Archive for agosto, 2013

R- CARNEADE, MACUMBA; Accento; Perle

agosto 30, 2013

Carnèade
Dal nome del filosofo greco Carneade di Cirene (219-129 a. C.), che in un celebre passo dei «Promessi sposi» (cap. VIII) risulta per don Abbondio un illustre sconosciuto.
Sostantivo maschile.
Chi per qualcuno è uno sconosciuto, anche pur avendo una certa notorietà; persona mai sentita nominare.

Una (parola) giapponese a Roma

Macùmba
Voce brasiliana, di origine africana, forse connessa al congolese makumba, plurale di kumba ‘ombelico’, con riferimento alle danze che accompagnano il rito.
Sostantivo femminile.
1. Rito propiziatorio diffuso in Brasile e nelle Antille, che unisce insieme motivi pagani e cristiani, accompagnato da musiche e danze; anche, la musica e la danza eseguite durante tale rito.
2. (estensione) Pratica magica, stregoneria.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice leccornìa, e non leccòrnia.

Perle dai porci

Presidente: "Dopo la vittoria abbiamo andato al ristorante."
Giornalista: "Siamo andati, vuole dire…"
Presidente: "Ah, perchè? Ha venuto anche lei?"
Il presidente del Potenza Calcio, a una televisione locale.

Spacciata per vera da Giuseppe Rinaldi.

R- ZETETICA, HOMO FABER; Word!; Accento; Perle

agosto 29, 2013

Zetètica
Dal greco zìtìtiké (agoghé), propriamente ‘indirizzo investigativo, metodo di ricerca’, da zìtìtikós ‘indagatore’, derivato di zìtêin ‘ricercare, investigare’.
Sostantivo femminile.
1. (filosofia) Nello scetticismo greco, la ricerca incessante del vero, alla quale si accompagna la convinzione che non si può mai attingerlo pienamente.
2. (filosofia, estensione, raro) Ogni metodo filosofico o scientifico basato sulla ricerca.

Una (parola) giapponese a Roma

Homo faber [‘Omo’faber]
Locuzione del latino scientifico; propriamente ‘uomo (homo) artefice (faber)’.
Locuzione sostantivale maschile singolare.
L’uomo in quanto artefice, ideatore, costruttore, trasformatore della realtà circostante per adeguarla alle sue esigenze.

The word, revealed!

La quotazione del giorno

"Few are those who see with their own eyes and feel with their own hearts."
["Pochi sono coloro che vedono con i propri occhi e sentono con i propri cuori."]
Bye ASAP
Andy the Y

L’accento, questo sconosciuto

Si dice ìmplico, e non implìco.

Notizie dai porci

"Il Piacenza ha concesso praticamente poco."
Un carneade alla Domenica Sportiva.

R- ZERBINOTTO, TABLA; Word!; Accento

agosto 28, 2013

Zerbinòtto
Derivato dal nome di un personaggio dell’«Orlando furioso» di Ludovico Ariosto, rappresentato come giovane particolarmente bello e aggraziato.
Sostantivo maschile.
(ironico o spregiativo) Giovane eccessivamente elegante e galante; bellimbusto, damerino. Zerbinotti che passeggiano sotto le finestre, colle scarpe inverniciate (Verga).

Una (parola) giapponese a Roma

Tàbla
Voce di origine indiana giuntaci attraverso l’arabo.
Sostantivo femminile plurale.
(musica) Tipo di tamburo indiano consistente in una cassa di legno o terracotta a forma di barile, sulla quale è tesa, mediante legacci, una pelle la cui tensione si può modificare ruotando dei cilindretti.

The word, revealed!

La quotazione del giorno

"Gravitation can not be held responsible for people falling in love."
["La gravitazione non può essere ritenuta responsabile per la gente che cade innamorata."]
Bye ASAP
Andy the Y

L’accento, questo sconosciuto

Si dice guaìna, e non guàina (il secondo è più diffuso ma meno corretto).

R- SPERTICARE, BLUE CHIP

agosto 27, 2013

Sperticàre
Derivato di pertica, con il prefisso s-.
Verbo intransitivo.
(raro) Allungarsi in alto come una pertica, detto di albero.

Sperticàrsi
Verbo intransitivo pronominale.
Fare qualcosa in maniera eccessiva e affettata, poco sincera; profondersi: sperticarsi in elogi, in complimenti; sperticarsi a dire, ad affermare qualcosa.

Una (parola) giapponese a Roma

Blue chip [blu tSip]
Locuzione dell’inglese d’America; propriamente ‘gettone (chip) azzurro (blue)’, perché nella tradizione del poker giocato in America la fiche di colore azzurro è quella di più alto valore.
Sostantivo femminile invariabile.
(borsa) Titolo all’interno del listino di borsa appartenente al gruppo dei titoli che concentrano su se stessi il maggior numero di contrattazioni.
Azione garantita dalla solidità della società che la emette.

R- FLEMMA, LAPSUS LINGUAE; Frasi

agosto 26, 2013

Flèmma
Dal greco phlégma, derivato di phlégein ‘bruciare’; propriamente ‘infiammazione’, poi ‘umore viscoso, catarro’.
Anche, anticamente, flègma.
Sostantivo femminile.
1. Secondo la medicina ippocratica, uno dei quattro umori principali del corpo, che era ritenuto causa della debolezza e della pigrizia.
2. (figurato) Tranquillità, calma eccessiva; lentezza esasperante: lavorare con flemma; alle vole la vivacità… alle volte la languidezza e flemma è madre di grazia (Leopardi).
(estensione) Imperturbabilità, saldezza di nervi: la flemma degli inglesi.
3. Olio di flemma: (chimica) residuo acquoso della distillazione alcolica.
4. (antico) Spurgo mucoso.

Una (parola) giapponese a Roma

Lapsus linguae [‘lapsus ‘lingwe]
Locuzione latina; propriamente ‘scivolamento della lingua’.
Locuzione sostantivale maschile invariabile.
Errore involontario nel parlare.

Frasi, non futilità

Accadono cose che sono come domande… Passano i giorni, oppure gli anni, e la vita risponde.
Alessandro Baricco