Archive for ottobre, 2012

CALAMITA; Uomini: BAILEY; Abita; Antonomasia

ottobre 31, 2012

Parole a confronto

Calamìta
Etimo incerto
Sostantivo femminile.
1. Corpo che ha proprietà magnetiche; magnete.
2. (figurato) Persona o cosa che attrae irresistibilmente.

Calamità
Dal latino calamitate(m).
Sostantivo femminile.
1. Catastrofe, disgrazia; pubblica sventura: calamità naturali, terremoti, alluvioni, frane e simili.
2. (figurato) Cosa o persona noiosa e insopportabile.
(scherzoso) Persona maldestra, che provoca spesso danni.

Uomini e parole

Bailey [‘bejli]
Voce inglese, dal nome dell’ingegnere inglese Donald Coleman Bailey (1901-1985).
Sostantivo maschile invariabile.
Ponte o viadotto costituito da elementi metallici appoggiati su piloni e spalle fisse, usato specialmente in operazioni belliche o in caso di calamità naturali per ripristinare rapidamente vie di comunicazione interrotte.

Abita come mangi

Gli abitanti di Pozzuoli, in provincia di Napoli, si chiamano puteolani. Perché la città ai tempi dei romani si chiamava Puteoli.

L’antonomasia e il soprannome

Ci scrive Marco Marcon.

— È francese, ma molto usata anche in Italia: la "Grande Boucle" è il Tour de France.
Boucle vuol dire anello, e anche ricciolo, fibbia, borchia, orecchino… —

DICERIA; Arte: BABY-DOLL; Accento; Antonomasia

ottobre 30, 2012

Dicerìa
Derivato di dicere ‘dire’.
Sostantivo femminile.
1. Notizia senza fondamento, chiacchiera spesso maligna, ingiuriosa o calunniosa: mettere in giro delle dicerie.
2. (antico) Arringa, discorso solenne.
Discorso prolisso, noioso.
Fare la diceria ai porri: parlare invano.

Parole d’arte

Baby-doll [bebi’dOl]
Propriamente ‘piccola bambola’ (doll, vezzeggiativo del nome Dorothy ‘Dorotea’); dal nome della protagonista del film omonimo di E. Kazan.
Sostantivo maschile invariabile.
Camicia da notte femminile corta, completata o no da mutandine coordinate.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice dicerìa, e non dicèria.

L’antonomasia e il soprannome

Mao Tse-Tung, prima rivoluzionario e poi dittatore cinese, era detto Quattro volte grande, perché era il Grande Maestro, il Grande Capo, il Grande Comandante Supremo e il Grande Timoniere. Quest’ultimo è il suo appellativo più noto, almeno in Italia.

Celiachia; FONDACO, DIFFA; Accento; Abita

ottobre 29, 2012

Celiachia

Sul sito un nuovo biglietto da viaggio per i celiaci: l’albanese si aggiunge alle lingue già presenti grazie ad Ukmata.

Parola

Fóndaco
Dall’arabo funduq ‘alloggio, magazzino’, che è dal greco pandokêion ‘locanda, albergo’.
Anche fòndaco.
Sostantivo maschile [plurale fóndachi, raramente fondaci].
1. Nel medioevo, edificio che serviva da magazzino e, spesso, da alloggio ai mercanti stranieri in città marittime: Fondaco dei Tedeschi, a Venezia.
2. Bottega dove un tempo si vendevano al minuto merci varie, in particolare tessuti.
3. (meridionale) Locale a pianterreno o seminterrato, usato come magazzino o come abitazione poverissima; basso.

Una (parola) giapponese a Roma

Diffa [‘diffa]
Voce francese, dall’arabo maghrebino difa, variazione di diyafa ‘ospitalità’.
Sostantivo maschile.
(etnologia) Pranzo tradizionale arabo durante il quale i commensali attingono con le mani dal medesimo piatto.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice fòndaco, e non fondàco.

Abita come mangi

Un abitante di Pantelleria si chiama pantesco.

EMBATA, ARREMBARE, ARREMBATURA, DUMA; Schiele

ottobre 26, 2012

Parole a confronto

Rembàta
Forse affine ad arrembare, perché di qui gli uomini saltavano, nell’arrembaggio, sulle navi nemiche.
Sostantivo femminile.
(marina, disusato) Ciascuno dei due palchi che formavano un solo castello a prua delle galee.

Arrembàre
Etimo incerto.
Verbo transitivo [io arrèmbo ecc.].
1. Andare all’arrembaggio d’una nave dopo averla abbordata.
2. (non comune) Attraccare: Arremba su la strinata proda / le navi di cartone e dormi / fanciulletto (Montale).

Arrembàggio
Derivato di arrembare, delle navi.
Anche, antico, arrèmbo.
Sostantivo maschile.
1. (marina) Assalto a una nave nemica dopo che la si è abbordata.
All’arrembaggio!: grido di combattimento.
2. (figurato) Azione, attacco, tentativo disperato.
Andare, buttarsi, gettarsi all’arrembaggio: (figurato) partire di slancio per cercare di impadronirsi di qualcosa con grande foga.

Arrembàre
Etimo incerto
Verbo transitivo [io arrèmbo ecc.].
(raro) Piegare su un fianco.

Verbo intransitivo [aus. essere], arrembarsi verbo intransitivo pronominale.
1. (veterinaria) Detto del cavallo, presentare arrembatura.
2. (figurato) Camminare trascinandosi a fatica, arrancare.

Arrembatùra
Derivato di arrembare, dei cavalli.
Sostantivo femminile.
(veterinaria) Difetto di appiombo dell’arto del cavallo, consistente in uno spostamento in avanti del nodello con conseguente aumento della pressione sullo zoccolo.

Una (parola) giapponese a Roma

Duma [‘duma]
Voce russa, propriamente ‘pensiero, consiglio’ dal gotico doms ‘giudizio, opinione’.
Sostantivo femminile invariabile.
1. Negli antichi principati russi fino all’epoca di Pietro il Grande, assemblea consultativa dei maggiorenti e dei boiardi.
2. Assemblea rappresentativa dotata di poteri legislativi istituita in Russia dall’ultimo zar nel 1905 e operante fino al 1917.
Attualmente, camera bassa del parlamento della Russia, così denominata nella costituzione del 1993.

Come si dice Schiele?

Ántoni Tàpies, pittore catalano, si pronuncia [`antoni `tapies].

BIGIARE, BIGINO, CUIVRE; Abita; Commedie

ottobre 25, 2012

Bigiàre
Etimo incerto.
Verbo transitivo [io bìgio ecc.].
(lombardo) Marinare la scuola.

Bigìno
Connesso con bigiare.
Sostantivo maschile.
(lombardo) Libretto contenente la traduzione letterale, talora interlineare, degli autori classici greci e latini.
(estensione) Manualetto riassuntivo di una materia scolastica.

Una (parola) giapponese a Roma

Cuivré [kwi’vre]
Voce francese, propriamente ‘del colore del rame’ derivato di cuivre ‘rame’.
Sostantivo maschile invariabile.
Sonorità fortemente metallica ottenuta dagli ottoni, specialmente dal corno, soffiando con violenza.

Abita come mangi

Gli abitanti di Arquà Petrarca (PD) sono gli arquatensi, da non confondere con gli abitanti di Arquà Polesine (RO), che sono gli arquatesi.

Commedie e tragedie

Dice che ha avuto un’epifania ma io so che non è vero. Siamo a settembre.

Umberto Trinchero.