Posts Tagged ‘luoghididire’

R- Burgravio, Humus; Luoghididire; Perle

novembre 9, 2018

Burgràvio
Dal latino medievale burggraviu(m), e questo dal medio alto tedesco Burcgrâve, propriamente ‘conte della città’. Sostantivo maschile.
(storia) Titolo feudale ereditario conferito nell’antica Germania al comandante militare della cittadella fortificata.

Una (parola) giapponese a Roma

Humus [‘umus]
Voce latina; propriamente ‘terreno’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Terreno contenente sostanze organiche in decomposizione.
2. (figurato) Il sostrato costituito da fattori sociali, spirituali e culturali che favorisce il sorgere di un’idea, la realizzazione di un’impresa e simili.

Luoghi di dire

Sindrome di Stoccolma
Con questo termine viene indicato il meccanismo di difesa posto in essere da ostaggi che finiscono per identificarsi con l’aggressore, cioé con colui che infligge l’angoscia ma che, al contempo, detiene il potere di dare sollievo emozionale all’ostaggio.
Il termine Sindrome di Stoccolma deriva da un fatto realmente accaduto a quattro impiegati tenuti in ostaggio in una banca di Stoccolma per sei giorni. Costoro una volta liberati persistettero in una sorta di fedeltà verso il bandito che durante la prigionia li minacciava di morte. In realtà sembra che avessero più paura della polizia che, durante l’esperienza, veniva percepita come cattiva e ostile.

Perle dai porci

P: "È come cercare un uovo in un pagliaio."
A: "Ma no, non un uovo… era… mi sembra… un pelo!"

Un bel dialogo rilevato da Marina Geymonat.

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R- Saccomanno, Badinage; Paesi; Appunto; Luoghididire

novembre 8, 2018

Saccomànno
Dal medio alto tedesco sackman ‘addetto alle vettovaglie, brigante’, composto di sack ‘sacco’ e man ‘uomo’.
Sostantivo maschile.
1. Brigante, saccheggiatore, ladrone.
2. Sacco, saccheggiamento: fare saccomanno; porre, mettere a saccomanno.

Una (parola) giapponese a Roma

Badinage [badi’nadZ]
Voce francese, propriamente ‘scherzo’, da badin, originariamente ‘stupido, sciocco’, secondo il significato dell’antico provenzale badar ‘restare a bocca aperta’.
Sostantivo maschile invariabile.
(musica) Movimento di danza brillante introdotto nelle suite e sonate nel secolo XVIII, poi divertimento di breve respiro.

Badinerie [badin’Ri]
Voce francese, da badin ‘sciocco’, quindi propriamente ‘sciocchezza’.
Sostantivo femminile invariabile.
(musica) Badinage.

Nomi di paesi, la parola

Africàno
Voce dotta, latino africanu(m), da Africa, da Afri, nome degli abitanti della Libia.
Anche, raro e letterrio, affricàno.
Aggettivo.
Dell’Africa.

Sostantivo maschile.
1. Abitante, nativo dell’africa.
2. Pasticcino di pasta margherita solitamente coperto di cioccolato.
(estensione) Ogni dolce o torta con copertura di cioccolato.

L’appunto

Si può utilizzare ‘gli’ anche in sostituzione di ‘a loro’. È corretto dire: entrati gli amici, gli offrì da bere.

Luoghi di dire

Andare a Canossa
Significa riconoscere i propri errori, sottomettersi, umiliarsi e simili.
Deriva dall’episodio in cui l’imperatore tedesco Enrico IV nel 1077 si recò al castello di Canossa, a poca distanza da Reggio Emilia, per sottomettersi al papa che Gregorio VII temporaneamente ospite di Matilde, contessa di Toscana.
In conseguenza di tale umiliazione il papa revocò la scomunica all’imperatore.

R- Cuccagna, Popeline; Luoghididire; Perle

settembre 21, 2018

Cuccàgna
Dal francese cocagne, di origine incerta, probabilmente dal goto koka ‘torta’, forse affine al tedesco Kuchen ‘dolce’.
Sostantivo femminile.
1. Luogo favoloso in cui si mangia, si beve e ci si diverte a volontà: il paese di cuccagna.
2. (estensione) Luogo di godimento e di ricchezza; abbondanza d’ogni cosa; vita piacevole e allegra: ha trovato la cuccagna; è finita la cuccagna!
Albero della cuccagna: nelle feste paesane, palo liscio e insaponato su cui ci si arrampica per impadronirsi di cibi e oggetti posti sulla cima.

Una (parola) giapponese a Roma

Popeline [pOp’lin]
Voce francese; dall’inglese poplin, a sua volta dal francese antico papeline, probabilmente dal nome di Poperinghe, città medievale nota per la produzione di stoffe.
Sostantivo femminile invariabile.
Tessuto di lana, seta o cotone, in cui l’ordito è più fitto della trama; si usa per camicie e, nel tipo più pesante, per abiti e impermeabili.

Luoghi di dire

Giocoforza inaugurare la rubrica "Luoghi di dire", proposta e inaugurata dall’oramai mitico Mauro Cociglio.

Cavallo di Troia
Enorme cavallo di legno utilizzato dai greci per penetrare nella città di Troia e terminarne l’assedio, come narrato da Virgilio nell’Eneide.
(figurato) Inganno, tranello, macchinazione.
(informatica) In inglese trojan. Virus nascosto all’interno di un programma, che penetra attraverso di esso nella memoria del computer.

Perle dai porci

"La missione umanitaria della Croce Rossa italiana a Falluja sarà un ulteriore contributo in più per la liberazione degli ostaggi."
Dal notiziario di Radio 2.

Mauro Cociglio, intramontabile.

Neup- Speciale Crea-Superga; Vezzolano; Conchiglie

aprile 10, 2015

Non è una passeggiata, a cura di PassoBarbasso

Speciale Crea-Superga

Sacro Monte
Santuario costituito da varie cappelle, dedicate a misteri della fede o a episodi del ciclo cristologico o mariano, e disposte in un itinerario tematico in spazi aperti, su un’altura, in luogo isolato e dal rilevante interesse paesaggistico. In Italia questo complesso religioso è presente nel Centro e nel Nord, ma è in Piemonte e Lombardia che la presenza di Sacri Monti è straordinaria.
Lo scopo dei Sacri Monti, che si cominciarono a costruire in Italia a partire dalla fine del Quattrocento, fu all’inizio quello di offrire ai pellegrini un’alternativa più sicura rispetto ai viaggi in Terra Santa; poi divenne quello di offrire ai fedeli un percorso di meditazione e di preghiera che si snodasse attraverso la rappresentazione per immagini della Vita e della Passione di Gesù o di altri santi (Francesco, Carlo Borromeo), oppure di episodi del culto mariano.

Durante il nostro trekking visiteremo il Sacro Monte di Crea, nel territorio di Serralunga di Crea. Il Sacro Monte presenta un percorso devozionale in 18 stazioni dedicate alla vita della Vergine, più propriamente, ai "misteri" del Rosario.

Abbazia di Vezzolano 1

Lunistìzio
Con questo termine si definisce il momento di maggiore declinazione della luna durante la sua rivoluzione mensile.
Con lunistizio estremo superiore si intende invece il momento in cui la luna acquista la sua massima declinazione assoluta. Tale evento avviene ogni 230 mesi lunari, ovvero circa 18,61 anni.

L’abbazia di Vezzolano è stata costruita con particolari criteri di allineamento astronomici. Tra questi, degno di nota è l’allineamento della chiesa, che infatti la direzione del lunistizio estremo superiore. Conseguentemente, dalla finestra dell’abside della chiesa la luna è visibile solamente una volta ogni 18.61 anni. Il prossimo evento è previsto per il 2024.

Abbazia di Vezzolano 2

Jubé [dZu’be]
Voce francese, dal latino jube, propriamente prima parola della preghiera Jube Domine.
Sostantivo maschile invariabile.
(architettura) Termine francese divenuto di uso comune per indicare la tribuna su archi, che in Francia dal secolo XIII si usò costruire attraverso la navata principale delle chiese per isolare il coro, riservato ai monaci o ai canonici, dal pubblico dei fedeli. Lo jubè, spesso di pregevole architettura e scultura, prese in molti casi la forma di una galleria adorna di figure e bassorilievi, con altari esterni e una o più porte di comunicazione con la navata. In Italia questo elemento architettonico fu realizzato solo in chiese nell’area di confine con la Francia.

L’Abbazia di Vezzolano presenta al suo interno uno jubè istoriato con due ordini sovrapposti di decorazioni scultoree policrome: nella parte inferiore è rappresentata una serie di patriarchi, mentre in quella superiore si possono osservare episodi della vita di Maria.

Luoghi di dire

Quand Superga a l’à ‘l capel o ca fà brut, o ca fà bel
quand’l capel a l’à nen dal tut o ca fa bel o ca fà brut.
[Quando su Superga ci sono le nubi, si può prevedere il brutto oppure il bel tempo / quando invece le nubi non ci sono si può prevedere il bel tempo oppure quello brutto]

La Basilica di Superga, oggetto di questo proverbio lapalissiano, sarà la meta finale della tre giorni monferrina "Peregrinando da Crea a Superga".

Per un pugno di conchiglie

Ventinovesimo libro monoindizio

– Caldo, eh?
– Accidenti, sì. Cosa saranno? Almeno 200 gradi.
– Hai voglia, anche di più. Aspetta che guardo. Ecco qui: sono esattamente 233 gradi.

Avviso; PAPA, PAPABILE, CRAWL; Luoghi; Antonomasia

aprile 2, 2013

Avviso

Cercasi traduttore per il biglietto della celiachia in coreano. Astenersi perditempo.

Parole a confronto

Pàpa
Latino tardo papa(m), dal greco pápas ‘padre’, di origine infantile.
Sostantivo maschile [plurale papi].
1. Il vescovo di Roma e capo della chiesa cattolica, successore di san Pietro e vicario di Gesù Cristo in terra.
Papa nero: (popolare) il generale dei gesuiti (con allusione all’autorità e al potere di cui gode).
A ogni morte di papa: (figurato) si dice di ciò che avviene molto raramente.
Stare, vivere come un papa: (figurato) condurre vita comoda e agiata.
Neanche il papa glielo può levare: (familiare) con riferimento specialmente ai ceffoni che, una volta dati, non si possono più togliere.
2. (figurato) Persona che all’interno di un movimento o di un gruppo è considerata la massima autorità (oggi per lo più scherzoso o ironico): il papa dei gastronomi.
Appellativo di boss mafioso.
3. (meridionale) Appellativo dato a un sacerdote: papa Cosimo.
4. Una delle carte del gioco dei tarocchi.

Papéssa
Sostantivo femminile.
1. Titolo di una donna che fosse elevata al pontificato.
La papessa Giovanna: personaggio femminile leggendario che nel secolo IX si sarebbe travestito da uomo facendosi eleggere papa con il nome di Giovanni VIII.
2. (scherzoso) Papa debole.
3. (figurato, ironico) Donna che esercita grande potere o influenza su un ambiente, un gruppo di persone e simili.
(scherzoso) Donna che vive nell’agiatezza.
4. Una delle carte del gioco dei tarocchi.

Papàbile
Da papa.
Aggettivo e sostantivo maschile.
1. Si dice di un cardinale che ha probabilità di essere eletto papa.
2. (estensione) Si dice di chi, candidato a un dato ufficio, cattedra e simili, ha buone probabilità di esservi eletto.

Su proposta di Francesca Ortenzio.

Una (parola) giapponese a Roma

Crawl [krOl]
Voce inglese; derivato di to crawl, propriamente ‘avanzare strisciando, carponi’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (sport) Lo stile di nuoto più veloce, che si effettua immergendo alternatamente le braccia stese in avanti e portandole all’indietro sott’acqua, mentre le gambe distese battono la superficie dell’acqua e il viso, tenuto immerso, ruota lateralmente per consentire l’inspirazione. Viene utilizzato nella nuotata a stile libero.
2. (televisione) Titolo elettronico che scorre orizzontalmente nella parte bassa del teleschermo.

Luoghi di dire

Andare a Roma e non vedere il papa.
(figurato) Tralasciare di portare a compimento un’azione nel momento stesso in cui ciò era più vicino a realizzarsi.

L’antonomasia e il soprannome

La città dei papi, per antonomasia, è Roma.