Posts Tagged ‘idiota’

Ghiotto, Sans facon; Animali; Idiota: Tarpano; Accento

gennaio 20, 2017

Ghiótto
Latino tardo glŭttus, affine a gluttire ‘inghiottire’.
Aggettivo.
1. Avido di cibi gustosi, di bevande piacevoli: una donna ghiotta di dolci; le capre sono ghiotte di sale.
(figurato) Bramoso, desideroso: essere ghiotto di pettegolezzi, di novità, di letture piacevoli, di film gialli; Vinse paura la mia buona voglia Che di loro abbracciar mi facea ghiotto (Dante).
2. Di cibo, che solletica la gola, prelibato, appetitoso: un boccone ghiotto.
(figurato) Che desta vivo interesse, che suscita curiosità: libro, lettura, notizia ghiotta.

Una (parola) giapponese a Roma

Sans façon [sanfa’Son]
Voce francese, propriamente ‘senza atto cerimonioso’.
Locuzione avverbiale.
Senza cerimonie, alla buona.
Nell’uso italiano è anche utilizzato il costrutto ibrido ‘alla sans façon’, alla buona, in modo piuttosto sciatto, senza cura: è un lavoro alla sans façon.

Animali di parole e L’idiota

Tarpàno
Etimo incerto, forse da tarpa, forma dialettale per talpa.
Aggettivo e sostantivo maschile (femminile tarpana).
Di persona rozza e ignorante, goffa e ottusa: gente tarpana!; è un tarpano; Il gran ciambellano Vi arriva da corte, E dietro un tarpano Da fare il panforte (Giusti); lo Slanà, da quel rozzo e trascurato tarpano ch’egli è, non ci avrà certo pensato (Bacchelli).

Un idiota-animale proposto da Alex Merseburger, e lo mettiamo pure nella rubrica dell’accento!

L’accento, questo sconosciuto

Se volete dare dell’idiota a qualcuno sfoggiando ampia cultura, attenzione a dire tarpàno, e non tàrpano.

Indusio, Test; Idiota: Merlo

novembre 3, 2016

Indùṡio
Dal latino indusium, derivato di induere ‘indossare, vestire’.
Sostantivo maschile.
1. Sorta di tunica di lana, senza maniche, indossata dalle antiche donne romane come se fosse una camicia.
2. (zoologia) Struttura di rivestimento o protettiva, di varia forma e natura, di alcuni invertebrati.
Involucro embrionale accessorio degli insetti, che si sviluppa, tra l’amnios e la sierosa, da un ispessimento dell’ectoderma.
3. (botanica) Organo di forma laminare che in molte specie di felci ricopre e protegge gli sporangi nei primi stadi di sviluppo.

Una (parola) giapponese a Roma

Tèst
Voce inglese test, propriamente ‘saggio reattivo’, dal francese antico test ‘vaso usato dagli alchimisti per saggiare l’oro’, che è dal latino testu o testum ‘vaso di terracotta’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Prova, saggio o esperimento, e anche mezzo o criterio di prova, variamente espletato, allo scopo di analisi e di valutazione.
Test (o reattivo) mentale o psicologico, o anche semplicemente test: espressione (dall’inglese mental test) con cui si indica una prova basata su schemi attendibili e consolidati alla quale si ricorre per la valutazione di una data caratteristica psicologica e mentale: test per la valutazione del quoziente d’intelligenza; test caratteriologici; test o selezione attitudinale.
Con significato più ampio, quesito o insieme di quesiti, a ciascuno dei quali è associato a una serie di risposte di cui una sola è quella corretta, compito dell’esaminato è di indicare tale risposta corretta; si parla, in tal caso, anche di test a risposta chiusa, o a risposta multipla: sostenere un esame sotto forma di test.
Esperimento, prova, saggio: opporsi ai test nucleari.
Prova tecnologica: test di controllo.
Esame clinico per accertamenti diagnostici: test di gravidanza.
2. Test statistici: particolari indici impiegati in statistica per valutare l’attendibilità dei risultati ricavati da una rilevazione statistica per campioni.

L’idiota

Mèrlo
Latino tardo merulu(m), per il classico merula(m).
Sostantivo maschile.
1. Uccello con piumaggio nero e becco giallo, dal canto sonoro e melodioso.
2. [femminile merla] Persona sciocca e ingenua; anche, persona furba
che si finge tonta.
Cercare, trovare il merlo: (scherzoso) cercare, trovare un marito.

Merlo, in quanto tonto, non era ancora entrato nell’elenco degli idioti. Lo fa ora grazie ad Alex Merseburger e il suo gruppo di collaboratori.

Sciocco, Season; Idiota; Canzone

ottobre 10, 2016

Sciòcco
Forse dal latino exsuccus ‘privo di succo, di sugo’.
Aggettivo.
1. Di persona, priva o scarsamente dotata di intelligenza, avvedutezza e buonsenso: un uomo sciocco; sei proprio sciocco a credere a una cosa simile; quanto sei sciocca!; ohe creature sciocche, Quanta ignoranza è quella che v’offende! (Dante).
(antico) Inesperto, ignaro: quasi credessero questa passione … solamente nelle sciocche anime de’ giovani … dimorare (Boccaccio).
Di cosa, che denota mancanza o scarsezza di intelligenza, di criterio e accortezza: una domanda, una risposta sciocca; insulso, stolido: un proponimento sciocco; senza importanza, di poca entità, banale: è stato solo uno sciocco incidente; per una sciocca incomprensione hanno rotto un’amicizia.
2. (toscano) Poco salato, poco saporito: il brodo è sciocco; tornato il marito a desinare, e assaggiando la sciocca vivanda, comincia a mormorare (Sacchetti).

Sostantivo maschile.
Come sostantivo, persona stupida, ottusa, limitata: sei uno sciocco, una sciocca; è stato proprio uno sciocco a rifiutare quella offerta.
Non essere uno sciocco: di persona che è dotata di intelligenza e perspicacia, che sa il fatto suo.

Una (parola) giapponese a Roma

Season [‘sizon]
Voce inglese, propriamente ‘stagione’.
Sostantivo femminile invariabile.
Alta stagione per la villeggiatura nelle località di turismo mondano.

L’idiota

Sciocco ancora mancava al nostro elenco.

La Canzone Settimanale Enigmistica

L’undicesima canzone fa guadagnare punti a: Alberto Cacciari (5+5), Liana Sassoli (5+4), Piero Fabbri (5+3), Alby (5+2), Francesco Caiazzo (5+1), Fermassimo, Bettyblu, Babette, Giuly, Vizi Coloniali, Marco Marcon (5).

Si giocherà con il dodicesimo indizio fino a mercoledì a mezzanotte.

Le acciughe no, non mi piacciono (5 3)

Spocchia, Industrial; Idiota: Bauco; Canzone

maggio 19, 2016

Spòcchia
Etimo incerto, forse incrocio del latino tardo sportula ‘regalo’ e specchio..
Sostantivo femminile.
Atteggiamento altezzoso e pieno di sussiego: esser pieno di spocchia; Al lume della luna ogni ranocchia Gracidò: Quanta spocchia, quanta spocchia! (Pascoli); Chi pur ieri cantava, tutto spocchia, E saltellava … è morto (Gozzano).

Spocchióso
Derivato di spocchia.
Aggettivo.
Pieno di spocchia, altezzoso, borioso, persona che ostenta una vanitosa importanza: una ragazzetta spocchiosa e arrogante; la sua aria spocchiosa dà noia a tutti.

Una (parola) giapponese a Roma

Industrial [in’dastrial]
Voce inglese, propriamente ‘industriale’.
Sostantivo femminile invariabile.
(musica) Genere di musica elettronica degli anni ’80 e ’90 che si caratterizza per l’impiego di suoni campionati da rumori prodotti nelle fabbriche, nelle strade e simili, che vengono mescolati con l’hard rock e con la dance music.

L’idiota

Ci scrive Alex Merseburger!

— Con riferimento alla rubrica "l’idiota" di suggerisco, dal dialetto veneto, bauco.
Deriva dal nome profeta biblico Abacuc, che nella tradizione popolare è rappresentato come un vecchio, e quindi divenuto simbolo della demenza senile che può colpire negli ultimi anni di vita. Credo sia la medesima origine di vecchio come il cucco e di vecchio bacucco, usati per le persone avanti con gli anni e non molto in forma…
Esiste una forma molto comune, il descanta bauchi traducibile come "risveglia bauchi", che si riferisce a un ostacolo poco visibile nel quale il bauco inciampa o sbatte (tipicamente un tombino, una radice, un ramo ecc…). Descantare è tipicamente veneziano, mentre in altre provincie è utilizzato anche "scanta bauchi" con il medesimo significato. —

La Canzone Settimanale Enigmistica

Abbiamo terminato di giocare con la prima canzone, l’indizio era:
Cyclette (2 5 2 3 6)
e la soluzione:
Il cielo in una stanza, di Gino Paoli, attraverso Il ciclo in una stanza.
Lunedì, insieme all’indizio della seconda canzone, pubblicheremo i nomi dei solutori e i punti guadagnati.

Cordone, Skeg; Idiota; Antonomasia

maggio 10, 2016

Cordóne
Accrescitivo di corda.
Sostantivo maschile.
1. Corda di media grossezza, di seta o cotone o lana, usata specialmente per guarnizioni di cappelli, vestaglie, borse ecc., e largamente per tappezzeria.
Cordone elettrico: insieme di due o più conduttori isolati, flessibili, riuniti e protetti da una guaina di materiale tessile o di altro materiale, che serve al collegamento di un apparecchio con altro apparecchio o con la sorgente di energia.
(marina) Ciascuno dei cavi piani che costituiscono i cavi torticci (gomene, gherlini ecc.).
Cordone di s. Francesco, o assoluto cordone: cingolo o cordiglio che i frati francescani portano sopra la tonaca.
(araldica) Ciascuno degli ornamenti muniti di fiocchi che scendono dai cappelli prelatizî e sono disposti ai due lati degli scudi.
2. Decorazione di ordini cavallereschi, in forma di nastro di vario colore, che dà nome all’ordine stesso (ad esempio, ordine del cordone azzurro).
In particlare, gran cordone: insegna dei gradi eminenti cavallereschi, costituita da una fascia di circa 10 cm di larghezza, con i colori dell’ordine, che si passa a tracolla dalla spalla destra al fianco sinistro, dove forma un nodo al quale è sospesa la decorazione dell’ordine.
Il grado, corrispondente a quello di gran croce.
(estensione) La persona che ne è insignita: suo zio era stato gran cordone dell’ordine dei ss. Maurizio e Lazzaro.
3. (anatomia) Nome di varie formazioni che, per aspetto generale, flessibilità e struttura richiamino l’immagine di una funicella (denominate perciò anche funicolo): i cordoni anteriore, posteriore e laterali del midollo spinale; cordone ombelicale.
4. (botanica) Fascio di elementi conduttori, di elementi fibrosi o complesso di entrambi, che si trova nelle piante vascolari.
Cordone legnoso: produzione patologica determinata da freddo eccessivo che si può trovare sia nella corteccia sia nel midollo di piante legnose e consta per lo più di tessuto legnoso formato da un meristema secondario.
Cordone procambiale: disposizione longitudinale cilindrica di cellule meristematiche primarie, da cui derivano i fasci vascolari.
In arboricoltura, forma di allevamento di una pianta fruttifera, che consiste del solo fusto rivestito esclusivamente di rami a frutto, con decorso orizzontale, obliquo o verticale.
5. (telefonia) Cordone, o circuito di cordone: circuito automatico che in un sistema di commutazione automatica a comando indiretto effettua la connessione dell’abbonato chiamante al registro e al primo stadio di selezione.
6. Nella saldatura detta «autogena», il metallo d’apporto che riempie l’interstizio tra i pezzi da unire e in parte sopravanza.
7. (marina) Listone di legno, a sezione semicircolare, che corre sul fasciame esterno degli scafi di legno, in corrispondenza del ponte di coperta.
8. (architettura) Qualsiasi modanatura cilindrica liscia o decorata.
9. Serie di elementi litici parallelepipedi (granito, porfido, basalto ecc.) che servono a delimitare la pavimentazione di marciapiedi e di altre zone a livello differente dal piano viabile.
10. (geografia) Cordone litorale: rilievo sottomarino o banco sabbioso, generalmente parallelo alla costa, talora emergente e formante stagni costieri o lagune, generato dal continuo depositarsi dei materiali trasportati dalle onde lungo la linea dove il flusso montante e quello discendente si annullano.
11. Serie di posti militari lungo una linea di confine.
Serie di militari allineati lungo una via per misure di polizia o per servizio d’onore: gli agenti hanno fatto cordone per impedire ai dimostranti di avanzare.
Cordone sanitario: sistema di sorveglianza con lo scopo di circoscrivere e isolare una zona colpita da malattie infettive.
(figurato) Nel linguaggio politico, per indicare un complesso di misure con cui si tende a isolare un gruppo di persone, un partito, uno stato.
12. (eufemistico) Alterazione di coglione, in locuzioni come rompere i cordoni, sei un gran cordone e in altri usi figurati.

Una (parola) giapponese a Roma

Skeg [skeg]
Voce inglese, dall’olandese scheg, dallo scandinavo skegg ‘barba’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (marina) In un’imbarcazione, la parte posteriore della chiglia, dove si trova il timone o dove poggia il motore.
2. (marina) Pinna posteriore stabilizzatrice posta a poppa della tavola di un surf.

L’idiota

Cordóne
Accrescitivo di corda.
Sostantivo maschile.
(eufemistico) Alterazione di coglione, in locuzioni come rompere i cordoni, sei un gran cordone e in altri usi figurati.

Cordone entra a pieno diritto nel nostro elenco di parole per dare dell’idiota a qualcuno.

L’antonomasia e il soprannome

A proposito della città dauna per antonomasia, ci scrive M.Fisk.

— Per quel che può contare, ricordo di aver avuto per lungo tempo tra le mia pratiche in gestione una cooperativa "La Giovine Daunia" con sede in Cerignola, provincia di Foggia. Devo anche aggiungere che personalmente ho sempre associato la Daunia con Foggia e Lucera, ma la mia persona non è certo fonte affidabile! —