Archive for aprile, 2010

MINUGIA, BLAGUE, BLAGUEUR; Fuori luogo; Raffaele

aprile 30, 2010

Minùgia
Latino minutia(m) ‘particella minuta’.
Anche minugio, sostantivo maschile.
Sostantivo femminile [plurale femminile invariabile o minugie, minuge].
1. Budella, specialmente quelle di animali ovini con cui si fanno le corde di alcuni strumenti musicali: tendesti minuge / di agnelli bene attorte (D’Annunzio).
2. (medicina) Sottile catetere uretrale.

Una (parola) giapponese a Roma

Blague [blag]
Voce francese, propriamente ‘borsa per il tabacco’, poi ‘scherzo, facezia’, dal basso tedesco blagen ‘gonfiarsi’.
Anche blàga.
Sostantivo femminile invariabile.
Atteggiamento fanfarone e presuntuoso.

Blagueur [bla’goer]
Voce francese; derivato di blague.
Sostantivo.
Fanfarone, millantatore.

Luoghi fuori luogo

Villa Vicentina è in provincia di Udine. Nel paese di Camarcio, nel XV secolo, arrivarono e si stabilirono con il loro seguito i componenti della famiglia nobile Gorgo da Vicenza per combattere l’esercito turco. Pochi anni dopo il paese cambiò il nome in Villa Vicentina.

Segnalato da Smallfountains e Marco Marcon.

Chiamatemi Raffaele

Quinto indizio: incipit

Tarapia tapioco! Prematurata la supercazzola o scherziamo? No, io, scusi noi siamo in quattro. Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribai che cofandina; come antifurto, per esempio. Anche per il direttore, la supercazzola con scappellamento a destra, per due.

TRIBOLO, JACK DEMPSEY; Uomini; Raffaele

aprile 29, 2010

Parole a confronto

Trìbolo
Dal latino tribulu(m), dal greco tríbolos ‘spino’, composto di treis ‘tre’ e bolè, da bállein ‘lanciare’.
Sostantivo maschile.
1. (botanica) Nome di diverse piante spinose.
(letterario) Pruno, rovo, sterpo: e dai tentati triboli / l’irto cinghiale uscir (Manzoni).
2. (militare, specilmente al plurale) Strumenti metallici provvisti di punte che si spargevano anticamente sul terreno per ostacolare l’avanzata della cavalleria nemica.
3. (figurato) Tormento, preoccupazione, angustia: una vita piena di triboli.

Tribolàre
Dal latino tribulare ‘trebbiare’, poi ‘opprimere, tormentare’, derivato di tribulum o tribula ‘rullo per trebbiare’, accostato a tribulus ‘spino’.
Anche. antico e regionale, tribulare.
Verbo transitivo [io trìbolo ecc.].
(disusato, letterario) Far soffrire fisicamente o moralmente; affliggere, travagliare: meno mi veniva fatto che le altre cose non m’inquietassero e tribolassero (Leopardi).

Verbo intransitivo [ausiliare avere].
Essere travagliato, soffrire, penare: tribolare a letto per la malattia.
Finire di tribolare: (familiare) si dice di persona che muore dopo aver molto sofferto.

Tribolàrsi.
Verbo intransitivo pronominale.
(antico) Affliggersi, tormentarsi: Comar Gemmata, non ti tribolar di me, ché io sto bene (Boccaccio).

Una (parola) giapponese a Roma

Jack dempsey [dzek ‘dempsej]
Da Jack Dempsey, nome di un campione statunitense di pugilato dei pesi massimi (1895-1969), per l’aggressività e la somiglianza facciale.
Locuzione sostantivale maschile invariabile.
(ittiologia) Pesce del genere Ciclasoma, dall’indole combattiva, molto ricercato dagli acquariofili.

Uomini e parole

Forse l’unico pesce con nome e cognome.

Chiamatemi Raffaele

Quarto indizio
L’uomo è ancora morto. Forse, ovviamente. E noi

CLIMATERIO, MARQUISE; Marchi; Frasi; Raffaele

aprile 28, 2010

Climatèrio
Dal greco klimaktér -êros ‘gradino; punto della vita difficile, decisivo’, derivato di klîmax ‘scala’, da klino ‘io piego’.
Sostantivo maschile.
(fisiologia) Periodo della vita femminile caratterizzato dall’involuzione fisiologica delle ghiandole sessuali, spesso accompagnata da disturbi fisici e psichici. Sinonimo: menopausa.
Climaterio maschile: fase dell’invecchiamento maschile che si manifesta con un progressivo ridursi delle funzioni sessuali. Sinonimo: andropausa.

Una (parola) giapponese a Roma

Marquise [mar’kiz]
Voce francese; propriamente ‘marchesa’.
Sostantivo femminile invariabile.
1. Poltrona imbottita con cuscino, bassa, larga e profona, a due posti, tipica del XVIII secolo.
2. Tenda per finestra avvolgibile.
3. Taglio di pietra preziosa, specialmente diamanti, in forma ovale appuntita alle estremità. Sinonimo: navette.
(estensione) Pietra preziosa tagliata in tale modo.
4. Anello di forma allungata, che ricopre tutta la falange.
5. Dolce al cucchiaio, in genere al cioccolato e con l’aggiunta di panna, crema e simili.

Marquisette [marki’zEt]
Voce francese; propriamente diminutivo di marquise ‘marchesa’.
Sostantivo femminile.
1. Tessuto a garza, trasparente e a trama rada, con un disegno a pallini intessuti, usato specialmente per tendaggi.
2. Tenda avvolgibile per finestra.

Marchi, non parole

Vi ricordate che moca era stato inserito nell’elenco delle parole derivate da luoghi?

Mòca
Dalla città di Mokha, nello Yemen.
Anche moka.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Qualità di caffè molto pregiata proveniente dalla città di Moca nello Yemen.
2. (estensione) Caffè espresso.

Sostantivo femminile.
Macchinetta a pressione per preparare in casa il caffè espresso prodotta dalla Bialetti, che ha registrato il marchio Moka Express.
Usato anche come aggettivo: caffè moca.

Ebbene, Marco Marcon ha scoperto che è anche un marchio registrato.

Frasi, non futilità

Quando non si sa scrivere, un romanzo riesce più facile di un aforisma.
Karl Kraus

Chiamatemi Raffaele

Finalmente i risultati del trentanovesimo libro: è stato indovinato da, al primo indizio, Marco Marcon (5+5 punti); al secondo indizio PP (4+4), Alex Merseburger (3+4), Michele (2+4), e Maria Rita Pepe (1+4); al terzo indizio Omero Mazzesi, Raffaella Landolfo e Sakura86 (3 punti).
Una risposta errata.

Il libro era Furore, di John Steinbeck.

Terzo indizio
Ora ci concentreremo su uno dei tre figli. Che mestiere fa? Consegna lettere. È giovane? È vecchio?

FISTOLA, ENTRACTE; SPQR; Raffaele

aprile 27, 2010

Fìstola
Dal latino fistula(m), di etimologia incerta.
Anche, antico e letterario, fìstula.
Sostantivo femminile.
1. (medicina) Canale di natura patologica, congenito o acquisito, che mette in comunicazione con l’esterno o con un viscere cavo un altro viscere cavo o una cavità anch’essa patologica: fistola gastroduodenale.
2. Tubo usato anticamente, specialmente dai romani, per la conduttura delle acque.
3. (musica) Nell’antichità classica, strumento musicale a fiato tipico dei pastori; siringa, zampogna.
Canna d’organo.

Una (parola) giapponese a Roma

Entracte [an’trakt]
Voce francese; propriamente ‘tra (entre) un atto (acte) e l’altro’.
Sostantivo maschile invariabile.
Intermezzo, breve spettacolo, generalmente di tono comico o farsesco e con pochi personaggi, che specialmente nel secolo XVIII era inserito tra due atti o parti di uno spettacolo più impegnativo.
Anche, semplicemente, intervallo.

S.P.Q.R.

Homo homini lupus
L’uomo è un lupo per l’altro uomo.
È una massima che è stata scritta, forse per la prima volta, da Plauto nella commedia Asinaria nella forma "lupus est homo homini".

Chiamatemi Raffaele

Secondo indizio
Ma parliamo dei figli della coppia. Giocano, studiano. E basta? No, ci sono un mucchio di cose da dire.

ESTENUARE, ECORCHEURS; Marchi; Perle; Raffaele

aprile 26, 2010

Estenuàre
Dal latino extenuare ‘assottigliare’, composto di ex- con valore intensificativo, e tenuare, derivato di tenuis ‘sottile’.
Anche, antico, stenuàre.
Verbo transitivo [io estènuo ecc.].
1. (raro) Rendere magro, consumare lentamente: la lunga prigionia l’aveva estenuato.
(estensione) Stancare fino a togliere le forze; spossare, sfinire, snervare: questo caldo mi ha estenuato.
2. (figurato) Render povero: estenuare il patrimonio di famiglia.
Estenuare un terreno: impoverirlo per lo sfruttamento e un’inadeguata concimazione.
3. )figurato, disusato) Avvilire, deprimere: estenuando i meriti suoi (Castiglione).

Estenuarsi
Verbo intransitivo pronominale.
Perdere le forze, esaurirsi, stancarsi.

Estenuàto
Participio passato di estenuare.
Aggettivo.
1. Privo di forze fisiche e morali; spossato, snervato.
(figurato, raro) Decadente, esangue: uno stile estenuato, fiacco.
2. (figurato, letterario) Deperito, appassito: Nei roseti le rose estenuate / cadono, quasi non odoran più (D’Annunzio).

Una (parola) giapponese a Roma

Ëcorcheurs [ekor’Sœr]
Voce francese, propriamente ‘scorticatori’.
Sostantivo maschile invariabile.
(storia) Bande di briganti, specialmente formate da ex soldati mercenari, che devastarono la Francia intorno alla metà del XV secolo.

Marchi, non parole

Làstex
Nome di fantasia, costruito sulla base dell’inglese (e)last(ic) ‘elastico’.
Sostantivo maschile invariabile.
Marchio registrato della Pirelli, fibra tessile costituita da un filo continuo avvolto intorno a una sottilissima anima di lattice di comma; se ne ricava un tessuto elastico usato specialmente per corsetteria e costumi da bagno.

Perle dai porci

Urbis et orbis.

Perla latinas proposta da Gianluca Griffa.

Chiamatemi Raffaele

Niente classifica per oggi e, forse, anche per domani. Iniziamo però a giocare con il quarantesimo libro.

Primo indizio
Siamo in un luogo, forse. E lui muore. E gli altri pregano il defunto, insieme alla moglie. Che si risveglia. Ma tutto continua come prima. E poi si scopre una cosa importante, ma non chiarissima. Per niente.