Posts Tagged ‘sbagliate’

R- Populismo, Placet; Paesi; Sbagliati; Perle

agosto 14, 2017

Populìsmo
Dall’inglese populism, derivato di populist ‘populista’.
Sostantivo maschile.
1. Atteggiamento o movimento politico, sociale o culturale che tende genericamente all’elevamento delle classi più povere, senza riferimento a una specifica forma di socialismo e a una precisa impostazione dottrinale.
2. (storia) Il movimento rivoluzionario russo della seconda metà del secolo XIX, anteriore al diffondersi del marxismo, che teorizzava il dovere degli intellettuali di mettersi al servizio del popolo.

Una (parola) giapponese a Roma

Placet [‘platSet]
Voce latina; propriamente terza persona singolare del presente indicativo di placìre ‘piacere’.
Sostantivo maschile invariabile.
(diritto) Termine che esprimeva approvazione dell’autorità civile all’assunzione di benefici ecclesiastici vacanti da parte di chi ne fosse stato nominato titolare dall’autorità ecclesiastica.
(estensione) Approvazione, permesso: dare, ricevere il placet.

Nomi di paesi, la parola

Cerretàno
Derivato di Cerreto, paese dell’Umbria, nel medioevo patria tradizionale di medici e speziali girovaghi.
Sostantivo maschile (letterario).
1. Venditore ambulante di prodotti spacciati per miracolosi; girovago che esercita abusivamente vari mestieri o professioni: il cerretano che vende l’elisir di lunga vita (Gozzano).
2. (figurato) Ciarlatano, truffatore, imbroglione.

Avellàna
Latino (nucem) abellana(m) ‘(noce) di Avella’ (città della Campania).
Sostantivo femminile.
1. Nocciola.
2. (araldico) Figurazione composta da quattro nocciole riunite in forma di croce.

Avellàno
Sostantivo maschile.
Nocciolo.

Cerretano e avellana sono di Berilio Luzcech, che quanto a parole inutili non teme nessuno.

Uomini sbagliati e parole

Latrìna
Sostantivo femminile.
1. (disusato) Locale dotato di servizi igienici, specialmente se a uso pubblico; gabinetto, ritirata.
2. (figurato, spregiativo) Ambiente o luogo sporco, lurido.

Etimologia falsa.
Latrine, Francois-Charles-Marie Deschamps, Marchese di 1744-1812. Aristocratico e soldato francese che ha servito nella maggior parte delle guerre francesi del diciottesimo secolo. Severo cultore della disciplina, si dedicò comunque alla comodità dei suoi uomini ai quale imponeva di preparare i gabinetti da campo ogni volta che cessavano di marciare per più di alcuni minuti. Si ritirò in esilio in Svizzera in 1790 ma ritornò al servizio di Napoleone come Ispettore Generale dell’Igiene del Campo. È morto di congelamento cancrenoso durante la ritirata da Mosca.

Etimologia vera.
Latino latrina(m), forma contratta di lavatrina(m) ‘sala da bagno’, derivato di lavare ‘lavare’.

Rubrica curata da Marco Marcon.

Perle dai porci

"Su Del Piero voglio aggiungere un aggettivo: spirito di sacrificio."
Mauro Sandreani, telecronaca Serbia Montenegro-Italia, Raiuno.

Raccolta da Bruno Foresi.

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R- Onusto, Landau; Paesi; Appunto; Sbagliate; Frasi; Perle

luglio 20, 2017

Onùsto
Dal latino onustu(m), derivato di onus -eris ‘carico, peso’.
Agggettivo.
(letterario) Carico: onusto di anni, di gloria.

Una (parola) giapponese a Roma

Landau [lan’dO]
Dal nome pronunciato alla francese della città di Landau, in Germania, dove questi veicoli venivano fabbricati. Anche landò.
Sostantivo maschile invariabile.
Carrozza signorile a quattro ruote, tirata da due cavalli e con chiusura a due mantici, usata specialmente nell’Ottocento e nel primo Novecento.

Nomi di paesi, la parola

Indiàno
Dal latino tardo Indianu(m) ‘dell’India (India)’ per il classico Indicu(m), che è dal greco Indikós.
Aggettivo.
1. Dell’India: un fachiro indiano; una casta indiana.
2. Delle Indie occidentali, cioè dell’America; amerindio: tribù indiane, di pellirosse.
In fila indiana: (figurato) uno dietro l’altro.

Sostantivo maschile.
1. Abitante o nativo dell’India.
2. Indigeno delle Indie occidentali; amerindio; in particolare pellerossa: un film sugli indiani.
Fare l’indiano: (figurato) far finta di non capire, di non sapere nulla; fare lo gnorri.

Landau è di Simona Brugnoni, indiano è di Giuseppe Sisto (nell’accezione fare l’indiano).

L’appunto

Plurali di parole terminanti in -cia e -gia che mantengono la i al plurale:
il plurale di socia è socie.

Uomini sbagliati e parole

Lager (la birra)

L’etimologia giusta la fa derivare da Gottfied e Sigmund Lager, circa 1400-1470, della nota famiglia di fabbricanti di birra tedeschi. Fondatori della Lager, la loro attività è nata a Dortmund, ma nel 1440 un violento litigio sulla contabilità portò Gottfreid a spostarsi a Monaco di Baviera in cui l’introduzione della forte e pallida birra dei fratelli gli portò una grande prosperità. Tutti i discendenti conosciuti di entrambi i fratelli scomparvero durante la guerra dei trent’anni.

Questo tipo di birra ha bisogno di un periodo di maturazione più lungo di quello delle ale, un periodo che oscilla dalle tre settimane ai tre mesi, con una temperatura vicino allo zero. Da questo periodo di conservazione (in tedesco lager) deriva il termine con cui, nel linguaggio comune, vengono definite le birre a fermentazione bassa, appunto le "lager".

Il curatore Marco Marcon pontifica.

Frasi, non futilità

Quello che abbiamo può non farci felici, ma quello che ci manca ci fa indubbiamente infelici.
Schopenhauer.

Perle dai porci

Le due giocatrici hanno un fisico statutario."
Raffella Reggi a Tele+, a proposito di un match di Wimbledon.

Proposta da Roberto Giai Meniet.

R- Squinzia, Ictus; Uomini; Paesi; Appunto; Sbagliati; Perle

luglio 13, 2017

Squinzia
Probabilmente da Donna Squinzia, personaggio di una commedia di C. M. Maggi (1630-1691).
Sostantivo femminile.
(regionale) Ragazza smorfiosa e saccente, dai modi leziosi e affettati.

Una (parola) giapponese a Roma

Ìctus
Latino ictus ‘battuta’ e ‘colpo’ (anche in senso medico), derivato di icere ‘colpire’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Nella metrica classica, e poi anche in quella moderna, la battuta, l’accento che marca alcune sillabe nella struttura del verso; anche, il segno con cui convenzionalmente lo si indica, uguale a quello dell’accento acuto.
2. (medicina) Denominazione generica di alcune sindromi che si manifestano improvvisamente: ictus cerebrale, apoplessia.
Ictus labirintico: sindrome caratterizzata da vertigine rotatoria, vomito, nistagmo.

Uomini e parole

Squinzia è una donna e parola.

Nomi di paesi, la parola

Caporétto
Dal nome di Caporetto, dove nel 1917 le truppe austro-tedesche sfondarono il fronte italiano.
Sostantivo maschile.
Sconfitta disastrosa, disfatta (specialmente scherzoso): gli esami sono stati una caporetto.

Bresciàna
Dal nome della città di Brescia.
Sostantivo femminile.
Pala sottile per rimuovere rena e calcinacci.

Entrambe di Berilio Luzcech.

L’appunto

Plurali di parole terminanti in -cia e -gia che mantengono la i al plurale: il plurale di camicia è camicie.

Uomini sbagliati e parole

Ketchup
Voce inglese; dal cinese ketsiap ‘salsa di pesce’, attraverso l’olandese.
Sostantivo maschile invariabile.
Salsa di pomodoro con aceto e spezie, di origine orientale ma conosciuta in Italia fin dal Settecento.

Etimologia falsa.
Ketchup, Noah circa 1680-1746. Nato nell’attuale Ohio, e quasi certamente di origine indiana Huron, è arrivato a Filadelfia circa nel 1700. Dopo essersi dedicato senza successo ad una varietà di occupazioni, come ultimo risorsa ha cominciato ad imbottigliare e vendere i condimenti eccellenti di pomodoro e funghi che la sua moglie Marth faceva per uso casalingo. La salsa ketchup entrò ben presto nella cucina delle colonie americane e dopo poco fu messa in produzione su grande scala procurando una vita agiata al suo inventore.

Rubrica curata da Marco Marcon.

Perle dai porci

"La sua capacità di preveggenza e divinazione vi stupiranno."

Pubblicità del medium Giglio.
Dagli archivi di Maidirepigigierre.

R- Involuto, Bantu, Zulu; Paesi; Sbagliati; Perle

giugno 29, 2017

Involùto
Participio passato di involvere, dal latino involvere, composto di in- e volgere.
Aggettivo.
1. (antico e letterario) Involto, avvolto: Tragge Marte vapor di Val di Magra / ch’è di torbidi nuvoli involuto (Dante).
2. (figurato) Contorto, intricato, specialmente riferito allo stile, al modo di esprimersi: discorso involuto; un periodare involuto.
Involutamente: avverbio in modo contorto: esprimersi involutamente.

Una (parola) giapponese a Roma

Bàntu
Da una voce indigena, che significa propramente ‘uomini’.
Anche bantù.
Aggettivo.
Si dice di una delle grandi famiglie linguistiche del continente africano.

Sostantivo maschile invariabile.
1. L’appartenente a una popolazione bantù.
2. Lingua bantù.

Zùlu
Dal francese zoulou, dal nome di una popolazione bantu dell’Africa meridionale, che lo riprende da quello del suo
capostipite.
Anche zulù.
Sostantivo maschile.
1. Chi appartiene a una popolazione sudafricana di lingua bantu stanziata nel Natal.
2. (figurato spregiativo) Persona rozza e ignorante.

Aggettivo.
Relativo alla popolazione degli zulu: la cultura zulu.

Uomini e parole

Zulù è parola proposta da Francesca Ortenzio.

Nomi di paesi, la parola

Western [‘wEstern]
Voce inglese, derivato di West ‘ovest’; propriamente ‘occidentale’.
Aggettivo e sostantivo maschile invariabile.
Si dice di film che ha per ambientazione le regioni occidentali degli Stati Uniti della seconda metà del secolo XIX, e che narra storie avventurose i cui protagonisti sono soprattutto sceriffi, cow-boy e pellirosse; il genere cinematografico costituito da questi film.
Western all’italiana: filone cinematografico fiorente negli anni Sessanta, che imitava i temi del genere western tradizionale, accentuandone di solito ironicamente e spettacolarmente gli aspetti più tipici.

Far west [far’wEst]
Locuzione inglese, propriamente ‘lontano ovest’.
Locuzione sostantivale maschile invariabile.
1. Insieme delle regioni occidentali degli Stati Uniti, verso cui si diressero le migrazioni dei coloni del secolo XIX e in cui sono ambientati i film western.
2. (figurato) Territorio governato da leggi proprie e spietate, in cui predomina la violenza e ha grande diffusione la criminalità.
(figurato) Situazione di contrasto violento, di scontro furibondo.

Western è di Francesca Ortenzio, far west di Simona Brugnoni.

Uomini sbagliati e parole

Marmellata
Sostantivo femminile.
Conserva di polpa di frutta cotta con zucchero: marmellata di ciliege, di albicocche.

Etimologia vera.
Dal portoghese marmelada, derivato di mermelo ‘cotogna’, che è dal latino melimìlum, nome di una qualità di mele.

Etimologia falsa.
Dal nome del portoghese Joao Marmalado (1450-1510) che per primo fece bollire arance e zucchero per preparare una confettura per colazione.

Rubrica a cura di Marco Marcon.

Perle dai porci

"L’hardware, per sua natura, è un database in sé."

In videoconferenza.
Dagli archivi di Maidirepigigierre.

R- Quacquaraqua, Jugendstil; Paesi; Sbagliati; Appunto; Perle

maggio 4, 2017

Quacquaraquà
Voce siciliana di natura onomatopeica.
Anche quaquaraquà.
Sostantivo maschile.
(gergale) Persona che parla troppo, che non sa tenere la bocca chiusa. Anche persona priva di valore, nullità.

Una (parola) giapponese a Roma

Jugendstil [‘jugnt’stil].
Vce tedesca, propriamente ‘stile (Stil) della Gioventù (Jugend)’, intesa come titolo di un periodico illustrato fondato a Monaco nel 1896.
Sostantivo maschile.
In Germania e in Austria, denominazione dello stile liberty.

Nomi di paesi, la parola

Capodimónte
Aggettivo.
Si dice di oggetti in porcellana molto fine, prodotti a Napoli nel quartiere di Capodimonte, nella fabbrica fondata nel secolo XVIII dal re Carlo III di Borbone; anche, di pezzi fatti a imitazione di quelli di Capodimonte: statuina, servizio da tavola capodimonte.

Àde
Dal greco Hádìs, dio regnante sulle regioni dell’oltretomba, a cui ha dato il nome.
Sostantivo maschile.
Nella religione greco-romana, il mondo sotterraneo dell’oltretomba (detto anche Acheronte).
(estensione, letteraria) Aldilà: scendere all’Ade, morire.

Capodimonte e ade sono di Simona Brugnoni.

Uomini sbagliati e parole

Galoscia
Anche caloscia.
Sostantivo femminile [plurale galosce].
Soprascarpa di materiale impermeabile che ripara la scarpa e il piede dall’acqua.

Etimologia vera
Dal francese antico galoche a sua volta dal latino ‘solea gallica’.
Etimologia falsa.
Dal nome dell’inventore inglese Joseph Galosh (1839-1909), nato a Manchester, che inventò queste soprascarpe impermeabili.

Rubrica di Marco Marcon.

L’appunto

Si dice sia obbedire che ubbidire.

Perle dai porci

"Enrico, guarda che lunedì mattina entro il pomeriggio."
In ufficio.
Dagli archivi di Maidirepigigierre.