Archive for giugno, 2009

GUAIME, GUALDO, BONEDED; Accento, Idiozia; Battuta; Raffaele

giugno 30, 2009

Parole a confronto

Guaìme
Dal francese antico gain, provenzale gaim, dal francone waida ‘prateria’.
Sostantivo maschile.
1. (agricoltura) Erba tenera che rinasce dopo la falciatura.
2. (agricoltura) Sovescio del primo taglio di un prato.

Guàldo
Dal longobardo wald.
Sostantivo maschile.
(antico) Bosco.

Una (parola) giapponese a Roma

Bonebed [pronuncia ‘bonbed]
Voce inglese, propriamente ‘strato di ossa’.
Sostantivo maschile invariabile.
Sottile strato fossilifero costituito specialmente da frammenti ossei.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice indubbiamente guaìme, e non guàime.

Idiozia popolare

Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace.

Pensavate che questo proverbio fosse una certezza? No, anche lui è un’idiozia popolare, insieme al suo degno compare.

Il bello piace a tutti.

Battuta obbligatoria

Alla domanda "e allora?" bisogna rispondere "sessanta minuti".
Ce lo ricorda Maurizio Codogno.

Chiamatemi Raffaele

Secondo indizio
Del ragazzo abbiamo detto. Il suo insegnante è l’altro personaggio chiave della storia: un uomo che parla, pensa, discetta, spiega, analizza, rivolta, confuta, sostiene. Ma che non sempre convince, anche se dispiega tutte le sue arti retoriche per dimostrare ciò che, a volte, sembra essere indimostrabile.

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FURO, FURTO, FURTIVO, FICELLE; Raffaele

giugno 29, 2009

Parole a confronto

Fùro
Dal latino fure(m).
Aggettivo e sostantivo maschile.
(antico) Ladro: e mai non fu mastino sciolto / con tanta fretta a seguitar lo furo (Dante).

Fùrto
Dal latino furtu(m), derivato di fur furis ‘ladro’.
Sotantivo maschile.
1. (diritto) L’impossessarsi di cosa mobile altrui sottraendola a chi la detiene, con l’intento di trarne profitto per sé o per altri.
È un furto!: (iperbole) si dice di prezzo troppo alto, di conto esagerato e simili.
Furto musicale, letterario: plagio.
2. (non comune) La cosa rubata; refurtiva.

Furtìvo
Dal latino furtivu(m), derivato di furtum ‘furto’.
Aggettivo.
1. (non comune) Proveniente da furto; rubato: merce furtiva.
2. Che si fa o accade di nascosto, in segreto: sguardo, passo furtivo; lacrima furtiva.

Furtivamènte
Avverbio.
Di nascosto: spiare, andarsene furtivamente.

Una (parola) giapponese a Roma

Ficelle [pronuncia fi’sel]
Voce francese, propriamente ‘cordino, filo per reggere i burattini’, dal latino funicella, diminutivo di funes ‘fune’.
Sostantivo femminile invariabile.
Trucco, artificio convenzionale oramai vecchio e logoro: sono state scoperte le ficelle del politico.

Chiamatemi Raffaele

Termina il settimo libro con i seguenti concorrenti che indovinano il libro: al primo indizio Massimo Chiappone (4+5 punti), Marco Marcon (4+4 punti) e Vizi Coloniali (4+3 punti); al secondo indizio Maria Rita Pepe (2+2 punti) e Nicoletta B. (2+1 punto); al terzo indizio indovina Giovanna Giordano (1 punto).

Questa volta era Le memorie di Barry Lyndon, di William Thackeray. La classifica la trovate sulla pagina del concorso.

Ottavo libro: primo indizio, cioè l’incipit rovinato
Era un bravo ragazzo tedesco, di animo mite, di carattere dolce, di spirito semplice e molto giudizioso. Qualcuno diceva che era il figlio mai riconosciuto della sorella del padrone e di un buon gentiluomo che la donna non aveva voluto sposare poiché non ne conosceva completamente l’albero genealogico.

R – ANA, ANAFILASSI, WELTANSCHAUUNG; Perle

giugno 26, 2009

Ana-
Prefisso che ripete il greco aná ‘sopra’, usato in parole composte derivate dal greco o di formazione moderna, col valore di ‘all’insù, sopra, in alto’ (anabolismo), ‘contro’ (anacronismo), ‘di nuovo’ (analogia), ‘inversamente’ (anagramma).

Anafilàssi
Composto di ana- e del greo phylaxis ‘difesa, protezione’.
Sostantivo femminile.
(mediina) Fenomeno per cui un organismo, già sensibilizzato a una sostanza proteica o altra sostanza estranea, presenta una esagerata reattività immunitaria a una successiva introduzione della stessa sostanza.
Contrario: immunità.

Una (parola) giapponese a Roma

Weltanschauung [pronuncia ‘vEltanSauNg]
Voce tedesca, composto di Welt ‘mondo’ e Anschauung ‘vista, modo di vedere’; propriamente ‘visione del mondo’.
Sostantivo femminile invariabile.
(filosofia) Concezione, visione del mondo propria di un individuo, di un popolo o di un’età storica.

Perle dai porci

"Ci è autosufficiente un sistema esistente."
Sentita in ufficio e gentilmente offerta da Andrea.

R – COLOBIO, COLOBO, WAMPUM; Accento; Perle

giugno 25, 2009

Parole a confronto

Colòbio
Latino tardo colobiu(m), che è dal greco kolóbion, derivato di kolobós ‘tagliato, mutilato’.
Sostantivo maschile.
Lunga tunica senza maniche o con maniche corte, usata dai primi eremiti cristiani orientali e dagli antichi romani.

Còlobo
Dal latino scientifico Colubus, dal greco kolobós ‘mutilato’, con allusione al rudimentale pollice che sembra monco.
Sostantivo maschile.
(zoologia) Genere di scimmie africane agilissime saltatrici, con pollice ridotto a un tubercolo privo di unghia e folto pelame ricco di lunghi ciuffi sparsi per tutto il corpo.

Una (parola) giapponese a Roma

Wampum [pronuncia ‘wampum]
Voce dell’inglese d’America; abbriazione dell’algonchino wampompeag, composto di wampan ‘bianco’ e api ‘striscia, filza’, col suffisso del plurale -ag.
Sostantivo maschile invariabile.
Presso molte tribù pellirosse, ornamento costituito da una serie di conchiglie, usato come monile, come moneta di scambio e come pegno di conclusione di un trattato.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice còlobo, e non colòbo.

E wampum si dice ‘wampum, e non wam’pum.

Perle dai porci

"Una ditta mi ha contrattato per offrirmi un lavoro."
Gentilmente offerta da Berilio Luzcech.

R – GENETLIACO, KAKEMONO; Perle

giugno 24, 2009

Genetlìaco
Dal greco ghenethliakós, derivato di ghenéthlios ‘riguardante la nascita’ (da ghénos ‘origine, generazione’).
Aggettivo [plurale maschile genetliaci].
(letterario) Concernente la nascita di qualcuno.
Giorno genetliaco: compleanno.
Componimento genetliaco: scritto per festeggiare una nascita.
Arte, astrologia genetliaca: divinazione dei pronostici ricavati dagli astri corrispondenti al giorno di nascita di una persona.

Sostantivo maschile.
1. (letterario) Compleanno (specialmente di personaggi illustri): il genetliaco del capo dello stato.
2. (antico) Chi compilava gli oroscopi.

Una (parola) giapponese a Roma

Kakemono [pronuncia kake’mOno]
Voce giapp., composto di kake ‘appendere’ e mono ‘oggetto’.
Sostantivo maschile invariabile.
Pittura giapponese su tela o su carta, che si può arrotolare oppure appendere, srotolato verticalmente, alle pareti.

Perle dai porci

"Chi più spende meno spande"
(G. B.)