Posts Tagged ‘sito’

Avviso; ANDANA, SNOOKER; Mottiebuoi

marzo 19, 2014

Avviso

Sul sito Carlocinato.com potete leggere, insieme al racconto La birreria di Mala Strana di Carlo Cinato, il finale scritto da Vasco Ferretti. Buon divertimento.

Parola

Andàna
Forse deriv. di andare.
Sostantivo femminile.
1. Striscia di terreno libero fra due filari d’alberi.
Passaggio libero tra due file di oggetti uguali: casse, botti, sacchi e simili.
2. Striscia d’erba da foraggio lasciata a essiccare perché diventi fieno.
3. Corridoio dove si fila e si torce la canapa per le funi.
4. (marina) Modo di ormeggiare le navi con gli scafi perpendicolari alla banchina, l’una di fianco all’altra.
Banchina che consente questo ormeggio e linea di navi ormeggiate in questo modo.

Una (parola) giapponese a Roma

Snooker [‘snuker]
Voce inglese, di origine sconosciuta.
Sostantivo maschile invariabile.
(giochi) Specialità del biliardo praticata su biliardo inglese, più grande del normale e con 6 buche, con il tappeto che presenta un verso e un contro, e 22 biglie più piccole del normale.

Motti e buoi dei paesi tuoi

La gomma americana è (o forse era?) il nome usato in Italia per indicare la gomma da masticare, in inglese il chewing gum. Sembra che l’italiano sia l’unica lingua che dà un’accezione geografica a tale nome.

In Piemonte e a Bologna era chiamato cicles, in spagnolo cicle e in portoghese ciclete. Esisteva un prodotto di nome Chiclets, una gomma da masticare ricoperta di caramella, prodotta da un’azienda inglese, la Cadbury Adams. Chicle deriva da tziktli, nome in lingua indigena messicana della pianta dalla quale si estrae la gomma naturale una volta usata per la fabbricazione delle gomme da masticare.

Avviso; MULTIVOLO, MODER; Animali; Tommaso

aprile 3, 2012

Avviso

Anche il bulgaro ha ora il suo biglietto di descrizione della celiachia, e ce l’ha grazie alla gentilezza di Evelina Yoncheva.

Parola

Multìvolo
Dal latino multivolu(m), composto di multi- ‘multi-‘ e volo ‘io voglio’.
Aggettivo.
(letterario) Che vuole molte cose: quel personaggio di Molière che ammonisce la moglie multivola (Carducci).

Una (parola) giapponese a Roma

Moder [‘moder]
Voce tedesca, propriamente ‘marciume’.
Sostantivo maschile invariabile.
(agricoltura) Tipo di terriccio organico caratteristico delle aree forestali all’inizio del processo di degradazione.

Animali di dire

Prendere a pesci in faccia
Significa trattare malamente, senza rispetto.
Sembra che derivi dall’antica usanza vichinga di schiaffeggiare pubblicamente i traditori e le persone indegne, ma di ciò non siamo sicuri.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Secondo indizio
Il protagonista, appunto, è ufficialmente un idiota anzianotto e che vive di truffe, la cui vita viene travolta da un avvenimento storico che avviene molti chilometri lontano da lui.

Parolatawiki; CASTRARE, STAYER; Tommaso

gennaio 17, 2012

Parolatawiki

Care amiche e amici, la Parolata vi propone un nuovo gioco: la scrittura di racconti microwiki. Si tratta di scrivere racconti molto brevi, indicativamente della lunghezza di 5 pagine A4, a cui chi è interessato potrà contribuire con brevi pezzi, diciamo 5 o 6 righe alla volta. In questo modo l’impegno dei singoli contributori sarà limitato e il racconto non dovrebbe diventare ingovernabile, come è capitato con l’ultimo esperimento della Parolata, Giovedì briscola.

Il primo racconto sarà Non sono sposata, di cui è stato proposto l’incipit, in carattere corsivo, che non dovrete cambiare, e a cui sono stati aggiunti già due contributi: potrete cambiare (ma non eccessivamente) le parti già presenti e aggiungere al fondo o in mezzo al racconto il vostro contributo. Sul sito troverete anche le semplici regole di scrittura.

Sul sito Parolatawiki potrete anche leggere e partecipare alla scrittura di brani della Bibliografia alla "Storia Universale dell’Infamia", di Jorge Luis Borges, un vecchio esperimento della Parolata che riproponiamo.

Buon divertimento.

Parole

Castràre
Latino castrare.
Verbo transitivo.
1. Rendere un animale o un essere umano incapace alla riproduzione privando delle gonadi o della loro efficienza: castrare un maiale.
Castrare le castagne: inciderne la buccia per evitare che scoppino quando si fanno arrosto.
2. (figurato) Soffocare, isterilire le facoltà, le potenzialità di una persona, impedendole di manifestarle; anche, renderla innocua, inoffensiva: non lasciarsi snervare… e castrare dalla felicità, o rammollire dalle delizie (Bartoli).
3. (antico, raro) Censurare (uno scritto, uno spettacolo e simili).

Una (parola) giapponese a Roma

Stayer [‘steier]
Voce inglese; derivato di to stay ‘stare, resistere’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (sport) Nell’ippica, cavallo da corsa particolarmente resistente, specializzato in gare a lungo percorso.
2. (sport) Nel ciclismo, mezzofondista.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Secondo indizio
Potrei raccontarvi di quella volta sulle montagne, o meglio, in Australia, anzi, in sud America, contro il giaguaro che mi aveva assalito.

Avviso; COSTITUZIONE, IGAPO; Lettori; Tommaso

marzo 16, 2011

Avviso

Domani la Parolata non uscirà essendo la festa dei 150 anni di unità d’Italia. Per festeggiare degnamente l’evento sono stati modificati il logo e l’intestazione del sito, e così rimarranno fino a fine anno. Non ci saranno rubriche particolari per la ricorrenza, invece istituiamo l’indicazione "150" che, fino a fine anno, accompagnerà le diverse rubriche che, di volta in volta, tratteranno di argomenti correlati con il Risorgimento o l’Unità d’Italia.
Buona festa.

Parole – 150

Costituzióne
Dal latino dotto constitutione(m), da constituere ‘costituire’.
Anche, antico, constituzióne.
Sostantivo femminile.
1. Fondazione, formazione; modo in cui qualcosa è costituita: la costituzione di una società, di una fondazione.
Esportazione e costituzione di capitali all’estero: (diritto) trasferimento e accumulo illecito di valuta all’estero.
2. L’insieme degli elementi o delle qualità di una sostanza, un corpo, un oggetto; composizione: la costituzione geologica del suolo; la costituzione di un organismo vegetale.
Il complesso dei caratteri fisici, psichici e intellettivi di un individuo: uomo di forte costituzione; essere di sana e robusta costituzione.
3. (diritto, spesso scritto con iniziale maiuscola) Complesso di leggi che stanno alla base dell’ordinamento giuridico di uno Stato, che definiscono i diritti e i doveri dei cittadini e l’ordinamento dello stato: costituzione repubblicana; la Costituzione della Repubblica Italiana.
L’atto ufficiale che contiene la costituzione: promulgare, abrogare la costituzione.
4. (specialmente plurale) Atto, decreto emanato da un’autorità: costituzioni imperiali, pontificie.
5. (diritto) Formalità con cui una persona si presenta in giudizio.
Costituzione in giudizio: (diritto) il costituirsi in giudizio nel processo civile; costituzione della parte civile, il costituirsi parte civile nel processo penale.
6. (antico) Fondazione (di una colonia, di una città e simili).
7. (antico) Sistema: costituzione del mondo.

Una (parola) giapponese a Roma

Igapò [iga’po]
Voce indigena del Brasile, di origine tupì.
Anche gapò, yabò, ygabò, ygapò.
Sostantivo maschile invariabile.
(geografia) Nei bassipiani del Brasile, tratto di foresta vergine nella vicinanze dei grandi fiumi.

I lettori ci scrivono

Anche Maurizio Codogno spezza una lancia a favore dei "Paesi da malattie".

— Stavo pensando che ai tempi dei romani Benevento si chiamava Maleventum. È vero che Mal-, almeno secondo Wikipedia, è una radice dal significato di "pietra", però come falsa etimologia non sarebbe male… —

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Terzo indizio
Detto “en passant”, il nipote, fino ad allora attratto da una cugina, si innamora di una donna che non apparteneva alla sua classe sociale, cosa che al tempo non era ben accettata, finendo per sposarla e per decretare ulteriormente la fine del mondo come la sua famiglia aveva fino ad allora conosciuto.

Avviso; FRISARE; Chattata: DEFACEMENT; Lettori;Tommaso

febbraio 15, 2011

Avviso

Il sito della Parolata è stato fatto oggetto di attacco da parte di un temibile gruppo di hacker, gli zquULL*AgD, che hanno defacciato alcune tra le pagine più visitate del sito. Chiediamo scusa per il disturbo, ora il sito è stato ripristinato e prenderemo provvedimenti per eliminare le vulnerabilità del server. In ogni caso abbiamo tenuto la pagina di defacciamento come ricordo tra gli oggetti più cari.

Parole a confronto

Frisàre
Forse dal francese friser.
Verbo transitivo.
Sfiorare, strofinare.
Frisare una palla: nel gioco del biliardo o delle bocce, sfiorarla lateralmente con un’altra palla (detto di chi gioca la propria palla, o di una palla rispetto a un’altra); sfrisare.

Verbo riflessivo.
(antico) Farsi la barba.

Frisàta
Sostantivo femminile.
Nel gioco del biliardo o delle bocce, il frisare una palla.

Frìso
Sostantivo maschile.
Frisata, nel gioco del biliardo: colpire una palla sfiorandola lateralmente con la propria, di friso, di striscio.

Frìso
Voce veneta; propriamente ‘fregio’.
Sostantivo maschile.
(marina) Negli scafi in legno, il corso più alto del fasciame esterno; cinta.

Frisàta
Derivato di friso ‘fregio’.
Sostantivo femminile.
(marina, disusato) Nella costruzione degli scafi, l’elemento che, correndo da poppa a prora lungo la murata, collega gli orli superiori delle coste. Sinonimo: capodibanda.

La chattata, ovvero la Parolata e internet

Defacement [de’fesment]
Voce inglese, propriamente ‘sfregio, deturpazione’, dal verbo (to) deface ‘sfregiare’.
Sostantivo maschile invariabile.
Anche, raramente, nell’italianizzazione defacciamento.
Nella sicurezza informatica, l’atto di sostituire a un sito l’home page o alcune pagine interne con altre pagine, realizzato da persone non autorizzate e all’insaputa di chi gestisce il sito.
Si tratta di un’attività illegale che può essere realizzata per dimostrare le abilità dell’hacker, per la diffusione di ideologie, per ricattare l’amministratore del sito, per dimostrare delle vulnerabilità, per truffa.

I lettori ci scrivono

Tanto tempo fa ci scrisse Antonio Mignolli, e la sua interessante mail si perse nei polverosi archivi della Parolata.

— Perché si dice "avere la stoffa"?
Ho un sospetto: non è che sia la traduzione più sintattica che semantica dall’inglese "to have the stuff" ?
Esiste un libro "The Right Stuff" da cui è stato tratto un film, che nell’edizione italiana si chiama "Uomini veri". Questo vale per il film, perché il libro si chiama, giustamente, "La stoffa giusta".
Sul buon sito The Free Dictionary, fra i mille usi del versatile "stuff", si trova a un certo punto (nella sezione Thesaurus):
5. stuff – unspecified qualities required to do or be something; "the stuff of heros"; "you don’t have the stuff to be a United States Marine".

O sarà mica vero il contrario? Loro ci hanno rubato il nostro preciso termine "stoffa" per infilarlo in un decisamente troppo generico "stuff"? —

La Parolata rilancia gli interrogativi di antonio ai propri lettori.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Secondo indizio
La storia è semplice: c’è qualcosa di importante che è stato ritrovato, ma che qualche potente organizzazione vuole prendere per distruggere. Perché lo vogliono distruggere? Ma perché altrimenti perderebbero il potere che hanno furfantescamente acquisito ai danni dell’umanità, che diamine.