Accezione, Mirin; Rovinata; Canzone

gennaio 16, 2017

Accezióne
Dal latino acceptio -onis, propriamente ‘accettazione’, derivato di accipere ‘prendere’.
Sostantivo femminile.
(letterario) Significato di un vocabolo, e più particolarmente ciascuno dei significati con cui una parola viene adoperata o accolta in una lingua: usare un termine, un verbo in un’accezione impropria, in un’accezione rara o poco nota; il vocabolo «cortese» è stato adoperato anche nell’accezione di «liberale»; l’appellativo di «villano», nell’accezione oggi comune della parola, è offensivo per la persona cui è rivolto; è un vocabolario che registra soprattutto le nuove accezioni della terminologia tecnica.

Una (parola) giapponese da Perilli

Mirin [mi’rin]
Voce giapponese.
Sostantivo maschile invariabile.
(gastronomia) Distillato di riso simile al sakè ma dal sapore dolciastro.

L’etimologia rovinata

Pigmento
Dalla voce inglese pigmouth, composto da pig ‘porcello’ e mouth ‘bocca, nel senso di musino’, italianizzato in pigmento, derivato dall’infruttuoso tentativo barbarico di estrarre il color rosa dal musino del maiale volendo imitare l’antica pratica fenicia dell’estrazione della porpora dalla conchiglia mùrice.

Di Leonardo Asso.

La Canzone Settimanale Enigmistica

Ricomincia anche il concorso di Omero Mazzesi! Siamo giunti alla ventunesima canzone, e dovrete rispondere entro mercoledì 18.

Annuncio di Radio Vaticana del 9 ottobre 1958 (3 1 5)


R- Loffa, Loffio, Dalai-lama; Accento

gennaio 13, 2017

Parole a confronto

Lòffa
Voce d’origine onomatopeica.
Anche lòffia.
Sostantivo femminile.
(regionale) Gas che esce senza rumore dall’intestino.

Lòffio
Voce d’origine onomatopeica affine a loffa.
Aggettivo.
1. (toscano) Floscio, cadente.
2. (regionale) Fiacco, inconcludente, squallido: un tipo loffio.

Una (parola) giapponese a Roma

Dalai-lama [dalailàma]
Composto del mongolo dalai ‘oceano’ e del tibetano lama ‘maestro, capo’; propriamente ‘capo universale’.
Sostantivo maschile invariabile.
Capo supremo della chiesa buddhista del Tibet, fino al 1959 anche sovrano temporale.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice carìsma (latino), ma anche càrisma (greco).


R- Nullismo, D’antan; Etimo; Accento; Perle

gennaio 12, 2017

Nullìsmo
Derivato di ‘nulla’.
Sostantivo maschile.
(filosofia) L’atteggiamento di chi rifiuta qualsiasi certezza.
Concezione che approda a conclusioni negative; nichilismo.

Una (parola) giapponese a Roma

D’antan [dan’tan]
Locuzione francese; latino volgare ant(e) an(num) ‘un anno prima’.
Locuzione aggettivale.
Di un tempo, di una volta, inteso con sfumatura di nostalgia, di rimpianto.

Etimologie estemporanee

Dàdo
Probabilmente latino volgare datu(m) ‘cosa gettata’, propriamente participio passato di dare.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice bolscevìco, e non bolscèvico.

Perle dai porci

"Noi (la televisione, N.d.C.) abbiamo imparato all’Italia a parlare."
Pippo Baudo, durante il festival di Sanremo.

Proposta da Pino De Noia.


R- Anodino, Quark; Accento; La sai!; Perle

gennaio 11, 2017

Anòdino
Dal greco anódynos, composto di an- privativo e odynì ‘dolore’.
Anche, meno correttamente, anodìno.
Aggettivo.
1. (medicina) Che toglie il dolore, calmante.
2. (figurato letterario) Privo di un carattere definito: provvedimento anodino; un’opera anodina.

Anodinamènte
Avverbio.
(letterario) In modo indefinito; equivocamente.

Una (parola) giapponese a Roma

Quark [kwark]
Voce inglese, coniata da J. Joyce in Finnegans wake (1939) e poi ripresa dal fisico americano M. Gell-Mann (1964).
Sostantivo maschile invariabile.
(fisica) Ciascuna delle ipotetiche particelle i cui aggregati costituirebbero tutte le particelle elementari note.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice anòdino, ma anche meno correttamente anodìno.

La sai l’ultima!

– Pronto, centralino, mi chiami Francoforte.
– (urlando) Francooooo.

Buona questa, l’ho proposta io.

Perle dai porci

“Vi assicuro che è un boato che metà del botto basta.”

Si conclude un’altra serie dell’eroe di Martina Ferro.


R- Dacnomania, Analecta; Uomini; Accento; Perle

gennaio 10, 2017

Dacnomanìa
Composto di un derivato del greco dáknein ‘mordere’ e -mania.
Sostantivo femminile.
(medicina) Impulso irresistibile a mordere, presente in alcune psicosi.

Una (parola) giapponese a Roma

Analecta [ana’lEkta]
Voce latina moderna; derivata del greco análekta, ‘raccolto, scelto’.
Sostantivo femminile.
Raccolta di testi di natura giuridica, storica o teologica, provenienti da più fonti.

Uomini e parole

Signore e signori,
è con grande gioia che dichiaro chiuso i concorsi "Uomini e parole". Ringrazio tutti i lettori per la notevole partecipazione.
La classifica finale del concorso è la seguente:

Marco Marcon 135
Mauro Cociglio 84
Banda Trinchero 71
Simona Brugnoni 67
Beriolio Luzcech 50
Banda Giordano 5
Enrico Grosso 3
Paola Cinato 2
Evelino Bomitali 2
Martina Ferro 1

Vince quindi meritatamente il concorso principale Marco Marcon.
I nomi dei vincitori dei concorsi "Uomini e parole rovinate" e "Uomini e parole strane" verranno comunicati nei prossimi
giorni, insieme alla data e luogo dove avverrà la premiazione. Nel frattempo potete visionare sul sito le parole accettate.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice arrògo (verbo arrogàre), e non àrrogo.

Perle dai porci

"Penso che ci siano dei giocatori, anzi, penso che ci sono dei giocatori validi."
Un tipo alla televisione.