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R- Avviso; Profluvio, Fiacre; Uomini; Paesi; Frasi

aprile 26, 2017

Avviso del 26 aprile 2017

Usciamo dalla Parolata ristampata per segnalarvi un nuovo successo del gruppo dei Rudi Mathematici, di cui ci vantiamo di essere amici. Ma lascerei spazio alle sapienti parole di Piero Fabbri.

— Da un po’ volevo dirtelo: mi fa abbastanza impressione vedere nella “Parola Ristampata” il ritorno del nostro Paese Ritrovato. Anche perché il mio nome rimbalza in mail un sacco di volte, perdinci… ti anticipo che potrai essere ingiustamente accusato di pubblicità indebita, perché il Caso ha voluto che la Parolata parli molto di me proprio a ridosso dell’uscita di un libro, “Storie che contano”, che vedrà la luce in libreria il prossimo 11 maggio.
Yes, primo libro dei Rudi Mathematici con una vera casa editrice (Codice edizioni) e una vera distribuzione. A dire il vero, arriverà in edicola qualche giorno prima, allegato (a richiesta) al numero Le Scienze di maggio, e pure a metà prezzo, rispetto al prezzo di copertina.
Speravo che ciò bastasse a farmi risparmiare, per la prima volta in 30 anni, il costo del biglietto del Salone del Libro, ma al momento è prevista solo una presentazione in occasione del Salone Off; poi vabbè, sembra che andremo ad un paio di Festival abbastanza importanti (Sarzana, Genova…) ma è presto per dirlo con certezza. Insomma, i lettori della Parolata con tendenze complottistiche potrebbero pensare che tu stia preparando il lancio del libro, ovviamente dietro sonante compenso. Se ti serve una liberatoria, una dichiarazione in cui giuro che tu non ne sapevi nulla, sono pronto a firmartela. —

E poi il nostro Piero aggiunge: "Sono già pronto a sentirmi strillare addosso dai matematici perché nel libro c’è troppa narrativa, e dai letterati perché nel libro c’è troppa matematica…". Quindi se vorrete lamentarvi con Piero e con Francesca Ortenzio sapete quali argomenti potrete usare.

Parole

Proflùvio
Voce dotta, latino profluviu(m), da profluere ‘scorrere avanti’, composto di pro ‘avanti’ e fluere ‘fluire’.
Sostantivo maschile.
1. (letterario) Abbondante flusso di umori o di sostanze liquide.
2. ( figurato) Grande quantità di cose che si susseguono senza interruzione: un profluvio di lacrime, di lamentele; la Signora si dibatte, … si strazia, si percuote, in un profluvio di suoni inarticolati (Pratolini).

Una (parola) giapponese a Roma

Fiacre [fi’akr]
Voce francese; dal nome di un santo eremita (S. Fiacre) la cui immagine era posta come insegna sul deposito delle vetture che conducevano al santuario a lui dedicato a Meaux.
Sostantivo maschile invariabile.
Vettura di piazza a cavalli; fiacchere.

Uomini e parole

Marco Marcon propone fiacre.

Nomi di paesi, la parola

Arabèsco
Da Arabia.
Aggettivo.
Arabo.
Fatto a foggia araba.

Sostantivo maschile.
1. Decorazione tipica dell’arte islamica a motivi rigorosamente stilizzati disposti sul piano, con valore puramente lineare e grafica.
2. In oreficeria, motivo decorativo ornamentale a intreccio bizzarro.
3. (estensione) Insieme di linee capricciose, bizzarre e intricate.
(scherzoso) Scrittura decifrabile a fatica.

Mecca
Dall’arabo Makka, città dell’Arabia Saudita, centro religioso dell’Islam.
Sostantivo femminile.
1. (familiare) Luogo remoto.
Venire dalla mecca: (scherzoso) si dice di persona che ignori cose note a tutti o che sia vestita in modo strano e ridicolo.
2. (figurato) Luogo in cui vanno, come in pellegrinaggio, molte persone sperando di realizzare i propri sogni, di trovare vantaggi e benessere: Hollywood è stata a lungo la mecca del cinema internazionale.
3. Vernice trasparente a base di lacca, usata per dorare cornici di legno precedentemente argentate: doratura a mecca.

Arabesco e mecca sono proposte da Piero Fabbri.

Frasi, non futilità

"Nella mia lancia non voglio nessuno che non abbia paura delle balene."
Starbuck, primo ufficiale del Pequod (tratto da Moby Dick, di Hermann Melville).

R- Vandeano, Waterloo; Paesi; Appunto; Frasi; Canzone

aprile 13, 2017

Vandeàno
Aggettivo.
Della Vandea, regione della Francia centro-occidentale.
Sostantivo maschile.
1. Abitante, nativo della Vandea.
2. (figurato) Reazionario accanito; legittimista (con riferimento al fatto che tale regione insorse nel 1793 contro la rivoluzione repubblicana in difesa della monarchia).

Una (parola) giapponese a Roma

Waterloo [vater’lo]
Voce neerlandese, pronunciata per lo più alla francese; dal nome della località belga dove il 18 giugno 1815 ebbe luogo la famosa battaglia che segnò la fine di Napoleone.
Sostantivo femminile.
Sconfitta grave, definitiva; disfatta.

Nomi di paesi, la parola

Vandeano e waterloo sono di Berilio Luzcech.

L’appunto

Si dice acclimarsi e non acclimatarsi.

Frasi, non futilità

"Le bugie che ci piacciono sembrano grandi veritá."

Non mi ricordo più di chi fosse.

La Canzone Settimanale Enigmistica

Fine della trentatreesima canzone.

Egocentrico (2 3 3 4 2)

La soluzione è Io che amo solo me, che diventa canzone con Io che amo solo te, di Sergio Endrigo.

R- Zeismo, A gogo; Accento; Appunto; Frasi

marzo 1, 2017

Zeìsmo
Composto del greco zéa ‘farro’ e -ismo.
Sostantivo maschile.
(medicina) Tipo di pellagra provocata da un’alimentazione basata quasi esclusivamente sul granturco.

Una (parola) giapponese a Roma

À gogo [ago’go]
Locuzione francese; probabilmente da gogue ‘divertimento, piacere’.
Italianizzato a gogó, locuzione avverbiale e aggettivale.
In abbondanza, a volontà: bere à gogo; whisky à gogo.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice gratùito, o, meno correttamente, gratuìto (latino).

L’appunto

In arabo nella parola "Iraq" l’ultima consonante è la " qâf", un tondino con due puntini sopra, che si trascrive "q", viceversa "K" corrisponde alla lettera "Kâf", una lettera anche graficamente completamente diversa.
Nella parola Bagdad la consonante araba "Gain" non corrisponde al suono gutturale che trascriviamo con la "gh" ma equivale alla pronuncia della G in Wagner.

Le informazioni sono fornite da Marco Marcon.

Frasi, non futilità

Un solo pazzo può tirare una pietra nel canale, ma occorrono molti saggi per riportarla fuori.
Proverbio arabo

R- Epodo, Kajal; Etimo; Accento; Frasi

febbraio 21, 2017

Epòdo
Dal latino epodo(n), dal greco epodós, composto di epí ‘sopra’ e odé ‘canto’, quindi propriamente ‘canto aggiunto’.
Sostantivo maschile.
1. Nella metrica classica, secondo verso, più breve, di una strofe distica.
La strofa stessa, che si compone di un trimetro e un dimetro giambici.
(estensione) Componimento di argomento morale-satirico in strofe epodiche, caratteristico della letteratura greca e latina e imitato nella poesia italiana con strofe di quattro versi che alternano a un endecasillabo un settenario: gli epodi di Archiloco, di Orazio; «Giambi ed epodi» del Carducci. 2. Nella lirica corale greca e nei cori della tragedia classica, la terza parte di una triade strofica, dopo la strofe e l’antistrofe.

Una (parola) giapponese a Roma

Kajal [ka’dZal]
Voce indiana, di etimo incerto.
Sostantivo maschile invariabile.
Cosmetico di colore blu o nero che si applica all’interno della palpebra inferiore.

Etimologie estemporanee

Nùbe
Latino nube(m), da una radice che indica il ‘coprire’, il ‘velare’.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice epòdo, e non èpodo.

Frasi, non futilità

"[…] ed ecco che il mondo […] non è stato creato una sola volta, ma tutte le volte che è sopraggiunto un artista originale […]."
Da "Alla ricerca del tempo perduto", Marcel Proust.

Coltella, Tye and dye; Frasi; Canzone

novembre 17, 2016

Coltèlla
Derivato di coltello.
Sostantivo femminile.
1. Grosso coltello con lama larga: coltella da cucina; coltella da macellaio.
Coltella a petto, o coltello a petto: arnese a lama arcuatprovvisto alle estremit di due manici verticali di legno, usato dai bottai per rifinire le doghe delle botti.
2. (antico) Specie di daga da portare al fianco.

Coltellìna
Sostantivo femminile.
(regionale) Tipi speciali di coltelli: in particolare quello lungo e a lama stretta per affettare il salame, oppure quello corto per disossare la carne.

Una (parola) giapponese a Roma

Tye and dye [tai end ‘dai]
Locuzione inglese, propriamente ‘annodato e tinto’.
Anche tye-dye [tai’dai]
Locuzione sostantivale maschile invariabile, locuzione aggettivale invariabile.
(abbigliamento) Metodo di tintura moderna inventato negli anni ’60 del secolo XX che consiste nell’annodare parti di un filato o di un tessuto affinché non assorbano il colore omogeneamente, ottenendo così un particolare effetto cromatico.

Frasi, non futilità

La maturità è un’amara delusioneper la quale non esiste rimendio, a meno che la risata non possa essere considerata un rimedio a qualche cosa.

Da I libri di Bokonon, di Bokonon, attraverso Kurt Vonnegut.

La Canzone Settimanale Enigmistica

La sedicesima canzone aveva il seguente indizio e la seguente soluzione.

Gioconda obesa (2 5 7)

La donna cannone, di Francesco De Gregori, attraverso La Monna cannone.