Archive for marzo, 2013

R- SOLERTE, EX NOVO; Lettori; Word!

marzo 29, 2013

Solèrte
Dal latino sollerte(m), composto di sollus ‘tutto’ e ars artis ‘arte’; propriamente ‘tutto arte’ e quindi ‘abile, capace d’ogni arte’.
Anche, antico, solèrto.
Aggettivo.
1. (letterario) Che adempie alle proprie mansioni con alacrità, impegno e attenzione estrema: un impiegato solerte.
2. Che è svolto con cura, con diligenza: studi solerti.

Una (parola) giapponese a Roma

Ex novo [Eks’nOvo]
Locuzione latina; propriamente ‘da (ex) nuovo (novo)’.
Locuzione avverbiale.
Da capo, completamente: questo lavoro va rifatto ex novo.

I lettori ci scrivono

Un lettore ci scrive.

— Ho bisogno di una tua consulenza sull’utilizzo della punteggiatura… In una lista quando è opportuno usare ‘;’ o ‘,’ o ‘.’ oppure è indifferente? —

Rispondiamo, anche se in forte ritardo.
Premesso che non esiste una regola codificata, è buona regola utilizzare il ";" nei casi in cui la lista sia formata da elementi singoli o da frasi che al loro interno contengano come segni di interpunzione virgole. In questo caso potrebbe comunque essere utilizzato indifferentemente il punto.
Il punto è preferibile quando gli elementi della lista siano formati da frasi contenenti punti e virgola oppure punti.
La virgola infine viene utilizzata quando gli elementi della lista sono singoli e non hanno segni di interpunzione al loro interno.
Detto ciò, riporto infine che l’utilizzo del punto e virgola va sempre più scemando, sostituito dalla virgola oppure dal punto.
Speriamo di avere soddisfatto il nostro lettore.

The word, revealed!

Italiano        Inglese UK                                     Inglese US
Affittare       To let (ma anche To rent)            To rent
Alcolici        Spirits (ma anche Liquor)            Liquor
Antenna       Aerial                                            Antenna

Bye ASAP
Andy the Y

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R- CAPZIOSO, CAPTATIO BENEVOLENTIAE: Word!

marzo 28, 2013

Capziòso
Dal latino captiosu(m), derivato di captio -onis ‘inganno, cavillo’, da capere ‘prendere’.
Aggettivo.
Ingannevole, insidioso, cavilloso: ragionamento capzioso; hanno dato una risposta vana, capziosa, piena d’inganni (Sarpi).

Una (parola) giapponese a Roma

Captatio benevolentiae [kap’tattsjo benevo’lEntsja /]
Propriamente ‘ricerca (captatio) di benevolenza (benevolentiae)’.
Locuzione sostantivale femminile invariabile.
Espediente (parole o atteggiamenti, gesti) che mirano ad assicurarsi la benevolenza o il consenso dell’interlocutore.

The word, revealed!

Nelle varie puntate della rubrica presenterò una serie dei più comuni americanismi, preceduti dal termine britannico (rigoroso). Alcuni sono ormai accettati anche nel regno di Sua Maestà la Regina e saranno per questo evidenziati. Gli altri sono ormai "compresi", ma di tanto in tanto provocano qualche alzata di sopracciglia (a volte anche legittima).
Bye ASAP
Andy the Y

R- AGONIA, AGONE, GENTLEMAN; Word!

marzo 27, 2013

Agonìa
Latino ecclesiastico agonia(m), che è dal greco agonía ‘lotta’.
Sostantivo femminile.
1. (medicina) La fase che precede immediatamente la morte, caratterizzata dalla progressiva perdita delle funzioni vitali: essere, entrare in agonia.
2. (figurato) Tormento, attesa angosciosa.
3 (raro, disusato) Contesa, lotta.

Agóne
Dal latino agone, ablativo di agon -onis, che è dal greco agón -ônos ‘gara, lotta’, da ago ‘io conduco’.
Sostantivo maschile.
1. Luogo di contesa e gara, e la gara stessa, sportiva o poetica, presso greci e romani in occasione di feste: pugnando / nell’olimpico agone / per me, col nome mio (Metastasio).
2. (letterario) Lotta, competizione: agone letterario, forense.
Scendere, gettarsi nell’agone: cimentarsi in una gara, in una contesa.
3. (estensione, letterario) Campo di battaglia.

Una (parola) giapponese a Roma

Gentlemen [‘dZEntlmEn]
Voce inglese; composto di gentle ‘gentile’ e man ‘uomo’, sul modello del francese gentilhomme ‘gentiluomo’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Uomo di animo nobile e modi signorili e galanti: è un vero gentleman.
(storia) Cittadino inglese di posizione intermedia fra l’aristocrazia e la borghesia.
2. (sport) Chi partecipa a una competizione automobilistica o ippica senza essere un professionista.

The word, revealed!

Il settimanale The Economist invita -obbliga?- i propri giornalisti a utilizzare le forme grammaticali britanniche. In generale per gli europei che non vivono negli USA, questo sembra un buon consiglio: l’inglese d’Inghilterra rimane sempre il prodotto di riferimento della terra di Her Majesty the Qeen. Invece l’inglese standard, nato nell’Inghilterra sud orientale, è in fondo un dialetto come gli altri. Sicuramente più prestigioso, come accento e come vocabolario.
Anche molti americani ne sono convinti, e non perdono occasione per dire a chi parla British English "il tuo inglese è migliore del mio". Il pensiero "Io non mi sogno di parlare il tuo inglese" è sottolineato dal sorriso che accompagna la fase precedente!
Bye ASAP
Andy the Y

R- STILOBATE, ALIAS; Word!

marzo 26, 2013

Stilòbate
Dal latino stylobate(m), dal greco stylobátìs ‘piedistallo’, composto di stylos ‘colonna’ e -bátìs, corradicale di báinein ‘andare’.
Sostantivo maschile.
1. (architettura) Il basamento di ogni colonna degli antichi templi greci.
2. (estensione) Nell’antica Grecia, zoccolo, basamento comune a gradinate di un edificio. Sinonimo: crepidine.

Una (parola) giapponese a Roma

Alias
Voce latina; propriamente ‘altrimenti, in altre circostanze’.
Avverbio.
Altrimenti detto; Giuseppe Balsamo, alias Cagliostro.

Sostantivo maschile invariabile.
1. (informatica) Indirizzo semplificato che talvolta viene utilizzato nell’invio della posta elettronica.
2. (informatica) Falso segnale che risulta da un insufficiente campionamento di una forma d’onda.

The word, revealed!

Nel passato i film britannici venivano doppiati in americano prima di venir distribuiti negli USA. Ora non accade più: non è chiaro se finalmente gli americani capiscano l’inglese d’Inghilterra, o se gli inglesi d’Inghilterra capiscano ormai l’americano.
Bye ASAP
Andy the Y

R- DEMAGOGIA, DERRICK; Word!; Perle

marzo 25, 2013

Demagogìa
Dal greco dìmagoghía, derivato di dìmagogós ‘demagogo’, composto di dêmos ‘popolo’ e agogós ‘conduttore’.
Sostantivo femminile [plurale demagogìe].
1. Forma corrotta di democrazia in cui i governanti fanno promesse e concessioni alle masse popolari al solo fine di mantenere il proprio potere.
2. Pratica politica consistente nell’accattivarsi il favore delle masse con promesse che non si possono mantenere: fare della demagogia.
(estensione) In una discussione, atteggiamento di chi cerca di accreditare le proprie tesi con affermazioni di facile presa, propagandistiche e simili.

Una (parola) giapponese a Roma

Derrick [‘derik]
Voce inglese; dal cognome del boia Thomas Derrick (secolo XVI), che edificò un particolare tipo di patibolo a più palchi; il nome fu poi applicato a diversi macchinari.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Alto traliccio piramidale, specialmente metallico, usato per sostenere e manovrare le attrezzature per sondaggi minerari, in particolare per la perforazione petrolifera.
Tipo di gru.
2. (geologia) Massa rocciosa isolata formatasi per erosione.

The word, revealed!

UK vs US: il vocabolario.
Per quanto riguarda i vocaboli, le differenze tra inglese e americano esistono, ma sono meno numerose di quanto molti immaginano (per lo più sono limitate alla zona grigia definita come slang).
Per avere un’idea del numero, diremo che negli uffici di NY dell’agenzia di stampa Reuters esiste un prontuario di dodici pagine con i termini per i quali si rende necessaria la "traduzione".
Bye ASAP
Andy the Y

Perle dai porci

"Lo scopo del nostro obiettivo è…"
In ufficio.

Gentilmente offerta da Piero Mozzone.