Archive for gennaio, 2020

R- Isoprene, Maya; Marchi: Neoprene; Retorica: Reiterazione

gennaio 31, 2020

Newsletter originale del 7/4/2005

Isoprène
Composto di iso- e pr(opile), col suffisso -ene.
Sostantivo maschile.
(chimica) Idrocarburo alifatico insaturo a cinque atomi di carbonio i cui polimeri sono la gomma naturale e quella sintetica.

Una (parola) giapponese a Roma

Màya
Voce indigena; propriamente ‘luogo arido’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. [anche femminile] Appartenente a una popolazione indigena dell’America centrale stanziata nello Yucatán e nelle regioni limitrofe.
2. Lingua parlata da tale popolazione.

Aggettivo.
Dei maya, a essi relativo: civiltà, lingua maya.

Marchi, non parole

Neoprène
In origine nome commerciale, ricavato da isoprene con sostituzione del prefisso neo- a iso-.
Sostantivo maschile.
Marchio registrato, nome comune a vari tipi di gomma sintetica assai resistente agli agenti chimici e atmosferici usati principalmente come rivestimento isolante di conduttori elettrici.

Marco Marcon allunga ancora.

Marco Marcon 36
Mauro Cociglio 20
Piero Fabbri 15
Mauro Palma 8
Paola Cinato 3
Alessandro Rigallo 2
Paolo Campia 1
Massimo Chiappone 1

La retorica per tutti

Reiterazióne
Sostantivo femminile.
Procedimento stilistico per cui la stessa idea è variata e ripetuta (per esempio attraverso sinonimi o perifrasi); ripetizione, anafora.

R- Galabia, Urdu; Marchi: Maizena; Accento; Perle

gennaio 30, 2020

Newsletter originale del 6/4/2005

Galabìa
Dall’arabo jallabiyah.
Sostantivo femminile.
Ampia veste in uso in oriente, formata da due rettangoli di stoffa combacianti, aperta davanti e con due scuciture laterali per le braccia.

Una (parola) giapponese a Roma

Ùrdu
Voce indostana che vale ‘campo militare, orda’, ellissi di urdu (-zaban) ‘(lingua) del campo, dell’orda’.
Anche urdù.
Sostantivo maschile invariabile.
Lingua ufficiale, insieme all’inglese, del Pakistan occidentale, parlata anche nell’India settentrionale e centrale; strutturalmente vicina all’hindi, se ne distingue, tra l’altro, per l’utilizzazione dell’alfabeto arabo nella variante persiana.
Anche come aggettivo invariante: lingua, lessico urdu.

Marchi, non parole

Maizèna
Dall’inglese maizena, derivato di maize ‘mais’.
Sostantivo femminile.
Marchio registrato, amido di mais.

Marco Marcon vuole vincere per distacco.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice sia ùrdu che urdù.

Perle dai porci

Il popolo delle partite IVE.
Sandro Bondi, il noto comico, alla televisione.

R- Sincretismo, Sincretico, Sincrasi; Marchi: Moog; Paesi; Perle

gennaio 29, 2020

Newsletter originale del 5/4/2005

Parole a confronto

Sincretìsmo
Dal greco synkrìtismós, composto di syn- ‘sin-‘ e un derivato di Krétì ‘Creta’; propriamente ‘coalizione alla maniera dei cretesi’, cioè ‘unione di cose che non vanno d’accordo fra loro’, con riferimento alla litigiosità degli abitanti dell’isola e alla loro capacità di trovare un accordo quando erano minacciati dall’esterno.
Sostantivo maschile.
1. Mescolanza, fusione di dottrine religiose o filosofiche di origine diversa in un nuovo sistema religioso o filosofico.
Fusione di diverse divinità in una nuova, che ne riassume i distinti attributi.
2. (linguistica) Unione in una stessa forma grammaticale di funzioni diverse.

Sincrètico
Aggettivo [plurale maschile sincretici].
1. (non comune) Sincretistico, relativo al sincretismo.
2. (linguistica) In grammatica, si dice di caso che, oltre alla propria funzione, esprime anche quella che era propria di uno o più casi scomparsi (per esempio l’ablativo latino, che ha assorbito le funzioni del locativo e dello strumentale indoeuropei).
3. Percezione sincretica: in psicologia infantile e in pedagogia, l’attitudine a percepire gli oggetti esterni nella loro globalità, piuttosto che in modo distinto e analitico.

Sincràsi
Dal greco synkrasis ‘mescolanza’, derivato di synkerannynai, composto di syn- ‘sin-‘ e kerannynai ‘mescolare’.
Sostantivo femminile.
(linguistica) Fusione di più elementi in uno; in particolare, l’unione di due o più vocali a formare nella pronuncia una sola sillaba.

Marchi, non parole

Moog [mug]
Voce inglese; dal nome dell’inventore, l’ingegnere americano R. A. Moog.
Sostantivo maschile invariabile.
Marchio registrato, strumento musicale elettronico a tastiera.

Moog era un uomo, ora è anche un marchio. Da Marco Marcon.

Nomi di paesi, la parola

Sincretismo è un paese e parola non da poco.

Perle dai porci

"Si tratta di una soluzione standard di Alcatel."
Detta durante una riunione [una soluzione o è standard, e allora è di tutti i costruttori, oppure è proprietaria, e quindi è di Alcatel, N.d.C.].

Proposta da Paolo Campia.

R- Veronal, Homo novus; Marchi

gennaio 28, 2020

Newsletter originale del 4/4/2005

Veronàl
Dal nome della città di Verona, dove il medico tedesco J. von Mering si trovava quando propose il nome del farmaco, da lui ideato.
Sostantivo maschile invariabile.
(farmaceutica) Marchio registrato, barbiturico ad azione ipnotica e sedativa.
(antonomasia) Barbiturico.

Veronalìsmo
Sostantivo maschile.
(medicina) Intossicazione da veronal o, genericamente, da barbiturici.

Una (parola) giapponese a Roma

Homo novus [‘Omo’nOvus]
Locuzione latina; propriamente `uomo (homo) nuovo (novus)’.
Locuzione sostantivale maschile [plurale homines novi, pronuncia ‘Omines’nOvi].
1. Nell’antica Roma, il primo membro di una famiglia che otteneva il consolato o una delle magistrature curuli: Cicerone era un homo novus.
2. (estensione) Chi nella vita raggiunge posizioni di prestigio in un dato campo, avendo origini familiari modeste.

Marchi, non parole

Veronal è un marchio di Marco Marcon, ed era già un paese.

R- Mesone, Meso-, Kaone; Marchi: Moplen; Nomididire; Ribollite

gennaio 27, 2020

Newsletter originale del 2/4/2005

Mesóne
Derivato di meso-, col suffisso -one.
Sostantivo maschile.
(fisica) Particella elementare instabile, di massa intermedia tra quella dell’elettrone e quella del protone, presente nei raggi cosmici e responsabile delle forze di coesione nucleare.

Meso-
Primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, di origine greca o di formazione moderna, dal greco mésos ‘mezzo, medio’; significa ‘medio, che sta in posizione intermedia’ (mesencefalo, mesocefalo, mesocarpo).

Una (parola) giapponese a Roma

Kaóne
Dall’inglese kaon, composto di ka(y), lettura del simbolo k, abbreviazione di kilo- ‘chilo-‘, e (mes)on ‘mesone’.
Sostantivo maschile.
(fisica) Mesone la cui massa è circa mille volte quella dell’elettrone.

Marchi, non parole

Moplèn
Da Mo(ntecatini) P(olipropi)len(e).
Sostantivo maschile invariabile.
Marchio registrato, nome commerciale del polipropilene isotattico.

Marco Marcon per moplen, era già un paese.

Nomi di dire

Parlare male di Garibaldi.
Significa parlare male di persone o di cose intoccabili, che non si possono mettere in discussione.

Storie ribollite

Termina il tempo concesso per indovinare la sedicesima ribollita senza tentativi di risoluzione. Un solo punto per il chinalski, quindi.