Archive for giugno, 2018

R- Feldmaresciallo, Slivoviz; Paesi; Accento; Perle; Rovinata

giugno 29, 2018

Feldmaresciàllo
Adattamento italiano del tedesco Feldmarschall ‘maresciallo di campo’, composto di Feld ‘campo’ e Marschall ‘maresciallo’.
Sostantivo maschile.
Il grado più elevato nella gerarchia degli ufficiali generali dell’esercito austro-ungarico e della Germania nazista.

Una (parola) giapponese a Roma

Slìvoviz
Dal tedesco Sliwowitz, adattamento del serbocroato sljivovica, derivato di sljiva ‘prugna’.
Sostantivo maschile.
Acquavite di prugne, specialità diffusa nelle regioni nord-orientali italiane.

Nomi di paesi, la parola

Pimplèo
Aggettivo.
(letterario) Del monte Pimpla in Beozia, considerato sacro alle muse.

Sostantivo maschile.
(letterario) Musa: le Pimplee fan lieti / di lor canto i deserti (Foscolo).

Pìzia
Dal latino Pythia(m), che è dal greco Pythía, derivato di Pythó, antico nome di Delfi.
Anche, non comune, pìtia.
Sostantivo femminile.
Profetessa e sacerdotessa di Apollo a Delfi.
(estensione) Profetessa.

Due nuove, inutili, parole di Marco Marcon.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice acrocòro, ma anche meno correttamente, acròcoro.

Vasto altipiano più o meno accidentato, circondato da versanti scoscesi.

Perle dai porci

– Come si dice "grazie" in rumeno?
– Si dice "multumesc".
– E cosa vuol dire?
– "Grazie".

Un simpatico dialogo in ufficio.

La parola rovinata

ATIPICO
Senzatetto Sioux.

È una parola rovinata da Roberto Bracco, sentirete ancora parlare di lui.

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R- Serpa, Victoria; Uomini; Paesi; La sai!

giugno 28, 2018

Sèrpa
Anche sèrpe.
Latino scirpea(m) ‘cestone da porre sul carro’, da scirpus ‘giunco’, di etimologia incerta.
Sostantivo femminile.
1. Cassetta a due posti su cui siede il cocchiere a destra: montare in serpa.
Sedile coperto di diligenza, situato dietro la cassetta del cocchiere.
2. Sedile posto fuori bordo all’estrema prua delle navi a vela, utilizzato un tempo come latrina.

Una (parola) giapponese a Roma

Victòria
Dall’inglese victoria, dal nome della regina Vittoria d’Inghilterra (1819-1901).
Sostantivo femminile.
Elegante carrozza scoperta a due posti, dotata di serpa e mantice e trainata da due cavalli.

Uomini e parole

Victoria è proposta da Marco Marcon.

Nomi di paesi, la parola

Lombardàta
Derivato di lombardo, nel significato medievale di ‘muratore’.
Sostantivo femminile.
Fila di muratori che, disposti in catena, si passano mattoni o altri materiali.

Pierio
Aggettivo.
(letterario) Della Pieria, regione della Grecia, mitica patria delle muse.
(estensione) Delle muse: carme pierio.

Da Marco Marcon.

La sai l’ultima!

Dino Zoff passeggia per strada, quando sente urlare dall’alto.
– Aiuto, mio figlio è caduto dal balcone, aiuto.
Zoff vede il bambino che sta precipitando, si sputa nelle mani, si mette in posizione e lo prende al volo. La gente vicino esulta e applaude, allora Zoff ringrazia con la mano, palleggia il bambino due volte a terra e lo rinvia con un forte calcio.

Questa è bella, nulla da dire. Dalla redazione.

R- Rugantino, Rugare; Gauleiter; Paesi; Perle

giugno 27, 2018

Parole a confronto

Rugantìno
Dal nome di una maschera del teatro dei burattini, Rugantino, che è dal romanesco rugà ‘protestare, brontolare in tono minaccioso’.
Sostantivo maschile.
(regionale) Persona arrogante, facilmente irritabile, pronta alla rissa.

Rugàre
Etimologia forse di origine espressiva.
Verbo transitivo (io rùgo, tu rùghi ecc.).
1. (popolare) Mormorare minacciosamente, borbottare.
2. (popolare) Infastidire, seccare.

Una (parola) giapponese a Roma

Gauleiter [‘gaolaeter]
Composto tedesco di Gau ‘regione, distretto’ e Leiter ‘capo, comandante’.
Sostantivo maschile invariabile.
(storico) Nella Germania hitleriana, governatore di una provincia.

Nomi di paesi, la parola

Abbevilliàno
Dal nome della città francese di Abbeville, dove si fecero importanti ritrovamenti archeologici.
Aggettivo e sostantivo maschile.
Si dice della più antica delle culture preistoriche appartenenti all’età paleolitica: reperto abbevilliano; amigdala abbevilliana.

Marco Marcon controbatte.

Perle dai porci

"Marco, sei un encomio!"
In ufficio.

R- Eclampsia, Conclave; Retorica; Perle

giugno 26, 2018

Eclampsìa
Voce dotta, francese éclampsie, dal greco éklampsis, derivaro del verbo eklàmpein ‘uscire fuori (ek-) con lo splendere (lámpein)’, forse per la luce abbagliante che percepiscono gli ammalati durante gli attacchi.
Sostantivo femminile.
(medicina) Accesso di violente contrazioni muscolari epilettiformi, con cefalea e perdita di coscienza.
Eclampsia gravidica: che si manifesta durante la gravidanza, e che è da essa provocata.

Una (parola) giapponese a Roma

Speciale Giubileo 2000

Conclàve
Voce dotta, latino conclave ‘camera (che si può chiudere con la chiave)’, composto di cum ‘con’ e clavis ‘chiave’.
Sostantivo maschile.
Luogo chiuso in cui si riuniscono i cardinali per eleggere il Papa: entrare in conclave.
Assemblea dei cardinali per l’elezione del Papa.

La retorica per tutti

Esclamazióne
(linguistica) Figura retorica che consiste nell’esprimere con enfasi uno stato d’animo in forma esclamativa: Ahi figlio mio! Se con sì reo destino / ti partorii, perché allevarti, ahi lassa! (Monti)

Perle dai porci

"Bello questo interno in radicchio"
In palestra.

R- Talare, Dolman; Paesi; Accento; Nomididire; Perle

giugno 25, 2018

Avviso

L’estate è arrivata, e con essa, implacabili, le vacanze della Parolata. Potrete godervi i numeri ristampati della newsletter fino a un giorno imprecisato di settembre, quando ricominceranno le nuove pubblicazioni. Nel frattempo non rinunciate a inviare contributi o saluti al vostro amato curatore. Buone vacanze a tutte e tutti.

Parole a confronto

Talàre
Voce dotta, latino talare(m) ‘che giunge fino al tallone’.
Aggettivo.
Detto dell’abito lungo indossato dai preti cattolici per il culto e usato come abito comune anche al di fuori del culto:
veste talare.
Svestire l’abito talare: (figurato) rinunciare allo stato sacerdotale.
(non comune) Veste, anche non sacerdotale, che scende fino ai talloni: gli Europei che si stabiliscono in quelle contrade vestono quasi tutti l’abito o armeno, o greco, o talare in qualunque modo (Verri).

Talàri
Voce dotta, latino talaria ‘(calzari) giunti alle caviglie (da talus ‘malleolo’ e, per estensione, ‘caviglia’, di etimologia incerta)’.
Sostantivo maschile plurale.
Nella mitologia greco-romana, i calzari alati di Mercurio, ma anche attribuiti a Perseo e a Minerva. Raro il singolare talare.

Una (parola) giapponese a Roma

Dòlman
Francese dolman, dal turco dolama(n), probabilmente attraverso il tedesco Dolman.
Sostantivo maschile.
1. Giacca corta e attillata, di panno pesante, ornata di astrakan e guarnita con alamari, caratteristica dell’uniforme degli ussari.
2. Giacca femminile di panno, a campana, guarnita di alamari e profilata di pelliccia, con maniche aperte e pendenti «alla paggio», di moda in Francia nella seconda metà dell’Ottocento.
Mantello da donna con cappuccio, anch’esso ornato con alamari e orlature di pelliccia, di moda in Francia e in Italia nella seconda metà dell’Ottocento.
3. Veste talare turca.

Nomi di paesi, la parola

Anàlda
Deformazione del nome della contea belga di Hainaut.
Aggettivo.
Solo nella locuzione avverbiale all’analda, detto di sopravveste maschile lunga e stretta con ampie maniche, in voga nel tardo Medioevo.

Potrete vantarvi di conoscere questa parola con gli amici grazie a Berilio Luzcech.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice istèresi, ma anche isterèsi, alla latina.

Nomi di dire

Fare la maddalena
Mostrarsi umile e pentita.

Piero Mozzone ci ha proposto questo nome.

Perle dai porci

"Su, su ragazzi, diamoci un andicap."

In palestra. Dumse un andi (non so me si scriva, scusatemi) è un’esortazione in piemontese che significa "diamoci una mossa", ma la traduzione dal piemontese all’italoinglese non sembra avere mantenuto il significato originario.