Posts Tagged ‘accento’

R- Uvea, Uveite, Espada; Accento

luglio 18, 2019

Ùvea
Da uva, per l’aspetto.
Sostantivo femminile.
(anatomia) Una delle tuniche dell’acchio, pigmentata in blu scuro, che costituirse la membrana vascolare e nutritizia dell’occhio.

Uveìte
Sostantivo femminile.
Infiammazione dell’uvea.

Una (parola) giapponese a Roma

Espàda
Sostantivo maschile invariabile.
Nella corrida, chi ha il compito di uccidere il toro con la spada. Sinonimo: matador.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice ùvea, e non uvèa.

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R- Folaga, Germano, Anatra; Uomini; Accento

luglio 9, 2019

Fòlaga
Latino fulica(m), di origine indeuropea.
Sostantivo femminile.
Uccello palustre dei Ralliformi, con zampe piuttosto brevi (fulica atra). Sinonimo: germano nero.
Folaga di canneto: (figurato) persona che vive oscura e tranquilla.

Germàno
Probabilmente dal nome di San Germano, alla cui data (21 febbraio) l’uccello usa ripassare le Alpi.
Sostantivo maschile.
(zoologia) Denominazione comune di varie specie di uccelli, specialmente fra gli Anseriformi.
Germano reale: anatra di grande statura, tipica specialmente dei luoghi lagunari e paludosi, da cui derivano parecchie varietà di anatra domestica (Anas boschas).
Germano nero: folaga.

Ànatra
Latino parlato anitra(m), per il classico anete(m), di origine indeuropea.
Anche ànitra.
Sostantivo femminile.
1. Genere di uccelo acquatico spesso commestibile degli Anseriformi con piedi palmati, becco largo e piatto, piumaggio variopinto su fondo generalmente grigio (Anas).
Anatra selvatica: germano reale.
Anatra zoppa: (figurato. traduzione dell’inglese lame duck) nel linguaggio giornalistico, persona inefficiente, incapace o che esercita un potere solo nominalmente.
2. Correntemente, la femmina del germano reale.

Uomini e parole

Germano, un nuovo uomo e parola.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice fòlaga e non folàga.

R- Patella, Patera, Pate; Accento

luglio 4, 2019

Parole a confronto

Patèlla
Dal latino patella(m) ‘padella, scodella’, diminutivo di patera ‘patera, tazza’.
Sostantivo femminile.
1 (anatomia) Rotula del ginocchio.
2. Piccolo mollusco marino commestibile, con conchiglia a forma di cono appiattito; aderisce fortemente agli scogli a fior d’acqua (classe Gasteropodi).

Pàtera
Dal latino patera(m).
Sostantivo femminile.
Nell’antichità greco-romana, sorta di tazza larga, bassa e senza anse, usata per libagioni alle divinità.

Pàtera
Dal francese patère, che è dal latino patera(m), perché originariamente indicava un sostegno murale a forma di coppa.
Sostantivo femminile.
(non comune) Sorta di attaccapanni a muro.

Una (parola) giapponese da Perilli

Pâté [pa’te]
Voce francese; derivato di pâte ‘pasta’.
Sostantivo maschile invariabile.
(gastronomia) Pasticcio di consistenza cremosa: pâté di fegato d’oca, di tonno, di fagiano, di olive.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice pàtera, e non patèra, non sbagliatevi.

R- Eluvio, Ragu; Retorica: Metabasi; Accento

luglio 1, 2019

Elùvio
Dal latino eluvie(m) ‘inondazione, acqua di rifiuto’.
Sostantivo maschile.
(geologia) Deposito detritico originatosi per degradazione chimica o meccanica delle rocce e rimasto sul posto.

Eluviàle
Aggettivo.
(geologia) Di eluvio, relativo a eluvio: terreni, depositi eluviali.

Una (parola) giapponese da Perilli

Ragù
Adattamento italiano del francese ragoût, derivato di ragoûter ‘stuzzicare l’appetito’ (da goût ‘gusto’).
Sostantivo maschile invariabile.
Condimento per paste asciutte, risotti e sim. che si ottiene facendo cuocere a fuoco lento un pezzo di carne o della carne tritata con aggiunta di cipolla, erbe aromatiche e altri ingredienti.

La retorica per tutti

Metàbasi
Dal greco metábasis, derivato di metabáinein ‘passare ad altro’.
Sostantivo femminile invariabile.
Nella retorica classica, passaggio ad altro argomento nell’ambito dello stesso discorso.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice metàbasi, e non metabàsi.

R- Numinoso, Kellerina; Retorica: Isocolo; Accento

giugno 26, 2019

Numinóso
Dal tedesco das Numinos, dal latino numen -minis, dove numen è derivato di nuere ‘far cenno col capo, annuire’; propriamente ‘cenno del capo, ordine’, poi ‘volontà divina operante, divinità’.
Sostantivo maschile.
(filosofia) Il senso, la coscienza del sacro, che costituirebbe il fondamento dell’esperienza religiosa dell’umanità.

Aggettivo.
(letterario) Che attiene, si riferisce alla sfera del sacro; misterioso, arcano: in questa atmosfera numinosa passavo le mie ore (Levi).

Una (parola) giapponese a Roma

Kellerìna
Dal tedesco Kellnerin, femminile di Kellner ‘cantiniere, cameriere’.
Anche chellerina.
Sostantivo femminile.
(antiquato) Cameriera che serve nelle birrerie.

La retorica per tutti

Isocòlo
Dal latino isocolo(n), che è dal greco isókolon, composto di ísos ‘uguale’ e kôlon ‘membro’; propriamente ‘formato di membri uguali’.
Sostantivo maschile.
(retorica) Uguaglianza, perfetta rispondenza di numero di vocaboli e di ritmo sintattico tra due o più membri che costituiscono un periodo.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice isocòlo e non isòcolo, l’avreste mai immaginato?