Posts Tagged ‘accento’

Ciano, Cianotico; Propone; Accento; Canzone

maggio 22, 2017

Antocìano
Composto di anto- e -ciano ‘azzurro’.
Sostantivo maschile.
In chimica organica, pigmenti presenti nei fiori, nei frutti o in altri organi vegetali, che assumono colorazione diversa, rosso o azzurro o violetto, a seconda della reazione, rispettivamente acida, alcalina o neutra, dei succhi cellulari in cui sono disciolti.

Cìano-
Dal greco kyanos ‘colore azzurro’; latino scientifico cyano-.
Davanti a vocali anche cian-.
Primo elemento di parole dotte e termini scientifici formati modernamente (come cianidrosi, cianoficee ecc.), che significa «azzurro»; è usato anche come secondo elemento compositivo (per esempio, antocìano) e come elemento medio (per esempio, acianoblepsia).

Cìano
Dal latino cyănus, e questo dal greco kyanos ‘azzurro, fiordaliso’.
Sostantivo maschile.
1. (letterario) Fiordaliso (latino scientifico Centaurea cyanus): Come ’l ciano seren tra ’l biondeggiante or de le spiche (Carducci).
2. Ciano persico (botanica): altro nome dell’ambretta (Amberboa moschata, sinonimo Centaurea moschata).
3. Per adattamento dell’inglese cyan, colore blu verde, in particolare quello adoperato nella composizione sottrattiva dei colori, insieme al magenta e al giallo.

Cianòtico
Derivato di cianosi.
Aggettivo (plurale maschile cianotici).
Che presenta cianosi: arto cianotico, labbra cianotiche, aspetto cianotico.

Cianòsi
Dal greco kyanosis, derivato di kyanos ‘azzurro’.
Anche, raro e alla greca, ciànosi.
Sostantivo femminile.
Nel linguaggio medico, colorazione bluastra della pelle e delle mucose dovuta a insufficiente ossigenazione del sangue a livello dell’albero respiratorio o per disturbo della circolazione locale.

La Parolata propone

Ci scrive Mauro circa la proposta di antropoide in luogo di androide, se il robot non ha caratteri espressamente maschili.

— Mi pare che il termine sia già abbastanza affollato di significati, e che non sia il caso, sull’aire del politically correct, di cercare di sostituirlo ad androide, già consolidato nell’uso quanto meno nella letteratura fantascientifica e, da quel che vedo, tecnica. —

Antropòide
Dal greco anthropoeides ‘simile all’uomo’.
Aggettivo.
Simile all’uomo nell’aspetto esteriore, con particolare riferimento alle scimmie antropomorfe.
Che riproduce, in tutto o in parte, la figura umana.
Vasi antropoidi (archeologia) quelli, per lo più funerari, che richiamano la forma del volto, o del busto, o di tutto il corpo del defunto, come per esempio, i canopi.

Sostantivo maschile.
1. Scimmia antropomorfa della famiglia dei pongidi.
(figurato) Uomo che, per rozzezza d’aspetto e d’intelligenza, ricorda più una scimmia antropomorfa che un uomo, come gli analoghi usi figurati di gorilla, orangutan, scimmione.
3. Genere di uccelli della famiglia gruidi (latino scientifico Anthropoides), la cui specie più caratteristica è la «damigella di Numidia» (Anthropoides virgo), lunga quasi un metro, con gambe alte e sottili, d’aspetto molto elegante, di tinta cinerina tranne il capo, la gola e il collo che sono di colore nero, e un ciuffo bianco dietro l’occhio.

L’accento, questo sconosciuto

Si può dire cianòsi oppure, più raramente e assumendo un atteggiamento greco, ciànosi.

La Canzone Settimanale Enigmistica

Trentottesima canzone in gioco, fino a mercoledì 24 maggio. I risultati della trentasettesima canzone verranno pubblicati domani.

Bolle (7)

R- Sahariana, Eskimo; Paesi; Accento; Perle; Rovinata

aprile 12, 2017

Parole a confronto

Sahariàna
Da Sahara, deserto africano.
Sostantivo femminile.
Ampia giacca di tela con quattro grandi tasche applicate sul davanti e cintura alla vita, usata un tempo dalle truppe coloniali in Africa e oggi come indumento sportivo estivo.

Éskimo
Dall’inglese eskimo ‘eschimese’, con allusione al modo di vestire tipico degli eschimesi.
Anche eschimo.
Sostantivo maschile.
Giaccone impermeabile con cappuccio e fodera di pelo; fu molto in voga nell’abbigliamento anticonformistico giovanile dei tardi anni Sessanta.

Nomi di paesi, la parola

Sahariana e eskimo sono due indumenti di Simona Brugnoni.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice Ucràina, e non Ucraìna.

Perle dai porci

"Preparerò i commenti [al documento] su carta, perché mentre sono fully skilled on Word, con Power Point me la cavo poco."
Uscita da un canale sonoro di un personaggio di una nota società e proposta da Martina Ferro.

Nomi di paesi, la rovina

DAMASCEMO
Siriano non particolarmente acuto.

Di Riccardo Lancioni.

R- Romanico, Oaks; Paesi; Accento; La sai!; Rovinata

aprile 11, 2017

Romànico
Dal latino Romanicu(m) ‘proveniente da Roma’; l’arte fu così detta perché presenta caratteri sostanzialmente unitari in tutti i territori romanizzati dell’Europa occidentale.
Aggettivo e sostantivo maschile [plurale romanici].
Termine che definisce l’arte dell’Europa occidentale dalla fine del secolo X all’inizio del XIII, soprattutto in riferimento all’architettura e alla scultura; sue caratteristiche sono la complessa organizzazione delle masse e degli spazi e un senso di robustezza e di grandiosa severità: la basilica di Sant’Ambrogio a Milano è un esempio di architettura romanica; nell’arte europea al romanico seguì il gotico.

Una (parola) giapponese a Roma

Oaks
Voce inglese, da The Oaks, nome di una località presso Epsom, nel Surrey.
Sostantivo femminile plurale.
Nell’ippica italiana, corsa al galoppo sulla distanza di 2400 metri, riservata alle femmine di tre anni.

Nomi di paesi, la parola

Romanico è di Piero Fabbri, oaks di Berilio Luzcech.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice scandinàvi, e non scandìnavi.

La sai l’ultima!

Papà, papà, è ancora lontana l’America?
Zitto, e nuota.

La redazione condivide questo vecchissimo gioiello.

Nomi di paesi, la rovina

Luridiana
Zona degli Stati Uniti non molto pulita.

Un lettore senza nome propose.

R- Marsina, Boheme; Paesi; Sbagliati; Rovinata; Canzone

aprile 10, 2017

Uomini e parole

Marsìna
Dal nome del condottiero belga J. de Marsin (1601-1673), che avrebbe fatto adottare come divisa ai suoi soldati un giubbone a falde.
Sostantivo femminile.
Abito maschile da cerimonia nero a falde strette.

Una (parola) giapponese a Roma

Bohème [bo’em]
Francese bohème ‘boemo’ e ‘zingaro’, diffuso con le Scènes de la vie bohème di H. Murger (1822-1861) e con l’omonima opera di G. Puccini(1858-1924).
Sostantivo femminile.
Vita libera, disordinata e anticonformista, tipica di giovani artisti poveri. Insieme di artisti che conducono tale vita.

Bohèmien
Sostantivo maschile.
Chi conduce una vita di bohème.

Bohémienne
Voce francese, bohèmienne ‘zingaresca’.
Sostantivo femminile.
Danza popolare simile alla mazurca.

Nomi di paesi, la parola

Baionétta
Francese baionnette, dal nome della città di Bayonne, dove si fabbricò per la prima volta.
Sostantivo femminile.
1. Arma bianca, corta da inastare all’estremità del fucile per i combattimenti corpo a corpo.
2. (figurato) Soldato.
3. (meccanica) Innesto a baionetta: quello tra due pezzi, in cui uno di questi si infila in parte sull’altro e poi si fissa mediante rotazione.

Interiezione.
Si usa come comando, per far inastare la baionetta sul fucile.

Baionetta e bohème sono proposte da Marco Marcon

L’accento, questo sconosciuto

Si dice Nùoro, e non Nuòro.

Uomini sbagliati e parole

Chiòsco
Sostantivo [plurale chioschi].
1. Piccola costruzione aperta su uno o più lati, per la vendita di giornali, bibite o altro. Diminutivo chioschetto.
2. Nei giardini, piccolo pergolato a cupola.
Padiglione a colonne.

Etimologia vera.
Dal turco kyos-k, che è da. gos-e ‘angolo’, probabilmente attraverso il francese kiosque.

Etimologia falsa.
Dal nome dell’uomo d’affari ungherese Imre Kiosk (1862-1921), che fece fortuna con una catena di oltre 400 piccoli banchetti per la vendita di giornali e sigarette nell’impero austro-ungarico.

Rubrica a cura di Marco Marcon. E anche marsina è sua.

La parola rovinata

BALDRACCARAT
Meretrice che opera in vetreria.

Di Riccardo Lancioni.

La Canzone Settimanale Enigmistica

Erano le "trentaduesime" canzoni con cui abbiamo giocato la scorsa settimana, e qui potete vedere il risultati.
Per la trentaduesima aperta a tutti: BettyBlu (5+5), Pietro Scalzo (5+4), M.Fisk (5+3), Alberto Cacciari (5+2), Simona Gavagni (5+1), Francesco Caiazzo, Alby, Maurizio Codogno, Giuly, Fermassimo, Michele, Marco Marcon (5).

Per la trentaduesima bis, quella riservata a chi avesse indovinato meno di 20 libri in precedenza: Maurizio Codogno (5+5), Piero Fabbri (5+4), Francesco Caiazzo (5+3), Simona Gavagni (5+2), Michele (5+1), Babette, Marco Marcon (5).

Una menzione speciale per Francesco Caiazzo che è riuscito a rispondere alla seconda canzone pur avendo l’indicazione della soluzione errata: ha proposto Come il sale, di tale Davide De Marinis, attraverso Come il sakè.

Torniamo ora alla canzone singola tradizionale, la trentatreesima del concorso, anche per alleviare il lavoro del vostro curatore. Potete giocare fino a mercoledì 12 aprile. E la lunghezza delle parole della soluzione questa volta è stata controllata più volte.

Egocentrico (2 3 3 4 2)

R- Labaro, Plaid; Paesi: Gotha; Accento; Perle; Rovinata

aprile 6, 2017

Làbaro
Dal lat. tardo labaru(m), di etimo incerto.
Sostantivo maschile.
1. Stendardo degli imperatori romani, formato da un pezzo di stoffa quadrata di color porpora pendente da una barretta trasversale all’asta.
2. Insegna, di analoga forma, di enti, associazioni ecc.
(figurato letterario) Simbolo, bandiera.

Parola proposta da Leone.

Una (parola) giapponese a Roma

Plaid [plæd]
Voce inglese, dallo scozzese plaide.
Sostantivo maschile invariabile.
Coperta di lana o di fibra sintetica simile alla lana, di solito con frange e a riquadri di vari colori.

Nomi di paesi, la parola

Macedònia
Dal francese macédoine, probabilmente con allusione alla mescolanza di stirpi diverse che si incontravano nell’impero macedone.
Sostantivo femminile.
1. Miscuglio di frutta varia, tagliata a piccoli pezzi, condita con zucchero e succo di limone o liquore. 2. (figurato) Mescolanza di elementi eterogenei.
arola macedonia: (linguistica) quella costituita di frammenti di altre parole, secondo un procedimento tipico del linguaggio burocratico o commerciale (per esempio, Confindustria da confederazione e industria).

Gotha
Dal nome della città tedesca di Gotha, dove si pubblicò dal 1763 al 1944 un celebre annuario genealogico di case regnanti e famiglie aristocratiche.
Sostantivo maschile invariabiile.
Cerchia ristretta di persone che, in un determinato settore di attività, si distinguono per qualità superiori: il Gotha del ciclismo europeo.

Macedonia e gotha sono di Marco Marcon.

Il paese ritrovato

Si ricorda che il gioco è aperto a tutti i lettori della Parola Rivelata.
Le parole da utilizzare per la costruzione del prossimo capitolo sono: canarino, gotha, kandahar, macedonia, mantovana, napoletana, norcino, pavana, prussiano, samaritano.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice Flòrida, ma anche meno correttamente Florìda.

Perle dai porci

"Il capogruppo degli azzurri, Rosso, attacca il sindaco."

Sarà una perla? Probabilmente no. Dalla Stampa, da Marco Marcon.

La parola rovinata

GALLERIA
Ristorante dove si serve esclusivamente carne avicola.

Di Riccardo Lancioni.

La Canzone Settimanale Enigmistica

Siamo arrivati al momento delle risposte delle due canzoni della settimana. La canzone più facile:

Ammazzacaffè al ristorante giapponese (4 2 4)
Sapore di sakè, che diventa Sapore di sale, di Gino Paoli.

E la canzone più difficile:

Il fornaio ai dipendenti: "Basta lamentele dai clienti! Dovete lavorare con il capo coperto!" (2 4 3 1 7)
Il pane con i capelli, e successivamente Il cane con i capelli, di Enzo Jannacci.