verso’.
Sostantivo maschile [plurale acrostici].
1. (letterario) Componimento poetico nel quale le lettere iniziali dei singoli versi, lette verticalmente, formano un nome o una frase di senso compiuto.
2. (estensione) Sigla o parola di senso compiuto, formata dalle iniziali di un gruppo di parole (per esempio LUCE "L’Unione Cinematografica Educativa").
3. Gioco enigmistico consistente nel trovare delle parole le cui iniziali formino un’altra parola o una frase.

Acrònimo
Composto di acro- e -onimo.
Sostantivo maschile.
Parola formata da una o più lettere iniziali di altre parole; sigla, per esempio: BOT "Buono Ordinario del Tesoro"; colf "collaboratrice familiare".

Colf
Abbreviazione di col(laboratrice) f(amiliare).
Sostantivo femminile invariabile.
Collaboratrice familiare; donna addetta ai servizi domestici.

Marchi, non parole

Viacàrd
Composto di via e dell’inglese card ‘tessera’.
Sostantivo femminile invariabile.
Marchio registrato, tessera magnetica per il pagamento del pedaggio autostradale.

Marco Marcon si specializza in pedaggi.

Strano ma verbo

La prima coniugazione.
I verbi in "-gnare" si comportano regolarmente, quindi presentano la "i" in tutte le forme in cui fa parte della desinenza (prima persona plurale dell’indicativo presente "noi bagniamo" e del congiuntivo presente "che noi bagniamo" e seconda persona plurale del congiuntivo presente "che voi bagniate": la forma "voi bagnate" è relativa alla seconda persona plurale del’indicativo presente).
Poiché la pronuncia nasconde al "i" del gruppo "gnia", nella lingua scritta sono accettate le forme senza "i": "noi bagniamo" e "che voi bagnate".

Perle dai porci

"Sono molto dispiaciuto", ha detto il procuratore della Repubblica Ciampi, commentando la sentenza d’appello su Piazza Fontana.
Di Mauro Cociglio, dal GR1. Ciampi era Presidente della Repubblica.

R- Anomia, Tenno; Marchi: Telepass; Lettori; Verbo; Perle

marzo 17, 2020

Newsletter originale del 24/5/2005

Anomìa
Voce dotta, greco anomía, da ánomos ‘senza legge’, composto da a- e nomos ‘legge’.
Sostantivo femminile.
1. (sociologia) Insieme di situazioni derivanti da una carenza di norme sociali.
2. (medicina) Incapacità di assegnare i nomi a oggetti che tuttavia vengono correttamente riconosciuti.

Una (parola) giapponese a Roma

Tènno
Voce giapponese, propriamente ‘celeste sovrano’.
Sostantivo maschile.
Titolo dell’imperatore del Giappone.

Marchi, non parole

Telepàss
Composto di tele- e dell’inglese pass ‘passaggio’.
Sostantivo maschile invariabile.
Marchio registrato, sistema elettronico che consente il pagamento del pedaggio autostradale senza sosta al casello. Viene realizzato tramite una ricetrasmittente che identifica l’autoveicolo e addebita l’importo direttamente sul conto corrente associato.

Sempre Marco Marcon.

I lettori ci scrivono

Relativamente al termine Risiko da poco accettato tra i marchi, l’ottimo Roberto Giai Meniet ci informa che "Risiko è vocabolo tedesco che significa rischio".
Grazie a lui per il compendio.

Strano ma verbo

La prima coniugazione.
È la coniugazione con il maggior numero di verbi e con il minor numero di verbi irregolari.
I verbi in "-ciare", "-giare" e "-sciare" perdono al "i" finale della radice davanti alle desinenze che iniziano per "e" e per "i". Tale tendenza vale anche per verbi come "pronunciare" o "annunciare" in cui la "i" aveva, in origine, valore sillabico, si scrive quindi "annuncerò". Mantengono invece la "i" i verbi "associare" (associerò) e "effigiare" (effigierò).

Perle dai porci

"L’organizzazione del documento si sviluppa con la requisitazione dei seguenti punti principali: …"
Martina Ferro ci propone questa bella frase da un documento tecnico.

R- Vellicare; Marchi: Kevlar; Verbo; Perle

marzo 12, 2020

Newsletter originale del 19/5/2005

Vellicàre
Voce dotta, latino vellicare ‘pizzicare’.
Verbo transitivo (io vèllico, tu vèllichi).
1. Solleticare in modo leggero: vellicare qualcuno su una guancia; un filo d’erba gli vellicava il volto. Sinonimo: titillare.
2. (figurato) Stimolare: vellicare la fantasia.

Marchi, non parole

Kèvlar
Marchio registrato della Du Pont de Nemour.
Sostantivo maschile invariabile.
(chimica) Nome commerciale di fibre di poliammidi aromatiche con elevatissima resistenza e rigidità, usate per la fabbricazione di materiali compositi, per giubbotti antiproiettile e simili.

Kevlar è di Marco Marcon, proprio lui.

Marco Marcon 57
Mauro Cociglio 25
Piero Fabbri 16
Mauro Palma 8
Paola Cinato 4
Paolo Campia 2
Alessandro Rigallo 2
Massimo Chiappone 1

Strano ma verbo

Le coniugazioni verbali regolari sono tre:
prima coniugazione, con verbo all’infinito terminante in “-are” e vocale tematica “a”;
seconda coniugazione, con verbo all’infinito terminante in “-ere” e vocale tematica “e”;
terza coniugazione, con verbo all’infinito terminante in “-ire” e vocale tematica “i”.

Perle dai porci

“Le richieste maggiormente desiderate sono state effettuate a Torino, Sestriere e Bardonecchia, il più vicino ai siti olimpici.”
Un comunicato stampa del comune di Torino e fornitoci da Marco Marcon.