Posts Tagged ‘frasi’

Palanchino, Pile; Frasi

settembre 12, 2017

Palanchìno
Dal portoghiese palanquim, probabilmente dal sanscrito paryanka, palyanka ‘letto’.
Sostantivo maschile.
(non comune)
Portantina usata in Oriente, specialmente nel passato, per il trasporto di persone di alto rango.

Palanchìno
Derivato di palanca ‘trave’.
Sostantivo maschile.
Asta di ferro a sezione circolare con un’estremità appiattita; adoperata come leva, permette di spostare grossi blocchi di pietra o di altro materiale.

Una (parola) giapponese a Roma

Pile [‘pail]
Voce inglese, propriamente ‘pelo’.
Sostantivo maschile invariabile.
Tessuto sintetico, trmicamente isolante, molto resistente, morbido e leggermente peloso al tatto; grazie alla sua elevata capacità di conservare il calore del corpo e di favorirne nel contempo la traspirazione, è molto utilizzato per confezionare capi di abbigliamento sportivo o da montagna: guanti di pile.
(estensione) Indumento confezionato con tale tessuto.

Frasi, non futilità

Ci sono due momenti nella tua vita in cui piantare un albero è una buona idea: il primo è vent’anni fa, il secondo è ora.
Paddy O’Connell.

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R- Diporto, Boston; Paesi: Lavagna; Appunto; Frasi

agosto 10, 2017

Dipòrto
Dal francese antico déport, derivato di déporter ‘diportarsi, divertirsi’.
Sostantivo maschile.
1. Svago, divertimento, ricreazione: fare una cosa per diporto.
Andare a diporto: (non comune) fare una gita o una passeggiata.
2. (antiquato) Sport.
Imbarcazione da diporto: che serve per svago o per competizioni sportive.
Navigazione da diporto: praticata con imbarcazioni da diporto.

Una (parola) giapponese a Roma

Boston [‘bOston]
Voce inglese d’America; dal nome della città di Boston.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Valzer lento e strisciato, di origine nordamericana (secolo XIX).
Nel jazz, tipo di accompagnamento pianistico.
2. Gioco di carte americano.

Nomi di paesi, la parola

Lavàgna
Dal nome della cittadina ligure di Lavagna, nel cui territorio si trovano importanti cave di ardesia.
Sostantivo femminile.
1. Ardesia: tegole di lavagna.
2. Lastra nera, originariamente di ardesia, incorniciata da un telaio e montata su un sostegno o fissata al muro, sulla quale si scrive col gesso.

Boston e lavagna sono di Marco Marcon.

L’appunto

Si dice un’eclissi (femminile), al plurale le eclissi.

Frasi, non futilità

Gli scacchi sono il più cospicuo spreco di intelligenza umana che si possa riscontrare al di fuori di un’agenzia di pubblicità.
Raymond Chandler.

R- Buggerare, Pathos; Paesi; Appunto; Frasi

luglio 31, 2017

Buggeràre
Derivato del latino tardo Bugarus per Bulgarus ‘bulgaro’; nel medioevo, dopo che questo popolo ebbe abbracciato l’eresia patarina, il suo nome significò anche ‘eretici’ e quindi (forse per l’identità della pena) ‘sodomiti’. Verbo transitivo [io bùggero ecc.].
1. (antico, volgare) Sodomizzare.
2. (regionale popolare) Imbrogliare, ingannare.

Una (parola) giapponese a Roma

Pathos [‘patos]
Voce greca; propriamente ‘sofferenza, passione, sentimento’, dalla stessa radice path- di páschein ‘soffrire’. Anche pàtos.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Sentimento intenso che conferisce drammaticità ed efficacia a una creazione artistica: un dramma pieno, ricco, denso di pathos.
(estensione) Tensione emotiva che caratterizza avvenimenti o situazioni della vita reale.
2. Nella retorica antica, l’intensità di passioni propria della tragedia.

Nomi di paesi, la parola

Alpìno
Dal latino alpinu(m).
Aggettivo.
1. Delle Alpi, che appartiene alle Alpi: catena, regione alpina.
Razza bruna alpina: (zootecnia) razza bovina da latte originaria delle Alpi Svizzere.
2. (estensione) D’alta montagna, montano: flora, fauna alpina; pascolo alpino.
Tipico della montagna: chiesetta alpina.
Sci alpino: (sport) denominazione complessiva delle quattro specialità olimpiche di discesa, cioè discesa libera, slalom speciale, gigante e supergigante.

Sostantivo maschile.
(militare) Militare appartenente al corpo speciale dell’esercito italiano addestrato per operazioni in alta montagna.
In funzione di aggettivo: degli alpini: truppe alpine; cappello alpino.

Buggerare è una parola strana di Piero Fabbri, alpino non è strana ma è sempre di Piero.

L’appunto

Si dica sia irruente che irruento.

Frasi, non futilità

"La soddisfazione che si prova scrivendo ha ben poco a che vedere col valore di quanto si scrive."
J. L. Borges

R- Onusto, Landau; Paesi; Appunto; Sbagliate; Frasi; Perle

luglio 20, 2017

Onùsto
Dal latino onustu(m), derivato di onus -eris ‘carico, peso’.
Agggettivo.
(letterario) Carico: onusto di anni, di gloria.

Una (parola) giapponese a Roma

Landau [lan’dO]
Dal nome pronunciato alla francese della città di Landau, in Germania, dove questi veicoli venivano fabbricati. Anche landò.
Sostantivo maschile invariabile.
Carrozza signorile a quattro ruote, tirata da due cavalli e con chiusura a due mantici, usata specialmente nell’Ottocento e nel primo Novecento.

Nomi di paesi, la parola

Indiàno
Dal latino tardo Indianu(m) ‘dell’India (India)’ per il classico Indicu(m), che è dal greco Indikós.
Aggettivo.
1. Dell’India: un fachiro indiano; una casta indiana.
2. Delle Indie occidentali, cioè dell’America; amerindio: tribù indiane, di pellirosse.
In fila indiana: (figurato) uno dietro l’altro.

Sostantivo maschile.
1. Abitante o nativo dell’India.
2. Indigeno delle Indie occidentali; amerindio; in particolare pellerossa: un film sugli indiani.
Fare l’indiano: (figurato) far finta di non capire, di non sapere nulla; fare lo gnorri.

Landau è di Simona Brugnoni, indiano è di Giuseppe Sisto (nell’accezione fare l’indiano).

L’appunto

Plurali di parole terminanti in -cia e -gia che mantengono la i al plurale:
il plurale di socia è socie.

Uomini sbagliati e parole

Lager (la birra)

L’etimologia giusta la fa derivare da Gottfied e Sigmund Lager, circa 1400-1470, della nota famiglia di fabbricanti di birra tedeschi. Fondatori della Lager, la loro attività è nata a Dortmund, ma nel 1440 un violento litigio sulla contabilità portò Gottfreid a spostarsi a Monaco di Baviera in cui l’introduzione della forte e pallida birra dei fratelli gli portò una grande prosperità. Tutti i discendenti conosciuti di entrambi i fratelli scomparvero durante la guerra dei trent’anni.

Questo tipo di birra ha bisogno di un periodo di maturazione più lungo di quello delle ale, un periodo che oscilla dalle tre settimane ai tre mesi, con una temperatura vicino allo zero. Da questo periodo di conservazione (in tedesco lager) deriva il termine con cui, nel linguaggio comune, vengono definite le birre a fermentazione bassa, appunto le "lager".

Il curatore Marco Marcon pontifica.

Frasi, non futilità

Quello che abbiamo può non farci felici, ma quello che ci manca ci fa indubbiamente infelici.
Schopenhauer.

Perle dai porci

Le due giocatrici hanno un fisico statutario."
Raffella Reggi a Tele+, a proposito di un match di Wimbledon.

Proposta da Roberto Giai Meniet.

R- Fernet, In folio; Paesi; Appunto; La sai!; Frasi; Perle

luglio 14, 2017

Fernèt
Sostantivo maschile.
Marchio registrato. Liquore amaro digestivo a base di sostanze vegetali macerate in alcol; il nome commerciale gli fu dato dal suo inventore, B. Branca, agli inizi dell’Ottocento.

Una (parola) giapponese a Roma

In folio [in’fOljo]
Locuzione latina; composto di in ‘in’ e l’ablativo di folium ‘foglio’; propriamente ‘in, su un foglio’.
Locuzione aggettivale.
Si dice di edizione in cui il foglio è piegato una sola volta: una cinquecentina in folio.
Formato in folio: oggi, formato di un libro di almeno 40 cm di altezza e 26 di larghezza.

Locuzione sostantivale maschile.
Libro di tale formato: un prezioso in folio.

Nomi di paesi, la parola

Tròia
Latino medievale (porcum de) Troia, propriamente ‘(maiale di) Troia’, nome ispirato al leggendario cavallo di Troia, con cui si designava il maiale arrosto con ripieno di piccoli animali.
Sostantivo femminile.
1. (popolare) La femmina del maiale; scrofa.
2. (figurato volgare) Prostituta.

Cravàtta
Dal francese cravate, adattamento del croato hrvat ‘croato’; propriamente ‘croata’, poiché designava all’origine la sciarpa portata al collo dai cavalieri croati del secolo XVII.
Sostantivo femminile.
1. Accessorio dell’abbigliamento maschile costituito da una striscia di stoffa colorata, generalmente più larga a una delle estremità, che viene fatta passare sotto il colletto della camicia e annodata in modi caratteristici sul davanti.
Cravatta a farfalla: con nodo foggiato a forma di farfalla.
Fabbricare cravatte: (figurato popolare) fare l’usuraio (con allusione al fatto che l’usura strozza).
2. (estensione) Sciarpa o altro accessorio d’abbigliamento portato avvolto intorno al collo.
3. Nastro che s’annoda in cima all’asta della bandiera.
4. In carpenteria, in idraulica e in altre tecniche, fascetta generalmente di forma cilindrica per stringere, fissare o bloccare un elemento.
5. (medicina) Apparecchio ortopedico costituito da un’intelaiatura ad anello che fascia il busto per distribuire opportunamente il peso del tratto cervicale della colonna vertebrale.
6. Nella lotta greco-romana, uno dei colpi proibiti, consistente nello stringere con un braccio il collo dell’avversario.

Troia e cravatta (parola strana) sono di Marco Marcon.

L’appunto

Plurali di parole terminanti in -cia e -gia che mantengono la i al plurale: il plurale di ciliegia è ciliegie.

La sai l’ultima!

All’inferno, Dante e Virgilio stanno visitando il girone degli omosessuali quando un diavolo afferra Dante con il forcone urlando.
– Vieni qui, vecchio finocchio, cercavi di scapparmi, eh?
– Ma, io sono Dante…
– Dante o prendente, la pena è equivalente.

Una collaborazione tra il vostro curatore e Giovanni Fracasso.

Frasi, non futilità

"Non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice."
Folkabbestia.

Perle dai porci

"Ma lui fa degli esempi che non stanno nè in piedi nè in terra."

In ufficio.
Dagli archivi di Maidirepigigierre.