Archive for luglio, 2018

R- Nisba, Nix, Schwester; SPQR; Appunto

luglio 31, 2018

Parole a confronto

Nìsba
Deformazione gergale del tedesco nichts ‘niente’.
Avverbio.
(settentrionale) Nulla, niente, specialmente in risposte recise o conclusive: ‘Hai qualcosa da aggiungere?’ ‘Nisba’.

Nix
Dal tedesco nichts ‘niente’.
Avverbio.
(scherzoso) No, niente affatto, usato interiettivamente come negazione recisa, perentoria.

Una (parola) giapponese a Roma

Schwester [‘Sveste]
Voce tedesca, di origine indeuropea, propriamente ‘sorella’.
Sostantivo femminile invariabile.
Bambinaia tedesca.

S.P.Q.R. di Gaius Valerius Ultimus

VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT
Letteralmente: Le parole volano, le cose scritte restano, o meglio: ciò che è detto se ne vola via, ciò che è scritto rimane.

Verbum, i: parola.
Volo, as, avi, atum, are: volare.
Scriptum, i: scritto, testo, lettera (part. di scribo).
Maneo, es, mansi, mansum, ere: rimanere, restare, durare, persistere.

Da "Siamo tutti latinisti", di Cesare Marchi: Gli impegni scritti sono sempre vincolanti, quelli verbali sono più elastici; si può sempre obiettare, all’altro che ti contesta: "Hai capito male", oppure, massima concessione, "Non ci siamo spiegati bene". Verba volant scrìpta mànent, le parole volano, gli scritti restano, equivale al proverbio "carta canta e villan dorme".

L’appunto

Il plurale di anello può essere: gli anelli (delle dita, di una catena), oppure le anella (dei capelli).

Perle dai porci

Riferendosi alla lettera che vuole scrivere ad Ancelotti, per obbligarlo a fare giocare il Milan sempre con due punte, Berlusconi a "La Domenica Sportiva" ha detto: "perché verba manent".

Fornita da Gaius Valerius Ultimus.

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R- Alchermes, Imam; SPQR; Appunto

luglio 30, 2018

Alchèrmes
Dallo spagnolo alquermes, dall’arabo al-qírmiz ‘rosso scarlatto, cocciniglia’.
Sostantivo maschile invariabile.
Liquore dolce a base di erbe aromatiche, in origine colorato con una sostanza estratta dalle cocciniglie.

Una (parola) giapponese a Roma

Imam [i’mam]
Dall’arabo imam ‘capo, guida’.
Anche iman, antiquato imàno.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Ciascuno dei sovrani per diritto divino discendenti da Alì.
Presso gli sciiti, lo stesso che califfo.
2. Fedele che presiede alla preghiera rituale comunitaria nelle moschee.
3. Nel mondo islamico, chi eccelle in qualche ramo delle lettere e delle scienze.

S.P.Q.R. di Gaius Valerius Ultimus

Quasi dimenticavamo.
S.P.Q.R significa da ora anche Sapientia Potius Quam Ruina, il titolo della nostra rubrica, che tradotto vuol dire "La sapienza piuttosto che la rovina".

L’appunto

Il plurale di budello può essere i budelli (passaggi lunghi e stretti), oppure le budella (dell’intestino).

R- Neghittoso, Negligere; SPQR; Appunto

luglio 27, 2018

Neghittóso
Derivato dell’antico neghietto, che è dal latino neglìctu(m), participio passato di neglegere.
Aggettivo (letterario).
1. Pigro nell’agire; svogliato, ozioso: star neghittoso a te non è concesso (Bembo).
2. Che rivela neghittosità; che è proprio di una natura oziosa e indolente: Venerina ricadeva… nel suo tedio neghittoso (Pirandello).

Neglìgere
Dal latino neglegere (o negligere), composto di nec ‘non’ e legere ‘accogliere’; propriamente ‘non accogliere (nella mente)’, quindi ‘trascurare, non curare’.
Verbo transitivo (rare le forme di modo finito; più comune solo il participio presente negligènte e il participio passato neglètto).
(letterario) Trascurare, omettere di compiere: aver negletto il proprio dovere.
(estensione) Non curare, disprezzare: una massima sovente negletta.

S.P.Q.R. di Gaius Valerius Ultimus

S.P.Q.R. quindi non significa Sono Pazzi Questi Romani, come Asterix ci ha erroneamente insegnato.

L’appunto

I plurali di osso possono essere: gli ossi (di animale), oppure le ossa (dell’uomo).

R- Berbero, Tuareg; SPQR; Appunto; La sai!

luglio 26, 2018

Bérbero
Forse dall’arabo al-Barbar, probabilmente dal greco bárbaros ‘barbaro’.
Aggettivo.
1. Proprio di una popolazione bianco-bruna dell’Africa settentrionale, specialmente del Marocco e dell’Algeria: lingua, letteratura berbera.
2. Dell’antica regione africana detta Barberia.

Sostantivo maschile.
1. (femminile berbera) Chi appartiene alla popolazione berbera.
2. Nativo, abitante dell’antica Barberia.
3. (zoologia) Cavallo arabo purosangue da corsa.
4. (linguistica) Lingua del gruppo camito-semitico che usa l’alfabeto arabo.

Una (parola) giapponese a Roma

Tuareg [tu’areg]
Anche tuaregh.
Aggettivo invariante.
Che si riferisce o appartiene a una popolazione berbera del Sahara, di religione musulmana.

Sostantivo maschile e femminile invariabile.
1. Chi appartiene alla popolazione tuareg.
2. La lingua parlata dai tuareg.

S.P.Q.R. di Gaius Valerius Ultimus

Un salto di quattro secoli, e arriviamo nella Roma del Belli. In un sonetto del Commedione un popolano così attualizza l’acronimo: "Solo Preti Qui Regneno". Insomma, corsi e ricorsi storici: prima i Sabini, poi Roma che toglie loro il potere, poi la Chiesa che esautora le gloriose istituzioni laiche della Repubblica…

L’appunto

I plurali di membro possono essere: i membri (di una società), oppure le membra (del corpo umano).

La sai l’ultima!

-Sai qual è la differenza tra un piatto e un vaso da notte?
-No.
-Allora non invitarmi a cena da te che non ci vengo.

Sempre bella. Dalla redazione.

R- Ciscranna, Nursery; SPQR; Appunto; Perle; Rovinata

luglio 25, 2018

Ciscrànna
Probabilmente dall’antico arciscranna, composto di arca e scranna.
Sostantivo femminile (toscano).
1. (antico) Seggiola a braccioli.
Cassapanca di legno con schienale mobile.
2. (estensione) Qualunque seggiola o mobile vecchio e sgangherato.
3. (figurato spregiativo) Donna vecchia e sformata.

Una (parola) giapponese a Roma

Nursery [‘narsri]
Voce inglese; derivato di nurse.
Sostantivo femminile invariabile.
Locale appositamente attrezzato riservato ai bambini molto piccoli: la nursery di un ospedale.

S.P.Q.R. di Gaius Valerius Ultimus

Le altre due interpretazioni medievali.
Salus Papae Quies Regni: "Salvezza del papa, tranquillità del regno".
Sanctus Petrus Quiescit Romae: "San Pietro riposa a Roma".

L’appunto

Il plurale di labbro può essere: i labbri (del vaso, di una ferita); le labbra (della bocca).

Perle dai porci

"One Man Band, di G. & G.M. Montagnolo".
Un biglietto da visita.

La parola rovinata

AMBUSH
Imboscata preventiva.

Il nostro ottimo Roberto Bracco.