Posts Tagged ‘idiota’

Ritornello, Refrain; Idiota: Ciurlo; Abita

giugno 26, 2020

Parole a confronto

Ritornèllo
Derivato di ritornare.
Sostantivo maschile.
1. Strofa poetica e parte di una composizione musicale ricorrente invariata tra altre, diverse o no tra di loro, nel corso di una composizione: ritornello di una canzone; fischiettare un ritornello.
(figurato) Discorso ripetuto monotonamente troppe volte: ha sempre in bocca il solito ritornello; smettila con questo ritornello!
2. (musica, estensione) Segno che, posto nel rigo musicale, prescrive la fedele ripetizione della musica precedente o anche, quando il segno è composto di due elementi, della musica compresa tra l’uno e l’altro dei detti elementi.
(musica, estensione) Intermezzo strumentale che ricorre invariato tra le strofe di una canzone vocale (detto, in francese, refrain).
(musica, estensione) Pagina strumentale ricorrente invariata, qua e là, nel corso di un’opera teatrale, quale si usava specialmente presso i primi operisti del secolo XVII, che talvolta la denominavano sinfonia.

Una (parola) giapponese a Roma

Refrain [re’fren]
Voce francese, derivato del verbo francese antico refraindre, corrispondente all’italiano rifrangere, perché a intervalli regolari infrange la sequenza del canto.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (musica) Ritornello, specialmente nell’accezione di strofa che ricorre invariata tra altre strofe (variate o no) d’una canzone o d’un rondò.
2. (metrica) Nella ballata, ripresa di pochi versi la cui ultima rima si deve ripetere nell’ultimo verso delle strofe.

L’idiota

Ciùrlo
Voce dialettale triestina.
Sostantivo maschile.
Persona fessa, stupida.

Abita come mangi

Gli abitanti di Rho, in provincia di Milano, si chiamano rodensi. Questo perché anticamente il borgo era citato con vari nomi, come Rhode, Rhodo, Rode, Rodo, Raude, Raudo, Rhaudum.

Cripta; Idiota; Maccarone; Marchi: Unitype

giugno 25, 2020

Crìpta
Dal latino crypta, greco krypte, derivato di kripto ‘nascondere, coprire’.
Anche, antico, crìtta.
Sostantivo femminile.
1. Complesso dei sotterranei di un edificio pubblico, per lo più di carattere sacro o cimiteriale, sistemati in modo da consentirne l’accesso e l’uso in relazione con la destinazione dell’edificio stesso.
(particolare) Complesso di vani che si sviluppa nella zona sotterranea di una chiesa, in tutta la sua estensione o limitatamente ad alcune parti, in genere sotto l’altare e il presbiterio.
2. (estensione) In anatomia, piccola cavità anfrattuosa di un organo: cripta tonsillare, sinoviale eccetera.
Cripta stomatifera: (botanica) cavità formata dall’introflessione dell’epidermide nello spessore della foglia, per cui le pareti della cavità sono tappezzate dall’epidermide che porta gli stomi come, per esempio, nell’oleandro.

L’idiota

Maccaròne
Vove dialettale di origine milanese e torinese.
Anche, maccalòne.
Sostantivo maschile.
(dialettale) Stupido.

Marchi, non parole

Unitype [iuni’taip]
Voce inglese, marchio registrato dalla Unitype Company.
Sostantivo femminile invariabile.
Macchina compositrice tipografica a lettere isolate ideata dall’americano J. Thorne nel 1880: riunisce in un solo complesso meccanico tastiera e fonditrice e fa uso di matrici separate contenute in un magazzino.

Avvilire, Infomercial; Idiota: Minchione

giugno 18, 2020

Avvilìre
Derivato di vile.
Verbo transitivo (io avvilisco, tu avvilisci ecc.).
1. Rendere vile, spregevole, abbassare moralmente: non c’è cosa che più avvilisca l’uomo quanto la bugia (Settembrini); nessuna arte onesta, per povera che sia, avvilisce (Tommaseo); tentare di avvilire qualcuno nell’opinione altrui; avvilire la propria anima, il proprio ingegno con un’azione indegna, con l’adulazione ecc.
Togliere valore o autorità: avvilì sì l’uficio de’ priori, che non osavano fare niuna cosa (Villani).
Intransitivo pronominale, rendersi vile, perdere il prestigio o l’autorità, abbassarsi: si è avvilito agli occhi di molti con la sua pessima condotta.
2. Umiliare, mortificare: avvilire con un rimprovero, con un rifiuto, col proprio disprezzo; o scoraggiare, sfiduciare: la coscienza della propria inferiorità lo avviliva. Intransitivo pronominale, perdersi d’animo, scoraggiarsi: si avvilì molto per quella bocciatura agli esami; l’avvilirsi nelle sciagure non è da uomo né da cristiano (Pellico).
3. (antico) Deprezzare una merce, abbassarne il prezzo.

Avvilìto
Participio passato di avvilire.
Aggettivo.
Mortificato, scoraggiato, abbattuto: sentirsi, rimanere avvilito; aveva l’animo avvilito per tutte quelle contrarietà.

Una (parola) giapponese a Roma

Infomercial [info’mertSal]
Voce inglese, composto di info(rmation) ‘informazione’ (com)mercial ‘commerciale’.
Sostantivo maschile invariabile.
(televisione) Informazione commerciale trasmessa da una rete televisiva.

L’idiota

Minchióne
Accrescitivo di minchia.
Sostantivo maschile.
(popolare) Persona sciocca, priva di furberia, eccessivamente semplice e credulona; è soprattutto usato come titolo di spregio e di rimprovero: sei stato una gran minchione a dargli retta; quando uno non riesce ad acchiappare la fortuna è un minchione, questo si sa (Verga).
Fossi minchione!: per esprimere deciso rifiuto relativamente al fare una cosa che si risolverebbe in danno proprio.
Fare il minchione: fingersi stupido, far finta di non capire, per proprio tornaconto.
Rimanere come un minchione: restare male, a mani vuote, beffato o danneggiato.
Ogni fedel minchione: tutti, anche quelli che hanno meno intelligenza: ogni fedel minchione A voi s’inchina (Giusti).

Aggettivo.
(popolare, non comune) Sciocco, insulso, balordo, detto di cose: discorsi, ragionamenti minchione; è una beffa minchiona.

Nidore, Highlander; Idiota: Ebete; Yokopoko

maggio 20, 2020

Nidóre
Dal latino nidor -oris.
Sostantivo maschile.
(letterario, raro) Odore piacevole, per esempio quello delle carni arrostite, o più spesso sgradevole, per esempio delle carni alla brace che invece di cuocersi si brucino, oppure delle uova andate a male: il nidore dell’arrosto salia riempiendo di promesse la stanza (Carducci); fiutò l’aria e vi colse un leggero nidore (D’Annunzio).

Una (parola) giapponese a Roma

Highlander [hai’lander]
Voce inglese, derivato di Highlands, nome della regione montagnosa scozzese.
Sostantivo maschile e femminile invariabile.
1. Abitante della zona montuosa centrosettentrionale della Scozia.
2. (militare) Soldato appartenente a un corpo militare britannico la cui uniforme è ispirata al costume tradizionale scozzese.

L’idiota

Èbete
Dal latino hebes -etis, propriamente ‘spuntato, ottuso’, derivato di hebere ‘essere smussato’.
Aggettivo e sostantivo maschile e femminile.
Ottuso di mente, deficiente: c’è chi nasce ebete; c’è chi diventa per l’infermarsi e ingrossare degli organi (Tommaseo). È usato soprattutto come epiteto ingiurioso: sei una vera ebete; solo degli ebeti possono confondere le due cose!; sorriso da ebete.

Yokopoko Mayoko

Marino Trani ci invia il seguente titolo di articolo pubblicato sulla cronaca di Torino del Corriere della Sera online.
"Fase 2, riaprono i negozi di toelettatura per gli animali. Il consigliere Cane: «Bene Cirio»"

Arridere, Flashback; Idiota: Farlocco; Perle

maggio 15, 2020

Arrìdere
Dal latino arridere, composto di ad- e ridere ‘ridere’, con mutamento di coniugazione.
Verbo intransitivo (coniugazione come ridere; ausiliare avere).
1. Sorridere, guardare sorridendo, per lo più in senso figurato: gli arrideva ancora la giovinezza.
(estensione) Essere favorevole, propizio e simili: gli arrise sempre la fortuna.
Nell’uso letterario e poetico anche transiivo, specialmente nella forma passiva: giocava per le pinte aiole, E arriso pur di visïon leggiadre L’ombra l’avvolse (Carducci).
Con altro uso transitivo, in Dante: Io mi volsi a Beatrice, e quella … arrisemi un cenno (mi fece sorridendo un cenno di assenso).
2. (letterario) Recar piacere, diletto: non arride Spettacol molle ai disperati affetti (Leopardi).

Una (parola) giapponese a Roma

Flashback [fle’Sbek]
Voce inglese, composto di flash ‘lampo’ e back ‘indietro’.
Anche flash-back.
Sostantivo maschile invariabile.
Nella tecnica cinematografica, procedimento narrativo consistente nell’interrompere il racconto di fatti attuali nel loro sviluppo cronologico, per inserirvi un episodio anteriore collegato più o meno intimamente con il racconto stesso: i momenti salienti dell’antefatto sono narrati attraverso una serie di flashback.
(estensione) Analogo procedimento adottato in opere narrative, soprattutto mediante inserti della memoria del passato nelle vicende del presente.

L’idiota

Farlòcco
Etimologia incerta, forse dal piemontese ferloch ‘chiacchierone’, voce poi passata al gergo carcerario col significato di persona facilmente truffabile.
Sostantivo maschile
Individuo sprovveduto, ingannabile, distratto.
(estensione) Oggetto falso, taroccato, comunque di poco valore.

Perle linguistiche

"Mi perdoni di dirlo".
Nicola Zingaretti, intervistato a "Otto e mezzo".

Da Pietro Scalzo.