Archive for agosto, 2015

R- Nimbo, Fucsia; Uomini; 007; La sai!; Frasi; Rovinata

agosto 31, 2015

Parole a confronto

Nìmbo
Voce dotta, latino nimbu(m), da avvicinare a nubes ‘nube’.
Sostantivo maschile.
1. Voce poetica con il significato di nembo.
2. Sfolgorio di luce.
Aureola che sta intorno o sulla testa dei santi.

Némbo
Voce dotta, latino nimbu(m), da avvicinare a nubes ‘nube’.
Sostantivo maschile.
1. Nube bassa oscura generalmente apportatrice di pioggia o grandine.
2. (poetico) Pioggia.
3. (figurato, letterario) Grossa schiera di persone, denso sciame di animali, specialmente in movimento.

Una (parola) giapponese a Roma

Fucsia
Dal latino scientifico Fuchsia, nome dato alla pianta in onore del naturalista bavarese L. Fuchs (1501-1566).
Sostantivo femminile.
1. (botanica) Genere di piante ornamentali con foglie ovali e fiori penduli, di vario colore, specialmente rossi o violaceo-azzurri (famiglia Enoteracee).
2. (chimica) Colorante organico che tinge in una particolare tonalità di rosso.

Aggettivo e sostantivo maschile.
Si dice di una particolare tonalità di rosso che ricorda il colore dei fiori della fucsia.

Uomini e parole

Zero zero sette
Dalla sigla numerica di identificazione dell’agente segreto britannico James Bond, protagonista dei romanzi di Ian Fleming (1908-1965) e di una serie di film che a essi si ispirano.
Anche nella grafia 007.
Locuzione sostantivale maschile invariabile.
1. (scherzoso) Agente segreto.
2. (estensione) Abile investigatore.

Lo 007 e il fucsia sono da Marco Marcon.

La sai l’ultima!

Cosa è un "vermut"?
Un animalut che strisciut per terrut.

È sempre Marco Marcon.

Frasi, non futilità

"Mescola alla tua saggezza un po’ di follia: è piacevole, al momento opportuno, essere stupidi."
Orazio.

Uomini e parole rovinate

CHIRAQ
Premier francese contrario all’attacco a Saddam.

Di Riccardo Lancioni.

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R- Ricetto, Pamphlet; Uomini; Gradasso; La sai!; Rovinata

agosto 28, 2015

Ricètto
Voce dotta, latino receptu(m), da recipere ‘raccogliere.
Sostantivo maschile.
Raggruppamento medievale di case cinto da mura turrite a difesa collettiva di uomini e beni da scorrerie e saccheggi, diffuso specialmente nelle aree rurali di tutto il Piemonte.
(letterario) Luogo che dà rifugio, ricovero: quante fiate al mio dolce ricetto, / fuggendo altrui … / vo (Petrarca).

Una (parola) giapponese a Roma

Pamphlet [pam’fle]
Voce francese; da Pamphilet, diminutivo del nome del protagonista di una popolare commedia in versi del secolo XII, Pamphilus seu de amore; in origine valeva ‘opuscolo, libretto’.
Sostantivo maschile invariabile.
Breve scritto di contenuto violentemente polemico o satirico; libello.

Uomini e parole

Gradàsso
Da Gradasso, nome di un personaggio dell’«Orlando Innamorato» del Boiardo e dell’«Orlando Furioso» dell’Ariosto.
Sostantivo maschile.
Chi si vanta di fare cose eccezionali, senza averne la capacità: non fare il gradasso!

Gradasso e pamphlet sono di Marco Marcon.

Classifica:
Marco Marcon 50
Banda Trinchero 49
Simona Brugnoni 49
Mauro Cociglio 47
Libero Zucchelli 25
Banda Giordano 5
Enrico Grosso 3
Paola Cinato 2
Evelino Bomitali 2

La sai l’ultima!

Cos’è un cavillo?
Un animillo che tritta e galippa.

Vecchia e proposta da Martina Ferro.

La parola rovinata

PAROSSISMO
Forma estrema di magrezza

Di Riccardo Lancioni.

R- Esogeno, Koilon; Uomini; Nomi; La sai!; Rovinata

agosto 27, 2015

Esògeno
Composto di eso- ‘in fuori, esterno, verso l’esterno, dall’esterno’ e -geno ‘nato, generato, prodotto da’.
Aggettivo.
(scientifico) Che ha origine all’esterno: malattie da cause esogene.
Variabile esogena: quella che è presente in un modello matematico ma non è spiegata nel modello stesso.
(geologia) Si dice degli agenti che operano dall’esterno sulla superficie terrestre esercitando su di essa trasformazioni chimiche, meccaniche, termiche.
Rocce esogene: sedimentarie.

Una (parola) giapponese a Roma

Koilon [‘koilon]
Dal greco kôilon, dall’aggettivo kôilos ‘cavo, incavato’.
Sostantivo maschile invariabile.
(archeologia) Nell’antico teatro greco, l’insieme delle gradinate ove sedevano gli spettatori.

Uomini e parole

Sansòne
Dal nome di Sansone, biblico giudice di Israele, dalla forza sovrumana.
Sostantivo maschile.
(familiare) Uomo dotato di forza eccezionale.

Maiale
Dal latino maiale(m), probabilmente perché alla dea Maia si sacrificava un porco castrato.
Sostantivo maschile.

Sansone è di Mauro Cociglio, maiale, una parola strana, è di Marco Marcon.

Nomi di dire

Muoia Sansone con tutti i filistei
Si dice a proposito di chi, pur di danneggiare gli altri, non si preoccupa di recare danno anche a sé stesso.

La sai l’ultima!

Il colmo per un idraulico:
Avere un figlio che non capisce un tubo.

Fornita da Giovanni nobiluom. Fracasso.

La parola rovinata

### L’ANGOLO DER PIOTTA ###

ANONIMO
Sedere dotato di scarsa personalità.

Di Riccardo Lancioni.

R- Cacasenno, Nobel; Uomini; Perle; Rovinata

agosto 26, 2015

Cacasènno
Composto di cacare e senno; è il nome del personaggio di una novella di A. Banchieri (1620), che è la continuazione del «Bertoldo» di G. C. Croce (1606).
Sostantivo maschile.
(familiare) Ragazzo saputello; persona che ama sentenziare e atteggiarsi a saggio.

Una (parola) giapponese a Roma

Nobel [no’bel]
Dal nome del chimico svedese A. B. Nobel che istituì cinque premi annuali per chi avesse benemeritato nei campi delle scienze, delle lettere e della pace fra i popoli.
Sostantivo maschile.
Chi ha ottenuto il premio Nobel: un Nobel della fisica.

Uomini e parole

Cacasenno e nobel sono due punti per Simona Brugnoni.

Perle dai porci

"Ringrazio a tutti gli organizzatori della manifestazione…"
Carla Duraturo, finalista di miss Italia, negli unici 30 secondi a sua disposizione per parlare in tivvu’.

Proposta da Berilio Luzcech, e so che qualcuno dirà che così è troppo facile.

La parola rovinata

POLPOSITION
Antipasto di pesce da servire assolutamente come prima portata.

Grande rovina di Marco Marcon.

R- Curia, Dandy; Uomini; Appunto; La sai!; Perle; Rovinata

agosto 25, 2015

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Speciale Giubileo 2000

Cùria
Dal latino curia(m), di etimo incerto.
Sostantivo femminile.
1. Nella Roma antica, ciascuna delle dieci suddivisioni di una tribù; per estensione, l’edificio in cui si riunivano le curie, poi l’edificio del senato.
2. (ecclesiastico) L’insieme degli organi amministrativi che esercitano il governo centrale (curia romana, papale) o periferico (curia diocesana, vescovile) della chiesa; anche, il complesso delle persone che vi lavorano e l’edificio che le accoglie.
Monsignore di curia: prelato che non ha cura diretta delle anime, ma presta la sua opera in una di queste organizzazioni.
3. L’insieme dei magistrati di una determinata circoscrizione giudiziaria.
4. (antico, letterario) Corte.

Una (parola) giapponese a Roma

Dandy [‘dEndi]
Voce inglese; forse da un diminutivo di Andrew ‘Andrea’.
Sostantivo maschiel invariabile.
1. Chi nell’abbigliamento e nel comportamento segue i dettami della moda più raffinata.
2. (marina) Imbarcazione a vela da diporto, di media grandezza, a due alberi e bompresso.

Uomini e parole

Dandy è parola di Mauro Cociglio. E anche madonnaro.

Madonnàro
Da Madonna.
Anche, meno comune, madonnàio.
Sostantivo maschile.
1. Artista che dipinge o scolpisce immagini della Madonna; in particolare, chi disegna madonne o soggetti sacri con i gessi colorati sui sagrati delle chiese o sui marciapiedi.
2. Venditore di immagini della Madonna.
3. Chi, nelle processioni, porta l’immagine della Madonna.

L’appunto

Si scrive efficienza. È anche diffuso, ma è meno corretto, efficenza.

La sai l’ultima!

Il colmo per un falegname?
Avere la moglie scollata.

Proposta dal vostro beneamato.

Perle dai porci

"L’Inter non brilla ma Cuper ringrazia Crespo. A San Siro l’Ajax li mette a lungo in difficoltà, che poi conquistano il successo con l’argentino."

Dal sito de "La Repubblica".
Fornita dal nostro inviato Bruno Foresi.

La parola rovinata

### SIDNEY O ROME ###

HOCKEY
Sport su pattini dove tutto va bene.

Di Riccardo Lancioni.