R- Cuccagna, Popeline; Luoghididire; Perle

settembre 21, 2018

Cuccàgna
Dal francese cocagne, di origine incerta, probabilmente dal goto koka ‘torta’, forse affine al tedesco Kuchen ‘dolce’.
Sostantivo femminile.
1. Luogo favoloso in cui si mangia, si beve e ci si diverte a volontà: il paese di cuccagna.
2. (estensione) Luogo di godimento e di ricchezza; abbondanza d’ogni cosa; vita piacevole e allegra: ha trovato la cuccagna; è finita la cuccagna!
Albero della cuccagna: nelle feste paesane, palo liscio e insaponato su cui ci si arrampica per impadronirsi di cibi e oggetti posti sulla cima.

Una (parola) giapponese a Roma

Popeline [pOp’lin]
Voce francese; dall’inglese poplin, a sua volta dal francese antico papeline, probabilmente dal nome di Poperinghe, città medievale nota per la produzione di stoffe.
Sostantivo femminile invariabile.
Tessuto di lana, seta o cotone, in cui l’ordito è più fitto della trama; si usa per camicie e, nel tipo più pesante, per abiti e impermeabili.

Luoghi di dire

Giocoforza inaugurare la rubrica "Luoghi di dire", proposta e inaugurata dall’oramai mitico Mauro Cociglio.

Cavallo di Troia
Enorme cavallo di legno utilizzato dai greci per penetrare nella città di Troia e terminarne l’assedio, come narrato da Virgilio nell’Eneide.
(figurato) Inganno, tranello, macchinazione.
(informatica) In inglese trojan. Virus nascosto all’interno di un programma, che penetra attraverso di esso nella memoria del computer.

Perle dai porci

"La missione umanitaria della Croce Rossa italiana a Falluja sarà un ulteriore contributo in più per la liberazione degli ostaggi."
Dal notiziario di Radio 2.

Mauro Cociglio, intramontabile.

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R- Padiglione, Papillon; Paesi: Flamenco

settembre 19, 2018

Padiglióne
Latino papilione(m) ‘farfalla’, che passò poi a significare ‘tenda militare’, forse per il modo in cui si presenta un accampamento visto dall’alto e da lontano.
Sostantivo maschile.
1. Un tempo, tenda da campo di grandi dimensioni e riccamente ornata, destinata ad accogliere personaggi importanti durante
campagne militari, spedizioni.
(estensione) Copertura di tessuto che fa da baldacchino a letti, troni, tabernacoli ecc.
In architettura: volta a padiglione, quella che si innalza su una base quadrata, rettangolare o poligonale ed è formata da tanti fusi quanti sono i lati della costruzione che la sostiene; tetto a padiglione: copertura che presenta un numero di falde uguale a quello dei lati dell’edificio.
Diminutivo: padiglioncino.
2. (estensione) Edificio dalle strutture leggere, costruito, specialmente un tempo, in giardini e parchi signorili per servire da riparo: padiglione di caccia.
Oggi, costruzione che sorge all’interno di una zona recintata e che è spesso collegata ad altre così da costituire un più ampio complesso edilizio, stabile (ospedali ecc.) o provvisorio (fiere ecc.): il padiglione di chirurgia; il padiglione della nautica.
3. Nella carrozzeria degli autoveicoli, la parte superiore, che fa da copertura.
4. Padiglione auricolare: (anatomia) parte esterna, a struttura cartilaginea, dell’orecchio dell’uomo e della maggior parte dei mammiferi.
5. (marina) Il complesso delle sartie e degli stralli degli alberi dei velieri.
Padiglione radiotelegrafico: sulle navi, l’insieme dei fili orizzontali e verticali che formano l’antenna per le trasmissioni e ricezioni radio.
6. (musica) Parte dilatata di uno strumento.
Negli strumenti a fiato, lo stesso che campana.
Padiglione cinese: strumento idiofono a scuotimento composto da un lungo bastone decorato con vari pendenti metallici (tra cui una mezzaluna).

Una (parola) giapponese a Roma

Papillon [papi’jOn]
Voce francese; propriamente ‘farfalla’, dal latino papilione(m).
Sostantivo maschile invariabile.
Cravatta con fiocco a farfalla; cravattino, farfalla.

Nomi di paesi, la parola

Flaménco
Dallo spagnolo flamenco, propriamente ‘fiammingo’.
Sostantivo maschile.
Genere di canto e di ballo diffuso in Spagna, soprattutto in Andalusia; si accompagna con la chitarra e alterna momenti vibranti e drammatici con altri malinconici.


R- Palmento, Selz; Paesi; Appunto; La sai!

settembre 18, 2018

Palménto
Etimo incerto
Sostantivo maschile.
1. Macina da mulino; locale in cui sono collocate le macine.
Macinare, mangiare a quattro palmenti: (figurato) mangiare molto e con ingordigia, avidamente.
2. Vasca larga e piatta per la pigiatura dell’uva e la fermentazione del mosto, in uso nell’Italia meridionale.

Una (parola) giapponese a Roma

Sèlz
Dal nome di Selters, città della Prussia, nota per le sorgenti di acqua gassata, attraverso il francese seltz.
Anche seltz.
Sostantivo maschile invariabile.
Acqua resa gassosa con l’aggiunta di anidride carbonica, usata per preparare bevande: vermut con selz.

Nomi di paesi, la parola

Selz è un paese passato finora inosservato.

L’appunto

Quando l’aggettivo mezzo si accompagna a un aggettivo o participio per attenuarne il significato prende la forma avverbiale, invariabile, quindi si dice:
Erano mezzo ubriachi.
Maria era mezzo vestita.
Mezzi ubriachi o mezza vestita sono forme popolari.

La sai l’ultima!

Dice un amico all’altro:
– Questi due bicchieri sono dei pesci.
– Ma cosa dici?
– Sì, sono dei pesci, perché sono i dentici.
– Ah ah, buona questa, devo raccontarla a mia moglie.
Tornato a casa il secondo amico va dalla moglie e le dice:
– Ehi, ma questi due bicchieri sono dei pesci.
E la moglie: – Cosa stai dicendo?
– Sì, certo che sono dei pesci: perché sono u guali.

Bellissima, nulla da dire. Dalla redazione.


R- Geoide, Boiserie; Paesi: Ermellino; Appunto

settembre 17, 2018

Geòide
Composto di geo- e -oide.
Sostantivo maschile.
Solido, rappresentante idealmente la Terra, la cui superficie è in ogni punto perpendicolare alla direzione della gravità.

Una (parola) giapponese a Roma

Boiserie [bwaz’ri]
Voce francese; derivato di bois ‘legno’.
Sostantivo femminile invariabile.
Rivestimento di legno alle pareti; l’insieme delle strutture lignee funzionali e decorative di un ambiente monumentale.

Nomi di paesi, la parola

Ermellìno
Probabilmente da armenino ‘(topo) d’Armenia’.
Sostantivo maschile.
1. Piccolo mammifero carnivoro con corpo allungato, zampe corte e pelliccia di color castano in estate, candida con la punta della coda nera in inverno.
2. La pelliccia di tale animale: una stola di ermellino.
Toghe di ermellino, ermellini, per antonomasia, i giudici dei più alti gradi.
3. (araldico) Armellino: pelliccia bianca cosparsa di macchie nere disposte simmetricamente.

L’appunto

Il pronome personale ‘te’ non deve mai essere usato al posto del soggetto, quindi è errato dire:
l’hai detto te;
te non devi pensare a queste cose;
Io e te ci ameremo sempre.


R- Stregua, Tregua; Appunto; Perle

settembre 14, 2018

Parole a confronto

Strègua
Composto di s- e tregua.
Sostantivo femminile.
1. Proporzione, criterio; si usa solo nella locuzione alla stregua di, con la misura adottata per, secondo il criterio usato per: giudicare qualcuno alla stregua di tutti gli altri; considerare tutti alla stessa stregua, allo stesso modo.
2. (antico) Rata, quota stabilita di un pagamento.

Trégua o trègua
Dal francone triuwa, propriamente ‘patto, contratto’.
Anticamente triegua.
Sostantivo femminile.
1. Sospensione temporanea delle attività belliche concordata tra le parti in conflitto: una tregua di tre giorni; i belligeranti hanno stabilito una tregua; non rispettare la tregua.
Tregua di Dio: nel Medioevo, sospensione delle armi imposta dalla chiesa, sotto pena di scomunica, durante la quaresima e l’avvento.
Sospensione temporanea di un’attività conflittuale: tregua politica, sindacale, doganale; tregua salariale, impegno assunto dalle organizzazioni sindacali di non avanzare richieste di aumenti salariali per un determinato periodo.
2. (figurato) Cessazione, interruzione momentanea di un malanno, di un affanno, o anche di un evento, una situazione sgradevole, negativa.
Per estensione, sosta, posa, requie: il male non gli dà tregua; la pioggia cade senza tregua; Le sue permutazion non hanno triegue (Dante).

L’appunto

Quando l’aggettivo "mezzo" segue il sostantivo, prende la forma avverbiale, invariabile, quindi si dice:
ho dormito due ore e mezzo, ho mangiato una mela e mezzo.

Perle dai porci

"… come i cormorani delle Galapagos o l’antidiluviano Asterix, l’uccello incapace di volare dei fumetti di Hart."
Aldo Carotenuto, sul libro "Lettera aperta a un apprendista stregone". L’uccello di Hart nel fumetto B.C. è l’apterix, Asterix è di un altro fumetto.