Archive for novembre, 2019

R- Difterite, Boy; Marchi: Hag; Perle

novembre 29, 2019

Newsletter originale del 28/2/2005

Difterìte
Dal francese diphtérite, che è dal greco diphthéra ‘membrana’.
Sostantivo femminile.
(medicina) Malattia infettiva ed epidemica determinata da un batterio. Ha la sua più evidente manifestazione in una grave infiammazione delle mucose della gola e delle vie respiratorie.

Una (parola) giapponese a Roma

Boy [‘bOi]
Voce inglese; propriamente ‘ragazzo’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Ballerino di fila in una rivista.
2. Negli alberghi, giovane inserviente addetto ai servizi meno importanti.
Garzone di scuderia.
3. Nel tennis, raccattapalle; nel calcio, allievo.
4. Abbreviazione di boy-friend.

Marchi, non parole

Hag
Marchio registrato dalla Kraft.
Sostantivo maschile invariabile.
Caffè decaffeinato prodotto dalla Kraft, ora diventato sinonimo di caffè decaffeinato in generale.

Proposta da Piero Fabbri.

Perle dai porci

"Il primo tipo di attività di cui è responsabile il post-processore, è il pre-processamento degli allarmi."
Da una tesi di laurea con le idee poco chiare.

Perla proposta da Monica Grivet.

R- Silice, Silicio, Selce; Grup; Marchi: Pagine gialle; Accento

novembre 28, 2019

Newsletter originale del 27/2/2005

Parole a confronto

Sìlice
Dal latino silice(m) ‘selce’.
Sostantivo femminile.
(mineralogia) Biossido di silicio, presente in molti minerali e nelle sabbie, in varietà cristalline (quarzo, selce) o amorfe (opale, forma fossile); resiste alle temperature elevate ed è attaccabile soltanto dall’acido fluoridrico.

Silìcio
Latino scientifico Silicium, derivato del classico silice(m) ‘selce’.
Sostantivo maschile.
Elemento chimico, il cui simbolo è Si; è un non metallo ed è il costituente fondamentale di molte rocce e minerali. Ha proprietà di semiconduttore.

Sélce
Latino silice(m).
Anche, anticamente, sèlice.
Sostantivo femminile.
1. (geologia) Roccia sedimentaria formata da quarzo microcristallino, generalmente molto dura, veniva utilizzata nella preistoria per armi e strumenti di lavoro. Oggi è usata nelle pavimentazioni stradali, come materiale da costruzione, nella fabbricazione di macine ecc. Nell’antichità veniva utilizzata anche come pietra focaia.
2. Ciottolo di selce. Blocchetto di selce o di altra pietra dura, squadrato, per pavimentare strade e rivestire scarpate.
3. (antico o poetico) Pietra in genere: che ‘l petto mi si fe’ quasi una selice (Sannazaro).

Una (parola) giapponese a Roma

Grup [grup]
Dall’inglese croup, derivato di to croup ‘parlare arrochito’.
Anche grup o gruppe.
Sostantivo maschile o femminile invariabile.
(medicina) Grave forma di difterite che provoca l’ostruzione della laringe, con conseguente pericolo di asfissia.

Marchi, non parole

Pàgine giàlle
Marchio registrato. Elenco telefonico pubblicato dalla SEAT che raggruppa professionisti e operatori economici distinti per categorie.

Parola e marchio proposta da Paolo Campia.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice silìcio (l’elemento) e sìlice (il minerale).

R- Trebbio, Work song; Marchi: Attaccatutto; Retorica; Perle

novembre 27, 2019

Newsletter originale del 24/2/2005

Trébbio
Latino triviu(m); vedi trivio.
Sostantivo maschile.
1. (antico, letterario) Crocicchio dove sboccano tre strade; trivio: Ora ne’ trebbi, incerte del cammino / sostano un poco insieme le versiere (Pascoli).
2. (antico, letterario) Brigata, riunione d’amici: stare a trebbio.

Una (parola) giapponese a Roma

Work song [‘worksONg]
Locuzione inglese; propriamente ‘canto (song) di lavoro (work)’.
Locuzione sostantivale maschile invariabile.
(musica) Canto con cui gli schiavi neri statunitensi accompagnavano il lavoro nei campi; il genere costituito da questi canti, che con gli spiritual e i blues rappresentano il patrimonio più originale del folklore afroamericano.

Marchi, non parole

Attaccatùtto
Composto di attaccare e tutto.
Sostantivo maschile invariabile.
Marchio registrato, nome commerciale di un tipo di colla utilizzabile per piccole riparazioni su qualsiasi materiale.

Marco Marcon si fa risentire.

Marco Marcon 18
Mauro Cociglio 16
Piero Fabbri 13
Mauro Palma 7
Paola Cinato 3
Alessandro Rigallo 2

La retorica per tutti

Perissologìa
Dal latino tardo perissologia(m), che è dal greco perissologhía, composto di perissós, ‘superfluo’ e -loghía ‘-logia’.
Sostantivo femminile.
(retorica) Nella retorica classica, espressione sovrabbondante, che va al di là di cio che è richiesto dalla semplice enunciazione di un concetto: L’amor d’ogni altra donna il cor disprezza,/ il cor ch’a tal piacer mai non dà loco.
Oppure consiste, per esempio, nell’affermare un concetto e negare il suo contrario (amo il coraggio, odio la viltà).

Perle dai porci

A una domanda sul compenso all’attore-regista, Aragozzini risponde: "Non è che non verrà pagato, la sua è una prestazione a titolo gratuito come ospite di Arbore."
Sul sito della Repubblica.

R- Trivio, Quadrivio, Relais; Marchi: Monopoli; Perle

novembre 26, 2019

Newsletter originale del 23/2/2005

Parole a confronto

Trìvio
Dal latino triviu(m), composto di tri- ‘tri-‘ e via ‘via’.
Sostantivo maschile.
1. Luogo dove si uniscono o si incrociano tre vie.
Da trivio: (figurato) volgare, sguaiato: parole, maniere da trivio.
2. Nelle scuole medievali, le tre arti liberali (grammatica, retorica e dialettica) che costituivano, insieme con il quadrivio, gli studi di preparazione alla filosofia e alla teologia.

Quadrìvio
Dal latino quadriviu(m), composto di quadri- ‘quadri-‘ e via ‘via’.
Sostantivo maschile.
1. Luogo al quale fanno capo quattro strade o nel quale si incrociano due strade.
2. (Arti del) Quadrivio, delle sette arti liberali che costituivano nel medioevo l’intero ciclo educativo, le quattro appartenenti al gruppo scientifico (aritmetica, geometria, musica, astronomia).

Una (parola) giapponese a Roma

Relais [r@’lE]
Voce francese; propriamente ‘cavallo di ricambio (nelle stazioni di posta)’, derivato di relayer ‘dare il cambio’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (elettrotecnica) Dispositivo elettromagnetico che utilizzando le variazioni di corrente di un circuito ne modifica le condizioni (per esempio lo apre o lo chiude).
2. Metodo di traduzione simultanea utilizzato quando non è disponibile un traduttore diretto tra due lingue, consistente nel tradurre da una lingua all’altra passando per una terza lingua intermedia.
3. Primo o secondo elemento di sostantivi composti. Relais restaurant, relais auberge: ristorante, albergo in un’area di sosta. Significa ristoro, tappa intermedia, per estensione: locanda, albergo. Anche sostantivo a sè stante.

Marchi, non parole

Monòpoli
Dall’inglese monopoly, da monopoly money ‘moneta di monopolio’, perché si gioca con monete che non hanno corso legale.
Sostantivo maschile invariabile.
Marchio registrato, gioco con i dadi simile al gioco dell’oca, che simula situazioni di compravendita di terreni e fabbricati con le relative operazioni bancarie.
(per antonomasia) Gioco da tavola con soldi e dadi.

Mauro Cociglio incamera punti.

Perle dai porci

Trentenne siciliana di Brindisi fa denunciare dai Carabinieri a piede libero il marito, uno slavo di 24 anni. Era costretta a «lavorare» presso lo stadio di Lecce
Tratto dal sito internet de "La gazzetta del mezzogiorno".
Raccolta da Pino De Noia, a cui è piaciuto il concetto di «lavorare».

R- Merce, Mercede; Marchi: Formica; Perle

novembre 25, 2019

Newsletter originale del 22/2/2005

Mercé
Troncamento di mercede.
Anche, antico, merzé.
Sostantivo femminile invariabile.
1. (letterario) Aiuto, grazia, pietà: chiedere, implorare mercé.
Essere alla mercé di qualcuno: in suo potere.
Rimettersi all’altrui mercé: all’arbitrio e alla discrezione altrui.
La Dio mercé: (antico) per grazia di Dio.
2. (antico) Formula di ringraziamento equivalente a grazie.
Gran mercé: molte grazie.

Preposizione.
(letterario) Per merito di, in virtù di, grazie a: è riuscito mercé il nostro aiuto.
Seguita da un aggettivo possessivo: mercé mia, sua, loro, grazie a me, a lui, a loro.
Nell’uso antico anche nelle locuzioni preposizionali mercé di, mercé a: mercé di Dio.

Mercéde
Dal latino mercìde(m), derivato di merx mercis ‘merce’.
Anche, antico, merzede.
Sostantivo femminile.
1. (letterario) Compenso in denaro con cui si retribuisce qualcuno per l’opera prestata: un’esigua mercede.
2. (letterario) Ricompensa, premio, anche per opere non materiali: e ciò di viva spene fu mercede (Dante).
Rendere mercede: ringraziare; contraccambiare un beneficio.
3 (antico) Misericordia, aiuto, pietà: che d’altro aiuto quel non si provede, / che d’alti gridi e di chiamar mercede (Ariosto).
4. (antico poetico) Merito: E io incominciai: «La mia mercede / non mi fa degno della tua risposta… » (Dante).

Marchi, non parole

Fòrmica
Nome commerciale di un materiale, probabilmente derivato da fòrmico per la sua composizione chimica.
Sostantivo femminile.
Marchio registrato, tipo di laminato plastico a base di urea, fenolo e formaldeide (detta anche aldeide formica), usato come materiale da rivestimento e come isolante elettrico.

Mauro Cociglio piazza questo colpo.

Perle dai porci

"Credo che la bellezza esteriore non è indispensabile."
Dal sito di Manuela Arcuri: http://www.manuelaarcuri.it