R- Sciancratura, Sciancrato, Carving; Lettori; Rovinata

giugno 21, 2021

Newsletter originale del 17/2/2006

Speciale PARALIMPIADI Torino 2006

Sciancratùra
Dal francese échancrure, derivato di échancrer ‘scavare, scollare’, da chancre ‘cancro, ulcera’.
Sostantivo femminile.
La linea d’un abito aderente alla vita; anche, il punto in cui un abito aderisce alla vita.
(sport) Profilo laterale dello sci che ne identifica la specialità a cui è destinato.

Sciancràre
Dal francese échancrer.
Verbo transitivo [io sciàncro ecc.].
Rendere sciancrato (un abito); sfiancare.

Sciancràto
Participio passato di sciancrare.
Aggettivo.
Detto di abito scavato nel punto di vita.
(sport) Detto di uno sci che presenti un restringimento nella parte centrale.

Una (parola) giapponese a Torino

Carving [‘karviNg]
Voce inglese; derivato del verbo to carve ‘intagliare’, per il profilo a X che l’attrezzo assume.
Sostantivo maschile invariabile.
Tipo di sci più corto e più largo di quello tradizionale, con l’assicella sciancrata, cioè che si restringe nella parte centrale; consente una migliore tenuta sulla neve, specialmente in curva.
(estensione) Attività sciistica praticata con questo tipo di sci.

I lettori ci scrivono

Luca Pesando ci scrive, a proposito di eliski. Grazie, Luca.

— L’eliski non è una forma di sci alpinismo estremo ma una forma di svaccamento alpino per ricchi amanti della neve fresca, che si fanno portare senza fatica in posti dove non arrivano gli impianti di risalita. Eli- potrebbe stare anche per élite, visto che non molti possono permetterselo. La parte alpinistica, comunque, è totalmente assente. —

L’Olimpiade rovinata

GIORGIO BROCCA
Sportivo italiano che ha primeggiato nelle gare di slalom tra recipienti di terracotta disposti su tracciati innevati.

FIAMMA OLIMPICA
Ragazza conosciuta durante i Giochi di Torino 2006 e di cui ci si è innamorati.

Da Mauro Paolo Franco.


R- Sci, Eliski; Rovinata

giugno 18, 2021

Newsletter originale del 16/2/2006

Speciale PARALIMPIADI Torino 2006

Sci
Dal norvegese ski, e questo dall’antico nordico skíth ‘pezzo di legno’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Attrezzo sportivo consistente in una lunga e sottile assicella di legno o di altro materiale leggero e flessibile, con punta ricurva, che viene fissato allo scarpone mediante un apposito attacco e permette di scivolare sulla neve.
Sci d’acqua: attrezzi analoghi, ma più larghi, con cui si scivola sull’acqua trainati da un motoscafo.
2. (estensione) Sport praticato con gli sci.
Sci alpino: gruppo di specialità sportive che comprende la discesa libera, lo slalom (speciale e gigante), il superG e la combinata.
Sci nordico: gruppo di specialità che comprende il fondo, il salto, la combinata nordica e il biathlon.
Sci di fondo: quello che si pratica con sci più sottili, dagli attacchi solo anteriormente bloccati, su percorsi sostanzialmente pianeggianti.
Sci alpinismo: quello che abbina ascensioni alpinistiche a discese fuori pista con gli sci.
Sci estremo: genere di sci alpinismo in cui si affrontano le massime difficoltà possibili.
Sci nautico: lo sport che si pratica con gli sci d’acqua.

Una (parola) giapponese a Torino

Eliskì
Voce coniata probabilmente in francese con héli(coptère) ‘elicottero’ e ski ‘sci’.
Sostantivo maschile invariabile.
Forma di sci-alpinismo estremo che comporta l’uso dell’elicottero come mezzo di risalita, in modo da avere accesso a piste di alta quota altrimenti difficilmente raggiungibili.

L’Olimpiade rovinata

SCI DI FONDO
Specialità olimpica nella quale bisogna avere molta fortuna per vincere.

DISCIPLINA OLIMPICA
Obbedienza totale alle norme che regolano i giochi di Torino 2006.

Da Mauro Paolo Franco.


R- Slitta, Slittino, Skeleton; Rovinata

giugno 17, 2021

Newsletter originale del 15/2/2006

Speciale PARALIMPIADI Torino 2006

Slìtta
Dal longobardo slita.
Sostantivo femminile.
1. Veicolo a trazione animale con due lunghi pattini al posto delle ruote, per trasportare persone o cose su terreni nevosi o ghiacciati.
Cane, cavallo da slitta: quelli, di razze robuste e resistenti al freddo, adatti o addestrati al traino di slitte.
2. (meccanica) Elemento rettilineo su cui scorre il pattino (nella coppia cinematica elementare detta appunto pattino-slitta).

Slittìno
Sostantivo maschile.
1. Diminutivo di slitta.
2. Piccola slitta non trainata, usata dai bambini per scivolare in discesa sulla neve.
3. (sport) Slitta monoposto o biposto con cui si effettuano gare su apposite piste ghiacciate. L’atleta sta in posizione supina con i piedi avanti, dirige il mezzo spostanto il peso del corpo e frena con i talloni o le punte delle scarpe.
(estensione) Lo sport invernale che si pratica con tale attrezzo.

Una (parola) giapponese a Torino

Skeleton [‘skeleton]
Voce inglese; propriamente ‘scheletro’, per l’essenzialità della sua struttura.
Sostantivo maschile invariabile.
Slittino monoposto da neve e ghiaccio con pattini d’acciaio, che consente di raggiungere alte velocità. L’atleta sta in posizione prona con la testa in avanti.
(estensione) Lo sport praticato su questo tipo di slittino.

L’Olimpiade rovinata

SKELETRON
Disciplina olimpica nella quale eccellono per lo più atleti molto molto magri.

SLIPPINO
Specialità olimpica su ghiaccio che si pratica indossando ridottissima biancheria intima.

Da Mauro Paolo Franco.


R- Para-, Paralimpiadi, Biathlon; Accento; Rovinata

giugno 16, 2021

Newsletter originale del 14/2/2006

Speciale PARALIMPIADI Torino 2006

Para-
Dal greco pará ‘presso, accanto, oltre’.
1. Primo elemento di numerose parole composte di origine greca o di formazione moderna, indica vicinanza, somiglianza, affinità o deviazione, alterazione, contrapposizione: paramagnetismo, paramilitare, paranormale.
2. In chimica indica un composto che sia polimero, o abbia relazioni strutturali, rispetto a quello considerato: paraldeide.

Paralimpìadi
Inizialmente il termine ‘para’ aveva il significato di ‘paraplegici’, oggi indica invece la contrapposizione con le olimpiadi per normodotati.
Sostantivo femminile plurale.
Olimpiadi parallele a cui partecipano atleti con le seguenti disabilità: paralisi cerebrale, visus compromesso o mancante, necessità di sedia a rotelle, amputazioni, bassa statura, ritardo dello sviluppo mentale, sordità, limitazioni agli arti oppure malattie distrofiche o degenerative del sistema nervoso (queste ultime due categorie sono definite “altre”).

Una (parola) giapponese a Torino

Biathlon [‘biatlon]
Composto di bi- e il greco âthlon ‘gara’.
Sostantivo maschile invariabile.
(sport) Gara combinata di sci di fondo e tiro con carabina che fa parte del programma dei giochi olimpici invernali.
(estensione) Gara comprendente due prove di diverse specialità.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice Fréjus, e non Frejùs.

L’Olimpiade rovinata

CULING
Disciplina olimpica che consiste nel far scivolare le natiche sul ghiaccio.

Dal nostro vecchio amico Riccardo Lancioni.

PETTINAGGIO DI FIGURA
Specialità olimpica nella quale si cimentano i più creativi tra i parrucchieri.

Da Mauro Paolo Franco.


R- Olimpiade, Curling; Yokopoko; Rovinata

giugno 15, 2021

Newsletter originale del 12/2/2006

Speciale PARALIMPIADI Torino 2006

Olimpìade
Dal latino Olympiade(m), che è dal greco Olympiás -ádos.
Sostantivo femminile.
1. Nella Grecia antica, feste e giochi celebrati ogni quattro anni nella città di Olimpia, ai quali partecipavano cittadini di tutti gli stati greci.
Anche, lo spazio di tempo compreso tra due olimpiadi successive.
2. (specialmente plurale) Oggi, manifestazione sportiva che riguarda quasi tutti gli sport praticati ed è aperta ad atleti dilettanti di tutte le nazioni; si svolge ogni quattro anni in un paese diverso.
Olimpiadi invernali: riservate alle discipline della neve e del ghiaccio.

Una (parola) giapponese a Torino

Curling [‘karliNg]
Voce inglese; propriamente gerundio di to curl ‘torcere, arricciare’.
Sostantivo maschile invariabile.
Gioco simile a quello delle bocce, che si effettua sul ghiaccio facendo scivolare blocchi ovoidali di pietra o di metallo muniti di apposite maniglie e orientati sciogliendo il ghiaccio di fronte tramite scope.

Yokopoko Mayoko

Venerdì, nel giornale radio di Radio2, il servizio sulle Olimpiadi e sulle contestazioni alla fiaccola era di Maria Teresa Torcia.

L’Olimpiade rovinata

RISO AL CURLING
Prelibato piatto da servire ghiacciato, guarnito con rare pietre scozzesi, energetico, indicato per diete atletiche.

Da Emanuela Gastaldi.

STADIO OLIMPICO
Fase della vita agonistica di un atleta nella quale il soggetto si sente ormai pronto per il grande evento sportivo.

Da Mauro Paolo Franco.