Posts Tagged ‘arte’

Piroga, Planeur; Arte: Pinocchietto; Perle

maggio 11, 2020

Piròga
Dal francese pirogue, che è dallo spagnolo piragua, voce di origine caribica.
Sostantivo femminile.
Imbarcazione a remi di tipo primitivo, originaria delle Antille ma poi diffusa anche tra altre popolazioni indigene di varî continenti, costruita scavando un grosso tronco d’albero oppure legando o cucendo insieme scorze di alberi, e manovrata in genere con una pagaia e talvolta dotata anche di una piccola vela.
Piroga doppia: caratteristica della Polinesia, ottenuta dall’unione di due piroghe mediante assi trasversali legate ai bordi.
Piroga a uno o a due bilancieri: con uno o due galleggianti paralleli, uniti all’imbarcazione per aumentarne la stabilità.

Una (parola) giapponese a Roma

Planeur [pla’n9r]
Voce francese, derivato di planer ‘planare’.
Sostantivo maschile invariabile.
(aeornautica) Tipo di aliante di mole considerevole ed elevato carico alare, con allungamenti poco rilevanti, atto ad eseguire il solo volo librato discendente; è usato per trasporti militari. Sinonimo: libratore.

Parole d’arte

Pinocchiétto
Derivato di Pinocchio, personaggio della fiaba omonima di Collodi, che indossava questo tipo di pantaloni.
Sostantivo maschile e aggettivo.
(abbigliamento) Di pantalone o salopette lunghi fino a poco sotto il ginocchio: comprare un pinocchietto, dei pantaloni modello pinocchietto, dei pantaloni a pinocchietto rossi.

Una parola di derivazione artistica proposta da Marco Marcon.

Perle di notizie

Marco Marcon ci inviò tempo fa la fotografia di una notizia risalente a maggio del 2019 diffusa tramite striscia sottopancia su Sky24 alla televisione, la notizia diceva: "Di Maio: castrazione non serve, aumentare pene".

Ieratico, Rotpunkt; Arte: Dolcevita; Yokopoko; Rovinata

marzo 30, 2020

Speciale museo Egizio (visto che non ci posso andare)

Ieràtico
Dal latino hieraticus, greco hieratikos, derivato da hieros ‘sacro’.
Anche, raro, geràtico.
Aggettivo (plurale maschile ieratici).
1. (letterario) Sacerdotale, per lo più con riferimento ai sacerdoti di popoli antichi: Etruria militare e ieratica (Gioberti), organizzata cioè su base militare e religiosa.
Scrittura ieratica: tipo di scrittura geroglifica egiziana, in cui la forma corsiva è così accentuata da non permettere di riconoscervi la forma pittografica originaria, abitualmente usata dai sacerdoti, da cui il nome, in epoca tolemaica romana.
2. (letterario, estensione) Di cosa, soprattutto di atto, aspetto, gesto, parola, improntata a una compostezza sacerdotale, solenne: i cipressi, acuti ed oscuri, più ieratici delle piramidi (D’Annunzio); atteggiamento ieratico; parlare con tono ieratico. È usato anche con intonazione ironica, per indicare una gravità e solennità ostentata, caricata, sproporzionata al luogo o alla circostanza.

Una (parola) giapponese a Roma

Rotpunkt [rot’punkt]
Voce tedesca, propriamente composto di rot ‘rosso’ e Punkt ‘punto’.
Sostantivo maschile invariabile.
(sport) Nell’arrampicata sportiva, segno che si appone alla base di una via che è stata salita per la prima volta.
(estensione) La via stessa.

Parole d’arte

Dolcevìta
Dal titolo del film di Fellini La dolce vita, 1960, in cui il protagonista indossava una maglia di tale tipo.
Anche, meno comune, dòlce vìta.
Sostantivo maschile invariabile.
Maglione a collo alto e aderente; anche in funzione appositiva: maglione dolcevita, o maglione a dolcevita.

Marco Marcon ci propone questa parola che deriva da una produzione artistica.

Yokopoko Mayoko

Laura Silvia Battaglia è una giornalista freelance specializzata in scenari di guerra. Ce lo segnala Paolo Campia.

La parola rovinata

COLORO
Quelli che io dipingo.

Di Pietro Scalzo.

Melopea, Pariatge; Arte: Kamasutra; Rovinata

febbraio 8, 2019

Melopèa
Dal latino tardo melopoeia, greco melopoiia, derivato di melopoieo, composto di melos ‘canto, melodia’ e poieo ‘fare’.
Anche, antico, melopèia.
Sostantivo femmminile.
1. (letterario, antico) L’arte del contrappunto.
2. (letterario) Canto composto su parole, liturgiche o d’altro genere.
Melodia, e in particolare melodia lenta e piana simile a quelle del canto liturgico: una melopea solenne e dolce risuona (Pascoli); intorno alle culle e intorno alle bare ondeggiavano le melopee lente e iterate, antichissime (D’Annunzio).

Una (parola) giapponese a Roma

Pariatge [pa’riadZ]
Voce catalana, derivata del latino par, paris ‘pari, uguale’.
Sostantivo maschile invariabile.
(storia) Nel linguaggio feudale catalano, signoria divisa tra due o più persone in virtù sia di una successione sia di una convenzione, e il tributo conseguente a tale divisione.

Parole d’arte

Kamasutra [kama’sutra]
Dal sanscrito Kamasutra, composto di kāma ‘amore’ e sūtra ‘regola, principio, metodo’, titolo di un trattato erotico religioso indiano del 500 a.C. circa attribuito a Vatsyayana Mallanaga.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Denominazione, anche scherzosa, di qualunque opera sistematica sull’arte e la tecnica dell’erotismo.
2. (estensione) Insieme di posizioni erotiche, specialmente complicate e acrobatiche: nel film si è visto tutto il kamasutra.

Proposta da Marco Marcon.

La parola rovinata

Speciale filosofia

SCHOPINHAUER
Sommo pianista polacco, naturalizzato tedesco e convertitosi alla filosofia.

Di Pietro Scalzo.

Grugno; Marchi, Arte: Taser; Abita; Rovinata

febbraio 1, 2019

Grùgno
Affine a grugnire.
Sostantivo maschile.
1. Il muso del maiale e del cinghiale, detto anche grifo, e meno comunemente d’altri animali.
2. (estensione scherzosa o spregiativa) Il viso dell’uomo: làvati il grugno, non vedi come sei sporco!; quattro o sei Eterogenei Grugni plebei (Giusti).
Fare il grugno, tenere grugno, mettere su grugno e simili: espressione corrucciata del volto, broncio, anche usato con i derivati ingrugnare e ingrugnire: tornai alla mia tana col maggior grugno del mondo (Nievo).

Una (parola) giapponese a Roma, Marchi, non parole, Parole d’arte

Taser [‘taser]
Voce inglese, acronimo dell’inglese Thomas A. Swift’s Electronic Rifle ‘Fucile elettronico di Thomas A. Swift’, pistola elettrica ideata nel 1969 da Jack Cover e depositata come marchio commerciale dalla TaserInternational Inc.
Sostantivo femminile invariabile.
Pistola elettrica, anche nota come storditore elettrico o dissuasore elettrico, fa uso dell’elettricità per paralizzare i movimenti del soggetto colpito facendone contrarre i muscoli, è usata come arma da difesa.

Ci segnala Marco Marcon che Thomas A. (Tom) Swift è il personaggio di una serie di romanzi e fumetti per ragazzi di inizio ‘900, il cui nome è stato usato dall’inventore della pistola elettrica Jack Cover per formare l’acronimo che ne è diventato il marchio, quindi ci troviamo di fronte a un esempio di marchio commerciale derivato da un personaggio letterario.

Abita come mangi

Gli abitanti di Palestrina, in provincia di Roma, si chiamano prenestini, dal nome latino della città Præneste.

La parola rovinata

Speciale filosofia

METODO SPERIMMENTALER
La catena produttiva delle industrie casearie svizzere.

Di Pietro Scalzo.

Proteiforme, Proteo, Skimming dish; Arte; Schiele; Yokopoko; Rovinata

dicembre 10, 2018

Parole d’arte

Proteifórme
Composto del nome del dio Pròteo e -forme.
Aggettivo.
Che può assumere diversi aspetti o atteggiamenti, come Pròteo, divinità marina della mitologia greca: un attore proteiforme, capace di sostenere con molta facilità e naturalezza parti diverse. Specialmente in senso figurato: ingegno, intelligenza proteiforme; un temperamento proteiforme.

Pròteo
Dal nome di Pròteo (latino Proteus, greco Proteus), divinità marina della mitologia greca che, oltre al dono della profezia, aveva la facoltà di prendere qualunque forma di animale o la forma di un elemento (fuoco, vento o acqua) per sottrarsi a chi lo interrogava.
Anche, non comune e alla greca, protèo.
Sostantivo maschile.
Persona che muta spesso di opinione, per celare agli altri le proprie idee o intenzioni: essere un proteo; comportarsi da proteo; anche con il significato di proteiforme, rispetto a cui è meno comune.
Sindrome di Pròteo: (medicina) condizione malformativa caratterizzata da gigantismo parziale delle mani o dei piedi, asimmetria degli arti, iperplasia plantare e dalla presenza di emangiomi, lipomi, nèvi verrucosi.

Pròteo
Latino scientifico Proteus, dal greco Proteus, nome del dio Pròteo.
Sostantivo maschile
1. Genere di anfibi urodeli con la sola specie europea Proteus anguinus, tipicamente cavernicola e neotenica, che vive nelle acque sotterranee delle grotte della regione dall’Istria all’Erzegovina, e, con una colonia isolata, nel Carso italiano: ha corpo molto assottigliato, depigmentato, lungo 20-30 cm, con testa allungata, occhi rudimentali, due ciuffi di branchie permanenti funzionali e coda lunga.
2. Genere di batteri delle enterobatteriacee, con quattro specie a forma di bastoncino, gram-negative, per lo più mobili per mezzo di flagelli peritrichi che hanno la caratteristica di scomporre i protidi; la specie tipica, Proteus vulgaris, è uno dei comuni batteri della putrefazione.

Tutto ciò è proposto da Pietro Scalzo.

Una (parola) giapponese a Roma

Skimming dish [‘skimin diS]
Locuzione inglese, propriamente ‘piatto scivolante’.
Locuzione sostantivale maschile invariabile.
(sport) Nello sport nautico, tipo di imbarcazione a vela, larga e piatta, con chiglia mobile, munita di velatura amplissima, largamente diffusa negli Stati Uniti nella seconda metà dell’Ottocento.

Come si dice Schiele?

Si dice Pròteo, ma il greco ci viene in soccorso e ci permette di dire anche, meno comunemente, Protèo.

Yokopoko Mayoko

Durante la manifestazione No Tav di Torino di sabato, in mezzo a gente che si professava cn orgoglio "montagnini" e, specialmente, "montagnine", un posto di rilievo lo ha avuto il vicesindaco di Torino Guido Montanari.

La parola rovinata

FRIGGORIFERO
Pratico elettrodomestico combinato che consente di friggere i surgelati e surgelare i fritti.

Di Franco Palazzi.