Archive for aprile, 2009

Giovedì; Baghero; Dubbi; Nuovo concorso: Chiamatemi Raffaele

aprile 30, 2009

Giovedì briscola

– Geraldine sarà a casa? – Alfio se lo chiedeva ogni volta che stava per rientrare, immaginando che lei l’avrebbe accolto con quel suo sorriso languido, disteso, e con quella luce negli occhi che vedeva scomparire dopo pochi istanti. Quella sera rientrò più tardi del solito, il problema avuto alle cantine gli rubò più tempo di quanto poteva immaginare.

Così inizia l’undicesimo capitolo di Giovedì briscola. L’ha scritto Teresa Fusco, e sarebbe buona cosa che andaste a leggerlo seguendo il link capitolo undici.

Parole

Bàghero
Dal tedesco dialettale Wagerl(e) ‘vettura’.
Anche bàgher o bàghere.
Sostantivo maschile.
(antico) Carrozza a quattro ruote, senza sportelli e senza cassetta, per tre persone.

I grandi dubbi

Risponde al dubbio degli arcangeli santi Maurizio Codogno, il nostro esperto di santi.

— In realtà gli arcangeli sono tutti festeggiati nello stesso giorno, un po’ come se fossero fuori classifica: praticamente hanno preso in leasing il 29 settembre. D’altra parte, Lui è nato il 29 settembre: come vedi, tutto torna (Ok, qui non si parla di politica: taglia). —

A questo il dubbio diventa: ma allora perché san Pietro e san Paolo sono festeggiati insieme il 29 giugno? Anche loro sono fuori quota?

Chiamatemi Raffaele

Evviva, care lettrici e cari lettori, lunedì prossimo inizierà un nuovo concorso della Parolata!
Verrà proposto all’inizio di ogni settimana l’incipit di un libro famoso, ma come è oramai nostra abitudine e come ci obbliga a fare Google, sarà stravolto in qualche modo, per renderne più difficile il riconoscimento. Tratterremo quindi unicamente dell’incipit del libro, e non dell’intero libro.

Ogni concorrente avrà a disposizione un unico tentativo per rispondere, e indovinerà chi indicherà il libro deciso dal curatore del concorso, non saranno quindi accettate contestazioni relative ad altri libri il cui incipit potrebbe corrispondere a quello proposto nel concorso.

Indovinerà chi risponderà indicando il libro deciso dal curatore del concorso: non saranno accettate contestazioni relative ad altri libri il cui incipit potrebbe corrispondere a quello rovinato nel concorso.

I punti assegnati a chi indovina saranno: 5 al primo concorrente a rispondere, 4 al secondo, 3 al terzo, 2 al quarto e 1 punto dal quinto in poi.
Per il momento il premio non è ancora stato deciso, si tratterà comunque di un oggetto di valore che verrà estratto a sorte tra chi avrà raccolto dei punti, in modo da assegnare più probabilità di vittoria a chi avrà accumulato più punti.
Al solito, potrete leggere l’incipit anche sul blog della Parolata a partire dalla mezzanotte del giorno.

La Parolata ringrazia Massimo Chiappone e Marco Marcon per il loro contributo all’ideazione del concorso.

A lunedì per il primo incipit.

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BURGA, Maccheronico: PLUM CAKE; Abita; Polirematiche

aprile 29, 2009

Bùrga
Etimo incerto.
Sostantivo femminile.
1. Gabbione fatto di rami o verghe, o anche di robusta rete metallica, ricolmo di terra, pietre o ghiaia, usato come riparo contro l’erosione delle acque dei fiumi.
2. Cesto di vimini che s’immerge nell’acqua per conservare vivo il pesce.

Giapponese maccheronico

Plum-cake [pronuncia ‘plumkeik]
Voce inglese; composto di plum ‘prugna, uva passa’ e cake ‘dolce’, propriamente ‘dolce di prugne, con uva passa’.
Sostantivo maschile invariabile.
Dolce a base di farina, uova, burro, zucchero, eventualmente con l’aggiunta di uva passa, canditi, yogurt o cioccolato cotto al forno in stampi rettangolari. Si tratta di un dolce soffice simile al pan di Spagna.

Nella lingua inglese, in realtà, il plum cake è un dolce di origine tedesca. Si tratta di torte rotonde e basse confezionate con pasta frolla oppure lievitata e prugne, quindi paragonabili alle nostre crostate.

Abita come mangi

Piero Fabbri ci segnala che gli abitanti di Città di Castello, in provincia di Perugia, sono chiamati tifernati. Questo scempio è dovuto al fatto che la città anticamente si chiamava Tifernum.

Polirematiche per la pelle

Andare dietro
Seguire, imitare qualcuno.
Fare la corte a qualcuno.

Andare indietro
Regredire.

Da Marco Marcon.

SALAMOIA, ATTITUDE; Dubbi; Abita

aprile 28, 2009

Parole a confronto

Salamòia
Latino tardo salimuria(m) e salemoria(m), composto di sal salis ‘sale’ e muria ‘acqua salata’.
Sostantivo femminile.
1. Soluzione acquosa concentrata di un qualsiasi sale.
Soluzione acquosa concentrata di sale da cucina (cloruro di sodio), usata per la conservazione di alcuni cibi: olive, pesce, molluschi in salamoia.
2. Soluzione salina incongelabile che viene fortemente raffreddata in macchine frigorifere e quindi fatta circolare in un impianto frigorifero affinché, agendo come intermediario, raffreddi o mantenga freddo ciò che in esso è contenuto.

Mùria
Dal latino muria(m) ‘acqua salata’.
Sostantivo femminile.
(non comune) Salamoia.

Mòia
Dal latino muria(m) ‘salamoia, acqua salata’.
Sostantivo femminile.
1. (dialettale) Acqua contenente sale.
2. Nella zona di Volterra, pozzo di acqua salata, dalla quale si estrae il sale.

Una (parola) giapponese a Roma

Attitude [pronuncia atti’tud]
Voce francese, propriamente ‘atteggiamento’.
Sostantivo femminile invariabile.
Nella danza, figura nella quale il corpo è in equilibrio su una gamba tesa, mentre l’altra è sollevata indietro ad angolo retto.

I grandi dubbi

Più che un dubbio si tratta di una proposta: perché non istituire le categorie, come nel pugilato, anche per i santi? Com’è che Santa Cunegonda e San Solutore se la devono vedere con San Michele o San Gabriele? Questi ultimi sono angeli, anzi arcangeli, quindi anche di più, e indubbiamente partono favoriti.
Facile essere santo se sei un arcangelo: ne sarei capace anch’io.
Qualcuno ha qualche cosa da dire a riguardo?

Abita come mangi

Gli abitanti di Agliè, in provincia di Torino, si chiamano Alladiesi, dal nome medievale della città: Alladiu(m).

TOSONE; Fabbri; Animali; Tragedie

aprile 27, 2009

Tosóne
Dal francese toison, che è dal latino tardo tonsione(m), propriamente ‘tosatura’, derivato del classico tonsus, participio passato di tondìre ‘tosare’.
Sostantivo maschile.
(antico) Vello di pecora o d’ariete.
Toson d’oro: ordine cavalleresco istituito in Borgonga nel secolo XV da Filippo il Buono per difendere la chiesa e assicurare la protezione dello stato, poi passato alle case d’Austria e Spagna.

Il Fabbri citante

Qualche giorno fa si parlava di settentrione, che abbiamo detto deriva il nome da ‘bue da lavoro’, nome con cui si indicavano le sette stelle dell’Orsa Minore. Ebbene, ciò ha risvegliato il nostro Piero Fabbri che ci ha scritto.

— ho il sospetto (e il mio Cortellazzo-Zolli sospetta insieme a me) che i "sette buoi" del Settentrione siano in realtà le sette stelle dell’Orsa Maggiore, e non quelle dell’Orsa Minore. Questo perché, pur essendo effettivamente l’Orsa Minore più settentrionale (contiene infatti la Polare) rispetto alla sorella maggiore, ha le stelle assai meno visibili e caratteristiche nel cielo boreale. Insomma, se uno alza gli occhi al cielo, l’Orsa Maggiore la vede subito, per prima, e da lì ricostruisce la mappa celeste. E, essendo una costellazione circumpolare, visibile tutto l’anno, dà comunque un’ottima approssimazione del "nord".
La Minore dà un’approssimazione migliore, ma è quasi impossibile trovare l’Orsa Minore senza aver trovato prima la Maggiore e averla usata come "base di ricerca" (c’è un noto metodo che consente di trovare la stella polare, e quindi l’orsa minore, ripetendo per cinque volte la distanza tra le due ultime ruote del gran carro, nella direzione che le unisce…).
E a questo punto, la domanda, che non mi ricordo più: ma "artico" e "antartico", che vengono appunto da "orso", li avevamo già messi come animali di parole? —

No, non le avevamo ancora messe: due nuove parole per la collezione.

Animali di parole

Àrtico
Dal latino tardo arcticu(m), dal greco arktikós ‘dell’emisfero dell’Orsa (cioè settentrionale)’.
Aggettivo [plurale maschile artici].
Del Nord, settentrionale: emisfero artico; polo artico, polo Nord.
Che concerne la regione intorno al polo Nord della Terra: fauna artica.

Sostantivo maschile.
Il polo Nord e la zona geografica circostante.

Antàrtico
Dal latino tardo antarcticu(m), dal greco antarktikós ‘opposto all’Orsa’.
Aggettivo [plurale maschile antartici].
Concernente l’Antartide e, più in generale, tutta la regione che si stende intorno al polo Sud della Terra: clima, fauna antartica.

Sostantivo maschile.
Il polo Sud e la zona geografica intorno a esso.

Con ciò si spiega anche perché gli orsi polari sono artici, e non antartici.

Commedie e tragedie

– Perché, lei lo sa, vero ingegnere? che aria e gas fanno una miscela esplosiva.

Avete qualche breve commedia o tragedia che desiderate pubblicare sulla Parolata? Inviatecela.

LOSCO, CLOCHE; Abita; Polirematiche

aprile 24, 2009

Lósco
Latino luscu(m) ‘guercio’, di etimologia incerta.
Aggettivo [plurale maschile loschi].
1. (non comune) Si dice di persona che, per difetto della vista, stringe gli occhi per vedere; guercio, strabico.
2. (estensione, raro) Si dice di modo di guardare bieco, torvo: sguardo losco.
3. (figurato) Poco chiaro, disonesto; illecito: un tipo losco; loschi traffici. Sinonimo: equivoco.

Sostantivo maschile.
Ciò che è losco, disonesto: c’è del losco in lui, in quell’affare.

Avverbio.
Di sbieco, di traverso (anche fig.): guardare losco.

Una (parola) giapponese a Roma

Cloche [pronuncia klOS]
Voce francese; propriamente ‘campana’, dal latino tardo clocca(m), di origine celtica.
Sostantivo femminile invariabile.
1. (aeronautica) Barra di comando con la quale il pilota aziona gli alettoni e il timone di profondità di un velivolo o l’asse del rotore di un elicottero.
2. Cambio a cloche: (automobilismo) quello la cui leva di comando è posta sul pavimento dell’autovettura.
3. Cappello da donna con tesa più o meno ampia che scende attorno al volto a campana.

Abita come mangi

Michele ci scrive per dirci
— Gli ingauni sono gli abitanti di Albenga.
Ingauni. Antica popolazione del ponente ligure. Ebbe una certa rilevanza prima di essere sottomessa dai romani nel 181 a. C.
Albium Ingaunum, o Albingaunum,  che più o meno vale ‘città degli Ingauni’, è la latinizzazione del nome originale della loro capitale, l’odierna Albenga.

Polirematiche per la pelle

Andare con
Avere una relazione sentimentale con qualcuno.
Avere rapporti sessuali con qualcuno.

Da Marco Marcon