Archive for luglio, 2012

R- SANTUARIO, CLERGYMAN; The word!; Perle

luglio 31, 2012

Santuàrio
Dal latino sanctuariu(m), derivato di sanctus ‘santo’; nel significato 4 per influsso dell’inglese sanctuary.
Sostantivo maschile.
1. (letterario) Luogo sacro, tempio, chiesa.
(figurato) Luogo reale o ideale in cui si custodiscono i sentimenti più intimi: il santuario della famiglia, della coscienza.
2. Chiesa che custodisce reliquie o immagini miracolose o che è sorta in un luogo venerato per apparizioni di Gesù, della Madonna o di santi, per avvenimenti miracolosi o perché vi nacque od operò un santo: andare in pellegrinaggio a un santuario; il santuario di Loreto, di Fatima.
3. Parte della chiesa cristiana intorno all’altare destinata alle funzioni liturgiche; presbiterio.
Presso gli antichi ebrei, la parte più interna e recondita del tempio; sancta sanctorum.
4. (estensione) Luogo protetto e inaccessibile; rifugio: i santuari del potere.
5. (medico) Termine con cui si designa qualsiasi recesso dell’organismo in cui si annidino germi che possono, in determinate condizioni, farsi pericolosi.

Una (parola) giapponese a Roma

Clergyman [‘klerdzimen]
Voce inglese; propriamente ‘ecclesiastico, sacerdote’.
Sostantivo maschile invariabile.
Completo maschile composto da pantaloni, giacca e camicia scuri con collarino bianco, portato dai sacerdoti della chesa cattolica al di fuori delle funzioni religiose.

The word, revealed!

Questa volta facciamo un salto (virtuale) a Tokio, patria del "Japlish" (Japanese+English). Questi simpatici individui non disdegnano un hotto doggu accompagnato da un orenji jinsu. Se poi fa caldo si può rimediare gustando un aisukurimu. Nello "slang" (modo di dire comune) un uomo divorziato con figli è detto: kuraama-zoku dal titolo del film Kramer contro Kramer.

Italiano                                 
English                 NY Down Town
affittare                                 to let                      to rent
agente immobiliare             estate agent        realtor

Bye ASAP
Andy the Y

Perle dai porci

"Egregio Sig. xxx
abbiamo ricevuto oggi il Vs. ordine Nr. xx del xx per Manutenzione e Support di CHF 4’800.-
Vorrei sapere se quest ordine si riferisce alla ns. fattura 00-262 per il training? La prego di farci sapere se si tratta di questa fattura.
Se fosse per questa fattura, la prego di farci sapere se dobbiamo spedirle una nuova fattura.
Distinti saluti"       

In ufficio.

Un apprezzato contributo esterno di Flavio Savio.

R- PLAGA; Word!; Perle

luglio 30, 2012

Plàga
Dal latino plaga(m) ‘superficie, regione’, che ha la stessa radice del greco pélagos ‘mare, distesa marina’.
Sostantivo femminile [plurale plaghe; antico plage].
(letterario) Regione piuttosto vasta della superficie terrestre, non localizzato né circoscritto, con determinate caratteristiche: plaghe desertiche.
Distesa marina: la plaga vivida del mare (Gatto).
Ampia porzione della volta celeste: così la donna mia stava eretta / e attenta, rivolta inver’ la plaga / sotto la quale il sol mostra men fretta (Dante).

The word, revealed!

L’inglese è abilissimo nell’intrufolarsi nelle altre lingue (qualcuno parla di moderno colonialismo). La Francia, ad esempio, sebbene il presidente della repubblica convochi vertici mondiali della francofonia e lanci appelli accorati contro les anglicismes, sta naufragando nel Franglais: lo stesso quotidiano Le Monde, commette reato di anglicismo (in Francia punibile con pena pecuniaria) ogni 166 parole! Ma quanti di noi intenderebbero un fast food in Francia deve essere indicato come le pret-a-manger?

Italiano                            
                                                       English 
pipol (insegna di un bar in corso Cosenza a Torino)        people
scotch                                                                          
          sellotape

Bye ASAP
Andy the Y

Perle dai porci

"Perchè tutti quelli che sono affettati dal problema siete attaccati al server …"

In ufficio.

Avviso; GRUMO, GEGENSCHEIN, COUNTERGLOW; Monouso; Scrivo

luglio 27, 2012

Avviso

Ci crediate o no, la Parolata chiuderà ad agosto. Per fortuna potrete leggere la Parolata Ristampata. Buone ferie a tutti.

Parole

Grùmo
Dal latino grumu(m) ‘mucchio, ammasso di terra’.
Sostantivo maschile.
Coagulo di sangue o di altri liquidi organici: grumo di latte.
(estensione) Piccolo ammasso rotondeggiante formato da parti di sostanze non disciolte bene: polenta, crema piena di grumi.

Grùmolo
Dal latino grumulu(m), diminutivo di grumu(m).
Sostantivo maschile.
La parte più interna e più tenera del cespo di una pianta (per esempio cavolo, carciofo, insalata).

Una (parola) giapponese a Roma

Gegenschein [gegen’Sain]
Voce tedesca, composto di Gegen ‘contro’ e Schein ‘luce’.
Sostantivo maschile invariabile.
(astronomia) Fenomeno connesso con la luce zodiacale, consistente in una debole zona luminosa che si forma in direzione opposta la sole.
Sinonimo: counterglow [‘kawnterglow].

Parole monouso

Màne
Latino mane ‘di mattina’, dall’aggettivo manis ‘buono’; propriamente ‘di buon (mattino)’.
Sostantivo femminile.
(letterario) Mattina; usato quasi unicamente nella locuzione da mane a sera: dalla mattina alla sera, continuamente.

Scrivo perché

Scrivo per diventare un lettore migliore.

TRADIRE, LEASING; Religiose; Perle

luglio 26, 2012

Tradìre
Latino tradere ‘dare, affidare, consegnare’, che nelle versioni latine dei Vangeli si usa in riferimento alla consegna di Gesù alle guardie da parte di Giuda, e quindi da allora ha assunto il significato di ‘tradire’.
Verbo transitivo [io tradisco, tu tradisci ecc.].
1. Mancare a un dovere, a un obbligo giuridico o morale cui si era tenuti per giuramento o in virtù di una solenne promessa; più genericamente, venir meno alla fede data: tradire la patria, un ideale; tradire un amico.
(comunemente) Venir meno alla fede coniugale o, quantomeno, a un giuramento d’amore.
Tradire la moglie, il marito: commettere adulterio.

2. (estensione) Deludere in rapporto all’aspettativa, alla convenienza: ha tradito la propria fama.
Tradire le speranze, le attese: deluderle.
Falsare, travisare.
Tradire un testo: tradurlo o interpretarlo male.
Tradire il pensiero: travisarlo, non renderlo in forma originale: la parola spesso tradisce il pensiero.
3. (estensione) Rivelare inopportunamente: tradire un segreto, una confidenza.
4. (figurato) Venir meno, mancare: se la memoria non mi tradisce.
5. Manifestare involontariamente: quel gesto tradì il suo stato d’animo.
6. Dare per tradimento in mano al nemico.
7. (assoluto) Ingannare, per indicare il divario fra le apparenze e la realtà: le apparenze tradiscono; è un vino traditore.

Tradìrsi
Verbo riflessivo.
Manifestare involontariamente il proprio animo, il proprio pensiero, le proprie intenzioni che si vorrebbero tenere celate: con una parola si tradì.

Una (parola) giapponese a Roma

Leasing [‘lisiNg]
Voce ingl.; deriv. di to lease ‘dare in affitto’
Sostantivo maschile invariabile.
(economia) Contratto mediante il quale una parte concede a un’altra, dietro pagamento di un canone, la disponibilità di un bene, con facoltà di acquisirne la proprietà allo scadere del contratto pagando un riscatto: leasing operativo, finanziario, immobiliare; società di leasing.

Antonomasie religiose

Gesù Cristo è stato, da giovane, il bambinello o il bambino. E anche più da grande è rimasto il Figlio unigenito.

Perle dai porci

Su Sorrisi e Canzoni:
RAI Educational – l’Accademia dei LICEI

Proposta da Roberto Vittorioso.

MAONA, ENDURANCE, ENDURO; Insegna

luglio 25, 2012

Parole a confronto

Maóna
Dal turco mavuna ‘galea da guerra’ ma anche ‘vaso’.
Sostantivo femminile (marina).
1. Galleggiante usato nei porti per caricare o scaricare le merci da un bastimento.
Imbarcazione dalla quale vengono manovrate le reti della tonnara.
2. Nave da guerra e da trasporto turca del secolo XVI, più robusta e ampia della galea.

Maóna
Dall’arabo ma’una ‘sostegno, aiuto’.
Sostantivo femminile.
Nel madioevo, associazione amministrativamente autonoma tipica delle antiche repubbliche marinare italiane, garantita dal comune e dalla repubblica per il finanziamento delle grandi imprese commerciali.

Una (parola) giapponese a Roma

Endurance [in’djurans]
Voce inglese, dallo spagnolo endurar ‘resistere’; propriamente ‘resistenza’.
Sostantivo femminile invariabile.
1. Fase dell’allenamento sortivo finalizzata a sviluppare la capacità di resistenza.
2. Gara automobilistica di velocità su lunga distanza fuori da un circuito.

Enduro [en’duro]
Voce inglese d’America, tratto da endurance.
Sostantivo maschile invariabile.
Gara motociclistica che si svolge su percorsi accidentati di notevole lunghezza.
(estensione) La motocicletta usata per tale tipo di gare.

La creatività insegna

Mai a letto Cocktail pub, a Rivarolo Canavese.

Insegna di un locale scoperta da Giovanna Giordano, che si chiedeva: Oltre che alla tarda ora di chiusura, l’allusione è forse all’ambiente un po’ osè? Poi la parolata ha fatto indagini, e dopo avere scoperto che il locale è di Giorgio Mazza ha dissipato ogni dubbio.