Archive for gennaio, 2016

gennaio 29, 2016

Non è una passeggiata, a cura di PassoBarbasso

Scoutismo [skau’tismo]
Derivato dell’inglese scout, come forma abbreviata di boy-scout.
Sostantivo maschile.
Lo scautismo (o scoutismo) è un movimento a carattere non partitico, aperto a tutti senza distinzione di origine, razza e fede religiosa, nato da un’idea di Sir Robert Baden-Powell, barone di Gilwell.
Oggi il movimento scout è diffuso a livello mondiale e, contando più di quaranta milioni di iscritti, è una delle più grandi organizzazioni di educazione non formale. Scopo dello scautismo, fondato sul servizio, è l’educazione dei giovani a un civismo responsabile mediante lo sviluppo delle proprie attitudini fisiche, morali, sociali e spirituali. Il metodo educativo si basa sull’imparare facendo attraverso attività all’aria aperta e in piccoli gruppi.

Scout [‘skaut]
Voce inglese, propriamente ‘persona mandata in ricognizione, esploratore’, dal francese antico escoute, derivato di escouter, in francese moderno écouter ‘ascoltare’
Sostantivo maschile e femminile e aggettivo.
1. Forma abbreviata di boy-scout (v.).
Con funzione di aggettivo, relativo, appartenente ai boy-scout: il movimento scout; raduno scout.
2. Con il significato più generico di "scopritore" è usato nella locuzione talent scout.

Boy-scout [‘boi ‘skaut]
Locuzione inglese, composto di boy ‘ragazzo’ e scout ‘esploratore’.
Sostantivo maschile invariabile
Giovane esploratore, membro del movimento educativo internazionale dei Boy-scouts.

Frasi, non futilità

Non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buono o cattivo equipaggiamento.
Robert Baden-Powell

Frasi, non futilità 2

Gli scout sono dei bambini vestiti da cretini, guidati da cretini vestiti da bambini.
Jack Benny, comico e attore statunitense

La citazione è sicuramente irriverente, però fa molto ridere, e la riportiamo per questo.

Per un pugno di conchiglie

Cinquantunesimo libro, quinto indizio

Poi, alla fine, la vicenda non ha un tracollo, come ci si potrebbe aspettare: il protagonista continua in qualche modo con le proprie seppur discutibili attività, almeno quelle meno illecite, e non avrà a che fare con la giustizia per i suoi delitti. Incredibilmente, visto il bisogno che ha avuto di confessare agli altri i propri crimini.

Scartoffia, Gangster; Marchi; Rovinata; Conchiglie

gennaio 28, 2016

Scartòffia
Voce di origine milanese ‘scartina (nel gioco delle carte)’.
Anche, non comune, cartòffia.
Sostantivo femminile.
(spregiativo o scherzoso, generalmente la plurale) Incartamenti, pratiche di lavoro e di ufficio, documenti burocratici: quell’impiegato è sempre in mezzo alle scartoffie.
Fogli, carte, documenti e simili sui quali si studia: ogni sera dedica un paio d’ore alle sue scartoffie.

Una (parola) giapponese a Roma

Gangster [‘gengster]
Voce inglese, derivato di gang ‘banda di malviventi’.
Sostantivo maschile invariabile.
Malvivente legato a una banda; bandito, criminale in genere.
(estensione) Individuo privo di scrupoli che si serve di qualunque mezzo pur di raggiungere i proprî scopi.

Marchi, non parole

Pòlo
Originariamente marchio registrato della Ralph Lauren Corporation. Oppure abbreviazione dell’inglese polo shirt ‘camicia da polo’ inteso come lo sport col cavallo.
Sostantivo femminile invariabile.
Maglia a maniche lunghe o corte, di filato leggero o pesante, con colletto a camicia chiuso da qualche bottone.

Marco Marcon ci dice che, forse, polo in origine era un marchio registrato.

La parola rovinata

BEFFANA
Scherzo dell’Epifania

Di Franco.

Per un pugno di conchiglie

Cinquantunesimo libro, quarto indizio

In realtà la vita del nostro narratore non è solo doppia, ma tripla. E la terza è peggio, molto peggio, della seconda, che era a sua volta peggio della prima. E già la prima non è che fosse proprio una bella vita, ma questa è un’opinione personale del vostro curatore.

Vicissitudine, Vicenda, Hornfels; Conchiglie

gennaio 27, 2016

Parole a confronto

Vicissitùdine
Dal latino vicissitudine(m), derivato di vicis ‘vece. vicenda’.
Sostantivo maschile (plurale vicissitudini).
1. (specialmente plurale) Vicenda non lieta; traversia: le vicissitudini della vita; dopo tante vicissitudini riuscì a fare ritorno nel suo paese.
2. (antico) Avvicendamento, alternanza di fatti, di avvenimenti: il lento moto delle combinazioni e vicissitudini umane (Beccaria).

Vicènda
Latino vicenda, derivato di vicis ‘vece, vicenda’.
Sostantivo femminile.
1. (letterario) Successione di cose o di fatti che si alternano fra loro: la vita è una vicenda di gioie e dolori.
Avvicendamento, soprattutto in locuzioni tecniche di agricoltura come vicenda delle coltivazioni,
Risaia in vicenda: nella quale la coltivazione del riso si alterna con altre colture.
(poetico) Movimento alternato: uomini […] come dei, celesti, Che non coi piedi, come i lenti bovi, Vanno, e con la vicenda dei ginocchi, Ma con la spinta delle aeree braccia, Come gli uccelli (Pascoli).
2. Caso, evento, o serie di fatti e di eventi, sia di un individuo, sia di gruppi e della vita sociale e politica d’un popolo: narrare le proprie vicende; vicende liete.
3. (antico) Ciò che a ciascuno tocca di fare, o che tocca di fare a sua volta: Sì spesso vien chi vicenda consegue (Dante); dopo questo, toccando la sua vicenda a Selvaggio di dovere alzare Uranio [precedentemente era stato Uranio ad alzare Selvaggio], il prese con ambedue le braccia per mezzo (Sannazzaro).
Contraccambio: rendere la vicenda.
Faccenda, affare: io vo infino a città per alcuna mia vicenda (Boccaccio).
4. Locuzione avverbiale ‘a vicenda’: scambievolmente, l’un l’altro: aiutarsi a vicenda; sono cose che si completano a vicenda. Anche, l’uno dopo l’altro, a turno (di due o più persone): vegliavano a vicenda; Vanno [le anime] a vicenda ciascuna al giudizio (Dante).

Una (parola) giapponese a Roma

Hornfels [‘ornfels]
Voce tedesca, composto di Horn ‘corno’ e Fels ‘roccia’.
Sostantivo maschile invariabile.
(geologia) Roccia microcristallina tipica della Cornovaglia, molto dura e compatta, di composizione variabile, che si forma per metamorfismo di contatto tra rocce argillose e masse magmatiche.

Per un pugno di conchiglie

Cinquantunesimo libro, terzo indizio

Inserto pubblicitario: Armani, Gucci, Dior, Rolex.

Coscrizione, Oriel; Rovinata; Conchiglie

gennaio 26, 2016

Coscrizióne
Dal latino conscriptio -onis, derivato di conscribere ‘arruolare’, secondo il modello del francese conscription.
Sostantivo femminile.
Reclutamento di soldati al servizio militare imposto e disciplinato mediante una legge o un provvedimento straordinario, leva dei giovani atti alle armi: legge sulla coscrizione obbligatoria.
Coscrizione marittima: arruolamento della gente di mare per costituire il personale della marina militare.

Coscrìtto
Dal latino conscriptus, participio passato di conscribere, sul modello del francese conscrit.
Anche, antico, conscritto.
Sostantivo maschile.
Soldato di leva appena arruolato, recluta.

Aggettivo.
Padri coscritti: i senatori romani.

Una (parola) giapponese a Roma

Oriel [‘oriel]
Voce inglese, dal francese antico oriol ‘portico’.
Sostantivo maschile invariabile.
(architettura) Balcone completamente chiuso da vetrate, di pianta semiesagonale o semiquadrata sostenuto da una mensola o da un supporto.

La parola rovinata

TURBOLENZA
Meccanismo che si applica alla canna da pesca affinché il riavvolgimento del mulinello sia velocissimo.

Di Stefano Bossa.

Per un pugno di conchiglie

Cinquantunesimo libro, secondo indizio

C’è un protagonista, che è anche il narratore, e si viene a sapere da lui del suo lavoro, della sua vita, o sarebbe meglio dire della sua doppia vita. Ci parla dell’ambiente dove lavora, dei colleghi, degli avversari, e ci parla del tempo libero, che provvede prontamente a impegnare insieme alla fidanzata e agli amici con attività particolari.

Proscrizione; Maccheronico: Softair; Lettori; Conchiglie

gennaio 25, 2016

Proscrìvere
Dal latino proscribere, composto di pro- ‘fuori, davanti’ e scribere ‘scrivere’, propriamente ‘notificare per iscritto’.
Verbo transitivo (coniugato come scrivere).
1. Nell’antica Roma, condannare alla proscrizione, colpire con la proscrizione.
Con riferimento ai tempi moderni, esiliare: i patrioti erano quasi tutti incarcerati o proscritti.
2. (figurato) Mettere al bando, abolire, vietare: proscrivere un’usanza; proscrivere una pubblicazione.

Proscrizióne
Dal latino proscriptio -onis, derivato di proscribere.
Sostantivo femminile
1. Nell’antica Roma, in origine, l’avviso affisso in pubblico che annunciava la vendita all’incanto dei beni di un debitore; in seguito, ogni pena e in particolare l’esilio, e la morte, che includendo la confisca dei beni ne comportava la vendita.
In tempi moderni, esilio, bando: colpire con la proscrizione.
Liste di proscrizione: gli elenchi delle persone che venivano proscritte; le prime furono compilate da L. Cornelio Silla nell’anno 82 a.C. per colpire i suoi avversarî politici.
2. (figurato) Abolizione, allontanamento, radicale condanna di cose che non si vogliono riconoscere o accettare o di cui si voglia impedire la diffusione: proscrizione di un’idea, di una dottrina, di un costume, di un libro.

Giapponese maccheronico

Softair [‘softer]
Locuzione inglese, propriamente ‘aria soffice’ col significato di ‘aria compressa’.
Anche soft air.
Sostantivo maschile invariabile.
Gioco di ruolo che simula uno scontro armato nel quale due squadre, abbigliate ed equipaggiate in stile militare, si affrontano in appositi luoghi all’aria aperta, dotati di armi giocattolo simili a quelle reali ma che sparano palline di plastica contenenti vernice colorata. Sinonimo: tiro tattico sportivo.

Curiosamente il gioco, nell’inglese vero del Regno Unito e degli Stati Uniti, si chiama airsoft.

I lettori ci scrivono

Ci scrive Ambra.

— Non so se sia solo qui a Certaldo (Firenze), ma una donzella è anche anche una cosa da mangiare… con la pasta avanzata della pizza si fanno "tubini" fritti davvero gustosi! —

Per un pugno di conchiglie

Ecco gli attesissimi risultati del cinquantesimo libro: indovina al secondo indizio Maria Rita Pepe (5+4 punti); al quarto indizio Marco Marcon (4+2), Cristina (3+2), LucaBoh (2+2) e Vizi Coloniali (1+2); al quinto Omero Mazzesi (1)
Una risposta sbagliata ricevuta.
Ebbene sì, non ci sono errori nel conteggio: il concorso non è terminato, si giocherà almeno ancora con il cinquantunesimo libro. Questo permetterò a Vizi Coloniali di continuare la rimonta, e renderà ancora più avvincente la lotta per il terzo posto. Qui trovate la risposta corretta.

Cinquantunesimo libro, primo indizio

Iniziamo con un poco di contesto. Si tratta di una storia narrata in un posto e un periodo di tempo ben definito. Entrambi sono fondamentali: non sarebbe stata la stessa storia se fosse stata ambientata in un posto diverso o in un tempo diverso.