Posts Tagged ‘yokopoko’

R- Leccardo, Jumper; Marchi: Superga; Yokopoko

novembre 19, 2019

Newsletter originale del 17/2/2005

Leccàrdo
Derivato di leccare.
Aggettivo e sostantivo maschile.
(antico) Ghiottone.

Una (parola) giapponese a Roma

Jumper [‘dZamper]
Voce inglese; derivata di to jump ‘saltare’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (sport) Cavallo addestrato al salto degli ostacoli.
2. Indumento femminile senza maniche che si indossa sopra la maglia o la camicia.

Marchi, non parole

Supèrga
Nome commerciale.
Sostantivo femminile invariabile.
Marchio registrato. Scarpe da tennis di tela bianca.

Mauro Palma fa oramai paura.

Marco Marcon 17
Piero Fabbri 13
Mauro Cociglio 12
Mauro Palma 7
Paola Cinato 3
Alessandro Rigallo 2

Yokopoko Mayoko

Laura Guida ha realizzato un servizio sulla patente a punti sul giornale radio di Rai1.

Da Piero Mozzone.

R- Cappotto, Kaputt; Marchi: Tampax; Yokopoko

novembre 8, 2019

Newsletter originale del 10/2/2005

Cappòtto
Dal francese faire capot, di etimologia incerta.
Sostantivo maschile.
Specialmente nella locuzione fare, dare cappotto, in alcuni giochi e sport, concludere una partita senza che l’avversario abbia realizzato nemmeno un punto.
Fare cappotto: nella caccia, tornare senza preda.
Fare cappotto: capovolgersi, detto di imbarcazione, scuffia.

Una (parola) giapponese a Roma

Kaputt [ka’put]
Voce tedesca, dall’espressione francese, usata nel gioco delle carte, faire capot ‘vincere senza che l’avversario faccia punto’, di etimologia incerta.
Anche kaput.
Aggettivo e avverbio.
Rovinato, distrutto, ucciso, in malora, in rovina; l’espressione, nata in ambiente militare tedesco già durante la guerra dei trent’anni (1618-1648), si è particolarmente diffusa, anche nella grafia adottata kaput, durante la seconda guerra mondiale, sia in funzione di aggettivo (città kaputt; voi tutti kaputt!, e simili, o, con uso assoluto, kaputt!), sia, più spesso, con funzione avverbiale, nelle locuzioni fare, essere, andare kaputt; quel lavoraccio mi ha messo kaput.

Marchi, non parole

Tampax [‘tampaks]
Marchio registrato; dall’inglese tampoon ‘tampone’ nel senso di ‘assorbente igienico’.
Sostantivo maschile invariabile.
Nome commerciale di un assorbente interno.
(per antonomasia) Assorbente interno.

Mauro Palma si lancia all’inseguimento del gruppetto di testa.

Marco Marcon 17
Piero Fabbri 13
Mauro Cociglio 12
Mauro Palma 3
Paola Cinato 2
Alessandro Rigallo 2

Yokopoko Mayoko

Il signor Dino Potenza è il presidente di una associazione di consumatori della Basilicata.
Proposto da Piero Mozzone.

R- Catasto, Cabreo; Marchi: Linoleum; Yokopoko

ottobre 21, 2019

Newsletter originale del 31/1/2005

Catàsto
Dal greco bizantino katástichon ‘registro’, dalla locuzione katá stíchon ‘riga per riga’.
Sostantivo maschile.
Inventario generale, a fini fiscali, delle proprietà immobiliari esistenti in un comune o una provincia, con indicazione del proprietario e stima del valore.
L’ufficio che registra, aggiorna e conserva tale inventario.

Una (parola) giapponese a Roma

Cabrèo
Voce spagnola, dal latino caput breve ‘sommario principale’.
Sostantivo maschile.
Registro catastale.
Mappa.

Marchi, non parole

Linòleum
Dall’inglese linoleum, tratto dalla locuzione latina lini oleum ‘olio di lino’.
Sostantivo maschile invariabile.
Marchio registrato, materiale di rivestimento in fogli elastici e resistenti ottenuti pressando su tessuto di iuta un impasto a base di olio di lino; si usa soprattutto per ricoprire pavimenti.

È sempre il nostro campione Marcon.

Yokopoko Mayoko

La prima contravvenzione per la violazione alla legge antifumo del ministro Sirchia è stata elevata il 10 gennaio alle 00.01 a Napoli, il trasgressore si chiama Salvatore Pizzicato.

Berilio Luzcech vigila sugli Yokopoki sparsi per il mondo.

Rabberciare, Quipu; Yokopoko; Rovinata

ottobre 16, 2019

Rabberciàre
Etimo incerto.
Verbo transitivo (io rabbèrcio ecc.).
Racconciare, accomodare alla meglio: rabberciare un muro, una seggiola, un paio di scarpe.
(figurato) Correggere, cercare di migliorare un testo, uno scritto, un’opera mettendone insieme le parti alla meglio: rabberciare una commedia, un articolo di giornale, un film.
Participio passato rabberciato, usato anche come aggettivo: un tavolo tutto rabberciato; quei baffi senza pretese, quegli occhiali con una stanghetta rabberciata, ispiravano fiducia (Ennio Flaiano); versi rabberciati alla meglio.

Una (parola) giapponese a Roma

Quipu [qu’ipu]
Voce spagnola, dal quechua.
Sostantivo maschile invariabile.
Pacchetto di cordicelle variamente intrecciate, colorate e annodate, in uso nell’età precolombiana nel Perù e forse anche nel Messico; probabilmente i nodi indicavano le unità, la posizione delle corde le decine, le centinaia e le migliaia.

Yokopoko Mayoko

Marino Trani ci segnala che il giorno 22 agosto 2019 sul TG3 regionale del Piemonte è stato intervistato l’entomologo Andrea Mosca. Marino ha prodotto anche documentazione fotografica.

La parola rovinata

CAMMOSCIO
Mammifero alpino della famiglia dei Bovidi, conosciuto per la sua limitata iniziativa riproduttiva.

Di Franco Palazzi.

Avviso; Esimere, Sister; Yokopoko; Rovinata

ottobre 7, 2019

Avviso

Care lettrici e cari lettori,
il curatore della Parolata si trova in un periodo di carenza di tempo e ha grosse difficoltà con la produzione di nuovi numeri della newsletter, d’altra parte non vuole farvi mancare quello che probabilmente è il maggiore piacere della vostra vita. Ciò che ha quindi escogitato, e che potrebbe essere sostenibile da parte sua e accettabile da parte vostra, è di inframmezzare numeri in ristampa e numeri nuovi, in questo modo tornando a pubblicare i contributi freschi dei lettori che sono mancati in questi ultimi mesi.
La loro frequenza e giorno di pubblicazione non saranno fissi, e potrete riconoscere i numeri ristampati dal titolo della mail "PrltR", mentre i numeri freschi avranno titolo "Prlt". Il contenuto delle mail ugualmente riporterà l’indicazione della ristampa oppure no.
Potrete quindi inviare i vostri contributi alla redazione, fiduciosi che verranno pubblicati in tempi sensati.
Grazie a tutte e tutti per la comprensione.

Parole

Esìmere
Dal latino eximere, composto di ex- e emere ‘prendere, comprare’.
Verbo transitivo (difettivo del participio passato e dei tempi composti).
Esentare, liberare da un obbligo, dichiarare non soggetto a qualche cosa: esimere da una pena, dalle tasse; più comunemente, esimere da una responsabilità, da ogni rischio o pericolo.
Esimersi: (riflessivo) sottrarsi a un obbligo, a un dovere, a un’imposizione: la sventurata tentò tutte le strade per esimersi dall’orribile comando (Manzoni); esimersi dall’intervenire a una riunione; mi esimo da qualsiasi responsabilità; non potersi esimere dal fare una cosa, essere costretto a farla.

Esimènte
Participio presente di esimere.
Aggettivo e sostantivo femminile.
Nel linguaggio giuridico, che esime, che sottrae a un obbligo; in particolare, sono dette cause o circostanze esimenti (o semplicemente le esimenti) le cause oggettive che eliminano il carattere di reato da un fatto che altrimenti sarebbe tale, per esempio la legittima difesa, lo stato di necessità, l’adempimento del dovere ecc.

Una (parola) giapponese a Roma

Sister [‘siste@]
Voce inglese, propriamente ‘sorella’.
Sostantivo femminile invariabile.
Titolo dato nei paesi anglosassoni alle suore e alle infermiere laiche.

Yokopoko Mayoko

Ministro della Salute: Speranza;
Ministro della Giustizia: Bonafede;
Ministro della Difesa: Guerrini;
Ministro del Territorio e del Mare: Costa;
Ministro del Sud: Provenzano;
Ministro dello Sport: Spadafora.

Forse avevate già notato i nomi dei ministri dell’attuale governo, ma la Parolata non può esimersi da introdurre nella rubrica questi campioni. Grazie a Marco Marcon.

La parola rovinata

PELLAGRINO
Pellegrino la cui alimentazione è carente di vitamine del gruppo B.

Di Franco Palazzi.