Posts Tagged ‘marchi’

Cianfrusaglia, Yunga; Marchi: Dittafono; Rovinata

aprile 4, 2018

Cianfruṡàglia
Voce onomatopeica, oppure composto di ciancia e fruscolo ‘pezetto’, col sufffisso -aglia.
Anche cianfruscàglia.
Sostantivo femminile.
Cosa minuta e senza valore; nel plurale, e anche nel singolare collettivo, congerie di oggetti inutili e di nessun valore: un cassetto, un negozio pieno di cianfrusaglie.

Una (parola) giapponese a Roma

Yunga [‘junga]
Voce spagnola di origine quechua.
Anche usato nella forma plurale, yungas.
Sostantivo femminile invriabile.
Valli orientali della cordigliera delle Ande, caratterizzate dal clima caldo, con produzione di cacao, di coca e di un rinomato caffè. Nor Yungas e Sud Yungas sono province della Bolivia nel dipartimento di La Paz.

Marchi, non parole

Dittàfono
Dall’inglese dictaphone, composto del latino dictare ‘dettare’ e il greco phone ‘voce’, marchio registrato dalla Columbia Graphophone Company nel 1907.
Sostantivo maschile.
1. Apparecchio con altoparlante usato per comunicare fra un ambiente e l’altro.
2. Magnetofono per la registrazione e l’immediata riproduzione dei suoni e soprattutto di brani parlati, usato specialmente per la dettatura della corrispondenza.

Marco Marcon ci propone questo marchio desueto.

La parola rovinata

DOPPIAMENTE
Quando per il grasso in eccesso, generalmente due volte la quantità normale, si forma un rigonfiamento sotto il cervello.

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Fittizio, Zeitgeist; Marchi: Cementite; Rovinata

marzo 16, 2018

Fittìzio
Dal latino ficticius, derivato di fictus, participio passato di fingere ‘plasmare, fingere, immaginare’.
Aggettivo.
Che è diverso da ciò che appare o che altri vorrebbe far apparire, quindi privo di realtà, finto, immaginario: colui non par corpo fittizio (Dante); dirimpetto vedesi la figura d’altro tempio non reale, ma fittizio, formato nelle nuvole dal riverbero del tempio reale (Gozzi).
Maggioranza fittizia: ottenuta con vari espedienti e perciò non effettiva.
Anno fittizio: (astronomia) l’anno tropico, qualora lo si faccia iniziare a partire dall’istante in cui la longitudine media del Sole è 280° esatti (epoca sempre prossima al 1° gennaio)
Forze fittizie: (meccanica) uguali a forze inerziali o apparenti del moto relativo, in contrapposizione a forze effettive.

Una (parola) giapponese a Roma

Zeitgeist [‘zaitgaist]
Voce tedesca, composto di Zeit ‘tempo’ e Geist ‘spirito’, diffusa a seguito del suo utilizzo da parte del filosofo Johann Gottfried Herder come traduzione dell’espressione latina genius saeculi.
Sostantivo tedesco invariabile.
Espressione coniata nell’ambito della filosofia romantico-idealistica tedesca tra i secoli XVIII e XIX, e tradotta in italiano «spirito dei tempi», con cui si suole indicare il clima ideale, culturale, spirituale che si considera caratteristico di un’epoca.

Marchi, non parole

Cementìte
Derivato di cemento.
Sostantivo femminile (plurale cementiti).
1. (metallurgia) Carburo di ferro, duro, leggero e fragile, costituente dell’acciaio e della ghisa.
2. Nome commerciale di una vernice opaca usata in genere come fondo su cui stendere le altre vernici nella tinteggiatura di muri, infissi ecc, essenzialmente costituita da olio di lino crudo, pigmenti, in genere bianchi, sostanze essiccative e un solvente volatile. Marchio registrato del Colorificio Tassani.

Marchio di Marco Marcon.

La parola rovinata

PISELLONE
Grattacielo simbolo fallico di governo regionale celodurista.

Di Franco Palazzi.

Gramo, Record; Marchi: Candeggina; Perle

febbraio 16, 2018

Gràmo
Dal germanico gram.
Aggettivo.
Misero, tristo, meschino, stentato: condurre una vita grama; questi sono tempi grami.
(letterario o antico) Afflitto, dolente, angosciato: una lupa, che … molte genti fé già viver grame (Dante).

Una (parola) giapponese a Roma

Rècord
Voce inglese, propriamente ‘registrazione’, dal verbo (to) record ‘registrare’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (sport) Il risultato massimo conseguito in un determinato sport, nelle condizioni stabilite per regolamento. Sinonimo: primato.
A tempo di record: (figurato) nel tempo più breve possibile.
Con funzione appositiva, un tempo record: da primato; per estensione, che supera in modo rilevante la misura, la quantità raggiunta in precedenza: produzione record; cifra record.
2. (informatica) Elemento di base di una struttura di dati.
Record logico: l’insieme strutturato di informazioni che costituisce tale elemento.
Record fisico: l’insieme dei dati che possono essere letti o scritti in una singola operazione di accesso a un’unità di memoria.

Marchi, non parole

Candeggìna
Sostantivo femminile.
Detersivo liquido a base di ipocloriti alcalini usato per smacchiare e sbiancare; varechina.

Proposta da Marco Marcon, che ci dice: "Il nome è commerciale, ho trovato molti riferimenti ma non l’origine precisa".

Perle di notizie

L’uomo dei coriandoli: "Li faccio a mano con questa macchina".
Un titolo di un articolo su Repubblica online.

Nuocere, Hospice; Marchi: Dralon; Paesidapersone; Perle

febbraio 13, 2018

Nuòcere
Latino nocere, con mutamento di coniugazione.
Verbo intransitivo.
Essere causa di danno fisico o morale: nuocere a qualcuno, o alla reputazione, al buon nome di qualcuno; come nei sogni, allorché le tue armi non sparano o sparando non nuocciono al nemico (Mari); quest’argomento potrebbe nuocere alla difesa; Disse per confortarmi: «Non ti noccia La tua paura …» (Dante).
Frequenti, con uso assoluto, le frasi non tutto il male viene per nuocere, e tentar non nuoce.

Una (parola) giapponese a Roma

Hospice [‘hospis]
Voce inglese, propriamente ‘ospizio, ricovero’.
Sostantivo maschile invariabile.
(medicina) Struttura di ricovero e assistenza ai malati terminali specializzato nella terapia del dolore.

Marchi, non parole

Dràlon
Sostantivo femminile invariabile.
Nome commerciale, rifatto sull’inglese nylon, della fibra acrilica prodotta dalla Bayer AG e impiegata per la fabbricazione di maglieria, tende, tappeti a pelo e tessuti per arredamento.

Marchio di Marco Marcon.

Paesi da persone

Fara Filiorum Petri è un comune in provincia di Chieti, il cui nome originario era Fara, parola di origine longobarda che significa "gruppo di parenti". Venne poi aggiunto l’indicazione di Figli di Pietro, in latino, per distinguerlo dai paesi limitrofi con il medesimo nome abbastanza comune, forse per la presenza di un convento di monaci che si facevano chiamare così a causa del fondatore dell’ordine, san Pietro Celestino.

Perle linguistiche

"Io [il festival di] Sanremo ieri non l’ho guardato tutto: ho guardato solo la prima metà, e poi ho guardato la seconda metà, e basta."
Un barista.

Intingolo; Chattata: Scrolling; Marchi; Battuta

febbraio 7, 2018

Intìngolo
Derivato di intingere; propriamente, sugo in cui si può intingere il pane.
Sostantivo maschile.
Nome generico di ogni sugo, salsa, condimento liquido in cui si cuoce una pietanza, soprattutto la carne (per esempio lo spezzatino) o anche verdure in umido, e la pietanza stessa così preparata: un intingolo saporito.
(scherzoso o spregiativo) Pietanza confezionata con vari ingredienti: non mi va quest’intingolo!; anche figurato, di scritto o discorso che manchi di unità, originalità, o simili.

La chattata, ovvero la Parolata e internet

Scrolling [‘skrollin]
Voce inglese, derivato del verbo (to) scroll ‘srotolare’, voce di origine germanica.
Sostantivo maschile invariabile.
(informatica) Il movimento in senso orizzontale o verticale di un testo o di un’immagine sullo schermo del monitor di un elaboratore, in modo tale che questi scompaiano in un lato dello schermo e nuovi dati appaiano dal lato opposto: fare lo scrolling di un testo muovendo il cursore. Traduzione italiana: scorrimento; anglicismo: scrollare un testo.

Marchi, non parole

Bluetooth, tecnica di telecomunicazione basata sulla comunicazione senza fili già proposta dalla Parolata come parola derivata da uomo (Harald Blåtand, Harold Bluetooth in inglese, cioè re Aroldo I di Danimarca (901 – 985 o 986)), da ora comparirà anche nell’elenco delle Oarole e marchi grazie a Marco Marcon. Si tratta infatti di marchio registrato della Bluetooth SIG, Inc.

Battuta obbligatoria

Quando si spiega qualcosa a un gruppo di persone e si chiede: "Ci sono delle domande?", se nessuno chiede nulla e si desidera simulare di essere simpatici, si può dire: "O sono stato chiarissimo, o state tutti dormendo".