R- Oberato, Gueridon; Uomini; Moccolo; La sai!; Rovinata

agosto 26, 2016

Oberàto
Dal latino obaeratu(m) ‘carico di debiti, indebitato’, composto di ob ‘per, a causa’ e aes aeris ‘denaro (d’altri)’.
Aggettivo.
1. Con riferimento a Roma antica, si dice del debitore che, non potendo pagare, diveniva schiavo del creditore.
2. (estensione) Gravato da passività o da oneri economici: oberato di tasse, di spese; un immobile oberato da ipoteche.
3. (figurato) Sovraccarico: essere oberato d’impegni.

Una (parola) giapponese a Roma

Gueridon [gerS’dOn]
Voce francese; dal nome di un personaggio di farsa (1614) che reggeva i candelieri mentre gli altri personaggi danzavano.
Sostantivo maschile invariabile.
Piccolo tavolo retto da una colonnetta che consiste talora in una figura scolpita e che termina spesso con tre piedini.

Uomini e parole

Sanforizzazióne
Dal nome dell’americano Sanford L. Cluett, inventore del procedimento.
Sostantivo femminile.
Procedimento per rendere irrestringibili i tessuti di cotone.

Sanforizzazione e gueridon sono di Marco Marcon.

L’appunto

Se tanto mi dà tanto, al Gueridon è legato anche il detto "reggere il moccolo".

Mòccolo o móccolo
Latino muccu(m), mucu(m) ‘muco’.
Sostantivo maschile.
1. Candela; anche, mozzicone di candela.
Portare, reggere il moccolo: (figurato familiare) accompagnare due innamorati, assistere alle loro effusioni.
2. (scherzoso) Moccio che pende dal naso.
3. (popolare) Bestemmia: tirar moccoli.

La sai l’ultima!

Cosa fa una giraffa nel deserto?

Ombra.

Proposta da Libero Zucchelli.

La parola rovinata

@@@ L’ANGOLO DER PIOTTA @@@

ALANO
Cane dotato di un notevole posteriore.

Di Riccardo Lancioni.


R- Vestale, Strudel; Uomini: Fidenziano; Rovinata

agosto 25, 2016

Vestàle
Dal latino vestale(m), derivato di Vesta, nome della dea latina protettrice della casa e dello stato.
Sostantivo femminile (plurale vestali).
1. (storia) Vergine romana addetta al culto della dea Vesta e custode del fuoco sacro della città.
2. (figurato) Donna di purissimi costumi. Custode rigorosa di un principio, di un ideale, di un’istituzione.

Una (parola) giapponese da Perilli

Strudel [‘strudel]
Voce tedesca; propriamente ‘vortice, gorgo’, per la forma a rotolo.
Sostantivo maschile.
Dolce di pasta arrotolata, farcito di mele, uva passa, pinoli e cotto in forno; è specialità della cucina austriaca.

Uomini e parole

Fidenziàno
Dal nome di Fidenzio Glottocrisio, personaggio in cui il poeta C. Scroffa (1526-1565) adombrò sé stesso nella raccolta poetica «Cantici di Fidenzio».
Aggettivo.
Si dice di un linguaggio letterario fiorito intorno alla metà del sec. XVI, che adattava al lessico latino strutture morfologiche e sintattiche del volgare, perseguendo così un intento caricaturale nei confronti del classicismo umanistico (è sinonimo di pedantesco): poesia, letteratura fidenziana, in lingua pedantesca.

Vestale e fidenziano sono di Marco Marcon.

La parola rovinata

MECANICA
Scienza che studia il movimento dei cani.

Di Riccardo Lancioni.


R- Maggiolino, Voltaire; Uomini; Lettori; Rovinata

agosto 24, 2016

Maggiolìno
Sostantivo maschile e aggettivo.
Mobile intarsiato secondo lo stile ideato dall’ebanista lombardo G. Maggiolini (1739-1814).

Una (parola) giapponese a Roma

Voltaire [vOl’tEr]
Voce francese; dal nome del filosofo Voltaire (1694-1778), che vi compariva seduto in una statua di Houdon.
Sostantivo maschile e femminile invariabile.
Poltrona con braccioli e schienale alto leggermente inclinato all’indietro.

Uomini e parole

Maggiolino e voltaire sono di Marco Marcon.

I lettori ci scrivono

Una lettrice buongustaia giustamente sottolinea che la zarzuela, oltre che una forma teatrale, è anche un piatto catalano di pesci misti stufati.

La parola rovinata

### IL VULGO DIVULGATO: VENETO ###

POKEMON
Scarsità di figurine di sesso femminile.

Riccardo Lancioni già nel 2003 prevedeva il successo attuale dei mostrini giapponesi.


R – Martinella, Moloch; Uomini; Rovinata

agosto 23, 2016

Martinèlla
Derivato del nome di san Martino, protettore dei cavalieri.
Sostantivo femminile.
1. Nel medioevo, la campana che veniva suonata, in caso di guerra, prima dell’inizio dei combattimenti; in battaglia era portata sul carroccio e serviva a dare segnali ai combattenti.
2. (scherzoso) Il campanello usato dai presidenti della camera e del senato per ottenere il silenzio in aula.

Una (parola) giapponese a Roma

Moloch o moloc [‘mOlok]
Latino Moloch, che è, attraverso il greco, dall’ebraico Molek, derivato di melek o milk ‘re, signore’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Nella religione fenicio-cananea, nome di una divinità alla quale venivano sacrificate vittime umane.
2. (estensione) Si dice di un essere o una potenza guidati dal solo istinto di distruzione; anche, di organizzazione irrazionale che soffoca i diritti, le esigenze individuali e sociali delle persone.
3. Rettile di piccole dimensioni, con testa triangolare, tronco allungato e appiattito; il corpo è rivestito da spine e tubercoli che gli conferiscono un aspetto mostruoso (ordine degli Squamati).

Uomini e parole

Martinella e moloch sono del nostro campione Marco Marcon.

La parola rovinata

TESTOSTEREONE
Ormone che regola la crescita dei peli negli orecchi quando si ascolta un impianto HI-FI ad alto volume.

Di Riccardo Lancioni.


R- Calepino, Zarzuela; Uomini: Smorfia; Perle; Rovinata

agosto 22, 2016

Calepìno
Dal nome dell’umanista Ambrogio Calepino, autore nel 1502 di un famoso dizionario latino; il secondo significato attraverso il francese calepin ‘taccuino, notes’.
Sostantivo maschile.
1. Vocabolario, specialmente latino.
(scherzoso) Libro vecchio e voluminoso.
2. Taccuino, libro d’appunti.

Una (parola) giapponese a Roma

Zarzuela [sar’swela]
Voce spagnola; dal nome di una piazza di Madrid, dove si tenevano spettacoli teatrali.
Sostantivo femminile invariabile.
(musica) Rappresentazione drammatica spagnola di antica tradizione e a carattere popolare, in cui parti parlate si alternano a parti cantate.

Uomini e parole

Smòrfia
Derivato di Morfeo, nome del mitologico dio del sonno, con sovrapposizione di smorfia (contrazione del viso).
Sostantivo femminile.
(meridionale) Nome dato al libro dei sogni da cui si ricavano i numeri per il lotto, specialmente quello con figure destinato agli analfabeti.

Calepino e smorfia sono parole e uomini di Marco Marcon.

Perle dai porci

"… perché Aamodt scia come un libro stampato."
"Tra un minutino circa."
Un commentatore televisivo con un vasto repertorio di perle.

La parola rovinata

STASI
Stato di sospensione della democrazia per eccessivo controllo poliziesco.

Prodotta da Umberto Trinchero.


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