Posts Tagged ‘abita’

Cantimplora, Iurta; Abita; Canzone

novembre 13, 2017

Cantimplòra
Dallo spagnolo cantimplora, e questo dal francese chantepleure, propriamente ‘cantapiange’, per il rumore che fa il liquido quando viene versato.
Anche, popolare, cantinflòra.
Sostantivo femminile.
(toscano) Recipiente usato un tempo in Toscana per tenervi vino o altro a raffreddare in ghiaccio o in neve: Catinette e cantimplore Stieno in pronto a tutte l’ore (Redi).

Una (parola) giapponese a Roma

Iurta
Dal russo jurta, che è dal turco yurt ‘abitazione’.
Anche yurta.
Sostantivo femminile, plurale iurte.
(etnologia) Tenda di feltro con copertura a forma di calotta e pareti cilindriche, aperta alla sommità, sostenuta da un’intelaiatura di legno e rivestita internamente di stuoie, usata come abitazione estiva dalle popolazioni chirghise e mongole dell’Asia centrale.

Abita come mangi

Ci eravamo scordati di dire per quale motivo gli abitanti di Badia Pavese sono chiamati casellesi, pr fortuna ce lo segnala Franco Palazzi.

— Era chiamato Caselle Badia (Casule Abbatiae fin dal IX secolo), essendo il paese orto sulle terre dell’antica Abbazia di Santa Cristina. —

La Canzone Settimanale Enigmistica

I risultati della cinquantunesima canzone: BettyBlu (5+5), Alberto Cacciari (5+4). E basta, Omero questa settimana ci è andato giù pesante.
E concludiamo il concorso con la cinquantaduesima (e davvero ultima, questa volta) canzone, le risposte dovranno arrivare alla redazione entro mercoledì 15 novembre.

Cartello sulla vetrina di una macelleria (2 3 5 7 3)

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Ripudio, Ginn; Abita; Rovinata

novembre 10, 2017

Ripudiàre
Dal latino repudiare, derivato di repudium ‘ripudio’.
Anche, meno comune, repudiàre.
Verbo transitivo (io ripùdio ecc.).
1. Respingere una persona che abbia con noi un legame sociale o affettivo, non volendo più riconoscere come giuridicamente o sentimentalmente valido tale legame: ripudiare il marito; ripudiare un compagno di lotta politica.
2. Rifiutare, non riconoscere più come proprio qualcosa che pur è nostro o lo era fino a quel momento: ripudiare un quadro, dichiarare di non volerlo riconoscere come propria opera; ripudiare la propria fede.
(estensione) Con valore più generico, respingere decisamente: Galileo ripudiò il principio d’autorità.
Ripudiare il mondo: nel linguaggio ascetico, rinnegarlo.

Ripùdio
Dal latino repudium, probabilmente connesso con pes pedis ‘piede’, propriamente, l’atto di respingere con il piede.
Sostantivo maschile.
1. L’azione, l’atto e il fatto di ripudiare chi è legato a noi affettivamente o socialmente: ripudio di un’amicizia.
In particolare, nel diritto matrimoniale di alcuni popoli (nell’Antico Testamento, nel diritto romano, nella legge sacra musulmana e altri), la dichiarazione che un coniuge (il marito) fa all’altro coniuge, con o senza formalità, di volere rompere il vincolo coniugale: è una forma di divorzio unilaterale.
2. Rifiuto di ammettere, riconoscere, conservare come proprio qualche cosa che ci appartiene: ripudio di un romanzo di cui si è autore; ripudio dell’eredità.
Ripudio del debito pubblico: esplicita dichiarazione di uno stato di non volere riconoscere il debito complessivo o alcuni debiti contratti da precedenti governi.
(estensione) Rifiuto deciso, netta opposizione ad accettare qualche cosa: ripudio di ogni compromesso, di ogni forma d’imposizione.

Una (parola) giapponese a Roma

Ginn [dZin]
Voce araba.
Sostantivo maschile invariabile.
(antropologia) Nelle antiche credenze arabe, spiriti che popolano la natura e il cui influsso benefico o malefico si esercita continuamente sulla vita umana.

Abita come mangi

Gli abitanti di Badia Pavese, in provincia di Pavia, si chiamano incredibilmente casellesi.

La parola rovinata

Miami
Città florida e passionale.

Di Pietro Scalzo.

Aceto, Moussaka; Abita; Schiele; Rovinata

novembre 8, 2017

Speciale cucina

Acéto
Latino acetum, affine ad acer ‘acre’.
Sostantivo maschile.
1. Prodotto della fermentazione di alcuni liquidi a bassa gradazione alcolica, come vino, vinello, birra, per l’azione di batteri aerobî del genere acetobatterio.
In particolare quello ottenuto da vino o vinello, che viene usato come condimento e per la conservazione di prodotti alimentari: condire l’insalata con olio e aceto; mettere sott’aceto dei fagiolini per conservarli.
Prendere d’aceto: del vino che comincia a inacetire.
Aceto balsamico: tipo di aceto molto pregiato, prodotto nelle zone di Modena e di Reggio nell’Emilia per fermentazione di mosto di uva cotto e lasciato maturare per almeno cinque anni in botti di legni diversi, da cui trae l’aroma e il colore.
2. In chimica, nome di alcuni derivati dell’acido acetico.
Aceto ammoniacale: l’acetato di ammonio.
Aceto calibeato: l’acetato ferrico.
Aceto di saturno o saturnino: antica denominazione dell’acetato basico di piombo.
3. Aceti medicinali: (farmaceutica) soluzioni in aceto di sostanze medicamentose.
Aceto dei sette (o dei quattro) ladri (o ladroni): antico farmaco che avrebbe preso il nome, secondo la tradizione, da un gruppo di ladroni, spogliatori di appestati ma immuni dal contagio per virtù del farmaco di cui furono costretti a rivelare il segreto per avere salva la vita; sarebbe stato composto di aceto, essenza d’aglio, ruta e canfora.
4. (figurato, letterario) Spirito mordace: l’aceto italico.

Una (parola) giapponese da Perilli

Moussakà [mussa’ka]
Voce greca moderna.
Sostantivo femminile invariabile.
(gastronomia) Pasticcio a base di melanzane, patate, pomodoro, carne tritata e formaggio, tipico della cucina greca.

Abita come mangi e Come si dice Schiele?

Come si chiamano gli abitanti di Porcia, in provincia di Pordenone? Sbagliato, si chiamano purliliesi.
E come si pronuncia? Porcía.

La parola rovinata

CONDOMMINIO
Profilattico color carminio che impedisce l’ossidazione da mancato utilizzo.

Di Franco Palazzi.

Passacaglia, Passagallo, Saqiya; Abita; Rovinata

ottobre 20, 2017

Parole a confronto

Passacàglia
Dallo spagnolo pasacalle, composto di pasar ‘passare’ e calle ‘strada’, perché danzata spesso, in origine, per le strade.
Sostantivo femminile.
Tipo di composizione musicale e danza aulica, probabilmente di origine popolare spagnola, affermatosi nei secoli XVII e XVIII, consistente in un seguito di variazioni su un basso ostinato di otto, quattro, due misure, dove talvolta lo stesso basso è soggetto a variazioni: le passacaglie di Bach.

Passagàllo
Anche, antico, passagàglio.
Sostantivo maschile.
Alterazione di passacaglia.
Il rtmo cadenzato di chitarra o d’altro strumento con cui s’accompagnano le serenate, gli stornelli, e i canti nelle strade, nelle osterie e simili: i canti e le risa crescevano nelle sere di estate, tra i passagalli delle chitarre, fra li urti della danza su ’l terreno (D’Annunzio).

Una (parola) giapponese a Roma

Saqiya [‘sakiia]
Voce araba.
Sostantivo femminile invariabile.
(etnologia) Macchina azionata da animali domestici usata per sollevare acqua.

Abita come mangi

Gli abitanti di San Floriano del Collio, in provincia di Gorizia, si chiamano colliani.

La parola rovinata

LIBBRO
Volume del peso di circa mezzo chilo.

Di Franco Palazzi.

Caduceo; Maccheronico: Wand; Accento; Abita

novembre 22, 2016

Caducèo
Dal latino caduceus o caduceum, che è dal greco keýkeion ‘insegna dell’araldo’, derivato di keryx ‘araldo’.
Anche cadùceo.
Sostantivo maschile.
Nell’antica Grecia, dal secolo V a.C., verga che recava in alto due serpenti simmetricamente intrecciati e terminava con due ali spiegate; in tempi più antichi terminava con due cerchi, il primo chiuso, il secondo aperto in alto: come un novo Erme Senza caduceo (D’Annunzio). Simbolo di prosperità e di pace, era attributo degli araldi e di Ermete (Mercurio) in quanto messaggero degli dèi. In Roma, prese la forma di un bastone d’olivo ornato di ghirlande.
Attualmente, rappresentato nella forma greca successiva al V secolo a.C., è simbolo dell’arte medica o farmaceutica.

Giapponese maccheronico

Wand [wond]
Voce inglese; propriamente ‘bacchetta’.
Sostantivo maschile invariabile.
Piccolo lettore ottico a forma di matita, usato alle casse dei negozi per rilevare i codici a barre degli articoli venduti.

Wand
Sostantivo.
1. Bacchetta.
Magic wand: bacchetta magica.
Conjurer’s wand: bacchetta di prestigiatore.
Mercury’s wand: (mitologico) caduceo.
2. (raro) Bastone di comando; mazza (d’usciere),
3. (antico) Frusta: the wand is will (Sidney), la frusta è la volontà.

L’accento, questo sconosciuto

Si può dire caducèo, e si può anche dire cadùceo, ma è più rara questa seconda forma.

Abita come mangi

Gli abitanti di San Dorligo della Valle, comune in provincia di Trieste, sono chiamati dorligesi o dolinciani. Il primo deriva dal nome del paese e dal nome del protettore, sant’Ulderico, in dialetto locale, mentre il secondo deriva dal nome in lingua slovena del paese: Dolina.