Archive for aprile, 2018

R- Epidittico, Ad limina; Paesi; Nomi

aprile 30, 2018

Epidìttico
Voce dotta, latino epidicticu(m), dal greco epidiktikos ‘relativo alla dimostrazione (epideixis)’.
Aggettivo.
Dimostrativo, espositivo.
Eloquenza epidittica, genere epidittico: nella retorica classica, il genere di eloquenza (per i Latini genus demonstrativum) usato dagli oratori greci nelle feste, nelle pubbliche cerimonie, nelle commemorazioni dei morti per la patria.

Una (parola) giapponese a Roma

Ad limina
Locuzione del latino curiale, propriamente ‘(visita) alle soglie ad limina cioè alle tombe ad limina (degli apostoli)’.
Locuzione aggettivale e avverbiale.
Detto delle visite che un vescovo cattolico ha l’obbligo di fare al Papa in Roma ogni cinque anni.

Nomi di paesi, la parola

Acherónte
Dal latino Acheronte(m), che è dal greco Achéron -ontos, nome del mitico fiume infernale che poteva essere attraversato solo dalle anime dei defunti che avessero ricevuto sepoltura.
Sostantivo maschile.
(poetico) L’oltretomba pagano.

Fagiàno
Latino phasianu(m), dal greco phasianós, propriamente ‘(uccello) del Fasi’, fiume della Colchide.
Sostantivo maschile.
Uccello con penne rossastre lucenti e dalle carni molto pregiate; il maschio, più grosso della femmina, ha coda lunga e testa sormontata da due cornetti erigibili (ordine Galliformi).
Fagiano di monte: uccello montano simile al gallo cedrone ma più piccolo.

Acheronte e fagiano sono di Berilio Luzcech.

Nomi di dire

Ballo di San Vito
(medicina) Malattia del sistema nervoso caratterizzata da contrazioni muscolari e da movimenti involontari.
Avere il ballo di San Vito: (figurato) essere in continuo movimento.

Mauro Cociglio propone.

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R- Egloga, Redingote; Uomini; Accento; Retorica; Nomi; Perle

aprile 27, 2018

Ègloga
Anche ècloga.
Voce dotta, latino ecloga(m), dal greco ekloge ‘scelta’, dal verbo eklégein ‘coglier (legein) fuori (ek-)’.
Sostantivo femminile.
1. Componimento poetico solitamente di argomento pastorale e di forma amebea: le egloghe di Virgilio.
2. Tipo di composizione musicale che si ispira a quella letteraria, con accenti idillici.

Una (parola) giapponese a Roma

Redingote [rede’got]
Francese, dall’inglese riding-coat, propriamente ‘vestito (coat) per andare a cavallo (to ride)’.
Sostantivo femminile invariabile.
1. Abito con giacca lunga fino al ginocchio e falde aperte nella parte posteriore, usato in Europa dal secolo XVIII per cavalcare e per la caccia a cavallo, e dal secolo XIX al primo Novecento come abito maschile, sempre elegante, da passeggio: una redingote nera con alamari e bottoni d’oro.
2. Cappotto, abito a redingote, e assoluto redingote: cappotto o abito femminile moderno aderente, stretto alla vita e svasato nella parte inferiore, con maniche a giro.

Accanto alla forma originaria francese sono stati usati a volte anche gli adattamenti italiani redingòtte (sostantivo femminile invariabile) e redingòtto (sostantivo maschile): per la circostanza tirò fuori da un cassettone un certo redingotto di panno nero bleu (De Marchi).

Uomini e parole

Stiffèlius
Anche stifèlius.
Dal nome dell’opera verdiana Stiffelio, secondo la variante nella lingua di diffusione, il tedesco.
Sostantivo maschile invariabile.
Redingote.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice ègloga, e non eglòga.

La retorica per tutti

Epìfora
Voce dotta epiphora(m), dal greco epiphorá, ‘portare (pherein) in aggiunta (epi)’.
Sostantivo femminile.
Figura retorica che consiste nella ripetizione della medesima parola, o gruppo di parole, alla fine di due o più frasi o versi successivi;
dintorno ai campi d’Ilion; da tutte molte asportai pregiate spoglie, e tutte (Monti). Sinonimo, epistrofe.

Nomi di dire

Fuoco di Sant’Elmo
Fenomeno connesso con l’elettricità atmosferica per la quale, di notte, si scorgono bagliori alle estremità degli alberi delle navi durante la navigazione.

Da Mauro Cociglio, contributore massimo della rubrica.

Perle dai porci

"Sconti dal 30 all’70%"
Da alcuni cartelli nelle vetrine.

Proposta da Roberto Giai Meniet.

R- Mangrovia, Jack; Accento; Retorica; Nomi

aprile 26, 2018

Parole a confronto

Mangròvia
Anche mangròva.
Inglese mangrove, composto di mangle (albero americano) e grove
‘boschetto’.
Sostantivo femminile.
Particolare tipo di vegetazione presente lungo i litorali paludosi delle regioni tropicali, caratterizzata da speciali radici (pneumatofori) che si staccano verticalmente dal suolo
e si ergono fuori dall’acqua.

Paletuvière
Francese palétuvier, dal tupi apareiba, composto di apara ‘curvato’ e iba ‘albero’.
Sostantivo maschile.
(botanica) Mangrovia.

Uomini e parole

Jack
Voce inglese, che assume vari significati, ma tutti riconducibili, per etimologia, al nome proprio Jacke, soprannome di Johan ‘Giovanni’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Spina a due o più conduttori coassiali usata per collegare apparecchi elettronici tra loro o a particolari accessori.
2. Fante delle carte da gioco francesi.
3. Bandiera esposta a prua sulle navi da guerra.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice assuefà e non assuèfa.

La retorica per tutti

Epànodo
Voce dotta, latino tardo epanodu(m), dal greco epanodos.
‘regressione’.
Sostantivo maschile.
(linguistica) Figura retorica che consiste nel riprendere, arricchendole di particolari, una o più parole enunciate in precedenza: consiglio la montagna e la collina: la montagna per l’aria e la collina per il riposo.

Nomi di dire

Union Jack
Nome della bandiera della Gran Bretagna.

Mauro Cociglio.

R- Marzapane, Apparatchik; Paesi; Nomi; La sai!; Perle

aprile 24, 2018

Marzapàne
Dal nome della città indiana di Martaban. L’arabo martaban designò, dapprima, un tipo particolare di ‘vaso di porcellana’, proveniente da quella città, poi la ‘confettura di zucchero e spezie’, che quello solitamente conteneva.
Sostantivo maschile.
Pasta dolce fatta con mandorle, bianco d’uovo e zucchero, cotta al forno e usata in pasticceria.
2. (estensione) Cibo gustoso e delicato.
Essere fatto di marzapane: (figurato) essere buono e arrendevole.

Una (parola) giapponese a Roma

Apparatchik [appa’ratSik]
Voce russa, originariamente ‘operaio addetto a una macchina’.
Sostantivo maschile.
Nell’ex Unione Sovietica, funzionario del partito comunista.
(estensione, spregiativo) Funzionario di partito, burocrate.

Nomi di paesi, la parola

Marzapane, proposto da Marco Marcon e in prima istanza non accettato, viene ora redento.

Nomi di dire

Stella di Davide
Stella a sei punte, emblema della religione ebraica. Da Davide, secondo re di israele.

Il buon vecchio Mauro Cociglio non perde le buone abitudini con l’anno nuovo.

La sai l’ultima!

Chi ha orecchi per intendere intenda, tutti gli altri in roulotte.

Una ottima battuta di Piero Mozzone.

Perle dai porci

"Nel caso in qui decidiate di fare dei test […]"
Da una mail ricevuta da Piero Mozzone.

R- Abiatico, Placebo; Libro; Perle

aprile 23, 2018

Abiàtico
Anche, popolare, abbiàtico.
Latino tardo aviaticu(m), da avia ‘nonna’, derivato di avus ‘avo’.
Sostantivo maschile [femminile abiatica; plurale maschile abiatici].
(settentrionale) Nipote di nonno, figlio del figlio o della figlia.
(estensione) Antenato.

Una (parola) giapponese a Roma

Placebo [pla’tSEbo]
Voce latina; propriamente prima persona singolare del futuro di placìre ‘piacere’.
Sostantivo maschile.
Denominazione generica di preparato privo di sostanze medicamentose, che si somministra per ottenere un effetto terapeutico basato sull’autosuggestione.
Usato anche come aggettivo solo in effetto placebo: il risultato ottenuto con la somministrazione di un placebo.

Se questo è un libro

La redazione propone:
"Pericle il nero", di Marco Ferrandina.
Come può essere un romanzo nero ambientato a Napoli e dintorni? Netto ed essenziale come un fumetto, volgare, violento e infantile al tempo stesso. Pericle è un bambinone che gioca a fare il duro sotto la protezione di un boss, a quarant’anni non è ancora diventato un uomo, ma potrebbe esserne arrivato il momento.

Perle dai porci

"L’Italia sta letteralmente battendo i denti."
Una giornalista del TG2.

Auguri

Come è oramai tradizione, il 25 dicembre 2003 sarà Natale. La Parolata approfitta dell’occasione per fare qualche giorno di vacanza in modo da potersi ripresentare il 7 gennaio più in forma (tonda) che mai.
Cogliamo l’occasione anche per augurare un buon Natale e buone feste a tutti i lettori e collaboratori e alle loro famiglie.
Arrivederci.

[N.d.C. Si fa per dire: si tratta della ristampa del numero del 18 dicembre 2003. Noi persone del 2018 invece proseguiremo con le ristampe per le prossime due settimane]