Archive for settembre, 2011

R- ABORIGENO, INDIGENO, IN FIERI

settembre 30, 2011

Parole a confronto

Aborìgeno
Dal nome di una antichissima popolazione del Lazio, adattato già anticamente in modo da essere derivato da ab origine, cioè ‘gli originari’.
Aggettivo.
Indigeno: piante, popolazione aborigene.

Sostantivo maschile (femminile: aborigena).
1. Chi è originario della regione in cui vive.
2. Nome dato ai primi abitatori di un paese, ossia a quelli che vi ebbero la loro origine.
(estensione) Primitivo, selvaggio.

Indìgeno
Dal latino indigenu(m), più arcaico indigena(m), composto di indu ‘in-‘ e -gena, della stessa radice -gen da cui gignere ‘generare’, genus ‘genere’.
Aggettivo.
Nativo, originario del luogo in cui vive: popolazioni indigene; lingua indigena.
Prodotti indigeni: non importati.
Truppe indigene: reclutate nelle colonie.
Cavallo indigeno: nell’ippica, cavallo nato nel Paese in cui corre e appartenente a una scuderia dello stesso.

Sostantivo maschile.
Aborigeno, nativo, chi è originario del luogo (in riferimento soprattutto ai gruppi etnici dei territori extraeuropei che vi abitano da sempre, in contrapposizione ai forestieri immigrati).
(estensione) Selvaggio: vivere fra gli indigeni.

Una (parola) giapponese a Roma

In fìeri [in ‘fieri]
Locuzione latina; propriamente ‘in divenire’.
Locuzione aggettivale invariabile.
1. (filosofia) In potenza, non in atto.
2. (estensione) Si dice di cosa in via di formazione, di elaborazione, o anche soltanto progettata: un progetto in fieri; un’iniziativa ancora in fieri.

R- SATRAPO, XERO-; Perle

settembre 29, 2011

Sàtrapo
Dal latino satrape(m), che è dal greco satrápìs, adattamento del persiano xsathrapa, composto di xsathra- ‘regno’ e pa ‘signore’, propriamente ‘signore del regno’.
Anche, raro sàtrapa o sàtrape.
Sostantivo maschile (femminile: satrapessa; plurale maschile satrapi).
1. Governatore di una provincia dell’antico impero persiano, con poteri amministrativi, giudiziari e militari.
2. (figurato) Persona che ha grande potere e ne abusa. Persona autoritaria: un satrapo dell’industria cinematografica.

Una (parola) giapponese a Roma

Xero-
Dal greco xerós ‘secco’.
Primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico moderno, significa ‘secco, arido’ (xerofito), oppure ‘a secco’ (xerografia).

Perle dai porci

Gerry Scotti: "Secondo te, se fossi un cane, che cane potrei essere?"
Valletta: "Il sottoscritto potrebbe essere un cane lupo…"
Alla televisione, su Canale Cinque.

R- GALATA, CELTA; Perle

settembre 28, 2011

Parole a confronto

Gàlata
Dal latino Galata(s), plurale, dal greco Galátai.
Aggettivo e sostantivo maschile e femminile [plurale maschile galati].
Appartenente a un’antica popolazione celtica stanziata nella Galazia, in Asia Minore.

Cèlta
Dal latino Celta(m).
Sostantivo maschile e femminile [plurale maschile celti].
(specialmente plurale) Appartenente ad antiche popolazioni indoeuropee diffuse nell’Europa centro-occidentale.
Abitante dell’antica Gallia.

Perle dai porci

"Tardelli non ha, non dico le qualità, ma la capacità di […]"
Su Radio Capital.

Proposta da Massimo Maggiorotti.

R- CENOTAFIO, JUNKER; Perle

settembre 27, 2011

Cenotàfio
Dal greco kenotáphion, composto di kenós ‘vuoto’ e táphos ‘tomba’.
Sostantivo maschile.
Monumento funerario a ricordo di un personaggio sepolto altrove.

Una (parola) giapponese a Roma

Junker [‘juNker]
Voce tedesca; dall’antico alto tedesco junchìrro ‘giovane signore’, composto da junc ‘giovane’ e herre ‘signore’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Figlio cadetto di sovrano o della nobiltà.
2. Nel secolo XIX, membro dell’aristocrazia terriera prussiana.

Perle dai porci

"Nel darvi questa notizia uso il condizionale: pare che uno degli assalitori sia stato fermato."
Sentita su Radio Capital da Massimo Maggiorotti.

R- MARAMALDO, STATUS SYMBOL

settembre 26, 2011

Maramaldeggiàre
Verbo intransitivo (io maramaldéggio, ausiliare avere.
Agire, comportarsi da maramaldo.

Maramàldo
Dal nome del capitano di ventura F. Maramaldo, che nella battaglia di Gavinana (1530) uccise F. Ferrucci già gravemente ferito e impossibilitato a difendersi.
Sostantivo femminile.
Persona malvagia, prepotente e vile, che infierisce sui vinti, gli inermi e chi non può più difendersi.

Una (parola) giapponese a Roma

Status symbol [‘status ‘simbol]
Locuzione inglese; composto di status ‘condizione’ e symbol ‘segno, simbolo’.
Anche status.
Locuzione sostantivale maschile invariabile.
Oggetto, segno esteriore che rivela o dovrebbe rivelare, secondo una visione conformistica, la posizione sociale di una persona: l’auto di lusso è per lui soprattutto uno status symbol.