Posts Tagged ‘marchi’

Svampire, Vampa, Vampo; Marchi: Torpex; Albioniche

dicembre 2, 2016

Svampìre
Derivato di vampa, col prefisso s- privativo.
Verbo intransitivo (io svampìsco, tu svampìsci ecc.; ausiliare essere).
(regionale) Svaporare, svanire, perdere odore o sapore: chiudi bene la bottiglia di profumo, altrimenti svampisce.
(figurato) Diminuire di vigore, di intensità, di efficacia: gli è svampita l’ira.

Svampìto
Participio passato di svampire.
Aggettivo e sostantivo maschile.
Di persona poco lucida intellettualmente, lievemente dissociata o con la testa fra le nuvole: un vecchio ormai svampito per l’età, una ragazza un po’ svampita, non fare la svampita; un cervello già svampito; si comportava in maniera orribile con la moglie, che era troppo svampita per accorgersene (Mazzantini). Sinonimi svanito, svitato.

Vàmpa
Derivato di vampo.
Sostantivo femminile.
1. Grande fiamma: le vampe dell’incendio si alzavano a lambire il tetto; aria infuocata che proviene da materiali ardenti o in genere da sorgenti di intenso calore: la vampa del sole.
Vampa di bocca: (militare) In artiglieria, la fiammata che si sprigiona dalla bocca di un pezzo all’uscita del proietto.
2. (figurato) Vampa, vampe al viso, manifestazione vasomotoria consistente in una temporanea dilatazione dei vasi sanguigni nella regione del volto con conseguente arrossamento di esso: è manifestazione di ordine neurovegetativo tipica della menopausa, ma si manifesta anche come conseguenza di fattori emotivi o disturbi nervosi.
Sentimento o impulso sentimentale ardente, incoercibile: le vampe della passione; mia donna «Manda fuor la vampa Del tuo disio», mi disse (Dante); provare grandi vampe di gelosia (Pavese).

Vàmpo
Latino vapor (-oris) ‘vapore, vampa, calore’, incrociato con lampo.
Sostantivo maschile.
(antico, letterario) Vampa, intenso calore o splendore di fiamma, di cose ardenti: In questo mezzo sopra loro apparse Un vampo che parea di fuoco fosse (Pulci); fra le macerie ancor calde del vampo canicolare (D’Annunzio); far vampo, mandare vivida luce: fe’ lo scudo vampo (Ariosto).
Menare vampo: infuriarsi, infierire, mostrarsi pieno d’ardore: Ulivieri era già venuto al campo E con la lancia menava gran vampo (Pulci); si ribellò, e menò un vampo terribile per le arcadiche provincie (Baretti). Con altro senso, menar vanto, inorgoglirsi: or puoi Menar gran vampo, Ettorre, or che ti diero Di mia morte la palma Apollo e Giove (Monti).

Una (parola) giapponese a Roma e Marchi, non parole

Torpex [‘torpeks]
Voce inglese, nome commerciale composto di torp(edo) ‘torpedine’ e ex(plosive) ‘esplosivo’.
Sostantivo maschile invariabile.
(chimica) Miscela esplosiva composta da tritolo, ciclonite e alluminio con notevole potere dirompente e grande sensibilità all’urto, usata specialmente come riempimento di bombe, mine e siluri durante la seconda guerra mondiale.

E sì, torpedine l’abbiamo già nel nostro elenco di parole derivate da animali.

Curiosità albioniche

Maurizio Codogno ci parlava del breakfast come di rompi-digiuno, e prontamente Franco Palazzi ci fornisce due antiche citazioni a riguardo.

His servant placed before him a slice of toasted bread, with a glass of fair water, being the fare on which he usually broke his fast.
(Sir Walter Scott, The Antiquary—Volume II, 1816)

Thinking that it might be Lord Carbury, and that, if so, he would probably not wait until half past nine to break his fast, she ran gaily off.
(George Bernard Shaw, The Irrational Knot, 1905)

Meticoloso, Muirapuama; Marchi: Ipod

novembre 8, 2016

Meticolóso
Dal latino meticulosus, derivato di metus ‘timore’ sul modello di periculosus ‘pericoloso’.
Aggettivo.
Di persona che, nello svolgere un’attività, nell’eseguire un lavoro e simili mostra eccessiva minuziosità, particolare lentezza e precisione, per timore di sbagliare, per troppo desiderio di esattezza, o anche per innata pedanteria: è così meticoloso da risultare esasperante; anche, di chi, nel lavoro, pretende da altri precisione assoluta, o si mostra incontentabile, trovando da ridire su tutto: sono clienti troppo meticolosi.
Talvolta, come sinonimo di scrupoloso: un impiegato molto meticoloso nel fare il proprio dovere.
Per estensione, con riferimento ai singoli atti, ai modi, al comportamento: il medico gli fece una visita molto meticolosa.

Meticolosaménte
Avverbio.
In modo meticoloso, con meticolosità: tenere meticolosamente in ordine le proprie cose; rivedere meticolosamente i conti; anche, con grande scrupolo e accuratezza: eseguire meticolosamente il proprio lavoro.

Una (parola) giapponese a Roma

Muirapüama [mwirapu’ama]
Da una voce tupì, indigena del Brasile.
Anche mirapüama.
Sostantivo femminile.
1. (botanica) Albero delle olacacee, del Brasile settentrionale, Cile e Guiana, con foglie oblunghe, coriacee, e fiori bianchi molto odorosi, riuniti in racemi ascellari; contiene piccole quantità di olio essenziale, di un alcaloide e di una resina ricca di acidi organici, tannini e sostanze amare.
2. La droga che si ricava dal tronco, dai rami e dalle radici dell’albero, dal debole odore aromatico e sapore astringente e amaro, contenente principi con proprietà neurotoniche ed eupeptiche.

Marchi, non parole

Ipod [‘aipod]
Marchio registrato della Apple.
Sostantivo maschile invariabile.
Lettore tascabile di musica digitale, poi abilitato, nelle versioni più evolute, alla visualizzazione di foto e video, prodotto dalla casa americana Apple.

Da Marco Marcon.

Apoftegma; Marchi: Fischer; Persone da persone

febbraio 22, 2016

Apoftègma
Dal greco apóphthegma, derivato di apophthénghesthai ‘enunciare una sentenza, esprimere’.
Anche, raro, apotègma.
Sostantivo maschile (plurale apoftegmi).
(letterario) Sentenza memorabile, detto breve e sentenzioso: gli apoftegmi dei sette sapienti.

Marchi, non parole e Uomini e parole

Fischer [‘fiSer]
Dal nome di Artur Fischer, imprenditore e inventore tedesco, e della sua ditta, la Fischerwerke, prima produttrice del tassello in plastica. Marchio registrato.
Sostantivo maschile invariabile.
Tassello a espansione utilizzato per il fissaggio a muro.

Parola proposta da Laura.

Persone da persone

Vizi Coloniali ci informa che Bud Spencer, che si chiama Carlo Pedersoli, ha scelto il proprio nome d’arte in omaggio all’attore Spencer Tracy e in riferimento alla birra Budweiser, comunemente chiamata Bud. Persona da persona e da marchio, quindi.

Scartoffia, Gangster; Marchi; Rovinata; Conchiglie

gennaio 28, 2016

Scartòffia
Voce di origine milanese ‘scartina (nel gioco delle carte)’.
Anche, non comune, cartòffia.
Sostantivo femminile.
(spregiativo o scherzoso, generalmente la plurale) Incartamenti, pratiche di lavoro e di ufficio, documenti burocratici: quell’impiegato è sempre in mezzo alle scartoffie.
Fogli, carte, documenti e simili sui quali si studia: ogni sera dedica un paio d’ore alle sue scartoffie.

Una (parola) giapponese a Roma

Gangster [‘gengster]
Voce inglese, derivato di gang ‘banda di malviventi’.
Sostantivo maschile invariabile.
Malvivente legato a una banda; bandito, criminale in genere.
(estensione) Individuo privo di scrupoli che si serve di qualunque mezzo pur di raggiungere i proprî scopi.

Marchi, non parole

Pòlo
Originariamente marchio registrato della Ralph Lauren Corporation. Oppure abbreviazione dell’inglese polo shirt ‘camicia da polo’ inteso come lo sport col cavallo.
Sostantivo femminile invariabile.
Maglia a maniche lunghe o corte, di filato leggero o pesante, con colletto a camicia chiuso da qualche bottone.

Marco Marcon ci dice che, forse, polo in origine era un marchio registrato.

La parola rovinata

BEFFANA
Scherzo dell’Epifania

Di Franco.

Per un pugno di conchiglie

Cinquantunesimo libro, quarto indizio

In realtà la vita del nostro narratore non è solo doppia, ma tripla. E la terza è peggio, molto peggio, della seconda, che era a sua volta peggio della prima. E già la prima non è che fosse proprio una bella vita, ma questa è un’opinione personale del vostro curatore.

Capolettera; Marchi: Corn-flakes; Lettori; Perle; Conchiglie

ottobre 26, 2015

Capolèttera
Composto di capo- e lettera.
Sostantivo maschile (plurale capilettera).
1. La prima lettera, riccamente ornata e di corpo maggiore delle altre, che figura in libri di antica edizione all’inizio di un capitolo o di un paragrafo; talvolta ancora usata in edizioni artistiche.
(tipografia) Lettera di corpo molto più grande delle altre usata per iniziare la prima parola di un capitolo di libro, di un articolo di giornale e simili
2. Intestazione di lettera, emblema disegnato in forma semplice sui documenti statali dopo la rivoluzione francese, e adottato poi, in forme artistiche e ricercate, anche nella corrispondenza privata: una raccolta di capilettera di grande interesse storico.

Marchi, non parole

Corn-flakes
Voce inglese, composto di corn ‘grano’ e flake ‘fiocco’, marchio registrato della Kellogg’s.
Anche corn flakes o cornflakes.
Sostantivo maschile plurale.
Fiocchi di granturco soffiato che si mangiano specialmente con il latte o con lo yogurt come prima colazione.

Proposta da Marco Marcon.

I lettori ci scrivono

Non è un lettore che ci scrive, ma il curatore che ha una curiosità: Fantozzi, riferimento culturale per molti italiani, è conosciuto anche all’estero? Sono note e citate alcune delle invenzioni di Paolo Villaggio oppure sono sconosciute? Spero che qualcuno dei lettori oltre confine voglia rispondere.

Perle linguistiche

"Tevez attaccava in modo maestrale."
Un qualche commentatore di calcio, alla televisione svizzera (ma lui era italiano).

Per un pugno di conchiglie

Indovinano il quarantunesimo libro: al secondo indizio MT (5+4); al terzo indizio Vizi Coloniali (4+3), LucaBoh (3+3), M.Fisk (2+3); al quarto Liana Sassoli (1+2), Lucia Costantini, Paola Zucchi, Marco Marcon, Piero Fabbri, Omero Mazzesi, Michele (tutti con 2 punti); al quinto indizio Alex Merseburger (1).
Rispondono sbagliato quattro concorrenti. La soluzione corretta è sul sito. Nel frattempo iniziamo a giocare con il quarantaduesimo sito, che ci accompagnerà fino a venerdì.

Quarantaduesimo libro, primo indizio

Ve l’ho detto che giocheremo con un romanzo di formazione, ambientato tra città e natura incontaminata, con il contorno di avvenimenti storici importanti?