Posts Tagged ‘perle’

R- Guazzabuglio, Fricando; Perle

agosto 14, 2019

Guazzabùglio
Probabilmente composto di guazza e -buglio, dal latino bullare ‘bollire’, come in garbuglio e subbuglio.
Sostantivo maschile.
1. Mescolanza confusa di cose eterogenee (anche figurato): un guazzabuglio di ingredienti, di idee; Così fatto è questo guazzabuglio del cuore umano (Manzoni).
2. (raro) Acqua mescolata a neve che si liquefà appena.

Una (parola) giapponese da Perilli

Fricandò
Adattamento italiano del francese fricandeau, affine a fricassée.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (gastronomia) Carne di vitello lardellata e cotta in casseruola con erbe e aromi.
Fricandò di verdure: pietanza più nota come ratatouille.
2. (figurato regionale) Mescolanza di cose varie, guazzabuglio, pasticcio.

Perle dai porci

"Pizza da sporto."
Insegna di una gastronomia in via Saccarelli, Torino.

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R- Zircone, Zirconio, Zafra; Perle

agosto 9, 2019

Parole a confronto

Zircóne
Dal francese zircon, che è dall’arabo zarqun ‘rosso, acceso in viso’.
Sostantivo maschile.
(mineralogia) Minerale tetragonale, nesosilicato di zirconio, a lucentezza adamantina, incolore se puro, o colorato da impurezze in diverse tonalità di giallo, arancio, rossastro, verdognolo, azzurro o bruno, che si rinviene in rocce eruttive diverse (specialmente graniti e sieniti) come prodotto di segregazione magmatica; gli esemplari limpidi e di tinta omogenea vengono adoperati come gemme, in particolare quelli incolori o di tinta paglierina, noti sotto il nome di cercone, giargone di Ceylon, diamante di Matura o del Siam.

Zircònio
Dal latino scientifico zirconium, derivato del francese zircon.
Sostantivo maschile.
Elemento chimico di simbolo Zr; è un metallo bianco splendente, duttile, tenace, abbastanza comune in natura allo stato di composto, principalmente come silicato e ossido frequenti nei graniti, nelle sieniti e in sabbie utilizzate per l’estrazione dello zirconio stesso. Trova impiego in leghe con stagno, ferro, cromo e nichel (per il suo eccellente comportamento nei confronti della corrosione), nella composizione di certi acciai (in quanto ne migliora la lavorabilità e la resistenza), come materiale di rivestimento e strutturale per reattori nucleari. Tra i suoi composti vengono usati l’acetato di zirconio come idrorepellente per tessili, il carbonato e l’ossido di zirconio come abrasivi, il fluoruro, l’idruro, il cloruro di zirconio come catalizzatori, il silicato di zirconio nella fabbricazione di smalti, vernici ecc.

Una (parola) giapponese a Roma

Zafra [‘safra]
Voce spagnolo; forse di origine araba.
Sostantivo femminile invariabile.
La raccolta della canna da zucchero a Cuba.

Perle dai porci

"Avere una securizzazione anche dei clienti residenziali…"
A una presentazione.

Proposta dal Marcon.

R- Cricca, Bide; Perle

agosto 1, 2019

Parole a confronto

Crìcca
Etimo incerto; probabilmente di origine onomatopeica.
Sostantivo femminile.
1. Gruppo di persone che tendono a favorirsi reciprocamente a danno di altri; combriccola, camarilla.
2. (familiare) Compagnia di amici: è andato via con la sua cricca.
3. (antico) Gioco di carte: m’ingaglioffo per tutto dì giuocando a cricca, a trich trach (Machiavelli).

Crìcca
Derivato di criccare.
Sostantivo femminile.
(metallurgia) Nella struttura interna degli acciai o di altri materiali metallici, crepa dovuta a sollecitazioni eccessive o a bruschi raffreddamenti dopo la colata.

Criccàre
Voce onomatopeica.
Verbo intransitivo [io cricco, tu cricchi ecc.; ausiliare avere].
(metallurgia) Fendersi, detto di laminati o di getti metallici.

Una (parola) giapponese a Roma

Bidè
Dal francese bidet, propriamente ‘cavalluccio’.
Sostantivo maschile invariabile.
Apparecchio igienico di forma stretta e allungata per lavare le parti intime del corpo.

Perle dai porci

"Il router crede a quello che hai detto, non è che va a sindacalizzare."
Il docente a una lezione. Il router è l’apparato di telecomunicazioni.

R- Mo’; Lettori: Cioccolato; Perle

luglio 30, 2019

Parole a confronto

Mo’ [pronuncia mó o mò]
Latino mo(do) ‘ora’.
Anche mo.
Avverbio.
(antico, dialettale) Ora, adesso: questi spirti che mo t’appariro (Dante); mo’ vengo.
Da mo’ innanzi: d’ora in poi.
Con valore rafforzativo nella locuzione mo’ mo’: or ora, subito.
Da mo’: da un bel pezzo.
(dialettale) Un po’: senti mo’ che pretese!; guarda mo’ che idee!

Mo’ [pronuncia mò]
Sostantivo maschile.
Troncamento di modo, usato solo nella locuzione prepositiva a mo’ di; a guisa di, in funzione di: a mo’ d’esempio.

I lettori ci scrivono

Un lettore goloso ci chiede la differenza tra il cioccolato e la cioccolata.

Cioccolàto
Dallo spagnolo chocolate, che è dall’azteco chocolatl.
Anche, antico, cioccolatte e cioccolatto.
Sostantivo maschile.
Sostanza alimentare preparata con polvere di cacao, zucchero e altri ingredienti: una tavoletta di cioccolato; cioccolato fondente, al latte.

Aggettivo.
Di colore marrone o nocciola scuro, simile a quello del cioccolato.

Cioccolàta
Sostantivo femminile.
1. Cioccolato.
2. Bevanda ottenuta sciogliendo a caldo polvere di cacao in acqua o latte: una tazza di cioccolata.

Quindi il cioccolato è la materia lavorata solida, cioccolata può essere utilizzata in luogo di cioccolato oppure indica esplicitamente la bevanda a base di cacao.

Perle dai porci

"Ha ragione Capello a dire a Blasi di rimanere molto fermo, molto dinamico."
Aldo Serena, telecronaca di Bayern-Juventus.

R- Vieto, Amba; Perle

luglio 23, 2019

Vièto
Latino vetus, ‘vecchio’.
Aggettivo.
1. (spregiativo) Antiquato, superato: idee, consuetudini viete; vieti pregiudizi.
2. (letterario) Antico, abbandonato: Una montagna v’è che già fu lieta / d’acqua e di fronde, che si chiamò Ida; / or è diserta come cosa vieta (Dante).
3. (toscano) Stantio, rancido: salame, burro vieto.

Sostantivo maschile.
(raro) Sapore stantio: prendere di vieto.

Una (parola) giapponese a Roma

Àmba
Dall’amarico amba ‘monte’.
Sostantivo femminile.
(geografia) Montagna isolata di forma troncoconica, tipica dell’altopiano etiopico: Amba Aradam.

Perle dai porci

"Sono in parte pezzi originali e in parte pezzi riassuntati…"
Da un messaggio elettronico ricevuto da Berilio Luzcech.