Posts Tagged ‘yokopoko’

R- Parasintetico, Cuscus; Paesi; Yokopoko; Perle

gennaio 14, 2019

Parasintètico
Derivato di parasinteto, da para- ‘para-‘ e synthetos ‘composto’.
Aggettivo.
(linguistica) Si dice di composto derivato da un nome o da un aggettivo con l’aggiunta simultanea di un prefisso e di un suffisso (per esempio accorpare da corpo, imbruttire da brutto).

Una (parola) giapponese a Roma

Cuscus [cùscus o cuscùs]
Dal berbero e arabo kuskus.
Anche, meno comune, cuscussù.
Sostantivo maschile invariabile.
Piatto dell’Africa mediterranea, diffuso anche in alcune regioni dell’Europa meridionale, specialmente in Sicilia, costituito di farina grossolana impastata con poca acqua e cotta a vapore, alla quale vengono poi unite verdure cotte e carni bollite in sugo aromatico e piccante.

Nomi di paesi, la parola

Bostoniàno
Aggettivo e sostantivo maschile.
1. Di Boston, città degli Stati Uniti, abitante o nativo di Boston.
2. (figurato, letterario, estensione) Persona raffinata, elegante, intellettuale, con riferimento alle tradizionali prerogative attribuite alla borghesia di Boston.

Yokopoko Mayoko

Padre Raniero Cantalamessa: noto frate cappuccino, predicatore ufficiale della Casa Pontificia.
Proposta da Giovanni Fracasso.
Lo Yokopoko di ieri è stato proposto da Giovanna Giordano.

Perle dai porci

"… si possono sintetizzare in due parole: continuerà a fare caldo, anzi, sono tre le parole."
Previsioni del tempo sul GR1.

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R- Boero, Well deck ship; Yokopoko; Perle

gennaio 11, 2019

Boèro
Dall’olandese boer ‘contadino’.
Aggettivo e sostantivo maschile [femminile boera].
Che, chi appartiene a un popolo d’origine europea, discendente in maggioranza da coloni olandesi, che si è andato formando in Africa meridionale fin dal secolo XVII: colono boero; la guerra anglo-boera.

Sostantivo maschile.
Cioccolatino che racchiude una ciliegia sotto spirito.
A Pisa, specie di ponce forte con curaçao.

Una (parola) giapponese a Roma

Well deck ship [‘weldek’Sip]
Locuzione inglese; propriamente ‘nave (ship) con il ponte (deck) a pozzo (well)’.
Locuzione sostantivale femminile invariabile.
(marina) Nave da carico nella quale il boccaporto della stiva si apre tra il castello di prua e il cassero centrale.

Yokopoko Mayoko

Mariagrazia Casa.
Impiegata addetta ai mutui agli sportelli di Sanpaolo Domus.

Perle dai porci

"Si pregano i signori condomini di riporre i sacchi dell’immondizia nei cassonetti e non fuori dagli stessi o nelle loro vicinanze, come viene fatto solitamente per questioni di estetica del palazzo. Grazie."
Avviso affisso nella bacheca di un condominio.

R- Giudiziale, Deliberativo, Sahib; Yokopoko

gennaio 9, 2019

Parole a confronto

Giudiziàle
Dal latino iudiciale(m), derivato di iudicium ‘giudizio, processo’.
Anche, raro, giudiciale.
Aggettivo.
(diritto) Del giudice; che concerne il giudizio: potere giudiziale; spese giudiziali, quelle relative al processo.
Eloquenza giudiziale: nella retorica classica, uno dei tre generi dell’eloquenza, usata nella pratica forense.

Deliberatìvo
Dal latino deliberativu(m), derivato di deliberare ‘deliberare’.
Aggettivo.
Che vale a deliberare, a decidere di una questione: voto, potere deliberativo.
Procedimento, modo deliberativo: (retorica) quello in cui un soggetto chiede a sé stesso in che modo si debba comportare (per esempio: che debbo fare?).
Genere deliberativo: nella retorica antica, uno dei tre generi dell’eloquenza, il cui fine è di persuadere o dissuadere.

Una (parola) giapponese a Roma

Sahib [sàhib o sahìb]
Dall’arabo sahib ‘amico; padrone’.
Sostantivo maschile invariabile.
In epoca coloniale, titolo di rispetto con il quale gli indiani si rivolgevano agli europei.

Yokopoko Mayoko

Emanuele Sella, vincitore di una tappa del giro d’Italia.
Proposto da Roberto Giai Meniet.

R- Epidittico, Bortsch; Paesi; Yokopoko

gennaio 8, 2019

Epidìttico
Dal latino epidicticu(m), dal greco epideiktikós, derivato di epideikny/nai ‘dimostrare’.
Aggettivo (plurale maschile epidittici).
Che serve a dimostrare, a esporre.
Genere epidittico: nella retorica classica, uno dei tre generi dell’eloquenza, usato nelle feste, nelle pubbliche cerimonie, nelle commemorazioni dei morti per la patria.

Una (parola) giapponese a Roma

Bortsch [borS]
Voce russa borsc, parole che in origine indicava la pianta d’acanto, con cui sa faceva la minestra.
Sostantivo maschile invariabile.
Minestra a base di cavolo, barbabietola e crema acida, tipica della cucina russa.

Nomi di paesi, la parola

Casamìcciola
Dal nome del centro di Casamicciola, nell’isola di Ischa, distrutto nel 1883 da un terremoto.
Sostantivo femminile.
(antonomasia, disusato) Grande disordine, enorme confusione: fare casamicciola.

Yokopoko Mayoko

M. Tagliapietra – Marmista Intagliatore.
Dall’insegna di una bottega sita alle Fondamenta Nuove (Venezia).
Proposto da Martina Ferro.

Confarreazione, Paduk; Ddooppiiee; Yokopoko; Rovinata

dicembre 18, 2018

Confarreazióne
Dal latino confarreatio -onis, derivato di farreum ‘focaccia di farro’, col prefisso con- ‘unione’.
Sostantivo femminile.
Nell’antica Roma, solenne cerimonia religiosa con cui si compiva, in occasione del matrimonio, l’assoggettamento della donna alla potestà del capo della famiglia del marito: in mezzo a complessi riti gli sposi si facevano reciprocamente solenni interrogazioni e dichiarazioni dinanzi a dieci testimoni, al flamine diale e al pontefice massimo, che eseguivano un sacrificio con un pane di farro.

Una (parola) giapponese a Roma

Paduk [pa’duk]
Voce indigena della Birmania.
Anche padauk [pada’uk], padouk [pado’uk] o padu [pa’du].
Sostantivo maschile invariabile.
Nome commerciale del legno pregiato di varie leguminose asiatiche o africane appartenenti al genere Pterocarpus utilizzato soprattutto per lavori di ebanisteria.
Paduk d’Africa: caratterizzato da alburno biancastro o giallognolo e durame di colore variabile dal rosso brillante, se fresco, al rosso bruno dopo stagionatura.
Paduk d’Asia: presenta alburno chiaro e durame di colore variabile dall’arancione, al rosso, al bruno con tonalità tendenti al nerastro a seconda che il legno sia fresco o essiccato, viene distinto con denominazioni specifiche a seconda della provenienza e della pianta che lo fornisce.

Ddooppiiee

La voce verbale confarreerei e simili sono una proposta di Maurizio Codogno, anche se non tutti i dizionari di italiano riportano il verbo confarreare.

Yokopoko Mayoko

Alessandro Tubi è un impiantista idraulico di Punta Marina (Ravenna).
Grazie a Omero Mazzesi che ce lo segnala.

La parola rovinata

Speciale filosofia

TOMMASO D’EQUINO
Il pensatore a cavallo tra Filosofia e Cristianesimo, fondatore della Scolastica.

Di Pietro Scalzo.