Posts Tagged ‘Tommaso’

TORREFAZIONE, DRAGSTER; Lettori; Leggo; Tommaso

giugno 11, 2012

Torrefazióne
Dal francese torréfaction.
Sostantivo femminile.
1. Procedimento con cui una sostanza, sottoposta a secco a una elevata temperatura, viene disidratata, ossidata e parzialmente carbonizzata; tostatura: torrefazione del caffè.
2. Impianto, locale in cui il caffè viene torrefatto, messo in vendita o talora anche degustato come caffè espresso.
3. Nella lavorazione del tabacco, trattamento analogo a cui si sottopongono alcuni tipi di trinciato ottenuti con un miscuglio di tipi di tabacco diversi, e che ha come conseguenza la diinuzione del contenuto di nicotina.

Una (parola) giapponese a Roma

Dragster [‘drEgster]
Voce inglese; composto di drag, vedi dragging, e (road)ster ‘auto scoperta’.
Sostantivo maschile invariabile.
Vettura di eccezionale potenza e minimo peso usata per competizioni di accelerazione in rettilineo.

Dragging [‘drEgging]
Voce inglese, derivato di drag, dalla voce gergale americana per ‘automobile’, forse a sua volta dalla stessa parola gergale per carretto.
Sostantivo maschile invariabile.
(automobilismo) Gara automobilistica di accelerazione effettuata su brevi percorsi, con partenza da fermo, riservata esclusivamente ai dragster.

I lettori ci scrivono

— Gentile Redazione, ho letto anni molti or sono una poesia dedicata a un padre e al piccolo figlio che dorme: il padre è in ansia per un malessere del bambino e veglia su di lui; sente di poterlo rassicurare anche con la sua presenza e pensa a quando il figlio, divenuto a sua volta padre, veglierà, trepidante e rassicurante a sua volta, il suo bambino; "ma io sarò lontano", conclude il padre.
Purtroppo non ricordo l’autore e non conservo il testo di questa poesia; potete aiutarmi a recuperarla? —

Qualcuno dei lettori della Parolata può aiutare l’amico Aldo Galdieri a ritrovare l’antica poesia?

Leggo perché

Leggo per non perdere nulla.
chinalski

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Care lettrici, cari lettori,
è un grande onore per noi annunciare i vincitori del concorso Tommaso Feleri! Chi era costui?, concorso che ci e vi ha visti impegnati per nascondere e svelare le trame e i titoli di ben 76 libri.
Il primo premio se lo aggiudica, lo sapete, Vizi Coloniali che vince così un classico conglomerato di conchiglie con ben due elefantini di vetro.
Il premio a estrazione, l’altro conglomerato senza elefantini ma dalla simpatica forma di contadino in groppa a un animale non meglio identificato, se lo aggiudica meritatamente Patrizia Franceschini, che si era classificata al tredicesimo posto.Entrambi i premi sono visibili sul sito.

Con questa semplice ma sentita cerimonia chiudiamo ufficialmente il concorso, a meno che i nostri due vincitori non desiderino fare un breve discorso, e vi diamo appuntamento al prossimo concorso.

FRIVOLO, FUTILE, FONTANGE; Uomini; Lettori; Tommaso

giugno 4, 2012

Parole a confronto

Frìvolo
Dal latino frivolu(m).
Aggettivo.
Che dimostra scarsa o nessuna serietà; di ostentata e noncurante leggerezza, futile, superficiale: persona frivola; discorso frivolo.

Fùtile
Dal latino futile(m), attraverso il francese futile.
Aggettivo.
Che ha scarsissima importanza; inconsistente, frivolo, banale: un futile pretesto; ragionamento futile.

Una (parola) giapponese a Roma

Fontange [fon’tanZ]
Voce francese, da Fontange, nome della duchessa Marie-Angélique de Fontanges, amante di Luigi XIV.
Sostantivo femminile invariabile.
Acconciatura femminile in voga alla metà del secolo XVII, costituita da un alto merletto inamidato e pieghettato che sosteneva i capelli legati sulla sommità della testa.

Uomini e parole

Fontange è una parola derivata da donna, anche se non viene usata molto spesso.

I lettori ci scrivono

A riguardo del modo di dire "torniamo a bomba" trattato qualche numero fa, ci scrive Vizi Coloniali.

— Della frase "torniamo a bomba" io conoscevo un’altra spiegazione secondo cui l’origine era da attribuire a Silvio Spaventa.
L’uomo politico stava perorando in Parlamento la costruzione di una strada nel suo paese natale (Bomba in provincia di Chieti) e, per superare una serie di interruzioni durante il suo discorso, si rivolse ai suoi colleghi esclamando ripetutamente "torniamo a Bomba!".
Una spiegazione comunque diffusa ma falsa. Infatti il modo di dire era sicuramente contemplato dal dizionario della Crusca quando Silvio Spaventa aveva cinque anni (1827).
Mi piace pensare che Silvio Spaventa – che non era certo l’ultimo arrivato – conoscesse la locuzione di origine fiorentina e il suo significato e che, trovandosi in Parlamento nella situazione sopra descritta, ne abbia approfittato per un simpatico gioco di parole. Se però il gioco non fosse stato compreso da qualche suo ascoltatore e questi avesse poi avuto modo di sentire nuovamente l’espressione, allora si spiegherebbe pure questa falsa attribuzione…
Vabbè, un po’ di fantasia ogni tanto non guasta. —

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Venerdì 8 giugno verrà estratto, di fronte a testimoni, il nome del vincitore del premio a sorteggio del grande concorso Tommaso Feleri! Chi era costui?
E finalmente lunedì 11 verrà annunciato il fortunato, oltre che proclamato ufficialmente il vincitore. Trepidate.

INDIGERE, INDIGENTE, CARBON TAX; Paesidapersone; Tommaso

maggio 7, 2012

Indìgere
Dal latino indigere, composto di indu- ‘in (con valore introduttivo)’ ed egere ‘aver bisogno’.
Verbo intransitivo.
(antico) Aver bisogno di qualcosa (in senso generico o speifico): pensando, quel principio ond’elli indige (Dante).

Indigènte
Dal latino indigente(m), participio presente di indigìre ‘avere bisogno’.
Aggettivo e sostantivo maschile e femminile.
Si dice di persona che manca dell’indispensabile, che vive in assoluta miseria: aiutare, soccorrere gli indigenti.

Una (parola) giapponese a Roma

Carbon tax [‘karbon taks]
Locuzione inglese, composto di carbon ‘carbone’ e tax ‘tassa’.
Locuzione sostantivale femminile invariabile.
(finanza) Tassa posta sull’impiego dei combustibili fossili (carbone, petrolio, gas naturali) allo scopo di limitarne gli effetti inquinanti.

Paesi da persone

Vizi Coloniali ci segnala che Sabaudia, città in provincia di Latina, fu fondata nel 1934 e deriva il nome dalla famiglia regnante dei Savoia.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Amiche, amici e partecipanti tutti a Tommaso Feleri, il concorso termina oggi dopo 15 mesi e mezzo e settantasei libri. Innanzitutto eccovi i risultati degli ultimi due libri.

Il settantacinquesimo libro era Ventimila leghe sotto i mari, di Jules Verne, ed è stato indovinato da: Piero Fabbri (5+1), Giovanna Giordano (4+1), LucaBoh (3+1), Liana Sassoli (2+1), Michele (1+1), Cristina, Shazzer, Paola Bernardi, Alex Merseburger, Omero Mazzesi, drmutt (1). Una risposta sbagliata.

Il settantaseiesimo era Alla ricerca del tempo perduto, di Marcel Proust. Hanno risposto correttamente: Vizi Coloniali (5+1), Elena Baldino (4+1), LucaBoh (3+1), Paola Zucchi (2+1), Liana Sassoli (1+1), Piero Fabbri, Giovanna Giordano, drmutt, Cristina, Maurizio Codogno, Omero Mazzesi e Michele (1).

Il concorso termina quindi con la vittoria dell’incontenibile Vizi Coloniali, che ha superato oltre agli avversari anche i 100 punti di handicap iniziale. Presto vi verrà comunicata la data in cui si estrarrà il nome del vincitore del premio a sorteggio.
I vincitori dei premi del concorso precedente, Chiamatemi Raffaele, avranno ora qualche speranza in più che vengano loro finalmente inviati i premi, approfittando del viaggio unico in posta del vostro curatore.

Grazie a tutti per avere partecipato al concorso: dopo qualche tempo di doveroso riposo la Parolata cercherà di inventare delle nuove regole per ricominciare a giocare insieme (sono graditi dei suggerimenti).

CARBONAIA, RANDORI; Lettori; SPQR; Tommaso

maggio 4, 2012

Carbonàia
Latino tardo carbonaria(m) ‘fornace per il carbone’.
Sostantivo femminile.
1. Impianto rudimentale per la trasformazione del legno in carbone mediante un processo di distillazione fuori dal contatto con l’aria. Si realizza accatastando rami e piccoli tronchi in catasta conica coperta di terra, dopo di che viene accesa internamente e si lascia bruciare lentamente per trasformare il legno in carbone.
2. Stanza adibita a deposito di carbone.
(figurato) Ambiente oscuro e sudicio.
3. Nelle navi, il deposito del carbone destinato alle caldaie di bordo.
Nave attrezzata per il trasporto e il rifornimento di carbone: carboniera.
(non comune) Il tender delle locomotive a vapore.

Aggettivo.
Si dice di nave adibita al trasporto del carbone.

Una (parola) giapponese a Roma

Randori [ran’dori]
Voce giapponese.
Sostantivo maschile invariabile.
Nel judo, combattimento a terra.

I lettori ci scrivono

Ci scrive Franco con una domanda per i lettori della Parolata.

— Sono un pisano a cui è venuta una curiosità. Noi abbiamo un modo di dire: "ci han fatto la chea", che significa pari pari "ci han fatto la cresta", cioè han tolto qualcosa da quello che avrebbero dovuto portare, comprare ecc. Avete mica idea da dove provenga questa parola, "chea"?

Posso dirvi che si usa solo nel pisano, gà’ nelle province limitrofe non è usata, e che questa stessa parola è usata in Gallura (dominata dai Pisani e nella fine dell’800, inizi ‘900 terra di lavoro di toscani) per definire la traccia lasciata dalle carbonaie a legna nel terreno. Non vedo però il nesso: se sapete dirmi qualcosa mi farebbe molto piacere. —

S.P.Q.R.

Omnia munda mundis
Si tratta di un celebre motto latino, di stampo religioso e antimoralistico. Letteralmente significa "Tutto è puro per i puri (di cuore e di animo)", oppure "All’anima pura, tutte le cose (appaiono) pure".

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Il libro di ieri era Ventimila leghe sotto i mari, di Jules Verne.

Settantaseiesimo libro monoindizio
Il problema è che, finché non lo trovo, non riesco neanche a cercarlo: mica è qualcosa che si possa fare così, in un attimo!

CANUTO, CANIZIE, PRIMAGE; Creativita; Tommaso

maggio 3, 2012

Canùto
Dal latino canutu(m), derivato di canus ‘bianco di capelli’.
Aggettivo.
1. (letterario) Bianco (detto di capelli, barba, baffi).
(estensione) Reso bianco, candido (da spuma, neve ecc.): il mare azzurro rotolava le sue onde canute (Panzini).
2. (letterario) Che ha i capelli o la barba bianchi: un vecchio canuto.
(estensione) Persona che porta i capelli o la barba bianchi, spesso detto con una sfumatura di gravità e venerabilità.
3. (letterario, figurato) Saggio, maturo, assennato: sotto biondi / capelli… / canuto senno e cor virile ascondi (Tasso).

Canìzie
Dal latino canitie(m), derivato di canus ‘canuto’.
Sostantivo femminile invariabile.
1. (fisiologia) Fenomeno per cui cessa la produzione del pigmento di capelli e peli, che diventano bianchi; in genere è connesso con l’età avanzata.
2. (letterario) Capigliatura bianca.
3. (figurato, letterario) Vecchiaia, età veneranda: adorna la canizie di liete voglie sante (Manzoni).

Una (parola) giapponese a Roma

Primage [‘praimedZ]
Voce inglese.
Anche primàggio.
Sostantivo maschile invariabile.
(marina) Nel commercio marittimo, aumento del nolo derivante dalla remunerazione spettante in passato al capitano della nave per la custodia del carico.

La creatività insegna

Dall’insegna di una pizzeria – anche da asporto – in via D’Azeglio a Imola (testo a epigrafe, riportato anche nei volantini pubblicitari):
Pizza cotta con forno a legna
anche a domicilio.

Mario Cacciari riesuma una vecchia rubrica che meriterebbe più attenzione da parte dei contributori.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Ecco finalmente i risultati dei libri monoindizio della settimana scorsa.

Settantatreesimo libro: indovinano Marco Marcon (5+1), Cristina (4+1) e Massimo Chiappone (3+1).
Era La versione di Barney, di Mordecai Richler.

Settantaquattresimo libro: indovinano Vizi Coloniali (5+1) e, di nuovo, Cristina (4+1). Il libro era Un nome da torero, di Luis Sepúlveda.

E ora il settantacinquesimo libro monoindizio.

La lombarda, la nord, la padana. Poche. Io so che c’è un posto dove sono molte di più.