Archive for febbraio, 2010

ERESIA, DARABUKKA; Paesi; Paesi da persone; Raffaele

febbraio 26, 2010

Eresìa
Dal latino haeresi(m) nel significato ecclesiastico, che è dal greco háiresis ‘presa, conquista’, poi ‘scelta’ (da hairêisthai ‘fare la propria scelta’) e nel greco cristiano ‘eresia’.
Sostantivo femminile.
1. Nelle religioni fondate su una dogmatica universalmente o ufficialmente riconosciuta, dottrina basata su interpretazioni personali in contrasto con la tradizione.
Nel cristianesimo antico, tesi o dottrina che si oppone agli insegnamenti dei Concili e all’opinione comune dei Padri della Chiesa.
Nel cattolicesimo, dottrina che si oppone alla verità rivelata da Dio e proposta autenticamente come tale dalla Chiesa.
2. (estensione) Affermazione o idea contrastante con le dottrine ufficiali o con l’opinione accettata comunemente.
3. (figurato) Sproposito, affermazione assurda: ma non diciamo eresie!
Esagerazione inaudita: una cifra così alta per quell’oggetto è un’eresia!
4. (antico) Discordia.

Eresiàrca
Dal latino tardo haeresiarca(m), dal greco hairesiárchìs, composto di háiresis, nel significato di ‘eresia’, e -árchìs ‘-arca’.
Sostantivo maschile [plurale eresiarchi; antico eresiarche].
Capo di un gruppo ereticale; fondatore, propugnatore di dottrine eretiche: qui son li eresiarche / con lor seguaci (Dante).

Una (parola) giapponese a Roma

Darabukka [dara’bukka]
Voce araba egiziana.
Sostantivo femminile.
(musica) Tamburo rotondo a calice diffuso specialmente nell’Africa settentrionale.

Nomi di paesi, la parola

Darjeeling [‘dardzeling]
Voce inglese, da Darjeeling, nome di una città indiana alle pendici dell’Himalaya.
Sostantivo maschile invariabile.
Varietà di tè indiano dall’aroma molto delicato.

Paesi da persone

Gibilterra (territorio della Corona del Regno Unito) è una cattiva traduzione della parola araba Jebel Tarik, ossia "montagna di Tarik", chiamata così da Tarik-ibn-Zeyad, un berbero che si stabilì lì nel 711 per preparare l’invasione della penisola Iberica.

Un paese da persona fornito da Marco Marcon.

Chiamatemi Raffaele

Quinto indizio: incipit
Boschi, prati, un corso d’acqua, valli, colline e un bel paese. Questo si vede oggi, ma una volta qui c’erano soldati e briganti, morte e distruzione.

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LAMBICCARE, LAMBICCATO, LAVIS; Tragedie; Raffaello

febbraio 25, 2010

Lambiccàre
Derivato di (a)lambicco, apparecchio per la distillazione.
Verbo transitivo [io lambìcco, tu lambìcchi ecc.].
1. (antico) Distillare con un alambicco.
2. (figurato) Ponderare, esaminare con cura paziente: lambiccare un testo.
Lambiccarsi il cervello: fare ogni sforzo per cercare una soluzione, per comprendere o scoprire qualcosa.

Lambiccàrsi
Verbo riflessivo.
Sforzarsi, riflettere molto per risolvere un problema; scervellarsi.

Lambiccàto
Participio passato di lambiccare.
Aggettivo.
1. (antico) Distillato mediante alambicco.
2. (figurato) Eccessivamente complicato: ragionamento lambiccato.
Stile lambiccato: troppo studiato, artificioso, privo di spontaneità.

Sostantivo maschile.
(antico) Spirito ottenuto per distillazione; quintessenza (anche figurato).

Una (parola) giapponese a Roma

Lavis [la’vi]
Voce francese, derivato di laver ‘lavare’.
Sostantivo maschile invariabile.
(disegno) Tecnica che consiste nel colorare un disegno con inchiostro di china o altro colore diluito in acqua.
Il disegno ottenuto con tale tecnica.

Commedie e tragedie

Durante una ripetizione scolastica, accortomi che la studentessa non sapeva davvero nulla, le ho spiegato con molta pazienza l’ordine di tutti gli imperatori romani: Augusto 27 a.C.-14 d.C, Tiberio 14-37, Caligola 37-41, Claudio 41-54, Nerone 54-68, un anno di anarchia 68-69 ecc.
Dopo che ero arrivato quasi alla fine dell’impero mi è stato chiesto – Non capisco, ma dal 68 al 69 ha regnato un’imperatrice, vero?
– No, perché?
– Perché Anarchia non è un nome di una donna?

Una tragedia di Danilo Giorgi.

Chiamatemi Raffaele

Quarto indizio
Ve l’ho detto che tutto ciò accadeva tanto, tanto tempo fa? E che qualcuno dei nostri eroi lo si ritrova anche da altre parti?

GENARE, MUSALLÀ; Abita,; Rocco; Perle; Raffaele

febbraio 24, 2010

Genàre
Voce di area settentrionale, dal francese gêner ‘infastidire, imbarazzare’, anticamente ‘tortura’, a sua volta da gehir ‘confessare’, di origine francone.
Verbo transitivo [io gèno ecc.].
(raro, regionale) Mettere in una situazione imbarazzante, far sentire a disagio; disturbare: io lo gêno un po’ più… perch’io non gli parlo mai (Foscolo).

Una (parola) giapponese a Roma

Musallà [muzal’la]
Voce araba.
Sostantivo femminile invariabile.
Nel mondo islamico, spazio recintato destinato alla preghiera collettiva, che può assumere forme monumentali essendo collegato ad altri edifici sacri.

Abita come mangi

Gli abitanti di Torre Annunziata, in provincia di napoli, si chiamano torresi, nunziatesi o anche oplontini, dall’antico nome romano della città, Oplontis. Qualcuno sostiene che si chiamino anche savoiani, ma di questo non siamo sicuri. C’è qualche lettore che sa risolvere il dubbio?

Rocco Barocco (e i suoi fratelli)

Costa nascosta è un rocco barocco.

Perle matematiche

Titolo: Solo quattro italiani su 100 leggono libri.
Nell’articolo: Il libro questo sconosciuto. Almeno in Italia. I lettori, infatti, sono solo il 38 % sul totale della popolazione di età superiore ai 14 anni, ma solo il 10 % si possono definire "abituali". […]

Marco Marcon ci segnala questo bell’articolo sulla Repubblica, notando che forse anche la matematica non è che sia conosciutissima.

Chiamatemi Raffaele

Terzo indizio
Ferimenti, salvataggi improvvisi, prestazioni strabilianti, rivelazioni di identità, timore di ricevere la giusta punizione, invidie e gelosie accadono nei pochi giorni in cui tutti i nostri eroi sono riuniti. Non sto nemmeno a dirvi che non possono mancare intrighi, doppi giochi, agguati, rapimenti, scambi di persona, torture e fughe. E ci sono anche morti, e morti che in realtà sono vivi, e riappacificazioni e matrimoni d’amore, e poi duelli.

QUADRATURISMO, CANGA; Paesidapersone; Perle; Raffaele

febbraio 23, 2010

Quadraturìsmo
Derivato di quadratura.
Sostantivo maschile.
Genere pittorico consistente nella rappresentazione di prospettive architettoniche illusionistiche; sviluppatosi in Italia tra il secolo XVI e il XVIII, veniva applicato nella decorazione di pareti, volte e soffitti.

Una (parola) giapponese a Roma

Canga [pronuncia ‘canga]
Dal portoghese canga, voce di origine orientale.
Sostantivo femminile.
In Estremo Oriente, antico strumento di tortura consistente in una larga tavola quadrata con un foro nel mezzo che, fissata al collo del condannato, gli impediva di nutrirsi o di riposare.

Paesi da persone

Nel comune di Rosignano, in provincia di Livorno, si trova la frazione di Rosignano Solvay, insediamento urbano edificato intorno allo stabilimento della Solvay nel 1913. Poiché la Solvay è un’industria farmaceutica e chimica che deriva il proprio nome dal fondatore Ernest Solvay, allora Rosignano Solvay può entrare a pieno titolo nel gruppo dei paesi da persona.
A titolo d’informazione, gli abitanti si chiamano solvaini.

Perle dai porci

"La neve potrebbe sciogliersi, allora c’è il rischio che le ultime concorrenti scendano coi remi in barca."
Barbara Merlin, parlando della discesa libera olimpica alla televisione.

Chiamatemi Raffaele

Secondo indizio
Alcuni si erano allontanati, e stanno ora tornando dopo un lungo periodo. Il ritorno non è cosa semplice, ma bene o male i nostri protagonisti tornano al luogo di partenza. C’è quindi un’occasione grazie alla quale si incontrano i protagonisti della storia: uomini, donne, rappresentanti del primo gruppo, rappresentanti del secondo gruppo, rappresentanti del terzo gruppo (terzo gruppo? Sì, in effetti c’è un terzo gruppo, più sparuto, che viene un po’ maltrattato). Promessi sposi e promesse spose si incrociano con innamorati delusi. Come dicevamo, la confusione è notevole, anche perché i protagonisti spesso nascondono la propria identità.

BOSINO, ENTREMES; Burosauri; Perle; Raffaele

febbraio 22, 2010

Bosìno
Sostantivo maschile.
Cantastorie delle campagne milanesi.
(settentrionale) Campagnolo, uomo zotico.

Bosinàta
Voce milanese, da buccinare ‘suonare la buccina’, dove la bùccina è una tromba.
Anche bosinàda.
sostantivo femminile.
Composizione in versi in dialetto milanese su argomenti di attualità e di tono satirico, recitata o cantata dai bosini.

Una (parola) giapponese a Roma

Entremés [pronuncia entre’mes]
Voce spagnola, propriamente ‘intermezzo’, dal latino intermissus, participio passato di intermittere ‘frapporre’, attraverso il catalano e il francese.
Sostantivo maschile invariabile.
Nel teatro spagnolo dei secoli XVI e XVII, breve rappresentazione comica o satirica messa in scena nell’intervallo fra due atti.

I burosauri

Un documento burocratico che si rispetti ha la data scritta come "li, 22 febbraio 2010".
Perché si usa ancora l’articolo desueto "li"? Semplice, perché i burosauri non si estinguono facilmente. Le date nei documenti si devono invece scrivere senza articolo: 22 febbraio 2010.

Perle dai porci

"[Il rigore che Zidane ha calciato nella finale del mondiale 2006] non è stato proprio un cucchiaio, è stato di più un loft."
Francesco Totti in un’intervista alla televisione.

Chiamatemi Raffaele

Nuovi ingressi nel concorso: la lotta per il premio a estrazione diventa sempre più accesa. Risponde al quarto indizio Francesca Ortenzio (5+2 punti), poi Raffaella Landolfo a cui diamo la benvenuta (4+2 punti), e Sakura86, benvenuta anche a lei (3+2 punti). Al quinto indizio indovinano Vizi Coloniali (2+1 punto), Rosy (1+1 punto), Marco Marcon e Patrizia Franceschini (1 punto).
Tre i tentativi sbagliati.

Il libro era Peter Pan, di James Matthew Barrie.

Tutti a leggere la classifica e poi via col trentunesimo libro.

Primo indizio
Ci sono due gruppi che si contrappongono e che si combattono, addirittura spezzando le famiglie. Già, questioni di potere e di amore si intrecciano in questa storia.