Archive for settembre, 2018

Dimesso, Nude, Nude look; Yokopoko; Perle

settembre 28, 2018

Avviso

Contro ogni aspettativa la rubrica riprende le nuove pubblicazioni entro la fine di settembre, come promesso.

Parole

Dimésso
Latino demissus, participio passato di demittere ‘abbassare’.
Aggettivo.
1. Che esprime modestia, umiltà, sottomissione: con volto dimesso; in atteggiamento dimesso.
Riferito al modo di vestire, modesto e insieme trascurato: in abito dimesso; così anche portamento e simili.
(estensione) Stile dimesso, prosa o scrittura dimessa: semplice, di tono piano, andante.
Del tono di voce, più comunemente sommesso.
2. (letterario) Con senso più prossimo all’etimologia, scendente in basso: crini dimessi, cadenti per esprimere dolore; sotto quel tiglio Ch’or con dimesse frondi va fremendo Perché non copre, o Dea, l’urna del vecchio … (Foscolo).

Dimésso
Participio passato di dimettere.
Aggettivo.
1. (letterario) Abbandonato, messo da parte, deposto: A l’elmo antico la dimessa cresta Rimetti (Manzoni); smesso: abiti dimessi.
Esonerato da una carica, da un ufficio; congedato.
2. (burocrazia) Autorizzato a lasciare un luogo di degenza o di pena.

Una (parola) giapponese a Roma

Nude [njud]
Voce inglese, propriamente ‘nudo’.
Aggettivo.
Nel linguaggio dell’abbigliamento e della moda, color carne: calze nude.

Sostantivo maschile invariabile.
Tale colore.

Nude look [njud ‘luk]
Locuzione inglese, propriamente ‘aspetto nudo’, probabilmente sul modello di new look ‘nuova moda, nuovo stile’.
Sostantivo maschile invariabile.
Tipo di capi d’abbigliamento esterni, generalmente femminili ma anche maschili (vesti, magliette, camicette), tessuti a rete o di stoffa o maglia molto leggere, che, indossati direttamente sulla pelle, lasciano intravedere il corpo.

Yokopoko Mayoko

Torino vanta, in via Vibò, la scuola primaria Giuseppe Allievo.

Perle di notizie

Un giornalista Rai in collegamento da Bruxelles ha parlato di "conferenze stampe".
Ce lo segnala Roberto Vittorioso.

R- Samoiedo, Tundra; Appunto; Perle

settembre 27, 2018

Samoièdo
Dal russo samojed, forse di origine lappone.
Sostantivo maschile.
1. [femminile samoieda] Chi appartiene a una popolazione uralo-altaica stanziata nella Siberia settentrionale.
2. Lingua parlata dai samoiedi, appartenente alla famiglia uralica.
3. Razza di cani nordici usati per il traino delle slitte.

Aggettivo.
Dei samoiedi, relativo ai samoiedi.

Una (parola) giapponese a Roma

Tùndra
Dal francese toundra, che è dal russo túndra di origine lappone.
Sostantivo femminile.
Formazione vegetale caratteristica delle terre artiche aride, costituita di muschi, licheni e rari arbusti.
La pianura dove si sviluppa tale vegetazione.

L’appunto

L’uso di ‘gli’ riferito, in composizione, a un femminile è accettato come corretto, quindi si può scrivere:
appena vedrò tua madre gliene parlerò.

Perle dai porci

"Finalmente potrai guardartela."
In un negozio, cartone pubblicitario per uno specchio luminoso da trucco. Questa non è sbagliata grammaticalmente, solo allusiva.

R- Ammennicolo, Yogurt; Appunto; Nomididire; Perle

settembre 26, 2018

Ammennìcolo
Latino adminiculu(m) ‘sostegno’.
Anche, letterario, amminicolo.
Sostantivo maschile.
1. (raro) Sostegno, appoggio. Pretesto, cavillo.
2. Accessorio, aggiunta; cosa di poco conto.

Una (parola) giapponese a Roma

Yògurt
Dal turco yog-urt, derivato di gog-ur ‘impastare’.
Anche, meno comuni, iogurt e yoghurt.
Sostantivo maschile invariabile.
Latte coagulato per azione di vari fermenti, originario della Bulgaria; è usato sia come alimento, sia come depurativo nei casi di intossicazioni intestinali e disturbi della digestione.

L’appunto

Davanti a parole inizianti con ‘i’ il ‘ci’ si apostrofa:
Egli c’invitò a cena.
È consentito apostrofare il ‘ci’ davanti a parole che iniziano con altra vocale:
C’eravamo tanto amati.
È errore apostrofare il ‘ci’ di fronte alla ‘h’, quindi è errato scrivere:
Perché c’hai lasciati?

Nomi di dire

Fare il casto Giuseppe / la casta Susanna
Dal nome dei personaggi biblici Giuseppe e Susanna, simboli di purezza e castità.
Mentre Susanna è facilmente identificabile nella donna del libro di Daniele, Giuseppe è riferito sia al figlio di Giacobbe e Rebecca, di cui è raccontato nella Genesi che rifiutò le profferte amorose della moglie del faraone, sia a San Giuseppe, sposo della Madonna.
Il detto significa comportarsi in modo virtuoso.

Perle dai porci

"Io sfido il tempo. E tù?"
Pubblicità in profumeria di cosmetici della Gatineau (?), di Parigi.

R- Cuccuma, Attache; Paesi: Arcipelago; La sai!; Perle

settembre 25, 2018

Cùccuma
Latino cuccuma(m), di etimo ignoto.
Sostantivo femminile.
1. Recipiente per preparare il caffè; bricco.
2. (figurato antico) Rancore, collera.

Una (parola) giapponese a Roma

Attaché [ata’Se]
Voce francese; propriamente ‘attaccato’, participio passato di attacher.
Sostantivo maschile invariabile.
Nel linguaggio diplomatico, addetto: attaché culturale, chi, in un’ambasciata, si occupa della promozione culturale.

Nomi di paesi, la parola

Arcipèlago
Probabile alterazione, per incrocio con arci-, del greco Aigâios pélagos ‘mare Egeo’.
Sostantivo maschile [plurale arcipelaghi].
1. (geografia) Gruppo di isole vicine tra loro.
2. (estensione) Raggruppamento irregolare di cose affini: i molli arcipelaghi delle nuvole (D’Annunzio).

La sai l’ultima!

Orfani di barzellette: dopo lunga agonia termina il concorso. Il vincitore del premio verrà dichiarato mercoledì prossimo.
Ovviamente i lettori potranno continuare a inviare copiose barzellette, che al solito verranno valutate dalla giuria.

Perle dai porci

"… questa potrebbe rivelarsi una pistola a due facce."
A una conferenza.

Proposta da Marina Geymonat.

R- Giusto, Esatto, Corretto, Mullah; Appunto; Perle

settembre 24, 2018

Etimologie a confronto

Giùsto
Latino iustu(m) ‘conforme al diritto’.

Esàtto
Voce dotta, latino exactu(m), propriamente participio passato di exigere nel senso di ‘pesare (agere) esattamente (ex-)’.

Corrètto
Participio passato di correggere, dal latino corrigere, composto di cum ‘con’ e regere ‘dirigere’.

Una (parola) giapponese a Roma

Mullah [mul’la]
Dal persiano mulla, a sua volta dall’arabo maula ‘tutore, signore’.
Sostantivo maschile invariabile.
Cultore delle scienze religiose islamiche.

L’appunto

‘Egli’ e ‘lui’ sono riferiti a persone, ‘esso’ si riferisce agli animali e alle cose; ‘essa’ invece può essere riferita anche a persona.

Perle dai porci

"….convogliare a giuste nozze."
Durante la celebrazione di un anniversario di matrimonio.

Sentita e proposta da Gianni Rocca.