Archive for maggio, 2012

R- ANEDDOTO, KOAN; The word!

maggio 31, 2012

Anèddoto
Dal greco anékdotos ‘inedito’, composto di an- priativo e ekdidónai ‘pubblicare’, attraverso il francese anecdote.
Sostantivo maschile.
Episodio marginale e inedito, generalmente poco noto ma curioso, della storia o della vita privata di un personaggio o un evento importante.
(estensione) Breve racconto in forma arguta e piacevole.

Una (parola) giapponese a Roma

Kòan [ko’an]
Voce giapponese, domanda.
Sostantivo maschile invariabile.
Una domanda, un quesito da risolvere, in realtà insolubile, se non alla luce della prajna, della saggezza.

The word revealed

Falsi Principianti
Tutti in ogni momento parlano e storpiano la lingua inglese! Ci sono alcune frasi complete che sono utilizzate in tutto il mondo in modo corretto:
– OK, normalmente usato come forma di approvazione;
– No problem! Rigorosamente esclamativo, può avere diversi significati…
– No comment: è una frase estremamente utile, la utilizzò ad esempio Václav Havel quando alcuni giornalisti insistevano per sapere se voleva diventare presidente della Cecoslovacchia (qualcuno intese di sì).
Invece per le parole Irpiniagate e Duomo Connection vale invece la regola dell’"Italiese", da evitare nei limiti del possibile.

Bye ASAP
Andy the Y

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R- PERPETRARE, ZEN; The word; Perle

maggio 30, 2012

Perpetràre
Dal latino perpetrare, composto di per, indicante compimento, e patrare ‘compiere’.
Verbo transitivo [io pèrpetro (poetico perpètro) ecc.].
(letterario) Compiere azioni disoneste commettere con malvagità e perversione: perpetrare un delitto, un’infamia.

Una (parola) giapponese a Roma

Zen [dzen]
Voce giapponese, dal cinese chàn, accorciativo di chànnà, dal sanscrito dhyàna ‘meditazione’.
Sostantivo maschile invariabile.
Scuola religiosa buddista originaria della Cina e poi diffusasi in Giappone, che tende a cogliere, attraverso una pratica meditativa, l’identità dell’essere in ogni cosa ed esperienza, al di fuori di ogni concezione intellettualistica.

Aggettivo invariabile.
Relativo allo zen: filosofia zen.

The word revealed

Quando Giulio Cesare sbarcò in Britannia circa duemila anni fa, l’inglese non esisteva. Mezzo millennio più tardi, una lingua semi-comprensibile chiamata "Englisc" era parlata dallo stesso numero di persone che oggi parlano il dialetto patois.
Mille anni dopo, al tempo di Shakespeare, l’inglese era solo l’idioma di sette milioni di indigeni confinati su un’isola, nemmeno tanto grande, all’estremo nord ovest dell’Europa.
Oggi è la lingua del pianeta, la prima vera lingua internazionale con buona pace dei fanatici dell’esperanto…
[Beppe Severgnini, L’Inglese, lezioni semiserie]

Italiano              English               NY Down Town
footing               jogging              CP round (Central Park round)
smoking           dinner jacket        Tuxedo

Bye ASAP
Andy the Y

Perle dai porci

"E lei ti ha alzato le mani?"
Maria De Filippi, alla televisione il sabato sera.

Offerta da MT.

R- ICONA, BUREAU

maggio 29, 2012

Icòna
Dal latino tardo, derivato del greco eikón -kónos ‘immagine’.
Sostantivo femminile.
1. Nell’arte bizantina e russa, immagine sacra oggetto di devozione, dipinta su tavola o su vetro.
(estensione, letterario) Qualsiasi immagine sacra; tabernacolo con un’immagine sacra: una piccola icona coi lumi accesi davanti alla statuetta della Madonna (Montale).
2. (figurato, raro) Immagine che rappresenta fedelmente la realtà.
3. In semiologia, messaggio affidato all’immagine, per esempio in un manifesto.
4. (informatica) Immagine stilizzata che compare sul monitor e rappresenta una funzione o un programma attivabili posizionandovi sopra il cursore e schiacciando un tasto di comando o il pulsante del mouse.

Una (parola) giapponese a Roma

Bureau [bu’ro]
Voce francese; derivato di bure ‘stoffa grossolana’, col significato di ‘copertura in stoffa della scrivania’, dal latino tardo burra ‘lana grezza’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (antiquato) Scrivania, scrittoio.
2. Ufficio; in particolare, l’ufficio dell’amministrazione di un albergo.

R- STIGMATIZZARE, BALAFON; Word revealed; Perle

maggio 18, 2012

Stigmatizzàre
Dal greco tardo stigmatízein ‘imprimere un segno, un marchio’; nel secondo significato, sul modello del francese stigmatisér.
Anche stimmatizzàre, non comune stimatizzàre.
Verbo transitivo.
1. (raro) Segnare qualcuno con le stigmate.
2. (figurato) Biasimare energicamente, disapprovare con asprezza: stigmatizzare il comportamento di qualcuno.

Una (parola) giapponese a Roma

Balafon [bala’fon]
Deformazione francese della voce mandingo balafo ‘suonatore di xilofono’.
Anche balafong.
Sostantivo maschile invariabile.
(musica) Tipo di xilofono costituito da una cassa armonica sormontata da verghe di legno da colpire con dei martelletti; è diffuso in Brasile e in Africa occidentale e centrale.

The word revealed

Ha inizio oggi una nuova rubrica fortemente richiesta dai lettori. Tale rubrica tratterà della lingua inglese e sarà curata dal noto inglesista di madre lingua professor Andrew "Andy" The Yorker. Pur appoggiando pienamente il lavoro egregio del nostro collaboratore riteniamo necessario rimarcare fin d’ora che la redazione della "Parola rivelata" non assume responsabilità sui contenuti di tale rubrica nè, tantomeno, su eventuali usi scorretti della lingua italiana.
Signore e signori, ecco a voi il primo numero di
The word revealed

Salve a tutti,
questa rubrica nasce per chi ormai, nel campo della lingua inglese, diffida di corsi nastri e professori. Spesso l’uso corretto della lingua inglese più che una questione di istruzione – è pura fortuna, come riuscire ad attraversare la strada.[E.B. White, The Second Tree from the Corner, 1954].
Per sostenere una qualsiasi conversazione in lingua inglese, (anche un matrimonio), non sono necessarie più di 800 parole; e l’edizione del 1990 del dizionario italiano DEVOTO OLI ne conteneva circa un migliaio!
Attenzione però ad usare correttamente i termini "italiesizzati", si potrebbe incorrere in spiacevoli sorprese:
Italian           English                                     NY down town
autogrill        motorway service station        High stop
stage           training course                         Underpaid

Bye ASAP
Andy the Y

Perle dai porci

"Imprenditività"
Dal sito Intranet di Telecom Italia.

R- CELENTERATI, SATORI; Perle

maggio 17, 2012

Celenteràti
Dal latino scientifico Coelenterata, composto del greco kôilos ‘cavo’ e énteron ‘intestino’.
Sostantivo maschile plurale.
(zoologia) Tipo di animali invertebrati acquatici a simmetria raggiata provvisti di una sola cavità, quella digerente, che comunica con l’esterno tramite l’apertura boccale. Si presentano sotto forma di polipo, medusa, corallo o attinia.

Celenteràto
Sostantivo singolare.
Ogni invertebrato appartenente a tale tipo.

Una (parola) giapponese a Roma

Satori [‘satori o sa’tori]
Voce giapponese, propriamente illuminazione.
Sostantivo femminile e maschile invariabile.
(filosofia) Nella filosofia zen, illuminazione improvvisa che consente alla mente di comprendere la realtà profonda.

Perle dai porci

"Si pensa che questo servizio diventerà abbastanza diffusivo."
In ufficio.