Archive for agosto, 2014

R- BACCHETTONE, AREA CELSI; Rovinata

agosto 29, 2014

Bacchettóne
Probabilmente derivato di bacchetta, con riferimento alla verga utilizzata nel medioevo per la pratica dell’autoflagellazione.
Sostantivo maschile.
(spregiativo) Persona che si dedica a pratiche religiose con zelo esagerato e superstizioso, più per ostentazione che per intima religiosità.

Una (parola) giapponese a Roma

Area Celsi
Locuzione latina, ‘Area di Celso’, così detta perchè descritta per primo da Aulo Cornelio Celso, scrittore romano della prima metà del I secolo d.C., nel libro De Medicina.
Sostantivo femminile.
Chiazza rotondeggiante, glabra, che si produce sul cuoio capelluto in seguito alla caduta di capelli; è il nome antico per indicare ciò che adesso è chiamata alopecia areata, cioè limitata ad aree circoscritte.

La parola rovinata

ASSUMO
Agenzia di collocamento per lottatori giapponesi.

Di Riccardo Lancioni

R- MACROBLASTO, SIC ET SEMPLICITER; Accento; Rovinata

agosto 28, 2014

Macroblàsto
Compasto di macro- e -blasto ‘germe, embrione, cellula, gemma’.
Sostantivo maschile.
(botanica) Ramo nel quale le foglie sono notevolmente distanziate l’una dall’altra.

Una (parola) giapponese a Roma

Sic et simpliciter [sik et simp’liciter]
Locuzione latina, propriamente ‘così come di è detto e senz’altro’.
Locuzione avverbiale.
Espressione usata per indicare il carattere di un’adesione immediata, senza limitazioni o riserve.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice utènsile quando si tratta di un aggettivo: macchina utènsile.
Si dice utensìle, ma anche meno comunemente utènsile, qundo si tratta di un sostantivo: gli utensìli del fabbro.

La parola rovinata

@@@ Il vulgo divulgato: napoletano @@@

STOCCAFISSO
Non ho nessuna intenzione di spostarmi.

Di Riccardo Lancioni

R- SICOFANTE, PUTSCH; Rovinata

agosto 27, 2014

Sicofànte
Dal greco sykophántìs, composto di sykon ‘fico’ e pháinein ‘mostrare’; propriamente ‘chi addita, denuncia i (ladri di) fichi’.
Sostantivo maschile.
1. Nel diritto delle città antiche greche a regime democratico, il privato cittadino che, di propria iniziativa, denunciava alle autorità l’autore di un reato; col tempo quella del sicofante divenne una vera e propria professione.
2. (estensione, letterario) Spia, delatore; calunniatore.

Una (parola) giapponese a Roma

Putsch [putS]
Voce tedesca, di origine dialettale svizzera.
Sostantivo maschile invariabile.
Complotto, sedizione per lo più militare di estrema destra, mirante ad attuare un colpo di stato.

La parola rovinata

PROFESSIONISTA
Chi è a favore di persone non particolarmente intelligenti che supportano la causa israeliana.

Di Riccardo Lancioni.

R- TACHILALIA, KINDERHEIM; Perle; Rovinata

agosto 26, 2014

Tachilalìa
Composto di tachi- e -lalia.
Sostantivo femminile.
(psicologia) Il parlare precipitoso e concitato, riscontrabile in alcune malattie nervose.

Una (parola) giapponese a Roma

Kinderheim [‘kinderaim]
Voce tedesca, composto di Kinder ‘bambini’ e Heim ‘casa’; propriamente ‘casa dei bambini’.
Sostantivo maschile invariabile.
Albergo in cui vengono ospitati e sorvegliati bambini, specialmente per le vacanze, colonia per bambini.

Perle dai porci

‘In generale, tutti punti delle check list vanno valutati in ottica prospettica. Alcune voci sono presenti in più fasi, ma nella fasi posteriori vanno valutate a livello più dettagliato e meno qualitativo.’

Da un documento tecnico non eccezionalmente comprensibile. Offerta dal valente Andrea Laganà.

La parola rovinata

A partire da oggi, una nuova rubrica, "Il vulgo divulgato", illustrerà il significato di voci dialettali entrate nell’utilizzo comune.

@@@ Il vulgo divulgato: veneto @@@

AMINOACIDI
Espressione usata nelle discoteche del basso vicentino per rifiutare l’offerta di sostanze stupefacenti e/o allucinogene.

Di Riccardo Lancioni

R- STABBIO, KINDERGARTEN; Frasi; Rovinata

agosto 25, 2014

Stabbiàre
Dal latino stabulare, derivato di stabulum ‘stabbio’.
Verbo intransitivo [io stàbbio ecc. ; aus. avere].
Detto di bestiame, passare la notte all’addiaccio in zone determinate del pascolo (stabbi) per concimare il terreno.

Verbo transitivo.
1. Fare pernottare gli animali su un terreno per concimarlo.
2. (estensione) Concimare un terreno con il letame.

Stàbbio
Dal latino stabulum ‘dimora, alloggio’ e in particolare ‘covile, recinto per animali, stalla’, derivato di stare ‘stare, dimorare’.
Sostantivo maschile.
1. Spazio racintato in cui di tengono gli animali all’addiaccio per concimare il terreno.
2. Stalla, specialmente per suini.
3. Concime costituito di sterco animale, letame.

Una (parola) giapponese a Roma

Kindergarten [‘kindergarten]
Voce tedesca, composto di Kinder ‘bambini’ e Garten ‘giardino’.
Sostantivo maschile invariabile.
Asilo infantile giardino d’infanzia.

Frasi, non futilità

"Da quando ho imparato a camminare mi piace correre."
Friedrich W. Nietzsche.

Proposta da Andy the Yorker.

La parola rovinata

TONNOLENZA
Attrezzo usato dai pescatori per indurre i tonni in uno stato di torpore e quindi catturarli.

Di Riccardo Lancioni