Archive for agosto, 2019

R- Blatta, Piattola; Marchi: Nylon; La sai!

agosto 30, 2019

Parole a confronto

Blàtta
Dal latino blatta(m); confronta piattola.
Sostantivo femminile.
Insetto dei blattoidei con corpo appiattito di colore nero o scuro, ali rudimentali o assenti, che ama il buio e l’umidità.

Piàttola
Latino volgare blattula(m), diminutivo di blatta ‘tignola’, incrociato con l’aggettivo piatto, a causa della forma schiacciata dell’insetto.
Sostantivo femminile.
1. Pidocchio parassita dell’uomo, che si annida soprattutto nella regione inguinale (ordine Anopluri).
2. (toscana) Scarafaggio.
3. (figurato) Persona molesta della quale non si riesce a liberarsi.

Marchi, non parole

Nylon [‘nailon]
Voce inglese, di etimo incerto. Marchio registrato.
Anche, in italiano, nàilon.
Sostantivo maschile invariabile.
Sostanza resistente ed elastica ottenuta per reazione di policondensazione tra l’acido adipico e un’ammina; costituisce la più importante fibra tessile artificiale, ma è largamente usata anche nella produzione di laminati, parti di meccanismi e oggetti vari. È stato il primo polimero al mondo ad essere prodotto su scala industriale e è nato per sostituire la seta inizialmente per le calze da donna e i paracadute, poi si impone in molte varianti su tutto il mercato dei tessuti alternativi.
Il termine "nylon" è comunemente usato, anche se in maniera impropria, come sinonimo di cellofan" (sacchetto di nylon), oppure per indicare qualsiasi tessuto sintetico (è di cotone o di nylon?).

Poteva mancare il Marco Marcon tra i marchi? Giovanni Fracasso ci ha poi permesso di aggiungere una dotta disquisizione alla definizione della parola nylon.

Classifica dopo una settimana di concorso:
Mauro Cociglio 2
Piero Fabbri 2
Marco Marcon 1

La sai l’ultima!

– Mi capisci quando parlo?
– Sì.
– Ah ah ah, avevo detto: mica pisci quando parlo, allora adesso stai pisciando. Ah ah.

O, alla peggio:

– Mi capisci quando parlo?
– No.
– Non mi capisci? Allora sei un po’ stupido.

Chi non ha fatto utilizzato questo simpatico calembour almeno una volta?
Dalla redazione con affetto.

R- Quisquilia, Pin-up-girl; Marchi: Ferodo, Scotch; Yokopoko

agosto 29, 2019

Quisquìlia
Dal latino quisquiliae, nominativo plurale; propriamente ‘rifiuti, scarti’.
Sostantivo femminile.
1. Cosa di poca o nessuna importanza: litigare per delle quisquilie.
2. (antico) Impurità: così de li occhi miei ogne quisquilia / fugò Beatrice col raggio d’i suoi (Dante).

Una (parola) giapponese a Roma

Pin-up-girl [‘pinap’gerl]
Locuzione inglese, composto di to pin ‘appuntare, fermare con uno spillo’, up ‘sopra’ e girl ‘ragazza’; propriamente ‘ragazza da appuntare su’, per l’abitudine diffusa di ritagliare e appendere tali riproduzioni fotografiche.
Anche abbreviato in pin-up.
Locuzione sostantivale femminile invariabile.
Ragazza dalla bellezza vistosa la cui immagine fotografica viene riprodotta su rotocalchi.

Marchi, non parole

Feròdo
In origine, marchio commerciale; tratto dal nome dell’industriale Herbert Frood.
Sostantivo maschile.
Materiale ad alto coefficiente d’attrito usato specialmente nei freni a tamburo e negli innesti a frizione per la sua notevole resistenza allo scorrimento su una superficie metallica contro la quale venga premuto.

Scotch [skotS]
Voce inglese; propriamente ‘scozzese’.
Sostantivo maschile invariabile.
Nome commerciale di un tipo di nastro autoadesivo.

Due marchi, uomini e paesi già segnalati a loro tempo e proposti dall’ottimo Piero Fabbri che inaugura il concorso.

Yokopoko Mayoko

"Elezioni in parlamento: Pera al senato, Casini alla camera…"
Berilio Luzcech propone un classico.

R- Deprecare, Cellophane; Marchi

agosto 28, 2019

Deprecàre
Dal latino deprecari, composto di dì- ‘de-‘ e precari ‘pregare’.
Verbo transitivo [io deprèco, tu deprèchi ecc.].
1. (letterario) Cercare di allontanare un male con preghiere e scongiuri: sciogliean le chiome, indarno ahi! deprecando / da’ lor mariti l’imminente fato (Foscolo).
2. Disapprovare, biasimare energicamente: deprecare il ricorso alla forza.

Deprecazióne
Dal latino deprecatione(m).
Sostantivo femminile.
1. (letterario) Il deprecare, l’essere deprecato; la formula o la preghiera usata per deprecare.
Nella retorica antica, la parte conclusiva dell’orazione, nella quale si invocava la clemenza dei giudici.
2. Disapprovazione, biasimo.

Una (parola) giapponese a Roma

Cellophane [‘tSelOfan]
Voce francese, marchio registrato.
Sostantivo maschile invariabile.
Denominazione commerciale del cellofan.

Cèllofan
Anche cellofàn, non comune cellòfane.
Adattamento italiano del francese cellophane, composto di cell(ulose) ‘cellulosa’ e -phane, dal tema del greco pháinein ‘mostrare, far vedere’.
Sostantivo maschile invariabile.
Pellicola trasparente e incolore, in fogli o in bobine, ottenuta per essiccamento di una soluzione di cellulosa e usata per rivestimenti o imballaggi impermeabili ai grassi, agli idrocarburi e ai gas (ma non al vapore acqueo); si rigonfia e rammollisce al contatto con l’acqua.

Marchi, non parole

Eccolo, il nuovo, grande concorso.
Tra le tante proposte giunte relative a nuovi concorsi sulle etimologie delle parole la redazione ha scelto, forse, l’unica che non era stata avanzata.
Tratteremo dei marchi commerciali che sono diventati parte del linguaggio comune e hanno perso la loro
associazione al prodotto per diventare veri e propri sostantivi.
Un esempio: cellophan.

La redazione mette in palio i tradizionali tre premi:
"marchi, non parole" per chi propone il più alto numero di parole accettate;
"marchi, …" per il propositore del marchio più strano;
"marchi, …" per il vincitore della sezione faceta del marchio rovinato.

Buon lavoro, e che vinca il più consumista.

[N.d.C. Trattandosi ancora di una Parolata ristampata il concorso è già terminato, e sul sito potete trovare l’elenco delle parole già accettate. Chissà che con l’occasione della riproposizione del concorso il vostro curatore non si decida finalmente ad aggiornare la pagina]

R- Illazione, Illativo, Illatore, Holding

agosto 27, 2019

Parole a confronto

Illazióne
Dal latino illatione(m), derivato di illatus, participio passato di inferre ‘inferire’.
Sostantivo femminile.
1. Il trarre da alcune premesse una conseguenza logica.
2. Convinzione o giudizio ricavato per deduzione da alcune premesse.
Giudizio gratuito, privo di fondamento: le tue non sono che illazioni.

Illatìvo
Dal latino tardo illativu(m), derivato di illatus, participio passato di inferre ‘inferire’. Aggettivo.
(letterario) Che è fatto per illazione; che serve a un’illazione.
Congiunzione illativa: (grammatica) conclusiva.

Illatóre
Dal latino tardo illatore(m), derivato di illatus, participio passato di inferre ‘inferire’. Sostantivo maschile.
(antico) Chi reca, chi riferisce.

Una (parola) giapponese a Roma

Holding [‘OldiNg]
Voce inglese; propriamente gerundio di to hold ‘tenere, possedere, controllare’.
Sostantivo femminile invariabile.
Società finanziaria che controlla altre società attraverso partecipazioni azionarie.

R- Ridotto, Ridotta, Foyer; La sai!

agosto 26, 2019

Parole a confronto

Ridótto
Latino reducere, composto di re-, nel significato di ‘indietro’, e duce°re ‘condurre, guidare’.
Anticamente ridutto, participio passato di ridurre.
Aggettivo.
Che ha subito una riduzione, un rimpicciolimento; più piccolo rispetto ad altra cosa dello stesso genere ma di dimensioni normali: cartolina in formato ridotto; ferrovia a scartamento ridotto; film a passo ridotto; biglietto ridotto, biglietto d’entrata in un pubblico locale a prezzo ridotto.
Marcia ridotta: (automobilismo) rapporto di marcia ridotto rispetto al normale, ottenuto mediante un opportuno sistema di ingranaggi supplementari.
Forma ridotta di una parola: la forma più breve di una parola che nella stessa lingua ha anche una forma più lunga (per esempio san rispetto a santo).

Sostantivo maschile.
1. (antiquato) Luogo di riunione di più persone; anche, la riunione stessa.
2. Nei teatri, sala in cui si trattengono gli spettatori negli intervalli tra un atto e l’altro.
3. Teatro minore annesso a un altro.
4. Ridotta: veggonsi ancora le tracce d’un ridotto dove fu combattuto (Carducci).

Ridótta
Da ridotto.
Sostantivo femminile.
(militare) Piccola opera, stabile o provvisoria, di fortificazione campale.

Ridottàre
Dal francese antico redouter ‘temere, paventare’, composto di re- ‘re-‘ e douter ‘dubitare, provare timore’.
Verbo transitivo [io ridótto ecc.].
(antico) Temere molto: Questo Carlo fu savio, di sano consiglio, prode in armi, e aspro, e molto temuto, e ridottato da tutti li re del mondo (Villani).

Una (parola) giapponese a Roma

Foyer [fwa’je]
Voce francese; propriamente ‘focolare’.
Sostantivo maschile invariabile.
Ambiente di attesa e intrattenimento in teatri e grandi cinematografi; detto anche, con parola italiana, ridotto.

La sai l’ultima!

Che differenza c’è tra una 500 e una Mercedes?
La 500 la paghi 2 milioni di lire e chiavi in mano, la Mercedes la paghi 50 milioni di lire, ma almeno chiavi dentro.

Barzelletta nota e sempre piaciuta proposta da Paolo Campia.